Vince anche il derby la Verde Vita-Città dei Candelieri sul mai domo Nuoro. Davanti a 600 spettatori le due squadre sarde si sono date battaglia con molto agonismo e anche un gioco a tratti divertente. La squadra sassarese ha comandato da subito, ma le ospiti hanno mostrato orgoglio e una formazione temibile ancorché con poco amalgama per la mancanza di tempo. Ecco perché il successo di Onnis e compagne conferma le ambizioni stagionali.
Prima della partita un minuto di silenzio per onorare i quattro soldati italiani morti in un attentato in Afghanistan.
Il coach Milatovic parte con Porini in porta, Onnis e Contini sulle ali, Chernova e Bobrovnikova terzini, Maldenovic in pivot. La difesa è 6-0 come quella delle nuoresi, che propongono subito il nuovo acquisto (da noi anticipato) Luana Pistelli, ex di lusso insieme a Dorovic e al portiere Giudice, oltre che al tecnico Roberto Deiana. Alla doppietta di Chernova rispondono Satta e Dorovic. Il portiere Porini è una saracinesca, ma anche Giudice ribatte qualche tiro. Quando però Sassari si distende in prima e seconda fase è +5: 7-2 al 10′. Le ospiti si avvicinano coi rigori di Dorovic, il tiro da fuori di Satta e la potenza di Lojpur, ma la Verde Vita ha una Bobrovnikova immensa (7 gol nel primo tempo). E quando il coach Deiana fa stringere la difesa sul terzino russo, la squadra sassarese lavora bene per liberare il pivot Mladenovic. Nel frattempo Morreale sostituisce tra i pali Porini. La rete di Contini (in inferiorità numerica) segna il massimo vantaggio (18-12 al 27′) che viene mantenuto al riposo: 20-14.
Nuoro però rientra in campo determinata: difesa 5-1 e cattiveria in attacco. In tre minuti dimezza il distacco (20-17) e costringe Milatovic a chiedere time out. Il quinto rigore di Dorovic avvicina ancora Nuoro (20-18) al 7′. Il tecnico delle sassaresi inserisce allora Pastor che in attacco gioca da centrale e in difesa serve per la 5-1. La Verde Vita riacquista aggressività e velocità. E’ l’ala Contini a guidare il nuovo allungo che ristabilisce il divario: 25-19 al 12′. Poi Pastor con pallonetto per il +7. Ormai le sassaresi hanno la gara in pugno: con Mladenovic il vantaggio tocca il +9 al 23′. Gara archiviata.
VERDE VITA: Porini, Onnis 3, Bobrovnikova 8, Ganga, Mladenovic 10, Chernova 6, Contini 5, Balsanti 1, Morreale, Albertini, Pastor 1, Musina, Dettori, Piras. All. Milatovic.
NUORO: Balloi 1, Giudice, Napoli, Satta, Arishina 1, Dorovic 10, Lojpur 5, Pistelli 4, Ballore 1, Cossu , Murgia , Pennisi , Pisanu , Puddu . All. Deiana
ARBITRI: Tanasescu-Zappaterreno.
Ufficio Stampa Verde Vita Sassari