Tedesco: “Sì, anche l’Italia può competere a livello internazionale”

E’ in viaggio verso Conversano. Le festività, quelle pasquali, ha preferito spenderle immerso nella pallamano ed assieme ai suoi ragazzi, Beppe Tedesco. E’ contento, orgoglioso della semifinale conquistata in Challenge Cup. Ed a PallamanoItalia risponde direttamente dal pullman che viaggia verso la Puglia.

PALLAMANOITALIA: Siete nella storia della pallamano italiana, per quanto concerne i risultati in Europa. Qual’è la sensazione?
BEPPE TEDESCO: La sensazione che oggi (ieri), mentre viaggiamo verso Conversano, proviamo come squadra è sicuramente quella di orgoglio per aver dimostrato che anche nel nostro paese è possibile competere ad un buon livello internazionale, ma anche che il lavoro che abbiamo svolto da inizio Agosto, non è stato buttato perché siamo ancora in corsa su due fronti, ed è quanto ci eravamo prefissi. Siamo stanchi, abbiamo giocato a Pasqua, stiamo viaggiando nel giorno di Pasquetta, ma non siamo né tristi né arrabbiati, solo tranqulli e ancora con la voglia di giocare. Come allenatore la cosa che mi piace è quella di aver trasmesso a questo gruppo la filosofia della società e mia, quella cioè secondo la quale dobbiamo giocare per vincere ogni partita senza pensare che esistano campi tabù. Un’idea che ci ha sempre consentito di giocare fuori casa come in casa e che ci ha dato enormi soddisfazioni in questi anni facendoci uscire vincitori da Trieste, Conversano, Bressanone in Italia e anche fuori Italia come a BanjaLuka, ad Innsbruck, a Stord, o consentendoci di superare il turno contro gli svedesi del Lugi, o con riconoscimenti importanti come a Valladolid; l’idea che i Nostri giocatori hanno è che allenandosi duramente possono vincere, che non sono destinati a perdere. E’ chiaro che per fare questo devono vivere per la pallamano e questo è il grande merito che dobbiamo riconoscere ai Nostri Dirigenti che ci hanno dato in questi anni 2000, e soprattutto da quando esiste l’Elite la possibilità di essere un team professionale, composto da atleti che spendono il loro tempo per lo Sport. Chiaramente io credo che la strada che porta ai risultati non possa che essere questa, abbandonare l’idea del dopolavoro, e cercare di professionalizzare il movimento, cioè adeguarsi alla realtà già presente nella pallamano d’europa e assolutamente prevalente nello sport italiano che vince (pallavolo, pallanuoto, pallacanestro solo per parlare di sport di squadra).

P: Domani (oggi ndr) il sorteggio per gli accoppiamenti delle semifinali: preferenze?
T: Per quanto riguarda il sorteggio non posso avere preferenze se non legate alla possibilità di conoscere qualcosa dei prossimi avversari, e quindi magari avrei più possibilità con i vicini sloveni o con i portoghesi piuttosto che con i polacchi, ma penso che siano tre squadre egualmente competitive anche se per la qualità di alcuni giocatori che già conosco ritengo lo Sporting Lisbona la più accreditata per la vittoria finale.

P: Dopo l’eccezionale passaggio del turno di ieri, vi siete posti obiettivi in Challenge Cup?
T: I Nostri obiettivi erano andare più avanti possibile nelle tre manifestazioni (Campionato, Coppa Italia e Challenge), è chiaro che non ci fermiamo da soli, proviamo a proseguire, anche se siamo consci che sarà davvero dura combattere su due fronti così importanti.

P: Torna l’Elite: quanto pensa possano influire gli impegni europei nel vostro cammino verso lo Scudetto?
T: Domani (oggi) giochiamo a Conversano una partita importante per la classifica e dalla Nostra parte abbiamo solo il morale, perché sicuramente la partita di ieri è stata dura e acciacchi e stanchezza sono presenti oltre all’assenza di un giocatore molto importante come Matteo Resca, ma non possiamo accampare scuse e quindi proveremo a dare il massimo a partire da domani e soprattutto nei play-off da qualsiasi posizione della griglia in cui andremo a collocarci, come ho detto all’inizio non ci spaventa il dover giocare fuori casa.

Volevo cogliere l’occasione per salutare e ringraziare i tanti appassionati, bolognesi e non che ci hanno accompagnato al Palasavena ieri nel giorno di Pasqua, e tutti quelli che con messaggi di tutti i tipi ci hanno dato forza e volontà per rimanere ancora in corsa in Europa.

di Matteo Aldamonte

13 Comments

  1. virgola said:

    un pò di luce in fondo al tunnel… grazie Bologna United!!!!

  2. Andrea said:

    Ecco le semifinali:
    Bologna-mmts Kwidzyn
    Sporting Clube de Portugal – RD Slovan

  3. Lars said:

    BOLOGNA CON I POLACCHI E SPORTING-SLOVAN. La prima è abologna, ritorno in polonia. 

  4. Marco Trespidi said:

    Terzi in campionato sono ora nei playoff scudetto. Squadra di giocatori fisicamente fortissimi (quasi tutti oltre il metro e novanta). Hanno passato due turni insperati ( contro i rumeni solo per il maggior numero di reti segnate in trasferta e con i portoghesi rimontando tre reti nella doppia sfida a Guimaraes), sono pericolosi ma non imbattibili.

  5. handball said:

    La partita di questa sera contro conversano si farà vedere su rai sport più?

  6. Mr Pallonetto said:

    Giunti a questo punto, ogni avversario è pericoloso. Considerando il livello attuale della nazionale polacca e il terzo posto nel massimo campionato, mi verrebbe da pensare ad un impegno molto proibitivo per lo United. Non conosco molto nello specifico la pallamano internazionale: qualcuno reputa che Bologna poteva essere più fortunata nel sorteggio?

  7. Lino said:

    Ormai una vale l’altra… Una partita per volta, chiaramente credendoci…

  8. emi said:

    E’ preferibile la prima in trasferta e ritorno in casa, per questo dico poteva andare meglio al Bologna, penso che dobbiamo tifare tutti Bologna, rappresenta la pallamano italiana e una finale sarebbe straordinaria!

  9. emi said:

    C’è speranza di vederla su Rai Sat, intendo l’andata a Bologna?

    • Matteo Aldamonte said:

      Non so, sinceramente. PallamanoItalia ci sarà sicuramente, e cercherà di dare più visibilità possibile all’evento.

  10. Marco Trespidi said:

    Bologna gioca di domenica , è molto difficile se non impossibile, qualche tentativo verrà fatto sicuramente, anche con altre emittenti presumo.

  11. flu said:

    Dal mio punto di vista Bologna ha beccato la più abbordabile,credo che Beppe e compagnia centrino l’obbiettivo.

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