Via al gennaio azzurro: due settimane ad alto ritmo per le Nazionali maschili

Due settimane, tre Nazionali e tre impegni internazionali all’orizzonte. Il gennaio 2017 dell’Italia maschile è fittissimo e si apre domani a Chieti, dove la Nazionale U21 affronterà Olanda, Russia e Lettonia nelle qualificazioni ai Mondiali di categoria, in un girone le cui partite si disputeranno tutte in un unico fine settimana (6/8 gennaio).

A seguire toccherà alla Nazionale senior, quella attorno alla quale -inutile nascondersi- ci sono le maggiori attese. Maione &Co. affrontano il Lussemburgo nel doppio confronto decisivo per il primo posto nel Gruppo C di qualificazione agli Europei 2020. Ieri i nostri prossimi avversari hanno battuto la Georgia in trasferta e con ogni probabilità lo faranno anche il prossimo 7 gennaio in casa loro, rendendo decisive le sfide contro l’Italia dell’11 gennaio a Luxembourg e del 15 gennaio a Siracusa.

Sempre in tema di Nazionale maggiore, il tecnico Radojkovic potrà contare sul gruppo che ha già superato la Georgia a novembre. Non ci sarà Sampaolo, bloccato da impegni lavorativi, sostituito dal rientrante Pierluigi Di Marcello, attualmente estremo difensore dell’Albatro ed elemento pronto a creare, con Fovio, una coppia di portieri di sicuro affidamento. Altra novità in rosa: esordio per Nicolò D’Antino, il mancino trentino (classe ’99) che benissimo sta facendo a Fasano e che sostituisce l’assente Sonnerer. Per il resto, Radojkovic si affiderà alla vecchia guardia con l’obiettivo dichiarato di accedere al 2° turno di qualificazione agli Europei 2020.

Il capitolo giovani si arricchisce di un altro appuntamento in calendario. Date cerchiate: 15\22 gennaio, quando l’Italia U18 sarà a Parigi, dove -in concomitanza col Mondiale- si terrà il 14° Campionato Mediterraneo dell’Handball. Esperienza preziosissima per il gruppo di azzurrini (2000/01) che ha dato ottimi segnali nei raduni e nelle amichevoli delle settimane scorse, atteso ora dall’opportunità di confrontarsi con realtà del calibro di Francia, Spagna, Germania o Polonia.

Il gennaio azzurro inizia a Chieti, però. E qui il piano tecnico dello staff azzurro è chiaro sin dal principio. L’Italia partecipa con una squadra di fatto U19, fresca di secondo posto agli Europei di 2^ divisione a Kaunas e prodotto di un lavoro di selezione e cura del talento da parte della Federazione partito da lontano. Affrontare Russia, Olanda e Lettonia, tutte composte da giocatori di categoria (nati nel ’96/’97), sarà un banco di prova difficilissimo, con ogni probabilità proibitivo in ottica qualificazione, ma di grande valore nel processo di crescita di un gruppo destinato a dare più di qualche giocatore alla senior del futuro.

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54 Comments

  1. DOMENICO ANCONA said:

    sempre attento ,preciso nelle notizie luca,gara terminata in georgia ,per il lussemburgo 31 a 24 ,finalmente sappiamo perche’ SAMPAOLO non e’ tra i convocati ,il lavoro innanzitutto ,mi permetto di aggiungere il motivo personale e solo mio che FOVIO andava premiato come miglior portiere anche per la sua abnegazione totale alla nazionale italiana ,oltre che per la bravura ,forza azzurri e’ giunto il momento di dimostrare con il cuore e la grinta che ci siamo anche noi

    • Gino said:

      questa è la pallamano italiana. In nazionale ci va chi ha tempo libero. Poi, so che i fasanesi mi assaliranno, ma vedersi costretti a convocare in una nazionale di terza/quarta fascia due portieri di quarant’anni è incredibile in quanto senza Sanpaolo non ne abbiamo altri!
      Poi capisco benissimo chi come Sanpaolo di maggio sonnerer Gaeta sporcic e tanti altri non ci vogliono andare, no soldi no risultati no speranze.

      • DOMENICO ANCONA said:

        per questo il FASANO vince perche i suoi giocatori giocano soprattutto per la maglia ,i loro rimborsi sono inferiori a quelli che prendono altrove altri giocatori cosidetti forti, la nazionale deve essere un sogno ,un attaccamento ai colori e non un rimborso spese ,allora non vi lamentate dei risultati ,anzi ringraziamo di cuore tutti i giocatori under 18 che hanno partecipato ai campionati mondiali di CHIETI ,faranno esperienza ,gruppo e saranno pronti tra qualche anno per la nazoinale maggiore

  2. rubagalline said:

    siamo tutti consapevoli che la nostra povera pallamano è dilettantistica riuscirla a portare ad un livello semi / professionistico diventa sempre più difficile per colpa un po’ di tutti . Ci sono tanti che sparano sulla Federazione ma qua il problema è più esteso perché ci giocatori che si permettono di rifiutare la convocazione e di non giocare con una qualsiasi scusa , ci sono situazioni dove le società si ritrovano a loro spese ad avere giocatori da curare , infortunati e inutilizzati per lungo tempo , ci troviamo purtroppo in una grande crisi dove diventa difficile far tutto dove non ci sono certezze e manca la tranquillità dove i grandi dirigenti sono pochi e si contano in una mano e quelli che lo fanno per la sola passione sono mosche rare .

  3. Girl said:

    Senza dimenticare il lavoro di bassissimo livello che le società svolgono con i loro atleti ( sia tecnico sia economico) che, aggiungendo alle scarse qualità degli atleti, fanno La Pallamano italiana.

  4. settemetri said:

    Mi spiace che siamo sempre alle solite discussioni. la nostra nazionale è frutto di un movimento in caduta libera, in questi due giorni ho visto l’under21. Si continua a dire che giochiamo con un gruppo più piccolo ma è quello che ha scelto l’allenatore, quindi non cerchiamo scuse. Saranno loro i futuri senior per andare dove ?
    Una Under 21 nata da un grande progetto delle aree, e piano piano quel gruppo è stato smembrato di giocatori che stanno mostrando tutto il loro valore nei vari campionati. Non sarà che giocano in società meno altisonanti e quindi vanno lasciati a casa? Complimenti a tutti i selezionatori e avanti tutta aspettando un risultato che così facendo non arriverà mai

    • Gino said:

      Quali sono questi giocatori che mostrano tutto il loro valore nei vari campionati?

      • settemetri said:

        Io sono nella pallamano dal 1974, e seguo per motivi di residenza i campionati di Emilia Romagna e Toscana, oltre ad essere sempre presente alle finali nazionali di ogni categoria.
        Posso garantirti che ci sono dei ragazzi 1998-1999 di assoluto valore, ignorati per motivi che non conosco. I nomi non ha senso farli come non ha senso fare quelli che in questa Under 21 sono praticamente inutili. I tecnici e chi segue la pallamano li conosce benissimo, dispiace solo che si scelga forse non solo in base alle capacità tecniche. Comunque una cosa è certa la pallamano italiana è un caso da studiare per gli appassionati; è l’unica realtà dove non raccogliendo un solo risultato non si cambiano i tecnici. Questo penso sia un vero record.

        • Gino said:

          Solito…i miei sono i più bravissimi e i tecnici per motivi politici non li scelgono e non capiscono nulla ….questa è la pallamano italiana

        • Otello said:

          Concordo con Settemetri, la capacità tecniche non sono tenute in giusta considerazione e si tende a privilegiare le sole caratteristiche fisiche, in questo modo si vedono spesso mancini alti e grossi ma assolutamente incapaci a livello tecnico. E facciamoli questi nomi… se c’è qualche giocatore che merita attenzione perchè non segnalarlo?

  5. Mr_Handball said:

    Ma poi parliamoci in modo chiaro… ci sono tanti ragazzi delle classi 96-97 bravi, alcuni giocano anche titolari nelle varie squadre di appartenenza, chi ha fatto la scelta scellerata di lasciarli a casa e far disputare queste quattro gare a ragazzini che onestamente non sembravano “pronti” rispetto agli avversari… Perchè non si è puntato su ragazzi più grandi, che magari avrebbero anche figurato meglio, in modo da preparare qualcuno per la nazionale maggiore… e soprattutto perchè nessuno si assume le responsabilità di questa debacle??
    Solitamente quando una squadra non porta a casa risultati il primo ad essere cambiato e l’allenatore, poi a poco a poco si cambia la squadra… ma forse quì costa meno cambiare la squadra che l’allenatore….

    • Osservatore said:

      qualsiasi cosa viene fatta è sbagliata. Io credo a ciò che ho letto, è stato spiegato in lungo e in largo che la scelta di far giocare i 98-99 è mirata semplicemnte perché (ed è innegabile) hanno fatto un lavoro più intenso, qualitativamente migliore e hanno dato risultati maggiori rispetto alle altre annate (2° posto a Kaunas). tutti ci ricordiamo di quando abbiamo partecipato con le annate giuste: debacle su debacle. e questo non perchè i 96-97 non siano talenti (o i 94-95, ecc) ma semplicemente perchè hanno lavorato meno insieme rispetto ai più piccoli. i 96-97 non si sarebbero mai qualificati e avrebbero perso al pari dei più piccoli. almeno così dietro c’è un progetto chiaro e dichiarato. io la vedo così e in modo imparziale. voi la vedete con gli occhi di chi allena quel giocatore, è padre di quell’altro o dirigente di quell’altro ancora. tutto normale… è la pallamano italiana, baby

  6. senzaparole said:

    qua tutti contro tutto e contro tutti però l’importante è sparare sulle società e sulla Federazione , a sentirvi mi va’ via anche quel po’ di passione che mi e ‘ rimasta .!!!

  7. perfavore said:

    1. Agosti Diego (1996 – Metelli Cologne)
    2. Aragona Francesco (1996 – Kelona)
    3. Bacher Tobias (1996 – Brixen)
    4. Bettini Pierluca (1996 – Geoter Gaeta)
    5. Bonassi Stefano (1996 – Metelli Cologne)
    6. Bortolot Samuele (1996 – Gridiron)
    7. Bragato Alessandro (1996 – Cassano Magnago)
    8. De Biasi Fabio (1996 – Gridiron)
    9. Fantinato Marco (1998 – Cassano Magnago)
    10. Foglia Andrea (1996 – Metelli Cologne)
    11. Hellweger Marius (1996 – Brixen)
    12. Lorusso Antonio (1996 – Junior Fasano)
    13. Marino Vito Claudio (1996 – Junior Fasano)
    14. Miori Alberto (1997 – Pressano)
    15. Penn Jonas (1996 – Brixen)
    16. Randes Gabriele (1997 – Alcamo)

    questa è la rosa dell’mhc del 2014… mi dite chi è meglio di quelli del biennio dopo? mi dite chi ci avrebbe fatto convocare e passare il turno?

  8. gino said:

    Sono sicuro che la scelta o il progeto del tecnico abbia un senso logico. Da anni le varie generazioni non si sono mai qualificate, vedi i vari giocatori ora in seniores, come sperti postogna moretti parisini dapira stabellini bulzamini ecc hanno beccato sempre “suonate” dai pari età. Ora si lavora di esperienza con questi del 98/99 per un quadriennio e sicuramente faranno esperienza ( che vale molto di più che giocare nel nostro triste campionato di serie A in 3 gironi con squadre impresentabili). Vedremo alla fine se faranno qualche risultato (naturalmente i vari sotuttoio aspettano il titolo mondiale ahah), al massimo saranno eliminati come tutte le generazioni precedenti, però in italia avremmo giocatori con grande esperienza europea e sicuramente non farà male a nessuno.

    • tecnico said:

      piuttosto… perchè nessuno si chiede perché ad esempio Santalov (terzino della Russia di 196 cm) gioca in Champions League abitualmente e Dorio (terzino dell’Italia della stessa statura) gioca nel Cassano Magnago “B”? e dove sono i club di serie A in grado di dare un futuro da sportivi a gente come Solarino o Mazza, talenti sicuri ma relegati in A2? perchè nessuno si chiede cosa sia più importante nei club: la crescita di giovani utili veramente alla nazionale o la vittoria del derby sotto casa o del campionatino u18 regionale? quando i nostri giovani verranno messi nelle condizioni di fare esperienza ad alto livello quotidianamente e non servirà sempre e solo la nazionale (o una “futura” del caso) per sentire un po’ di botte sui denti, allora tecnici e dirigenti potranno parlare

      • Michele said:

        Mi permetto di correggerti su un solo punto…Dorio gioca nel Cassano Magnago e stabilmente in rosa di A1 dove fa il protagonista, potendolo fare data l’età gioca anche il campionato di A2 sempre nel Cassano.
        Saluti

  9. Tecnicamente said:

    …..tecnicamente sarebbe auspicabile che già dal prossimo campionato (2017/2018) si possa disputare un girone unico anche nel maschile!… il campionato femminile ci sta dando una sana lezione…
    Attualmente il 70% dei 3 gironi è da A2 ….NON ALTRO.
    Mi auguro che qualsiasi sia la cordata che vincerà le imminenti elezioni, dia immediatamente la svolta in tal senso (e non pariamoci dietro il “non ci sono risorse”)… ripeto e la femminile di cosa vive?… hanno trovato la manna?

  10. Girl said:

    Non lasciamoci ingannare da cordate o simili, la pallamano italiana è delle società che decidono…Poi che ci sia pinco o pallo poco cambia e soprattutto poco cambierà.

  11. DOMENICO ANCONA said:

    complimenti a tecnico ,quando il FASANO ha preso giocatori giovanissimi forestieri -ARCIERI -PESCI-ANGIOLINI -D’ANTINO tutti a criticare ,questi adesso giocano diversi minuti in prima squadra e stanno maturando ,ho visto ai mondiali la nostra nazionale e dico he hai ragione che giocatori come Solarino e MAZZA possono migliorare solo in squadre di alto livello di SERIE A1

    • Gino said:

      Stia attento sig. Ancona , diranno che essendo il CF di fasano ,fovio e brandi di fasano la nazionale è diventata supermercato della Junior

      • settemetri said:

        Bella discussione direi. mi piace molto la lista 96/97, che ha fatto PERFAVORE, quello era il gruppo con al massimo i più talentuosi degli anni successivi. Ricordo a tutti che ragazzi come MAZZA ( vero protagonista di questo torneo ), sono stati scelti da un tale tecnico poi fatto fuori, che andava su tutti i campi dove giocavano ragazzi interessanti sia nelle varie UNDER che in A2. Se uno non fa questo e non si smuove da un gruppo senza aggiungere nessuno ma dove vogliamo andare. In queste tre partite si sono visti dei giocatori molto interessanti, MAZZA – SOLARINO – LEBAN – SAVINI – ARCERI. Ma oltre non riesco ad andare, ho visto giocatori fare passaggi al niente, palleggiarsi la palla sui piedi. sbagliare 3 tiri su 4 solo davanti al portiere, terzini che tirano a 5 metri distante dalla porta. Questo ho visto e penso che se vogliamo continuare con questo gruppo c’è da ripensare davvero a iniziare di nuovo ed andare in giro a vedere nuovi o rivedere chi è stato fatto fuori. Chiudo con una perla che un amico selezionatore mi ha fatto notare : prima del gruppo che ha preso parte alle qualificazioni è uscita una lista su FIGH di oltre 20 ragazzi portata a quelli convocati nel giro di 8 ore. Come hanno fatto a decidere di scartarli hanno proprietà veggenti ? Questa è davvero bella non ci credevo ma l’ho vista sul sito. Buona fortuna pallamano italiana.

        • Marco Trespidi said:

          Mi piacerebbe conoscere il tuo amico selezionatore: se ti riferisci alla U21 c’erano 19 convocati all’ultimo RADUNO da cui a fine raduno il tecnico ne ha scelti 16, se invece ti riferisci alla SENIOR allora il tuo amico selezionatore dovrebbe prima leggersi i regolamenti EHF: 9 giorni prima della gara ufficiale le federazioni sono tenute a consegnare OBBLIGATORIAMENTE una “squad list” di VENTOTTO nomi , i sedici presentati nella riunione tecnica pregara devono essere in questa squad list. Punto. Nessuna selezione fatta in 8 ore, semplicemente un obbligo amministrativo. Me lo presenti questo tuo amico “selezionatore” ? Di cosa in particolare per altro, perché alcuni dubbi mi sono sorti….?

          • settemetri said:

            No Trespidi, mi riferisco alla prelista della UNDER 21 nessuna senior. Guarda il sito FIGH e vedrai che c’è una prelista molto nutrita che viene snellita in poche ore. Sinceramente non conosco questa regola per UNDER 21 della SQUAD LIST, l’ho cercato e non trovata, se la pubblichi qui ti ringrazio.

          • Marco Trespidi said:

            Settemetri fammi capire io ti chiedo chi è il tuo amico “selezionatore” e tu glissi facendo il vago e chiedendo altro? Prima rispondi poi parliamo del resto. Abbiate le palle una volta nella vita, va che non fa male scoprirsi uomini ogni tanto.

          • settemetri said:

            Punto uno figurati se ti faccio nomi qua sopra, per far si che altri facciano la fine di [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] che per aver espresso un giudizio si è beccato una diffida, il concetto di democrazia è molto labile. Punto due mi sa che hai detto una cosa inesatta e quindi cerchi te di svagare il discorso molto semplice. per me finisce qua e come sono quasi certo x under 21 non necessita nessuna SQUAD LIST.

      • DOMENICO ANCONA said:

        PRIMA DI TUTTO BRANDI E’ DI CONVERSANO ,ricordo a tutti gli appassionati della pallamano giocata che FASANO ha tre atleti convocati nella nazionale seniores e tre atleti nelle nazionali giovanili E FOVIO NELLO STAFF TECNICO ,se qualcuno pensa che non lo meritano ,allora andiamo tutti a casa

  12. stanco said:

    commenti del genere come sopra danno il senso e giustificano i risultati , basta gettare colpe e criticare tutti , non vedete che in tante società si cerca di sopravvivere e di fare tutto il possibile per la pallamano senza interessi personali non capite che avanti così qua se ne va’ anche la passione ?

  13. Nove metri said:

    Randes Aragona Bonassi Marino Bettini e Foglia giocano stabilmente in serie A in più c’è Penn che anche lui fa diversi minuti. altri 96/97 giocano in serie A. Poteva essere una occasione per valutare anche questi. Il gruppo 98 è buono ma come successo in passato alcuni talenti potenziali si stanno perdendo (Dorio e Matha su tutti) perché non giocano ed altri che sono in A2 o in squadre scarse di A si stanno sprecando, perché i club non puntano su di loro o non li lasciano andare o sono loro che non vogliono andare via. Fasano in questo ci ha visto lungo e ha creato per tempo le condizioni per portarsi a casa i migliori, anche lavorando per uno staff federale che facilitasse la via per la Puglia, come in effetti è successo

  14. PALLAMANOravarino said:

    LEBAN, voci dicono che era febbricitante giocato quasi nulla
    SOLARINO, para molto d’istinto manca di tecnica ma in una società come crenna cosa si vuole pretendere
    ARCIERI discrete prestazioni anche se non capisco come si faccia a farlo giocare terzo esce molte volte a vuoto
    TEDESCO si è visto molto poco, pochi minuti concessi
    MAZZA, ottima vena realizzativa ma tira a rotta di collo, non sa vedere ne pivot ne ali
    DORIO,concesso di entrare in campo solo contro la russia…perchè?
    SAVINI,grande tenacia e grinta finalmente lo vediamo nel ruolo di centrale
    DE GIORGIO, propositivo nel gioco anche se con qualche pallone perso di troppo
    MATHA, concessi anche a lui pochi minuti tranne con la russia ,gioca fra alti e bassi
    FANTINATO,gioca con regolarità fra alti e bassi
    SAITTA,entrato in campo per briciole di partita
    D’ANTINO,segna e tira molti rigore, non sembrava infallibile come in estate,forse ha bisogno di riposo
    LANCINI,non si è praticamente visto palloni ricevuti quasi inesistenti…una domanda perchè giocava primo in difesa?
    BORGIANNI,stessa sorte del suo collega di reparto forse più palloni toccati ma tantissimi errori al tiro….una domanda perchè giocava primo in difesa?

  15. PALLAMANOravarino said:

    IBALLI,solita ottima prestazione difensiva
    ARAGONA, inesistente pochi minuti concessi

  16. settemetri said:

    Fare i nomi non è bello, ma visto che quando si arriva alla maglia azzurra siamo davanti ad ELOGI e CRITICHE.
    Allora diciamola tutta dei centrali messi in campo nessuno gioca col pivot, tutti vanno 1 contro 1 e la fine molte volte la abbiamo vista, poi le poche volte che arrivava il pallone vero tanti sbagli al tiro da parte di tutti. Le ali se non si conquistano un pallone sono completamente isolate, Arceri faceva gol da Terzino. Per chiudere dovessi dare le pagelle direi che sono stati insufficienti : ARAGONA – LANCINI – MATHA – DORIO – IBALLI – SAITTA – DI GIORGIO
    Da rivedere BORGIANNI
    Da confermare LEBAN – SOLARINO – MAZZA – TEDESCO – DANTINO – SAVINI – ARCERI – FANTINATO.
    Il resto da trovare negli anni successivi e in qualcuno forse scartato con troppa semplicità

  17. tigellino said:

    L’ importante è capire che Fredi Radojkovic è l’ uomo giusto. Tutto il resto a seguire.

    • settemetri said:

      Scusa se mi permetto ma un allenatore si può dichiarare GIUSTO quando ottiene qualche risultato. Qua siamo davanti allo 0 assoluto. Penso che chiunque sia in grado di perdere tutto, non vedo come si potrebbe fare di peggio.

  18. Heila said:

    Bel progetto quello del Fasano, che non riesce nemmeno a vincere il suo campionato regionale con pesci arcieri angiolini..

    • settemetri said:

      Heila
      questo è vero, infatti non ci sono riusciti, e direi non ci sono andati nemmeno vicini, ma ci riproveranno quest’anno con Angiolini Dantino e penso che abbiano grandi chances

  19. gino said:

    Ottimo progetto del Fasano: il suo corpo tecnico sempre presenti (i magnifici tre) nelle nazionali da under 8 a under 21, si porta a casa i ragazzini che vuole.

  20. forzajunior said:

    Bel progetto quello degli altri, che guardano gli scudetti e le coppe vinte dalla JUNIOR FASANO!
    Chi sarebbero i magnifici tre visto che nello staff delle Nazionali c’è solo Fovio? Brandi da tre anni non è più alla Junior INFORMATI!!!

  21. gino said:

    nulla da dire riguardo scudettini e coppette…..visto come siamo messi hanno un valore inestimabile, l’ultima supercoppetta poi è rimasta indelebile nella memoria di tutta la pallamano italiana.
    Sui tre pensaci bene….brandi è il terzo messo dal primo mentre fovio è il secondo. Un’ottima organizzazione.

  22. pallamanogol said:

    Non mi sembra molto corretto giudicare le prestazioni dei nostri atleti anche se negative facendo nomi e sparlando a più non posso

    • settemetri said:

      Ciao Pallamanogol, quando si va a scuola il nostro metro di giudizio sono i voti, quando fai uno sport sono i commenti da sempre. Non mi sembra che nessuno abbia offeso nessuno, ma detto soltanto che a fronte di atleti ( pochi ) che hanno fatto vedere qualcosa di buono, ce ne sono altri ( molti ) che è difficile immaginare ancora con quella maglia. Se hai17-18 anni e giochi in A1 e passi la palla senza guardare difficile tu migliori, se il tuo modo di difendere lascia in continuo la squadra in 5 non è che sei il top. Se perdi la palla di mano, te la palleggi sui piedi e quando tiri togli le ragnatele dalle pareti dietro la porta, penso che tu non abbia grandi margini di miglioramento. Se poi qualcuno ci crede vada pure avanti, se poi gli atleti prenderanno le critiche non sarà colpa di chi guarda le partite e scrive, ma di chi li mette nelle condizioni di fare brutte figure.

  23. DOMENICO ANCONA said:

    ragazzi non ci riscaldiamo ,ognuno dice la sua ,i ragazzi sono vaccinati ,se sposano il progetto FASANO significa che la societa’ lavora bene sui giovani e quindi accettano il trasferimento ,gli atleti che si trasferiscono a FASANO sono da elogiare perche’ fanno un grosso sacrificio per stare lontani dalla famiglia , sono appassionati per questo sport e FASANO E’ UNA ISOLA FELICE per la pallamano ,devi sapere caro gino che nella nostra citta’ ,nei bar ,in piazza si parla soprattutto di pallamano come il calcio

    • settemetri said:

      Io penso che Domenico Ancona abbia ragione. Far crescere i ragazzi giovani e promettenti di fianco a giocatori affermati puo’ fare sicuramente del bene ai ragazzi e alla pallamano italiana. Questo esula dal discorso di partite contestate o altro,è un progetto che a me piace, come piace quello del Romagna che da sempre ha ragazzi veramente bravi in campo. Sono diversi ma entrambi degni di applausi. Molto meno capisco società come il Carpi che economicamente sono solidissime e non hanno mai pensato a un qualcosa del genere, se solo prendessero i ragazzi meritevoli tra Toscana ed Emilia con qualche innesto farebbero una supersquadra, invece preferiscono altro. Ora si sono mossi con Nocelli dal Cimgoli, speriamo sia un primo passo seguito da altri, allora si che inizieremo a vedere qualcosa di bello anche oltre Fasano a cui cmq vanno i miei complimenti.

  24. Settemetri said:

    Gino scusa ma non ho capito. Ribadisco se le societa’ importanti investissero sui giovani si potrebbe avere miglior risultati. Perche’ nella prox A1 a girone unico nn si obbliga 3 under 21 nella lista giocatori e sempre uno in campo ?

  25. Gino said:

    Le società importanti, purtroppo, non sono più importanti. Poi se guardi le 27 società di serie A, tranne Bozen e carpi che fanno shopping in giro( e poi neanche partecipano alle coppe europee) , tutte hanno tanti giovani locali in campo, e questo è uno dei tanti problemi italiani : tutti giocano in serie a e non solo i meritevoli. Poi se intendi investire sui giovani il fatto di allenarli 5 volte la settimana con tecnici qualificati e preparatori fisici per tutto l’anno e portarli, a secondo le categorie, a tanti tornei giovanili in Europa sono d’accordo e alla fine vedrai che qualcuno e non tutti, giocheranno in serie A da protagonisti e non come numeri da regolamento.

  26. Marco Trespidi said:

    @settemetri, capisco che essere uomini in questo mondo sia difficoltoso. capisco che sia più facile essere coniglietti spaventati dietro ad un nickname millantando chissà quali amicizie o conoscenze salvo poi scoprire che sono il nulla. Inoltre sei anche incapace di leggere io ti ho parlato di lista dei 28 per LA SENIOR il post è ancora li invece di cercare un modo per nasconderti rileggi quello che ho scritto. Per l’altra nazionale ti ho invece detto che è stato fatto un raduno di 19 (cfr. il sito federale) da cui poi ne sono stati scelti 16, mi pare più che ovvio che ai 19 si sia arrivato scremando da una lista maggiore o credi per caso che ci siano solo 19 atleti azzurrabili in italia in quella categoria????Quindi i caso sono due : o il tuo amico è come la fata dei dentini (significa immaginaria per far capire anche a te) o sta dove non deve essere perché non conosce l’argomento di cui parla. E per inciso si deferiscono le persone che insultano , che accusano senza prove , che mentono per proprio comodo. In tutte le società civili se poi a te non va bene sono cero che troverai campi più adeguati alle tue chiaramente limiate conoscenze. Il mio nome lo trovi nel post il tuo continua a nasconderlo.

  27. settemetri said:

    Caro mio, evito ogni commento perchè penso che tu non voglia capire, anzi capisci bene ma non puoi tornare indietro su quello che hai scritto. Se leggi bene, ma bene bene cosa che penso sia semplice, io ho parlato di una prelista sul sito FIGH di 28 nomi UNDER 21, uscita il giorno 14 dicembre nel tardo pomeriggio. Questa lista è diventata di 19 il 15 dicembre sempre di pomeriggio.
    La mia domanda era semplice ( forse non per tutti ), come fa uno staff tecnico ad eliminare 7 giocatori senza averli ne visti ne parlato per sentire eventuali condizioni fisiche ? Ecco se mi rispondi sei bravo bravo. Per il resto della mail la ritengo da nemmeno considerare visto che parli di fate o altro e come sempre chi ha torto cerca di attaccare e provocare, importante è non cascarci mai, e poi il tempo è galantuomo.

  28. settemetri said:

    Vediamo se si riesce a far capire :
    – 14 dicembre pomeriggio 28 giocatori UNDER 21 su sito FIGH
    -15 dicembre pomeriggio 19 giocatori UNDER 21 su sito FIGH.
    In 24 ore eliminati 9 giocatori senza averli visti e chiamati, se uno mi spiega la logica è bravo bravo
    Poi i risultati si sono visti in campo. Tutto il resto sono chiacchere da ombrellone e granita. FINE

    • gino said:

      uno che si professa conoscitore emilio/toscano e giudica negativo il risultato u21 con i ragazzi 98/99 deve, secondo me, stare tranquillamente sotto l’ombrellone romagnolo con granita e con la bella compagnia di tanti parolai italiani. Questa è la pallamano italiana disse Zupo e aveva ragione.

  29. Daniele Battistoni said:

    Il discorso sulle liste è abbastanza inutile in quanto penso sia una questione di formalità più che di reali selezioni anche se non sono ferrato in materia. Anche sui 98/99 non penso che ci siano tanti che mettono in discussione il fatto che abbiano un bel potenziale ed hanno fatto il massimo ma credo si interessante come discussione se sia stato positivo escludere da questo programma di crescita i 96/97 dove secondo me ci sono figure interessanti (Stricker, Penn, Wierer per fare alcuni nomi che conosco bene). Poi, secondo la logica vista fin’ora, nonostante siano dei 2000 non avrei escluso i gemelli Mengon che agli Europei di questa estate hanno fatto la differenza. Questi sono dei dubbi che mi rimangono e che magari qualcuno mi potrebbe chiarire.

    • Girl said:

      Beh i mengon…chiedi a pressano se vogliono. giustamente, che siano spremuti già a 16 anni. E farli fare solo i mediterranei (e anche bene) sia ok.
      Criticare di aver deciso di programmare un periodo lungo, 4 anni, con una generazione sia perfetto, senza togliere nulla ai nomi indicati tipi striker.( alla fine i risultati premieranno la programmazione)

    • Daniele Battistoni said:

      Dipende se si voleva o meno fare il risultato, se era solo per esperienza fatto benissimo a lasciarli riposare.
      Mentre per il secondo punto sono in disaccordo, perchè una nazionale punta solo sul gruppo con questo programma? Dovrebbe farlo con TUTTE le annate da U21 in giù, così si trovano i talenti…

  30. Gino said:

    Beh con il CT precedente non si poteva programmava nulla ora, questo signor tecnico ha iniziato la programmazione 98/99 00/01 ecc. ,d’accordo eliminati i 98/99 ma saranno di nuovo loro prossimamente in under 20 e under21 e vedrai faranno molto bene . Dietro tira su i 2000/01 che “sembra” fanno molto bene…iniziato il lavoro 2002/03 con aree.
    Ps: non abbiamo perso talenti anzi abbiamo (ha) trovato giocatori che, forse li vedremo già nelle qualificazioni 2018 perché meglio perdere con questi che con i quarantenni o no?

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