E’ stata ieri la giornata inaugurale per i nuovi calendari, validi per la stagione 2009/10. Ad aprire le danze è stata la Serie A1, sia in ambito maschile che in quello femminile.
PallamanoItalia ha dato un’occhiata ai nuovi calendari, mettendo in evidenza novità, date attese e gare importanti della prossima annata.
SERIE A1 FEMMINILE
Impossibile non parlare di una certa desolazione, dinanzi alla drastica diminuzione delle formazioni iscritte: Nuoro e Rubano mancano all’appello, e la massima serie passa ad un totale di otto squadre, che si affronteranno in 14 giornate di Regular Season e seguente seconda fase.
Si comincia il 26 Settembre, e primi sussulti già alla seconda giornata, quando si affronteranno Bancole e ITC Ceramiche Salerno. Il remake della finalissima ’08/’09 va in scena al terzo appuntamento stagionale, con ancora Bancole e le campionesse in carica del Sassari sul campo. Nella stessa giornata, primo match – salvezza tra Cassano Magnago, neopromossa, e Demoter Messana.
SERIE A1 MASCHILE
C’è Trieste, non c’è l’Ancona. Annullato, in un certo qual modo, quindi, l’esito di Gara-3 della scorsa stagione, con i dorici che hanno beneficiato del ripescaggio in Elite, liberando il posto in favore degli uomini di Lo Duca.
Anche qui, il primo fischio d’inizio arriverà il 26 Settembre. E con esso subito le prime emozioni, legate al big – match tra Noci e Trieste, ma anche al ritorno nella seconda serie, dopo la promozione nell’annata ’87/’88, da parte dell’AlPi Prato. Tra i diversi derby trentino – alto atesini e del Sud - vedi Noci contro Girgenti all’undicesima giornata – occhi puntati sicuramente sul match del terzo turno, tra Prato e Trieste, che si affrontano in Serie A1 dopo le storiche finali Scudetto disputate a cavallo tra gli anni ’90 ed il nuovo millennio. Curioso, infine, rivedere in campo i triestini contro il Brixen, per uno scontro che, a questo punto, si rinnova in qualsiasi categoria.
I calendari completi sono consultabili sul portale http://www.figh.it, alla sezione “Calendari Nazionali”.
di Matteo Aldamonte & Sergio Palazzi












