AM | DUE MINUTI A… Demis Radovcic:”Sabato in campo per vincere”

Sampaolo contro RadovcicE’ appena tornato dal doppio impegno con la Nazionale. Demis Radovcic, l’ala sinistra più forte del campionato italiano, si appresta ora a vivere le fasi salienti della stagione con il suo Bozen, vicecampione d’Italia in carica. Sabato prossimo sfiderà il Romagna, nel ritorno della semifinale scudetto. All’andata, a Castenaso, era terminata 22-26 per i biancorossi.

Sei appena rientrato dal doppio confronto con il Kosovo. Soddisfatto delle due vittorie?

“E’ andata bene. Abbiamo vinto entrambe le partite, sia quella d’andata, sia quella di ritorno. Era davvero importante vincere, per raggiungere la Romania al primo posto. Contro i romeni si prospetta, a giugno, un doppio confronto particolarmente impegnativo”.

Torniamo al campionato. Contro il Romagna, all’andata, non è stata affatto una passeggiata. Per voi ci sarà ancora da soffrire?

“Come da me preannunciato, Gara-1 si è rivelata molto difficile. Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice. Sabato prossimo andrà in scena il secondo tempo della sfida. Noi scenderemo in campo per vincere: non faremo calcoli di alcun tipo”.

E’ difficile indossare i panni della favorita?

“A mio parere la favorita numero uno è la Junior Fasano, che, finora, ha sbagliato soltanto il quarto di finale in Coppa Italia, esattamente com’era accaduto l’anno scorso alla mia squadra. I campioni d’Italia in carica sono ancora loro, i biancazzurri”.

Se potessi scegliere: in finale preferiresti incontrare Carpi o Fasano?

“Non vorrei scegliere né l’una, né l’altra. Come detto, il Fasano è, a mio avviso, la squadra da battere. Comunque sarebbe molto impegnativa anche un’eventuale finale con il Carpi. Prima, però, dobbiamo superare il Romagna nel ritorno della semifinale”.

Puoi ricoprire vari ruoli. Qual è il tuo preferito?

“Ho giocato spesso centrale e terzino. Tuttavia il mio ruolo naturale è all’ala”.

Parliamo di giovani: i tuoi consigli per chi si avvicina a questo sport?

“Alleno gli Under 12, perciò mi confronto quotidianamente con i giovani. L’aspetto più importante è divertirsi e segnare tanti gol. Ovviamente quando si vince ci si diverte ancora di più, no?”

Il tuo saluto a “Pallamano Italia”?

“Leggo la vostra testata ogni giorno. Un saluto a voi e a tutti i lettori”.

di Francesco Servadio

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