Tumbarello: “Non siamo abbattuti, faremo di tutto per lo scudetto”

Le nostre interviste ai protagonisti dell’Elite di quest’anno continuano. Questa settimana si è gentilmente concesso alle nostre domande Graziano Tumbarello, centrale della Pallamano Intini Noci. Al grande ritorno nella massima serie dopo un anno sabbatico, Tumbarello scende in campo con i propositi di una società che quest’anno punta in alto. L’intervista è antecedente alla prima partita di campionato.

PALLAMANOITALIA: Un benvenuto e soprattutto bentornato a Graziano Tumbarello su PallamanoItalia.it. La ringraziamo per averci rilasciato questa intervista. Innanzitutto, cosa significa tornare in Elite dopo due stagioni di cui una senza giocare? Ma soprattutto cosa significa tornare in Elite vestendo la maglia di una squadra dalle grandi ambizioni?
GRAZIANO TUMBARELLO
: Ritornare in Elite è sicuramente una grande soddisfazione, perché significa aver fatto bene negli anni precedenti e non essere stato dimenticato. E’ sicuramente anche una rivincita, prima di tutto con me stesso. Per questo motivo cercherò di far bene, per me e per le persone che hanno creduto in me. Ho scelto Noci perché si è dimostrata società seria e ha costruito un progetto ambizioso. Mi piace confrontarmi su alti livelli e questa situazione mi da la possibilità di farlo, non sento pressioni e questo mi fa stare bene.

PI: L’inizio di stagione è stato difficile, con la sconfitta in Supercoppa e l’eliminazione dalla Coppa Italia. Come commenta questo periodo poco roseo?
TUMBARELLO
: Indubbiamente qualche problemino c’è stato. Avevamo una squadra nuova e abbiamo faticato in Supercoppa. In Coppa Italia, invece, siamo stati decisamente sfortunati perché penalizzati da qualche infortunio (compreso quello dello stesso Tumbarello nelle ultime due del girone di Coppa Italia, ndr) e dal transfer del nuovo straniero che non è arrivato in tempo. Non siamo abbattuti, lavoriamo per migliorare.

PI: Voltare pagina è il minimo per una squadra che si è proposta per le prime posizioni. Come guarderete avanti all’inizio di campionato? Quali sono i nodi da sciogliere e quali saranno gli elementi su cui punterete maggiormente per poter concretamente puntare in alto?
TUMBARELLO
: Punteremo sull’attenzione e sull’approccio giusto. Trieste è una società storica, una squadra con la mentalità vincente a prescindere da chi giochi o alleni. Sono stato quattro anni a Trieste e conosco bene l’ambiente. Non potremo permetterci alla prima di campionato di abbassare la concentrazione neppure un minuto. Dobbiamo giocare al massimo. Io stesso in campo dovrò esserci. Anche se non ho recuperato al 100% con Carrara squalificato, dovrò per forza di cosa essere in campo. Per dare il massimo.

PI: Dal punto di vista dell’ambiente nocese: si sa che Noci è molto legata alla pallamano, sia come società che come tifoseria. Come si è trovato in queste prime settimane in biancoverde e com’è stato l’approccio con la città, con il modo di fare e con i tifosi?
TUMBARELLO
: In tanti anni di pallamano, mi è capitato poche volte di vedere una cosa del genere. Forse nelle grandi occasioni a Trieste. Noci è un ambiente splendido, i tifosi seguono la squadra con grande passione, c’è sempre gente disponibile e accogliente attorno a noi. E’ bellissimo vivere il nostro sport in una condizione simile.

PI: Il classico pronostico non può mancare. Opinioni sulle possibilità del Noci in campionato e aspettative per le prime posizioni riguardo alle altre squadre. Infine un commento a sua discrezione, libero!
TUMBARELLO
: Partiamo dal Noci: ci siamo strutturati per vivere un campionato di alta classifica e sono fiducioso che si possa arrivare il più in alto possibile. Lo scudetto è l’unico obiettivo rimasto e dovremo fare il massimo per raggiungerlo. Voglio vincere qualcosa, insomma. Le altre rivali: Bolzano è ormai nota a tutti, Conversano superato questo momento di piccola difficoltà farà bene, Pressano e Fasano possono essere inserite a buon titolo. Sarà un campionato equilibrato e combattuto fino alla fine. L’allargamento a 12 squadre: la pallamano ha bisogno di visibilità, con le 8 squadre non era seguito. Questa nuova composizione è più interessante, invece, anche dal punto di vista economico e degli sponsor. Sarà appassionante anche dal punto di vista tecnico, con più stimoli per noi atleti. Diciamo che la pallamano ha fatto un passo avanti e sta cominciando a riallinearsi con gli altri sport.

di Luca Zadra

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2 Comments

  1. alter ego said:

    Tumbarello è un giocatore che tutti vorrebbero, meno male che è del Noci.

  2. alter ego said:

    Sinceramente a parlare di scudetto con questo organico mi sembra se non altro un tantino pretenzioso. Un po di umiltà non guasta mai.

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