XX World Women’s Championship: nessuna sorpresa nei gironi C e D

- Scritto il 6 dicembre 2011 -

Girone A: Romania, Francia e brasile le vincenti nella seconda giornata

Dopo la vittoria di misura sulla Tunisia per 30-28, la Romania mette nel sacco altri 2 punti grazie alla vittoria di ieri su Cuba. Ha tenuto il passo solamente per 20 minuti la squadra cubana che, dall’inizio del Campionato ha totalizzato due sconfitte su due partite. Ma nell’inizio di gara era proprio la squadra di Maturell a condurre il gioco e al 20′ si trovava sotto di due reti sull’11-13: da qui in poi però la Romania ingrana la marcia cominciando a sfondare la difesa avversaria da tutti i lati e, grazie ad un’ottima difesa, ripartiva con veloci e facili contropiedi.
Cosi il risultato cambiava totalmente raggiungendo in un batter d’occhio il +10 romeno per poi chiudere il match sul 27-33.

“Cuba ha fatto una buona partita – spiega l’allenatore della Romania Radu Voina – e faranno ancora meglio nelle prossime partite. Per noi era importante ottenere questa vittoria anche se spero che giocheremmo meglio nelle prossime”.

“Abbiamo giocato un’ottima partita – commenta invece il tecnico di Cuba Lorenzo Maturell – ma noi dobbiamo fare i conti soprattutto con i problemi economici che ci spezzano le gambe. Stiamo comunque migliorando di partita in partita e abbiamo una squadra davvero giovane con giocatori di età compresa tra i 17-18 anni: il nostro obiettivo è infatti quello di raggiungere i Giochi Olimpici del 2016″.

Conquista la seconda vittoria anche la Francia che nella partita contro la Tunisia ha però dovuto faticare. Le tunisine ancora una volta hanno combattuto con grinta e coraggio, come contro la Romania, ma senza successo. Entrambe le squadre hanno alzato due muri in difesa, facendone l’arma di forza. La Tunisia, guidata dalla brillante Mouna Chebbah, è riuscita a rimanere però in partita solamente fino alla metà del secondo tempo; mentre la difesa francese è rimasta compatta per tutti i 60′ di gioco riuscendo a conquistare la vittoria finale con il risultato di 17-25.

“Per noi è stato un grande onore affrontare una squadra come la Francia – spiega l’allenatore della Tunisia Mohamed Ali Sghir – è stata una partita interessante, ma i nostri incontri più importanti dobbiamo ancora disputarli, per cui abbiamo deciso di ruotare molto le giocatrici in questa partita, ottenendo poi questa sconfitta”.

“L’importante è stato aver vinto anche questa partita – commenta l’allenatore della Francia Olivier Krumbholz – non abbiamo giocato bene come contro il giappone. Abbiamo perso troppi palloni e solo alla fine abbiamo cominciato a giocare come sappiamo fare. Forse le mie giocatrici nella testa avevano già la partita contro il Brasile”.

Vince la seconda partita davanti al proprio pubblico anche il Brasile che, grazie agli ottimi cambi e alla miglior condizione fisica, supera il Giappone.
Due stili completamente diversi si sono infatti scontrati in questa partita: le brasiliane forti fisicamente, contro le piccole, ma rapide giapponesi. Forti del supporto del pubblico, il Brasile, spinto anche da un’ottima Barbara Arenhart tra i pali, raggiunge subito un buon vantaggio sulla squadra asiatica. Nei minuti successivi però la squadra di casa non riesce a chiudere la partita: le giapponesi, col gioco veloce, sfruttano le proprie ali e si portano sotto. Nella seconda metà del secondo tempo però il Brasile riesce a prendere in mano la situazione e, rete dopo rete, raggiunge il 24-32 finale che gli aggiudica la seconda vittoria.

“Ci siamo allenati duramente prima di questa partita – spiega l’allenatore del Giappone Kyungyoung Hwang – e avevo analizzato nei dettagli l’avversario. Nonostante questa sconfitta abbiamo ancora qualche possibilità di prendere dei punti dalle prossime partite”.

“Siamo molto soddisfatti di questa partita – commenta il tecnico del Brasile Morten Soubak – siamo partiti subito convinti di vincerla e questo c’ha permesso di allungare subito nel risultato. Purtroppo poi ci siamo trovati a dover cambiare qualcosa tatticamente e li ci sono stati alcuni problemi. La partita contro la Francia sarà la più difficile di tutte essendo una delle squadre più forti fisicamente e tatticamente. Dobbiamo dare il 100% per avere una sola possibilità, ma attualmente sono molto felice per la nostra condizione fisica, quindi ce la giocheremo”.

Girone D: Svezia, Danimarca e Croazia le vincenti

Nella prima partita della seconda giornata del turno preliminare del gruppo D, la Svezia batte di misura la squadra del Costa d’Avorio. La squadra africana, concorrente inaspettatamente forte, è rimasta in partita per quasi tutti i 60′ di gioco. Dopo 20′ del primo tempo la squadra svedese conduceva sul 10-7 e tutti si aspettavano che il vantaggio andasse aumentando con il passare del tempo; ma si sbagliavano. Le africane si sono infatti rimboccate le maniche riuscendo a raggiungere il -1 allo scoccare della fine del primo tempo sul 15-14.
Nella ripresa la musica non cambia, anzi: la Costa d’Avorio mette a segno due reti, passando in vantaggio. Qui la Svezia torna con i piedi per terra e comincia a prendere sul serio la partita: con tre reti consecutive torna avanti e nei minuti finali chiude il match sul 28-25.

“Sono felice e orgoglioso della mia squadra e delle loro prestazioni eccezionali – commenta il tecnico della Costa d’Avorio Thierry Vincent – se continuiamo a fare questi progressi forse un giorno questa partita la vinceremo”.

Nessun problema per la Danimarca che, nel match contro l’Argentina, vince con un netto 31-13. Al termine di una partita unilaterale, le scandinave hanno altamente meritato la vittoria ma l’hanno pagata a caro prezzo: al 26′ la giocatrice danese Maibrit Kviesgaard ha infatti subito un infortunio al ginocchio. La diagnosi ufficiale deve ancora essere fatta ma l’allenatore Jan Pytlik non era molto speranzoso quando ha dichiarato “Non abbiamo informazioni precise, ma non sono positivo, anzi”.

L’ultima partita della giornata ha portato il successo sperato dalla Croazia contro l’Uruguay. Alla fine dei 60′ di gioco la squadra sudamericana è stata chiaramente battuta con un netto 15-45. L’incontro era già deciso nel primo tempo quando le squadre andavano al riposo sul 21-9 e dove l’allenatore croato aveva già inserito metà delle giocatrici della sua panchina, risparmiando le giocatrici importanti per le prossime partite.

“Nel secondo tempo abbiamo fatto alcuni esperimenti – spiega il tecnico della Croazia Vlado Canjuga – perchè siamo già concentrati sulla prossima partita che ci vedrà impegnati contro la Danimarca. Da sottolineare il fatto che tre delle mie migliori giocatrici oggi non sono scese in campo per piccoli acciacchi: ma domani tutti saranno a disposizione, sperando in un’ottima partita”.

Classifiche (dopo 2 partite disputate)

Girone A: Angola 4, Norvegia 2, Germania 2, Montenegro 2, Islanda 2, Cina 0.
Girone B: Russia 4, Olanda 2, Kazakistan 2, Spagna 2, Corea 2, Australia 0.
Girone C: Francia 4, Brasile 4, Romania 4, Tunisia 0, Cuba 0, Giappone 0.
Girone D: Croazia 4, Danimarca 4, Svezia 4, Costa d’Avorio 0, Argentina 0, Uruguay 0.

Nel link seguente è possibile seguire alcune delle partite del Campionato del Mondo:

http://www.sportlemon.tv/c-11.html

di Dèsirèe Dalla Fontana

L'Autore dell'articolo

Nata nel 1990, viene da Malo, provincia di Vicenza, ed è qui che conosce la pallamano. Nel 2009 si trasferisce nelle fila del Dossobuono, nota società del veronese. Nel 2011 decide di spostarsi nella vicina Vigasio. A Verona frequenta il corso di Interior Design all’Istituto Design Palladio.

Un Commento in "XX World Women’s Championship: nessuna sorpresa nei gironi C e D"

  1. fab_xyz 6 dicembre 2011 alle 15:26 · Rispondi

    Forse la giornata più insignificante del torneo. Tutti risultati prevedibili. Certo che la Romania con fuori tante giocatrici importanti sta faticando molto. La Croazia per adesso va molto bene. Francia ieri un po’ ridimensionata.

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