Under 21, Polonia e Svizzera passano contro gli azzurri

- Scritto il 5 gennaio 2013 -

Si è aperto nella giornata di venerdì il weekend di Qualificazioni ai Mondiali 2013 a Gomel (Bielorussia) per la nazionale Under 21 maschile. Gli azzurrini affrontano in gruppo Polonia, Svizzera e i padroni di casa, con la sola prima qualificata al termine del girone che si qualifica.Bosnia mondiali logo

I ragazzi guidati dalla coppia Nössing-Oveglia hanno dovuto affrontare ieri all’esordio la forte formazione della Polonia, subendo una netta sconfitta al termine dei 60′. Superiori i ragazzi di Goral che hanno tenuto testa a Dapiran e compagni già nel primo tempo, chiudendo i primi 30′ sul 17-10; la ripresa non presenta differenze rispetto alla prima metà di gara e la Polonia va via via aumentando il divario fino al 39-24 finale. Miglior marcatore del match è l’azzurro Dapiran con 7 realizzazioni.

h 17:00 (h 15:00 italiane) | a Gomel
Polonia – Italia 39-24 (p.t. 17-10)
Polonia: Kapela, Daszek 6, Kuzdeba 2, Niewrzawa 6, Obiala 1, Kornecki 2, Gregor 6, Malecki, Kubala 4, Wojkowski, Genda 3, Rogulski 4, Biegaj 2, Szczesny 1, Mogielnicki 2, Morawski. All: Artur Goral
Italia: Postogna, Piccinini, Oveglia 2, Dapiran 7, Pamato, De Stefano 4, Dall’Aglio 2, Pernic 1, Sacco 2, Stabellini 2, Di Giandomenico, Gherardi 1, Mei, Sonnerer 1, Anici 2, Lupo. All: Giorgio Oveglia – Hubert Noessing
Arbitri: Duarte Santos (POR) – Ricardo Fonseca (POR)
Delegato EHF: Algis Mikucionis (LTU)

Non c’è gloria nemmeno contro la Svizzera per gli azzurrini, nettamente più in partita rispetto alla giornata di ieri. Contro la formazione elvetica va in scena una partita equilibrata: nei primi 30′ nessuna delle due squadre riesce a dettar legge e si avanza punto a punto, con la Svizzera che allunga nel finale e chiude il tempo sul 10-12; nella seconda metà di match gli elvetici sono abili a non far tornare sotto l’Italia, allungando fino ad assicurarsi la vittoria sul 21-27. Anche oggi miglior marcatore dell’incontro è Dapiran con altre 7 reti.

h 12:00 (h 10:00 italiane) | a Gomel
Italia – Svizzera 21-27 (p.t. 10-12)
Italia: Postogna, Piccinini 3, Oveglia 5, Dapiran 7, Pamato, De Stefano 3, Dall’Aglio, Pernic, Sacco, Stabellini 3, Di Giandomenico, Gherardi, Mei, Sonnerer, Anici, Lupo. All: Giorgio Oveglia – Hubert Noessing
Svizzera: Maros 6, Kagi, Vernier 1, Machler, Rosenberg, Spengler, Lier 3, Baviera 2, Portner, Tynowski 4, Kuttel, Strebel, Jud 1, Muggli 6, Huwyler, Getzmann 4. All: Michael Suter
Arbitri: Dennis Engkebølle Stenrand (DEN) - Anders Kaerlund Birch (DEN)
Delegato EHF: Algis Mikucionis (LTU)

La classifica aggiornata del Gruppo 3:

Svizzera 4 pti, Polonia 2 pti, Bielorussia 0 pti, Italia 0 pti

Il cammino dell’Italia si concluderà domani alle ore 14.00 con la sfida contro i padroni di casa della Bielorussia, sconfitti ieri dalla Svizzera ed impegnati oggi contro la Polonia.

di Luca Zadra

L'Autore dell'articolo

Vive a Pressano, paesino di ca. 500 abitanti molto legato alla pallamano, disciplina alla quale si affeziona particolarmente, appassionandosi col passare degli anni. Oggi è redattore di PallamanoItalia, oltre che Addetto Stampa della Pallamano Pressano e collaboratore con alcune testate locali.

75 Commenti in "Under 21, Polonia e Svizzera passano contro gli azzurri"

  1. Marco Trespidi 16 gennaio 2013 alle 14:08 · Rispondi

    R con tutto il rispetto per i giocatori citati, gli allenatori non giocano. E se con 10 naturalizzati la maggior parte in età da fine carriera non riesco a passare una pre-pre-quelificazione, non sarebbe meglio un programma con atleti giovani? Un programma federale intendo, dato per scontato che “Futuro” non è proponibile, una attività intensa , controllata e verificata ?

    • R 17 gennaio 2013 alle 00:43 · Rispondi

      sarebbe meraviglioso Signor Trespidi. Ma i risultati non arriverebbero certo con le generazioni attuali. Per questo secondo me bisogna fare in modo che almeno come un tempo, qualche atleta (che sia atleta) decida di giocare a pallamano per diventare qualcuno. Cosa che al momento attuale è impensabile…bisogna far capire ai giovani che quel che stanno facendo sia una bella scelta…e per far ciò bisogna essere credibili. Appello che vale per entrambi gli schieramenti…

      • Marco Trespidi 17 gennaio 2013 alle 11:17 · Rispondi

        Questo lo condivido pienamente. Il gap maggiore è qui , nella scelta degli “atleti” ma come Futura ha dimostrato, sono certo che anche nel maschile ci sono ragazzi disposti a scelte importanti per provarsi sui propri limiti, è necessario fare una proposta credibile, attraente , completa non solo di pallamano ma di studio e di progetto di vita. Bisogna provarci.

      • gino 17 gennaio 2013 alle 12:03 · Rispondi

        beh se fai un programma serio competente e costante per 4 anni forse qualcosa di buono può uscire….anche con queste generazioni…(radovcic-tokic-skatar-turkovic fra 4 anni avranno 31-29- 28 anni dunque utili)

        • Marco Trespidi 17 gennaio 2013 alle 22:59 · Rispondi

          si sono d’accordo.

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