Un mancino per il Parma

Dopo l’annuncio di alcuni giorni fa sull’accordo con Fabio Pieracci per la prossima stagione la società ducale ha comunicato oggi un nuovo acquisto, si tratta di Nikola Petrov Palazov.

Nato il 30/07/1990 in Bulgaria, con la nazionalità italiana, Nikola è alto 1,82 metri, è mancino e gioca di ruolo all’ala destra. Figlio d’arte, il padre Pietro allena da molti anni in Italia, gli ultimi tutti a Castelnovo Sotto (RE) dove è il mister di tutte le squadre, maschili e femminili, del Marconi Jumpers.

Nikola ha iniziato prestissimo a giocare a pallamano: nelle ultime stagioni ha disputato un campionato di Serie B, nel 2009-2010, e di Serie A2, la stagione successiva, entrambe con i Marconi Jumpers. Per la stagione 2010-2011 la società ducale aveva provato a portare Nikola a Parma ma alla giovane ala arrivò la chiamata dal Gammadue Secchia per giocare in Elite, sicuramente un’offerta da non poter rifiutare. E in effetti la stagione giocata in Elite ha contribuito ad accrescere l’esperienza di Palazov.

A fine stagione la crisi finanziaria del Secchia ha poi portato la squadra di Rubiera a dover ricominciare dalla Serie B nella stagione 2011-2012. Stante così le cose Nikola decideva quindi di tornare “a casa”, in quel Marconi Jumpers che nel frattempo era però retrocesso dall’A2 alla B. Nonostante la passata non sia stata una buona annata per i Jumpers, Nikola si è comunque fatto valere conquistando la decima posizione nella classifica marcatori della Serie B con ben 81 reti all’attivo.

Nikola si affiancherà, nella zona destra del campo, all’altro mancino di Parma, Nicola Zerbini classe 1984, atteso al rientro dopo quasi un anno di stop a causa di un infortunio.

Ufficio Stampa Parma Pallamano

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20 Comments

  1. marco said:

    Ma come vedete questo girone C di A/2? Qual’è per voi la favorita? Io vedo molto bene Rubiera

  2. Michele said:

    La serie A2 sarà molto triste quest’anno indipendentemente dal girone!

  3. Cheyenne said:

    Rubiera e Nonantola sopra tutte. Vedo bene anche Faenza con l’arrivo di Folli e Modena che è cresciuto molto nel corso della passata stagione e ha un gruppo giovane con un anno in piu sulle spalle. Parma è messa benino ma è veramente giovane e al momento è a corto di terzini. Se non arrivasse nessuno la vedo dietro.. per la retrocessione secondo me c’è solo lo Spezia. Spero di partecipare ad un torneo equilibrato, non vedo nessun “ammazza-campionato”..

  4. Reggiano said:

    Rubiera ha fatto fatica in B lo scorso anno (arrivando quarta). Di diverso avrà il terzino proveniente da Casalgrande e ha perso il portiere titolare. A parole sostengono di voler dar spazio ai giovani (ma le ultime 5 conferme hanno una età media attorno ai 30 anni)… insomma poche idee e confuse… se dovessero lottare per il vertice significa che il livello della serie A è divenuto indecente!

    • pallamanaro said:

      i giocatori provenienti da Casalgrande avrebbero fatto comodo ancora (e non poco) in A1, hanno contribuito a 2 promozioni nella squadra del comprensorio ceramico . Paragonare Braglia e Spenga ai terzini e pivot dello scorso anno mi sembra una cattiveria; inoltre i giovani più promettenti di Rubiera sono dei 96 ed avere in squadra giocatori di buonissimo livello non può che aiutarli a crescere. gli unici veri dubbi sulla squadra di rubiera riguardano guida tecnica e portire.

  5. Ex Tifoso Rubierese said:

    La cosa deprimente è che a Rubiera, si era parlato di aspettare il tempo necessario per far si che i giovani “Campioni d’Italia” , potessero diventare la prima squadra. Tutti locali. Non si doveva aver fretta.
    Dopo l’Italia campione del mondo dell’82 con Zoff,Gentile, Cabrini, Collovati ,Oriali, Scirea, abbiamo la Pallamano Secchia 2012/13 con Mucci,Melissa,Fontana,Martucci,Spenga,Benci,Ruozzi,Braglia(tutti locali…). Se da come dice Reggiano hanno una età media di 30 anni,alla faccia dello spazio ai giovani…… Un capolavoro!

    • Luca said:

      “La cosa deprimente è che a Rubiera, si era parlato di aspettare il tempo necessario per far si che i giovani “Campioni d’Italia” , potessero diventare la prima squadra. Tutti locali. Non si doveva aver fretta”
      Ma scusa il fatto che la prima squadra sia composta da giocatori più vecchi, alcuni venuti da Casalgrande, perchè dovrebbe essere in controtendenza con l’idea di voler far crescere senza fretta il gruppo che l’anno scorso ha vinto il campionato Under 16. Sono ragazzi che nel 2013 compiranno 17 anni,. Secondo me il progetto sarebbe stato disatteso se fossero stati buttati tutti nella mischia senza aspettare già da ora. Così invece chi è più pronto si allenerà anche con la prima squadra e chissà, secondo me troverà anche spazio. Poi, altra cosa, ma chi dice che Rubiera deve vincere il campionato? Lo dite voi, perchè a Rubiera non l’ho mai sentito. Guardate che fin dall’inizio l’estate scorsa dicevano di fare una prima squadra con i giocatori rubieresi e quelli della zona che avessero abbracciato il progetto. E così hanno fatto, giocando secondo me un campionato sotto le attese l’anno scorso. Hanno detto che avrebbero puntato forte sul settore giovanile, mi sembra che non abbiano lavorato male nel primo anno. Anche perchè ci si dimentica sempre che questa è una società completamente nuova. Poi, che in tutto questo nutri anche un po di ambizione, che male c’è?

    • sono tuo amico said:

      secopndo me gente del 96 sono un po giovani , 1. rischiano di farsi male fisicamente 2. rischiano veramente di bruciarsi 3. un loro campionato lo hanno già 4. fare parte della prima s. gli farà solo bene x crescere . secondo me da come scrivono alcuni di voi sembra siate proprio i genitori dei campioni d’italia

  6. Paolo said:

    Mi sa tanto che vicino a Rubiera passino più tempo a cercare di rovinare il lavoro degli altri che a provare a far bene il proprio…

  7. Pep said:

    Secondo me davanti a tutti c’è il Nonantola, che se solo avesse un guida tecnica di un certo tipo avrebbe dato filo da torcere al farmigea anche l’anno scorso. Il Rubiera è da metà classifica, i giovani sono troppo giovani, i vecchi a parte Agazzani, Braglia, Fontana e Benci sono da categoria inferiore; e anche questi quattro, a parte Braglia, sono delle ali, quindi non decisivi ai fini del campionato; inoltre concordo, mio dio la guida tecnica, dato che mi risulta che Guerrazzi non ci sia più. Modena con un anno in più di Nezirevic in panchina e una serie di giovani che a conti fatti sono paragonabili a quelli di Rubiera, con la differenza he hanno un campionato di A2 sulle spalle puó fare molto bene, e tra l’altro arriva da un finale di campionato in crescendo. Penso che loro, insieme a Faenza e Grosseto che in casa è molto ostico siano il gruppo che insieme al Nonantola potrà concorrere per la promozione. Lo Spezia retrocede. Le altre, Parma, Rubiera e Tavernelle, a fare il classico campionato da vincerne qualcuna, far giocare tutti e non retrocedere.

    • Cheyenne said:

      Pep ognuno ha la sua opinione e non discuto la tua.. ma una cosa è certa: Nonantola (e Parma) hanno una guida tecnica una spanna sopra gli altri. E’ il motivo per cui sono convinto che Nonantola lotterà per il campionato.

    • pallamanaro said:

      dire che Benci è un’ala mi sembra conoscerlo un po’ poco, lui all’ala soffre e il meglio l’ha sempre dato a terzino, io ai 4 citati aggiungerei anche Spenga che in A2 può essere molto importante (anche perchè va a coprire il buco più grosso che aveva Rubiera). penso che avere 5 giocatori di quel livello + altri buoni giocatori ti ponga immediatamente in una condizione buona per il campionato!

  8. MrPallonetto said:

    Di un certo tipo o di un certo livello? Sono due cose molto diverse! Fabbri è un bravo allenatore, non è un esempio di estroversia e di loquacità, ma questa è un’altra cosa. A meno che il problema non sia il fatto che fa tendenzialmente giocare chi si allena e non necessariamente il più bravo (società permettendo). Se in questo è rimasto come venti anni fa non saprei, ma sulle sue qualità tecniche non credo ci sia molto da dire.

  9. Pep said:

    Beh ho detto di un certo tipo non a caso…non si puó mettere in discussione il fatto che Fabbri abbia qualità (infatti ho detto che Nonsntola è la favorita). Su Rubiera rimango della mia opinione, Benci è un talento che è sempre rimasto inespresso e dovunque ha giocato non ha fatto la differenza (in tutte le categorie) quindi a 30 anni cosa puó dare? Sull’allenatore, dai con tutto il rispetto prr Ciccio Zafferi…Ha mai lasciato dei buoni ricordi dove è passato? Poi capisco che non è che ci siano così tanti allenatori con patentino di A2, ma forse meglio dare la panchina ad Agazzani a questo punto.
    Più che altro peró mi interessa avere opinioni a tutto tondo sulle squadre…

  10. commentatore said:

    Bhe Benci è stato inespresso solo a Rubiera!!!!!!!L’anno della promozione del Casalgrande all’A2 all’A1 ha vinto delle partite da solo con delle ottime medie da terzino!!!!!io l’ho anche visto difendere quell’anno li e non è il suo forte!Quindi incompiuta in tutte le squadre in cui ha giocato non è vero però è questione di opinioni

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