Quando rinunciare vuol dire spendere meno di una trasferta in Sicilia.
E’ il caso della Comitel Vigasio, che “ha comunicato la rinuncia alla gara in calendario”, come si apprende dal comunicato-stampa della FIGH riguardante la 5° giornata della seconda fase in Serie A1 Femminile.
Vigasio rinuncia e indirettamente scatta una fotografia della pallamano italiana. Di una parte della pallamano italiana: meglio rinunciare e vedersi comminare dal Giudice Sportivo una sanzione di “soli” 2.500 euro, che finire dignitosamente il campionato e prepararsi a sostenere una trasferta sul campo dell’HC Messana, in Sicilia.
In mezzo a tanti problemi, la pallamano italiana si trova a dover raccontare fatti che “violano” le basi dello sport. Cade il rispetto per l’avversario da affrontare, per il campionato da terminare, per il movimento.
Gara inutile, con Vigasio già retrocesso e Messana salva. E allora meglio rimanere a casa propria, risparmiare qualche euro. E del campionato – perdonate il termine – chissenefrega.
di Matteo Aldamonte
…senza parole…
le parole ci sarebbero e questa “abitudine” la ritoviamo in tutte le categorie e campionati.
Basta andarsi a vedere i vari comunicati regionali (quelli ufficiali naturalmente) senza tanto leggere tra le righe.
MI RICORDO UNA FRASE PROVENIENTE PROPRIO DA LI: ” E’ PER QUESTO CHE LA PALLAMANO NON CRESCERA’ MAI”!!!
Accanitevi pure ora…………….che M………!!!!!
Veramente ce ne sarebbero assai di parole, è un pezzo importante della mia storia quel club, come per tante giocatrici di gran talento passate di lì, e lì ho vinto l’ ultimo titolo che ha chiuso la mia storia, con un Presidente rompiballe ma vincente,. Mi chiedo dove sia finito.
Mi spiace immensamente,una societa gloriosa che fa queste figure.anche non concordo col signor trespidi.vincente montoro?cosa ha vinto senza di lei?e in particolar modo cosa ha vinto da quando si chiama vigasio?a mio parere ha avuto solo una fortuna..e cioè quella di aver avuto con se Trespidi..senza il quale u suoi 20 anni di pallamano(come ama dire lui)sarebbero stati nel totale anonimato..(o quasi)..
Dall’altro lato della medaglia posso pero dire che era uno dei presidenti cosidetti “seri e puntuali”..cosa che da sola peró non garantisce vittorie…
Certo,quando non si onorano gli impegni sportivi non è una bella cosa,fatto poi da un presidente appassionato c’è solo da sperare che ci siano motivi validi.La realtà poi è che secondo me ci si abitua anche a questo,una lunga agonia…….Se sei giovane vuoi crescere e trovi la voglia, passa il tempo,ti accorgi di non voler più lottare e ti lasci andare….anche con cose che non vorresti mai fare e condannavi.Il dubbio è,quanti sopravviveranno?
mi stupisco che ci si stupisca
Il Vigasio non rischia solo 2.500 euro di multa, ma molto di più.
Basta andare all’articolo 13 del RASF per rendersene conto.
Intanto, dato per scontato che il Vigasio ha inviato comunicazione a mezzo telegramma a Federazione e al Messana, bisogna vedere quando l’ha inviata.
Il RASF prevede che la comunicazione deve essere inviata “entro il sesto giorno precedente la data fissata per l’incontro”.
Quindi i telegrammi dovevano essere inviati entro domenica scorsa.
Lo ha fatto il Vigasio, considerando che ha saputo di essere matematicamente retrocesso solo 24 ore prima, e cioè sabato scoso?
Se non l’ha fatto non avrà solo 2.500 euro di multa, ma ben 5 punti di penalizzazione (da scontare nel prossimo campionato perchè ininfluenti per la classifica attuale) e non solo 3 punti come invece previsti se la comunicazione fosse stata fatta entro domenica scorsa.
Inoltre la mancata o tardiva comunicazione comporta anche “la corresponsione di eventuali indennizzi secondo le determinazioni degli organi disciplinari”.
Se, per esempio, la comunicazione fosse giunta dopo domenica scorsa, il Messana potrebbe richiedere indennizzi per eventuali riprese televisive già concordate (obbligatorie in A1 femminile), l’affitto dell’impianto (se già pagato), la tassa gara (se già pagata), spese per l’assistenza sanitaria (se già concordate) o altre spese già sostenute.
Inoltre gli organi di giustizia sportiva, sempre secondo l’articolo 13 del RASF applicheranno “eventuali ulteriori sanzioni disciplinari, nella misura fissata dal Regolamento di Giustizia e Disciplina”.
L’articolo 15 del Regolamento di Giustizia e Disciplina prevede, in caso di “rinuncia o ritiro in gara, ritardata o mancata presentazione in campo” ulteriori sanzioni disciplinari che cito in maniera progressiva: 1) ammonizione, 2) ammenda da euro 6 ad euro 50.000, 3) la penalizzazione di uno o più punti in classifica, 4) la rerocessione all’ultimo posto in classifica (prevista anche per la non partecipazione ad una sola gara, anche se nel caso specifico non sarebbe applicabile perchè il Vigasio è già ultimo).
Poi c’è un altro rischio. L’attuale seconda fase del campionato può essere equiparata ad una poule successiva ad una prima fase?
Se fosse così Vigasio rischierebbe ancora di più.
Il Regolamento di Giustizia e Disciplina prevede “a seguito di rinucia, ritiro in gara, o mancata presentazione in campo in occasione di una gara di Play Off, Play Out, Poule Scudetto, Poule Promozione, Poule Retrocessione, fase ad eliminazione diretta o a concentramento” l’escussione del deposito cauzionale.
Quest’ultima parte del Regolamento di Giustizia e Disciplina potrebbe essere applicata per estensione, considerando che la gara non disputata era della “seconda fase”, successiva quindi alla “prima fase”.
Ho l’impressione che se Vigasio ha realmente calcolato tutti questi rischi non presentandosi a Messina, comprese ripercussioni sulla prossima stagione, è forse non soltanto per non sobbarcarsi economicamente una trasferta a Messina, ma forse perchè non c’ è un vero intento a proseguire l’attività oppure farlo soltanto, almeno per la prossima stagione, in sereia A2 senza puntare da subito a tornare in A1, così come recentemente hanno scelto di fare società come Ferrara, Casalgrande o Bancole.
Mi auguro che non sia così perchè la pallamano italiana perderebbe un altro pezzo di storia.
E questo mi dispiacerebbe veramente tanto.
Con quali giocatrici farebbe A2?non rimarranno che quattro o cinque ragazze FORSE,purtroppo credo che ormai IL GIOCATTOLO si sia rotto.
La realtà è pure che una gestione errata della società,con errori in campagna acquisti(giocatrici stra-pagate possibilmente straniere),errori nella gestione tecnica(allenatori presi o mandati via con troppa leggerezza) e il continuare a non capire l’importanza di investire nel campo del settore giovanile(mandando a lavorare coi bambini gente “esperta e specializzata” e non “costringendo” magari le giocatrici).
Tutte queste cose negli anni pesano..come ha detto qualcuno la testardagine alla fine ha portato ALLA FINE…
Settimana scorsa ( era il 1° aprile !!! ) si parlava di LegA1F e di Nazionale con raduni Intensivi ed ora ci tocca leggere questa bella notizia…
Temo che la pallamano femminile italiana sia morta senza possibilità di resuscitare…
E a quella maschile non manchi molto a fare la stessa fine
Buona pallamano, finchè dura, a tutti
Lukebas
Andrea grazie per al considerazione, ma giova ricordare che anche se ha cambiato nome , era Dossobuono e prima ancora il Vigasio dei titoli giovanili a ripetizione con Augusto Ferraro, resta l’unica società italiana femminile , a mia memoria , che possa dire di aver vinto almeno una volta tutti i titoli a disposizione nella pallamano femminile , dall’Handball Beach alla Supercoppa. Non ho “ottimi” rapporti ora col Presidente come non li avevo allora, le mura del palasport a Dossobuono ancora “tremano” per le nostre “chiaccherate”…., perchè i suoi modi d’azioni e la non corrispondenza tra le cose dette e quelle fatte spesso mi danno fastidio, ma una cosa è indubbia, mi ha consentito di realizzare un progetto che non avevo portato a termine a Teramo per i noti problemi societari, di questo gli sono comunque grato, non penso che molti presidenti di A/1 avrebbero rischiato, e investito , su un manipolo di ragazzine ed altre italiane di assoluto livello come facemmo in quel biennio. Senza contare che dietro c’era una squadra giovanile che vinse titoli italiani a ripetizione , prima della scissione, che credo abbia segnato in maniera decisiva e definitiva il declino del club, iniziato con l’abbandono di Dossobuono. Conoscendo le abitudini alla Zamparini di Antonio, alla prima trasferta sul borsone invece del nome scrissi “allenatore provvisorio” , ma rimanemmo insieme fino alla fine.
Luca la lega è stata costituita da tre persone , tra cui non c’è uno dei promotori, quindi mi pare che di rappresentativo del movimento abbia ben poco, anzi molto a voler ben guardare………:-), sul fatto che la pallamano femminile sia morta, ti sbagli e di GROSSO, il collegiale femminile è un momento di rilancio storico e a breve seguirà il maschile e poi vediamo. Sai cosa mi piacerebbe tanto ? Che la federazione dicesse ” Signori club , visto che non vi mettete mai d’accordo (beghe sulle leghe, sugli spostamenti gara, sulle designazioni, sulla cassa di compensazione,sugli arbitraggi, e alla via così) e che poi le decisioni che la FIGH è costretta a prendere data la incapacità di trovare tra di voi punti comuni,non vi vanno mai bene, ecco da adesso in avanti gestitevi i campionati, la FIGH abbassa le tasse gara mantenendo quelle necessarie al regolare andamento che comunque garantisce, fatevi i gironi , quanti ne volete e con quante squadre volete, scegliete quanti e quali campionati giovanili, il numero degli stranieri, e gestitevi le risorse mediatiche. La FIGH si mantiene solo l’attività nazionali e la gestione dei collegiali maschili e femminili”….ah quanto mi piacerebbe, perchè poi caro Luca che parli tanto si vedrebbe SENZA DUBBI di nessun tipo cos’è che non va nel movimento . UNA VOLTA PER TUTTE! A proposito tu te lo ricordi come hai avuto il tuo livello di tecnico? IO SI e molto bene. Comincia da quello.
Cosi come è successo riguardo alla cassa compensativa di A1 maschile??dove è finita??
Domanda da girare ai signori Presidenti componenti della Commissione………………
Marco,magari dessero le dimissioni in toto…può essere che spariamo o resuscitiamo!!Tu che hai vissuto in Sardegna,ma anche da me si usa,si bruciano i vecch sterpi,così i nuov pascolii son più freschi e buoni….
Caro Matteo Aldamonte quello che dici è vero, addirittura sono alcuni anni che nel massimo campionato femminile si violano le basi dello sport con episodi anche più gravi di questo del Vigasio, per non parlare poi del “RISPETTO” assente assoluto. Se ben ricordi con comunicati (alcuni ben visibili ancora sul vostro sito) società importanti come Bancole, Casalgrande e Ferrara, hanno rinunciato a questo campionato PER QUESTO MOTIVO. Sarebbe stato sufficiente dare peso e importanza agli allarmi lanciati da queste società invece di ignorarli se non addirittura penallizzarle.
Giusto,giriamo la domanda ai presidenti di commissione,ma mi chiedo se si puo annullare con il piu classico dei “ok scherzavamo non se ne fa piu nulla” qualcosa CHE STAVA SCRITTO SUL VADEMECUM…è regolare?è possibile?
Trespidi mi è capitato spesso di non essere d’accordo con quello che scrivi, qualche rara volta invece ho difeso le tue tesi, ma questo giro devo confessarti che proprio non ho capito il tono della tua risposta.
Il mio post non era un’accusa verso nessuno, tanto meno nei confronti della FIGH, il mio era solo lo sfogo di frustazione di una persona di sport che vede la sua amatissima pallamano per l’ennesiva volta vittima di episodi squallidi e negativi che vanificano quanto di buono si stia tentando di fare di recente e tra le cose positive io metto alcune novità contenute nella circolare del 1° aprile come la legA1F e la nuova impostazione per le nazionali; mi sono solo permesso una facile ironia sul fatto che la circolare sia uscita proprio il 1° aprile ma chi mi conosce sa che io scherzo e faccio battute su tutti e su tutto
Che poi queste che sono buone idee si riescano a realizzare concretamente non ne sono molto fiducioso e l’episodio in questione non fa che darmi ragione nel ritenere la pallamano femminile italiana se non morta, gravemente malata senza diagnosi certa ma questa è solo una mia opinione.
Quanto al mio livello di tecnico non so di cosa parli ma visto che lasci intendere di essere al corrente di qualcosa di irregolare o vai dagli organi competenti a denunciare oppure, considerando che siamo su un sito pubblico, delle scuse pubbliche o quanto meno una precisazione sarebbero gradite
Buona pallamano a tutti
Lukebas
E perchè dovrei scusarmi? Con te ? Dico scherzi vero?Raccontaci come lo hai preso…….nessuna irregolarità formale, visto che io ne sono stato protagonista e io irregolarità in ambito federale non ne ho mai fatte, solo una applicazione di una prassi in uso ai tempi e che nulla ha a che vedere con quello che deve essere , ed è attualmente finalmente, il corretto svolgimento di un iter che porta ad un livello . Se non hai capito il senso è semplice : molti palano qui in vari ambiti di cosa la figh deve e non deve fare , ma quando possono o hanno potuto sfruttare delle “vie bervi” lo hanno fatto sempre fatto. Tu esprimi opinioni e non accetti che altri ne abbiano di diverse, mi spiace per te ma la pallamano femminile è BEN LONTANA dall’essere morta, e che lo dica tu che stai in un club che ampiamente dimostra il contrario , per attività e iniziative, mi fa pensare.
Io non mi auguro che la pallamano femminile muoia, anzi spero che i fatti mi smentiscano e come dici tu il lavoro della mia società va in questa direzione ma quando leggi queste notizie per un attimo ti passa la voglia e vorresti mollare tutto. Semplicemente ogni tanto cediamo allo sconforto ma per fortuna siamo testardi ed andiamo avanti. Altrimenti non chiuderei i miei post con la frase Buona pallamano a tutti.
Quanto al mio secondo livello, all’epoca ( siamo nel 2000) allenavo la mia squadra in serie B e quindi non avevo diritto a partecipare al corso che era riservato a chi allenava in A2 in deroga tra gli altri requisiti. Semplicemente la mia società ha chiesto alla FIGH di farmi partecipare ugualmente e la FIGH ha accettato ma tutto questo per vie ufficiali, non per intrallazzi o magheggi vari. Poi io ho regolarmente frequentato il corso e ho dato il mio esame in cui l’opposita commissione mi ha ritenuto idoneo.
La “prassi” a cui ti riferisci era dovuta al fatto che nonostante tutti chiedessero alla Federazione di indire i corsi, questi andavano regolarmente deserti percui la Figh ad un certo punto “allargava” le maglie per avere un numero di partecipanti minimo tanto che al mio corso partecipò l’intera nazionale maschile seniores a cui fu dato d’ufficio il 1° livello per permettergli di partecipare.
Scorciatoia? Quella stagione la B la vincemmo percui quando andai a Roma per l’esame avevo già maturato i requisiti necessari per partecipare al corso e, se mi permetti la battuta, la FIGH si dimostrò “lungimirante” nell’accettare la mia candidatura al corso :-)
Quindi stai pur tranquillo che non ho tolto il posto a nessuno ne a quel corso ne nel proseguimento della mia “carriera” essendo sempre rimasto a Cassano ad allenare per hobby e non per lavoro visto che non mi sono neanche iscritto al 3° livello di quest’anno pur avendone i requisiti percui se tu non sai di che scusarti io non ho capito di che mi accusi e soprattutto non ho capito il tuo desiderio di rivolgermi un’accusa personale in un contesto in cui si parlava di altro.
Buona pallamano a tutti
Lukebas
scusa Marco se intervengo,sai che ho stima del tuo lavoro e per la conoscenza parentale anche dite,stavolta però ti dico che hai sbagliato nel valutare le parole di Luca che puo sbagliare ma è una persona che ama la pallamano.Non mi sembra giusto fare un attacco personale per sminuire quanto detto dall antagonista(mai avversario);lo sconforto di Luca era palese,mai rinunciare ad una partita,casomai rinunciare a una trasferta comoda ,andare in treno,oppure qualche rimborso,se le squadre rinunciano a giocare magari non è proprio un funerale,ma una mesta cerimonia si! Propongo una bevuta di birra e pace!
Ciao Renato rileggi il contesto, e le affermazioni, poi considera quello che è stato ed è la pallamano femminile per me , alla vigilia oltre tutto di un episodio epocale per la femminile e per il movimento. Oltre tutto il giovanotto ha memoria corta ( che non mi stupisce affatto), dovrebbe ricordarsi una serata in palaTacca sui “cassoni” per avere il suo livello…….avversario? antagonista? su quale campo ? quello del disfattismo? quello delle accuse senza costrutto? No grazie questi campi non mi appartengono e nemmeno a te mi risulta. men che meno alla società di cui fai parte e di cui immagino faccia parte questo signore. la birra con te sempre ( potremmo festeggiare il trentennale di Ascoli…. :-)) con altri la vedo in salita. Per quanto le foto in palaTacca mi commuovono sempre ( quelle di Neven ovviamente…..:-))
Chiuso quest’argomento, almeno per quanto mi riguarda, passiamo ad altro qua tutti quanti gridano allo scandalo, addirittura accogliamo su questo sito il “grido di dolore ” del capitano del Messana, bene, tutto giusto per carità, ma inviterei le giocatrici a levare le stesse “grida di dolore” quando i presidenti si rifiutano di lasciare il cartellino, quando non pagano stipendi da mesi, o quando non li pagano affatto, quando costringono con vari cavilli giocatrici a non giocare, quando le obbligano a giocare senza aver fatto visite mediche, quando le obbligano a giocare senza la minima garanzia di assistenza sanitaria, quando non pagano affitti nè bollette di casa costringendo le atlete senza luce o riscaldamento. Ora Santina dimmi tu , se Montoro si deve scusare per non essere venuto a Messina questi cosa dovrebbero fare? E perchè nessuna giocatrice ne parla mai?
Certo, continui ad avanzare dubbi sulla mia correttezza su un sito pubblico denigrandomi e sminuendomi ( puoi dare del giovanotto ad un quarantenne quando parli tra amici, ma non mi sembra il nostro caso ) e poi chiudi l’argomento…
Tanto per la cronaca io non ho mai passato serate sui “cassoni” del PalaTacca in tua compagnia ne per avere il mio secondo livello, ne ovviamente per altri motivi. Io il corso l’ho fatto a Roma andando 2 volte all’Acqua Acetosa e direttamente in sede FIGH per l’esame finale e non mi sembra neanche tu facessi parte della commissione quell’anno. Tu hai fatto degli esami a Cassano un corso successivo a cui io non ho preso parte percui o stai mentendo spudoratamente oppure mi stai confondendo con un’altra persona, magari vai sul nostro sito a guardarti una mia foto e rinfrescati tu la memoria. ( per quanto io abbia della sana antipatia nei tuoi confronti ti stimo abbastanza da credere che tu ti mi abbia confuso con qualcun’altro, non ho motivi per ritenerti un bugiardo )
Spero di aver chiuso anch’io l’argomento.
Quanto alla mia frase sullo stato della pallamano italiana non è certo un’augurio ma pultroppo un grido di allarme da parte mia perchè nonostante i tanti segnali positivi che arrivano da più parti compresa la FIGH con la nuova impostazione delle nazionali sia senior che soprattutto junior in cui ti riconosco i tuoi meriti, sono sempre troppe le cose negative che vanificano quanto di buono si realizza.
Tutto qua, io spero fortemente che la pallamano italiana posso riprenderti e svilupparsi, cerco di dare il mio piccolo contributo perchè ciò avvenga, ma le speranze sono sempre meno.
Concludo dicendo che se la mia frase ha offeso te o altre persone che lavorano per il bene delle pallamano non era mia intenzione e per questo chiedo scusa
Buona pallamano a tutti
Lukebas
Non ho altro da aggiungere, io, tu puoi andare avanti all ‘ infinito. Buona pallamano a te sperando che ti rimanga.
Beh, visto che hai messo in dubbio la correttezza del mio 2° livello ( e ancora non ho capito il motivo percui lo hai fatto) potresti almeno scrivere che ti sei confuso prima di chiudere l’argomento, ma fai pure come vuoi.
Lukebas
Io non sono confuso. Per nulla.
Mi spiace per te, ma lo sei, visto che ti sembra di ricordare un episodio che non è mai avvenuto.
Ti ripeto che io ho svolto il corso di 2° livello a Roma, sia i moduli didattici, sia l’esame finale in sede FIGH, NON ho svolto nessuna parte di quel corso a Cassano
Per favore smettila di lasciar intendere questa favoletta delle “vie brevi” nei tuoi post
Lukebas
Finalmente una cosa che mi trova perfettamente allineato con Trespidi:
“inviterei le giocatrici a levare le stesse “grida di dolore” quando i presidenti si rifiutano di lasciare il cartellino, quando non pagano stipendi da mesi, o quando non li pagano affatto, quando costringono con vari cavilli giocatrici a non giocare, quando le obbligano a giocare senza aver fatto visite mediche, quando le obbligano a giocare senza la minima garanzia di assistenza sanitaria, quando non pagano affitti nè bollette di casa costringendo le atlete senza luce o riscaldamento. ”
QUESTO E’ RISPETTO???????????
Ciao Basile buona pallamano come dici tu
Ciao Marco ,beh il trentennale è obbligatorio,mi sono messo un po a mediare,ma è sempre inopportuno però ti ho sentito e letto volentieri,sono rimasto allucinato nel leggere di bollette non pagate,di rimborsi fantasma,di visite mediche assenti.Sono proprio vecchio o di un altro mondo ciao
caro renato
sono rimasto allucinato nel leggere di bollette non pagate,di rimborsi fantasma,di visite mediche assenti.Sono proprio vecchio .
questo succede da parecchio e quasi sempre nelle stesse societa,nelle quali pero le atlete restano o ci vanno tutti gli anni………..a questo punto, o fanno bene le societa a fare questi ricatti,o le atlete sono del tutto ingnoranti !! pero le societa che puntualmente rispettano le cose dette,spariscono, le altre sono sempre li.:-(
Renato siamo vecchi e i giavani dicono che la nostra pallamano dell’ Ismaele Orlandi e’ roba da pionieri nemmeno paragonabile al professionismo e alla evoluzione moderma….. Mi sono convinto infatti che NON e’ paragonabile…. PER NOSTRA FORTUNA
le etlete che, loro malgrado, sopportano in silenzio le angherie descritte da Trespidi, diventano complici di questi “presidenti” a tutto danno delle società che si comportano correttamente. Non sò cosa le trattenga, nonostante non vengano rispettati gli accordi, certo è che se vogliono il bene della futura pallamano devono lasciare queste società immediatamente anche se fosse la vigilia di una finale scudetto. Solo così. forse, si riuscirebbe a far uscire allo scoperto certi personaggi.
Sergio le dinamiche che legano le squadre, soprattutto femminili devo dire, sono sempre di grande aiuto ad alcuni personaggi come li chiami tu, lo spirito di squadra, l’amicizia, il risultato alle porte, la possibilità di ottenere un risultato importante legano spesso le persone coinvolte in un progetto, mi sono spessissimo chiesto perchè alcuni club possano continuare ad avere atlete ( e ATLETI giova non dimenticarlo), il fatto che ci riescano vuol dire che spesso l’incertezza del 2 ( e spesso 3) fa più gola della certezza dell’1 garantito. Ho visto tutto in tanti anni, tutti i fenomeni descritti, ed altri ancora, sono un allenatore molto fortunato, perchè oltre ad avere fatto gavetta in serie C ( quando c’era…..) , ho avuto sempre la possibilità di lavorare con i club migliori, ma sono fortunato soprattutto perchè dal 1976 ad oggi , non avanzo una lira da nessuno. E questo mi mette nella lista dei POCHI. La aleatorietà dei bilanci dei club fa si che le persone serie di oggi magari erano i truffaldini di un tempo e vice versa, sono le società dove il Presidente mette i soldi VERAMENTE di tasca propria quelli che durano nel tempo e quelle dove i soldi sono pochi ma certi. Non cerdi siano tendenze che possano cambiare dall’oggi al domani, anzi credo che possa solo peggiorare, mi auguro che i giocatori giovani di entrambi sessi che si accingono a lasciare casa per “andare all’avventura” ( perchè questa è la realtà, affermare l contrario è nascondere la verità) trovino sul loro cammino persone ed allenatori responsabili, e spero che giorno la FIGH possa trovare un modo legale, perchè oggi l’unica tutela è per club , per impedire il ripetersi di situazioni come queste.