Brava e fortunata la Italgest Casarano nella prima gara della semifinale scudetto contro il Bologna UTD. In un orario insolito per una sfida di tale importanza per esigenze televisive, i Campioni d’Italia hanno fatto valere il fattore campo, portandosi avanti nella serie per 1-0, grazie al successo per 30-28 davanti al proprio pubblico.
Le due squadre hanno offerto un grande spettacolo, giocando un incontro punto a punto, non risparmiandosi nel corso dei sessanta minuti di gioco, come da copione. Parte bene il Bologna, che vola 3-5 dopo i primi tre minuti. La Italgest non demorde e risponde con un parziale di 4-0, interrotto da Fonseca.
Nelle prime battute di gara il Casarano è contratto in avanti, mentre la difesa 5:1 con l’ottimo Lovecchio pilone offensivo, mette in difficoltà più volte la squadra felsinea. Stevanovic è abile nel realizzare tre rigori consecutivi nonostante l’eccellente verve di Pettinari, uno dei migliori in campo insieme a Stevanovic e Fovio.
Il Bologna, dopo i primi buoni dieci minuti, perde brillantezza e risente del buon lavoro della difesa salentina su Kazic, che non riesce a concludere mai verso la porta avversaria nei primi 30′. I Campioni d’Italia salgono di tono, ma non allungano, per merito di un imponente Pettinari, rispolverato da Tedesco. I felsinei mettono la testa avanti nell’incontro con Pardales e Montalto al 18’, ma due gol di Kokuca riportano i rosso – azzurri a condurre il match. Le ultime emozioni del primo tempo le regalano Stevanovic e Torbica che fissano il punteggio sul 17-15 al termine della prima frazione di gioco.
Nella ripresa, ottimo impatto per Fovio e compagni che volano sul +4, ma il Bologna, indomito, firma uno 0-5 con Isailovic, Kazic e Pardales, che vale il sorpasso. La partita sale di ritmo e ne beneficia il Bologna che per larghi tratti della ripresa sembra avere il pallino del gioco nelle proprie mani. Pettinari si oppone in maniera splendida agli attacchi casaranesi e la sua squadra gioca con scioltezza in avanti, illuminata da un bravo Bisori.
La Italgest Casarano è vicina alla capitolazione al 50’ quando Telepnev con due palle perse attiva il contropiede degli avversari, che però non sono lucidi nel dare una decisiva impronta alla gara: due pali di Kazic e Volpi a tu per tu con il portiere sono pagati dal team di Tedesco con il pari di Lovecchio al 54’.
I padroni di casa acquisiscono fiducia e i supporters del Pala Italgest sono l’ottavo uomo in campo per il team di Massotti: al 55’ Kazic spara alto il rigore del sorpasso, mentre trenta secondi dopo Stevanovic, ancora dai sette metri, firma il 29-28. Coach Tedesco chiama il minuto tecnico, ma Montalto è murato ripetutamente da Kokuca e Telepnev, consentendo alla Italgest un comodo finale.
“In una partita così lottata la differenza non possono che farla gli episodi e siamo stati bravi a sfruttarli nonostante le assenze di Ognjenovic, Vidic e Opalic”, dichiara Massotti. “Abbiamo pagato l’assenza del nostro mancino, indispensabile per il nostro gioco, ma siamo riusciti a conquistare gara-1”.
Preciso il commento del tecnico bolognese Tedesco: “Abbiamo sofferto la partita opaca di Kazic, che nel corso della stagione ci ha abituati a ben altre prestazioni. Non positivo il nostro primo tempo nel quale siamo stati dominati per lunghi tratti dal Casarano, ma nella ripresa abbiamo espresso un ottimo gioco. Vogliamo tornare a giocarci gara-3 ancora qui e portare l’Italia dove non è mai stata in Europa”. Ed il suo augurio è quello anche di mister Massotti e di tutti gli appassionati della pallamano italiana.
Italgest Casarano-Bologna UTD 30-28 (17-15)
Casarano: Lupo, Fovio, Lovecchio 3, Torbica 4, Kokuca 7, Vidic, Astore, Stevanovic 9, Carrara 2, Telepnev 2, Stritof 2, Buffa 1, Ferrantelli. All. Massotti
Bologna: Bar, Pettinari, Kazic 5, Pivetta, Venturi, Pardales 3, Bisori 2, Montalto 4, Zaniboni, Isailovic 6, Fonseca 5, Volpi 3, Norberti, Pesaresi. All. Tedesco
Arbitri: Mondin – Cropanise
Note. Tiri di rigore: Casarano 5\6, Bologna 4\5. Esclusioni temporanee: Casarano 5, Bologna 3.
Parziali ogni dieci minuti: 7-6, 11-11, 17-15, 21-21, 25-26, 30-28.
Spettatori: 500 ca.
di Davide Barlabà
[Foto: ‘Sick For Handball’ – Facebook]
Bella partita anche se ad un orario scandaloso!!!
Il Bologna aveva la partita in mano ma Kazic ha buttato via il rigore del 27-29: la partita si è decisa lì perché il Casarano ha ripreso fiducia e infilato un parziale di 3-0 che ha ribaltato la gara. Comunque saranno due (o tre) partite tutte così, equilibrate e veloci, può succedere di tutto e il fattore campo secondo me conterà poco o niente. Certo tornare a vedere i pregiudicati del calcio infestare i nostri palazzetti portati lì col pullmann tutti spesati non è stato un bello spettacolo, vero signor sindaco?
Mi è dispiaciuto che Mondin e Cropanise abbiano sbagliato troppo sui passi perché per il resto hanno arbitrato benissimo
Guarda Linomito che Kazic si è pappato 4 contropiedi ed 1 rigore, per cui la somma è pari a 5……… non 1 solo rigore sbagliato…….. a me ‘sto Kazic non piace per niente…. mai piaciuto….
Dimenticavo… il suo ruolino della partita è di 4 rigori + 1 golletto…….. ed esulta pure….
falli te ogni partita 90 km. Casarano non è Fasano, Conversano, Noci (per dire quelle che conosco meglio in puglia) dove la cultura e la conoscenza della pallamano sono cosi radicate e dove si ha la fortuna di avere dei palazzetti o palestre idonee all’elite in città. Noi questa fortuna non l’abbiamo e non sempre è possibile, a quell’orario, fare 90 km.
Sono d’ accordo con linomito. Comunque gran bella partita di grande intensità come se ne vedono poche nei nostri campionati. Grande il gesto tecnico e la realizzazione di Bisori nel 2 tempo !! Per me uno dei migliori con Pettinari
Il punto non è QUANTO. Il punto è CHI. A parte il fatto che alla tua età me ne facevo 70 ogni volta per andare alla partita, il problema è che certa gentaglia va tenuta LONTANISSIMA dai campi di pallamano. Andassero a fare casino allo stadio, ché quello è il posto per loro.
Non stavo parlando della prestazione complessiva di Kazic, ieri molto deludente e lontano dai suoi standard, ma del momento decisivo della partita.
Ma poi perchè non trasmettere la partita di coppa del Bologna al posto di un pressochè scontato fasano conversano ? Se non altro credo proprio che gli spalti del palasavena saranno finalmente gremiti . Qualunque sarà l’esito finale credo che sia sicuramente un bello spot per la pallamano
fly per il bene della pallamano cambia sport. kazic è una delle ali dx più forti mai viste in italia al pari di thorsson e babic.
la giornata storta può capitare ma dire che kazic è scarso è una bestemmia.
bologna ha preso almeno 5-6 gol da stevanovic e kokuca che arrivavano dritto e tiravano indisturbati. venturi i primi 10 minuti non ha mai visto la porta come sempre e appena entrato isailovic qualcosa è cambiato. se bologna gioca 6 0 perchè buffa e stritof ma più buffa,hanno letteralmente mangiato in testa alla ifesa del bologna???
jack…..stasera c’è l’estrazione del lotto, mi giocherò i numeri sulla ruota di bologna…se esiste…… sic……….ma chi è sto Kazic, ki lo ha mai sentito……….. ma va là……..
La RAI ha estreme difficolltà a far entrare in palinsesto di domenica gere impreviste, è stato già detto più volte, e per regolamento le gare di coppa che non siano CHL si giocano sabato o domenica.
Ogni volta che la difesa del Bologna fermava Telepnev, lo faceva con fallo da due minuti. Ha una forza nelle gambe incredibile.
Telepnev sarà brutto da vedere ma ha un uno contro uno da paura (condivido l’osservazione sulla forza nelle gambe), i suoi gol li fa e in difesa non è niente male. Certo poi in talune situazioni serve altro tipo di giocatore ma un Telepnev non è certo un cattivo giocatore.
Io in tv la settimana prossima avrei mandato Siracusa-Secchia.
Il Siracusa, visti i ritmi di gioco, è da tv.
parlate dei 2 minuti della difesa del bologna ? e la manata in faccia di stritof? rosso tutta la vita….
cualquno ………………………………………….. che tristezza. Penso che Dino volesse mettere in evidenza la forza esplosiva di questo ragazzo che nonostante le difese aggressive riesce a rimanere in piedi………………….. anche quando due difensori si “appendono” sulle spalle. Mentre a vedere certi attori………………………………… che se non commettessero passi o doppie sicuramente eviterebbero di scontrarsi.