Un Casarano sugli scudi fa sua gara-1 nel posticipo di Elite

- Scritto il 13 aprile 2010 -

Brava e fortunata la Italgest Casarano nella prima gara della semifinale scudetto contro il Bologna UTD. In un orario insolito per una sfida di tale importanza per esigenze televisive, i Campioni d’Italia hanno fatto valere il fattore campo, portandosi avanti nella serie per 1-0, grazie al successo per 30-28 davanti al proprio pubblico.

Le due squadre hanno offerto un grande spettacolo, giocando un incontro punto a punto, non risparmiandosi nel corso dei sessanta minuti di gioco, come da copione. Parte bene il Bologna, che vola 3-5 dopo i primi tre minuti. La Italgest non demorde e risponde con un parziale di 4-0, interrotto da Fonseca.

Nelle prime battute di gara il Casarano è contratto in avanti, mentre la difesa 5:1 con l’ottimo Lovecchio pilone offensivo, mette in difficoltà più volte la squadra felsinea. Stevanovic è abile nel realizzare tre rigori consecutivi nonostante l’eccellente verve di Pettinari, uno dei migliori in campo insieme a Stevanovic e Fovio.

Il Bologna, dopo i primi buoni dieci minuti, perde brillantezza e risente del buon lavoro della difesa salentina su Kazic, che non riesce a concludere mai verso la porta avversaria nei primi 30′. I Campioni d’Italia salgono di tono, ma non allungano, per merito di un imponente Pettinari, rispolverato da Tedesco. I felsinei mettono la testa avanti nell’incontro con Pardales e Montalto al 18’, ma due gol di Kokuca riportano i rosso – azzurri a condurre il match. Le ultime emozioni del primo tempo le regalano Stevanovic e Torbica che fissano il punteggio sul 17-15 al termine della prima frazione di gioco.

Nella ripresa, ottimo impatto per Fovio e compagni che volano sul +4, ma il Bologna, indomito, firma uno 0-5 con Isailovic, Kazic e Pardales, che vale il sorpasso. La partita sale di ritmo e ne beneficia il Bologna che per larghi tratti della ripresa sembra avere il pallino del gioco nelle proprie mani. Pettinari si oppone in maniera splendida agli attacchi casaranesi e la sua squadra gioca con scioltezza in avanti, illuminata da un bravo Bisori.

La Italgest Casarano è vicina alla capitolazione al 50’ quando Telepnev con due palle perse attiva il contropiede degli avversari, che però non sono lucidi nel dare una decisiva impronta alla gara: due pali di Kazic e Volpi a tu per tu con il portiere sono pagati dal team di Tedesco con il pari di Lovecchio al 54’.

I padroni di casa acquisiscono fiducia e i supporters del Pala Italgest sono l’ottavo uomo in campo per il team di Massotti: al 55’ Kazic spara alto il rigore del sorpasso, mentre trenta secondi dopo Stevanovic, ancora dai sette metri, firma il 29-28. Coach Tedesco chiama il minuto tecnico, ma Montalto è murato ripetutamente da Kokuca e Telepnev, consentendo alla Italgest un comodo finale.

“In una partita così lottata la differenza non possono che farla gli episodi e siamo stati bravi a sfruttarli nonostante le assenze di Ognjenovic, Vidic e Opalic”, dichiara Massotti. “Abbiamo pagato l’assenza del nostro mancino, indispensabile per il nostro gioco, ma siamo riusciti a conquistare gara-1″.

Preciso il commento del tecnico bolognese Tedesco: “Abbiamo sofferto la partita opaca di Kazic, che nel corso della stagione ci ha abituati a ben altre prestazioni. Non positivo il nostro primo tempo nel quale siamo stati dominati per lunghi tratti dal Casarano, ma nella ripresa abbiamo espresso un ottimo gioco. Vogliamo tornare a giocarci gara-3 ancora qui e portare l’Italia dove non è mai stata in Europa”. Ed il suo augurio è quello anche di mister Massotti e di tutti gli appassionati della pallamano italiana.

Italgest Casarano-Bologna UTD 30-28 (17-15)
Casarano: Lupo, Fovio, Lovecchio 3, Torbica 4, Kokuca 7, Vidic, Astore, Stevanovic 9, Carrara 2, Telepnev 2, Stritof 2, Buffa 1, Ferrantelli. All. Massotti
Bologna: Bar, Pettinari, Kazic 5, Pivetta, Venturi, Pardales 3, Bisori 2, Montalto 4, Zaniboni, Isailovic 6, Fonseca 5, Volpi 3, Norberti, Pesaresi. All. Tedesco
Arbitri: Mondin – Cropanise
Note. Tiri di rigore: Casarano 5\6, Bologna 4\5. Esclusioni temporanee: Casarano 5, Bologna 3.
Parziali ogni dieci minuti: 7-6, 11-11, 17-15, 21-21, 25-26, 30-28.
Spettatori: 500 ca.

di Davide Barlabà
[Foto: 'Sick For Handball' - Facebook]

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18 Commenti in "Un Casarano sugli scudi fa sua gara-1 nel posticipo di Elite"

  1. cualquno 15 aprile 2010 alle 13:55 · Rispondi

    parlate dei 2 minuti della difesa del bologna ? e la manata in faccia di stritof? rosso tutta la vita….

  2. marco 15 aprile 2010 alle 21:30 · Rispondi

    cualquno ………………………………………….. che tristezza. Penso che Dino volesse mettere in evidenza la forza esplosiva di questo ragazzo che nonostante le difese aggressive riesce a rimanere in piedi………………….. anche quando due difensori si “appendono” sulle spalle. Mentre a vedere certi attori………………………………… che se non commettessero passi o doppie sicuramente eviterebbero di scontrarsi.

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