Quello che alla vigilia si aspettava è stato riscontrato sul campo. In Alto Adige per passare servono gli “attributi”. Solidi in difesa e spietati in attacco, i “Diavoli Neri” padroni di casa hanno messo in campo tutto il repertorio di una formazione di rango al cospetto dei gialloverdi poco concentrati per un match così impegnativo.
“Siamo stati poco attenti – dice Emir Ceso – ma soprattutto meno motivati dei nostri avversari. Rivedrò con i ragazzi la partita per vedere nel dettaglio gli errori, ma la semplice reazione d’orgoglio quando le cose sono già decise non serve a salvarci da questo risultato. Ad oggi abbiamo ancora troppe lacune che ci mantengono lontani dalle squadre migliori.”
“Cerco sempre di vedere la bella faccia della medaglia – interviene il presidente Giampietro Gapeni – e sono convinto che questo gruppo abbia un margine di miglioramento notevole. Si dovrà però superare quel blocco psicologico che tuttora ci impedisce di esprimerci sempre come nelle gare viste in casa. Devo dire anche che molto ha influito la pessima settimana di lavoro, con acciacchi e infortuni vari che hanno compromesso un buon approccio alla partita.”
Già in con un margine importante al 12’ (9-5) con Gagovic decisivo (10 reti per il croato alla fine) gli altoatesini chiudono la prima frazione allungando (18-11) grazie ad un ottimo Prentki che infila un Danieli impotente. Ma è la difesa dei “Black Devil” che chiude gli sbocchi alla squadra di Ceso, annullando le ali e pressando in centro, in modo da togliere riferimenti per Tavric e compagni.
Si ricombatta l’Emmeti nel secondo tempo; migliora l’attacco con Vukoijcic Ceso incisivo e Tavric più propositivo, così come Sirotic e Folli. Al 22’ la rimonta sembra vicina: Vukoijcic Ceso trova il tiro del -3 (29-26), ma i gialloverdi perdono la palla per andare a -2 con Casarotto ed è il talento locale Boschi, con due reti consecutive, a rimettere le distanze e lasciare imprendibili i padroni di casa che chiudono il match, ancora con Boschi, sul 34-29.
Ora tutti pronti per la prossima gara che potrà dire chiuso definitivamente il capitolo salvezza. Arriva a Lissaro di Mestrino il Nonantola (domenica 27 marzo alle 18,30), ancora a 12 punti di distanza con 6 gare da giocare, ma che è dato in ottima forma per aver reso difficile il successo al Romagna, terzo in classifica.
Ufficio Stampa Emmeti Handball Group