AM | DUE MINUTI A… Domenico Tassinari: “Chi se l’aspettava una stagione così!”

Romagna festeggia vittoria su CarpiÈ ormai a un passo dallo storico traguardo. Al Romagna basta soltanto un punto per accedere alla semifinale scudetto. La compagine di mister Domenico Tassinari ha disputato una stagione sopra le righe. Indimenticabili i duelli con la favorita numero uno, la Terraquilia Carpi. Ne abbiamo parlato proprio con l’allenatore, alla vigilia del match decisivo con l’Ambra.

Mister, siete a un passo dalla semifinale scudetto. Immaginavi, all’inizio della stagione, di poter raggiungere un obiettivo così importante?

“Assolutamente no. Dopo i trasferimenti di Ceso e Venturi eravamo proiettati verso un campionato di attesa. Diciamo che ci eravamo prefissati di guadagnarci quanto prima l’agognata salvezza, raggiungendo, possibilmente, il quarto posto”.

Con il Carpi avete intrapreso una sfida infinita, elettrizzante…

“E’ vero. Tuttavia la svolta è avvenuta alla terza giornata di campionato, quando abbiamo espugnato il campo dell’Ambra. Quella partita ci ha fatto capire che la squadra possedeva un’identità ben definita e siamo diventati consapevoli delle nostre potenzialità, tanto da non doverci più circoscrivere all’obiettivo della salvezza. Abbiamo poi affrontato la formazione più quotata, la Terraquilia Carpi, con l’intero organico e con il cuore”.

Quale avversario preferiresti affrontare, in semifinale?

“Adesso ci concentreremo sul match contro l’Ambra. Non sarà per nulla facile superare i toscani, che dispongono di una rosa di tutto rispetto. Comunque, mi augurerei di non dovere affrontare subito il Bozen, che ha dimostrato di essere la squadra da battere. Tutte le altre compagini sono un po’ più abbordabili, almeno sulla carta”.

Facciamo il punto sulle giovanili. Quanti ragazzi sono pronti ad esordire in Serie A?

“Fra gli Under 18 sono presenti giocatori decisamente interessanti. Il gruppo deve tuttavia lavorare ancora molto. E’ importante che partecipi anche al campionato Under 20. Non mi piace l’idea di smembrare subito un gruppo, in quanto non gli si darebbe l’opportunità di crescere in maniera adeguata”.

Con i tifosi avete un rapporto speciale: sabato tutti a Prato?

“Abbiamo la fortuna di contare sempre su un gruppo significativo di tifosi, che ci segue pure in trasferta. Nella partita contro il Carpi, in casa, abbiamo raggiunto il record di circa 900 spettatori”.

Il tuo saluto a “PallamanoItalia”?

“Grazie per l’ottimo lavoro, che contribuisce a fare il bene della pallamano”.

di Francesco Servadio

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