È in serie A1 con tre gare di anticipo grazie all’ennesimo capolavoro che ha visto i “Leoni della Bassa” vincere nettamente contro i torinesi del Città Giardino. È infatti bastato il primo dei quattro match point per la Cassapadana Leno per conquistare la matematica promozione in A1.
“Sono entusiasta – esulta il presidente Antonio Bravi – ho iniziato a crederci proprio in occasione della prima e unica sconfitta di questa stagione, nel derby, per un punto, contro Cologne. In quel momento ho superato in un attimo la delusione e ho preso fiducia, ho capito di che pasta eravamo fatti”.
La partita contro i torinesi della Città Giardino è stata un autentico proforma: con i bassaioli sempre avanti in virtuosismi fuori programma con un Alberto Riello, miglior giocatore della sfida, che ha condotto i suoi ad un successo senza ombra alcuna.
“Questo è un gran giorno per un paese come Leno – dichiara a fine gara Kliajic – abbiamo vinto un campionato importante che speriamo ci permetta di giocare l’anno prossimo in un grandissimo campionato. So che giocare in A1 non sarà facile, l’importante è che i ragazzino onorino sempre il leone che hanno sulla maglia, o dovranno fare i conti con me”.
Parole non banali, dato che la squadra, nonostante la vittoria sul campo, ancora non sa per certo quale sarà il suo futuro. E anche il presidente Bravi sottolinea il momento delicato: “La serie A1 è completamente diversa dall’A2. Abbiamo appena conquistato il biglietto verso un palcoscenico prestigioso, ma dobbiamo fare dei conti economici per poter sapere se possiamo permetterci o meno il nuovo campionato”.
P: A volte i sogni si avverano e voi l’avete sperimentato sulla vostra pelle grazie al successo contro il Città Giardino. Dopo 9 anni dalla fondazione della società infatti avete raggiunto questa promozione con 3 giornate d’anticipo sulla chiusura finale del campionato. Cosa avevate secondo te in più rispetto alle altre protagoniste del girone?
PL: Entusiasmo, determinazione e uno staff di allenatori preparati che hanno saputo trasmettere una mentalità vincente a tutti i nostri atleti.
P
: A1 conquistata dunque. Un trionfo senza ombra di dubbio per tutta l’intera società. Ma eravate partiti con questo obiettivo? E quando vi siete davvero resi conto di avere la promozione in tasca?
PL: Sicuramente volevamo ben figurare e paradossalmente dopo l’unica sconfitta, il derby dell’andata a Cologne, dove dopo aver condotto tutta la partita abbiamo perso di un goal, ci ha dato la sicurezza di potercela fare.
P: E per l’anno prossimo cosa vi aspettate? Quali sono i vostri sogni, le aspettative e gli obiettivi del Leno per la prossima stagione?
PL: Ci rendiamo conto che il salto dall’A2 all’A1 sia notevole, ci siamo arrivati forse troppo presto ma le occasioni si colgono quando si presentano. La parola d’ordine è crescere e fare tesoro di questa opportunità.
P: Non dimentichiamo però che il campionato non è ancora finito. Vi aspetta infatti una gara tosta contro il Cologne e l’ultima contro il San Giorgio Molteno. Come affronterete queste gare?
PL: È nostra intenzione onorare le gare rimanenti quindi le affronteremo con la stessa determinazione sin qui dimostrata. Sicuramente avranno più spazio gli elementi che fino ad ora hanno giocato meno, ma l’obiettivo è comunque quello di vincere entrambe le partite.
di Désirée Dalla Fontana