
Ancora un pomeriggio di gare per i 168 tra atleti e atlete impegnati nel Trofeo delle Aree organizzato dalla FIGH, con il calendario che vedeva in programma le semifinali e le finali valide per assegnare 5°- 6° posto.
Ad aprire il pomeriggio sono state le semifinali, maschili e femminili, giocate in contemporanea sui due campi di Misano Adriatico.
Semifinali Femminili
Trentino Alto Adige – Area Centro 20-25 (7-7; 6-9; 7-9)
Trentino Alto Adige: A. Auer 4, C. Auer, Demattio, Grubber, Hilber, Huber 3, Innerhofer 1, Mairamtinkhof 2, Pineider 1, Pinter, Prast 8, Tochterle, Veronesi 1, Zorzi. All: Ernani Savini – Sonia Giovannini
Area Centro: Berlini 3, Bonamano 1, Bossini, Brina 6, Bucceroni 2, Di Pietro 6, Manfredini 1, Mazzieri 4, Mencarelli, Neri 2, Pepi, Poderi, Torelli, Virga. All: Stefano Chirone
Arbitri: Manuele – Spallino
Area Nord – Area Sud 42-8 (13-4; 14-2; 15-2)
Area Nord: Ampezzan 2, Bagnaschi 1, Brambilla 6, Cappellaro 2, Clerici, Costa 6, Dalla Costa 4, Fanton 6, Guerra 5, Meneghin, Pozzer 2, Zanette 2, Zanotto, Zuin 6. All: Giovanni Nasta – Andrea Reghellin
Area Sud: Casale 1, Cascone, Esposito 2, Ferraioli, Finelli, Lamberti 1, Lambiase, Lopriore, Luciano 1, Monti, Nardelli, Ragosta 2, Trombetta, Violante 1. All: Luigi Toscano
Arbitri: Testa – Cefali
| Data | Ora | Incontro | Campo |
| 13/07 | 09:00 | FINALE 3°- 4° POSTO Trentino Alto Adige – Area Sud | 2 |
| 13/07 | 10:00 | FINALISSIMA Area Centro – Area Nord | 1 |
Il torneo femminile ha visto disputarsi, come gara di chiusura di oggi, la finale per 5°- 6° posto, che ha visto in campo le selezioni di Sicilia e Sardegna. A decidere il risultato finale sono stati i tiri di rigore, questo il tabellino completo:
Finale 5°- 6° posto (Femminile)
Sicilia – Sardegna 19-18 (4-6; 3-4; 8-5; finale 15-15; rigori 4-3)
Sicilia: Angilella, Bizzini, Catalano, Cavaleri, Dell’Albani, Di Dio, Gravante, Lattuca 7, Lo Forte, Mazzarella 1, Paternostro 1, Prisa 6, Raccuglia 3, Spada 1. All: Salvo Cardaci
Sardegna: Acca, Ballore 7, Caboni 1, Casu 1, Demurtas 1, Lostia, Meloni, Mureddu 4, Murgia, Pennisi, Perrotta, Pintus, Sechi 2, Unali 2. All: Patrizia Canu
Arbitri: Panetta – Rosca
Semifinali Maschili
Area Sud – Trentino Alto Adige 27-19 (11-9; 6-2; 10-8)
Area Sud: Botta 1, Colasuonno, Colella, Di Maggio 4, Di Marno 2, Giotta, Guadagnolo, Ignazzi, Laera 7, Lupo, Martino, Ostuni 1, Pignatelli 9, Sperti 3. All: Giuseppe Fanelli
Trentino Alto Adige: Brunner 3, Cappelletti 2, Dalla Bona, D’Antino 2, Franceschini, Slijepcevic 2, Pertoll 3, Martinati, Mura, Nischler 2, Oberrauch 3, Penn, Stricker 2, Wiever. All: Meinhard Reichegger
Arbitri: Cardone – Cardone
Area Nord – Area Centro 1 31-25 (14-11; 7-6; 10-8)
Area Nord: Alessandrini 1, Barucco 1, Brambilla 2, Breda, Dapiran 4, De Biasi 1, Dovgan 2, Ferlaino 4, Ferronato, Filiberto 3, Monciardini, Parisini 3, Redaelli, Soldi 10. All: Riccardo Riccardi
Area Centro 1: Antetomaso 4, Bartolozzi, Bufoli 8, Corni, Cortesi, Costanzo, Lamberti 3, Machì 2, Mandolini 4, Recchiuti 4, Pivetti, Sami, Vucci, Zambelli. All: Vincenzo Malatino – Andrea Fabbri
Arbitri: Simone – Monitillo
| Data | Ora | Incontro | Campo |
| 13/07 | 09:00 | FINALE 3°- 4° POSTO Trentino Alto Adige – Area Centro 1 | 1 |
| 13/07 | 11:00 | FINALISSIMA Area Sud – Area Nord | 1 |
A chiudere la giornata del torneo maschile, l’incontro valido per assegnare 5°- 6° posto, giocata da Area Centro 2 e Sicilia:
Finale 5°- 6° posto (Maschile)
Area Centro 2 – Sicilia 23-21 (7-8; 10-1; 6-12)
Area Centro 2: Barbuti 1, Blair 5, Bonci 1, Catervi 4, Cordoni, Di Giambattista, Di Giandomenico, Di Gregorio, Ferretti, Giobbi 2, Marano 4, Mucci 4, Nocelli 1, Valeri 1. All: Andrea Guidotti
Sicilia: Aramadio 1, Aragona 3, Consoli 1, Esposito 3, Giacalone, Lo Cicero 6, Messana 2, Mizzoni, Montalto 1, Passarello, Randazzo, Randes, Testa, Zaia 4. All: Alessandro Fusina
Arbitri: Cifarelli – Giuliante
Ufficio Stampa F.I.G.H.
ma gli arbitri cardone-cardone che sono arbitri dell’area sud(sono di napoli), hanno arbitrato l’area sud?bhà
mamma mia il sud colpisce…grandi laera e pignatelli
….e pensare che Pignatelli non è stato “adatto” a rappresentarci in Turchia!… Mr. Mr. Mr. Mr… ma daiiiii…. ma vaiiii…
anche dal trofeo confermato il livello incredibilmente basso di questa generazione…….in pratica tutto uguale come con il Gabon.
angelo laera ste fesc u maciddddddddddddddddd simply the best
Finale: Nord – Sud 20 – 18
ero a misano……sono rimasto sconcertato dalla bassezza del livello tecnico………iniziamo a lavorare sui 96-97 please, di 94-95 se ne salvano 4o5 massimo,gli altri sono proprio scarsi (e alcuni dei 5 ieri partivano anche dalla panchina)….
Bell’iniziativa della federazione ma non trovo corretto che i selezionatori siano anche allenatori di alcune delle stesse ragazze che vanno a selezionare, Sarebbe come “chiedere all’oste se ha del buon vino”!! Nel trofeo delle aree hanno giocato “quasi” un po’ tutte con alcune facilitazioni per quelle che gli allenatori conoscevano meglio in quanto già loro atlete!! E come sempre accade chi gioca di più ha più possibilità di chi gioca meno. Come sempre il sistema all’italiana! Inoltre non ho visto da parte dei “BIG” un grande interessamento nella ricerca di nuovi talenti. in alcune partite non si sono neppure fatti vivi!!!
x batman. Dai facciamo un po’ di nomi, tanto e’ solo un blog. Secondo me Dapiran ha il fisicoe la tecnica per diventare una buona ala sinistra (non certo un centrale come spesso lo fanno giocare in nazionale), difende anche bene. Altri buoni in prospettiva???
Giuseppe Colasuonno, a mio parere IL MIGLIORE!
Giovannona, i tecnici di area per quanto riguarda il femminile , con la eccezione di Canu e Dardi e Reghellin, fanno parte dello staff tecnico delle quadre nazionali, per cui spero tu voglia concedergli la capacità e la obiettività. Per altro credo che in un’area come il centro o il nord in cui le atlete vengono da tante società diverse, andare a cercare quell’allenatore che allena una squadra che non ha atlete convocate mi pare quanto meno un’ipotesi astrusa. Non so chi siano i big a cui ti riferisci, ma io ho visto una marea di gare e le stesse selezioni più volte, ho voluto rivedere alcune ragazze che avevo già visto alle finali ed alcune di loro sono già state informate che verranno convocate al prossimo raduno dei ’94 in vista della preparazione alla MHC di Novembre/Dicembre. Sinceramente non credo siano sfuggite atlete così talentuose da meritare convocazioni, oltre a quelle individuate. Ma se hai dei nomi mi farebbe piacere sentirli e capire meglio. Senza polemica. Quattro occhi vedono meglio di due.
@ bluoltremare viste le finali a Trieste, Dapiran è un buon gregario, certamente non un trascinatore e tantomeno un bomber, concordo comunque sul tuo punto di vista.
@Trespidi,forse come rappresntativa regionale il nord si avvicinava al centro, ma consentimi,lo zoccolo duro del nord è Mestrino e Cassano senza voler sminuire le altre.il centro a differenza delle altre rappresentative si è dovuta formare in corsa migliorando le proprie performans gara dopo gara e questo va dato merito agli allenatori che hanno in primis cercato di creare un gruppo ed alla fine un risultato che sembrava scontatissimo, a mjo parere e credo del pubblico,non lo è stato.
Una grandissima differenza tra le varie aree secondo me è dovuta al fatto che in molte zone NON SI LAVORA…comitati regionali hanno lavorato per 9 mesi ed altri invece hanno lavorato per 3 o 4 stage.Non sarebbe piu giusto costringere “anche” i comitati regionali a lavorare per tempo e con costanza??La Figh puó farlo?
Devo dirvi che stiamo pensando a qualche modifica per i prossimi , considerando le criticità che questo primo torneo ha evidenziato, però credo siate tutti concordi che si è trattato di una ottima manifestazione, con pressochè nessuna polemica in campo o sugli spalti e un’atmosfera in entrambi i settori sportiva e serena, una boccata d’ossigeno direi. E per Andrea , si la differenza a livello quantitativo si è vista ed è uno dei primi punti su cui intervenire.
6 partite in 2 giorni???? scemi? Poveri giocatori…. Per ogno fallo, 2 minuti? Ma dove siamo? Ah si in Italia
Un’altra considerazione rip
@ciccio: perchè non è tecnicamente corretto fare 7 gare in due gioni e mezzo il 10 luglio? chi di dovere ha visto meglio i talenti .
Un’altra considerazione. riflettendoci a mente fredda,sulla finale femminile,non voglio entrare nel merito dei selezionatori o delle selezionate perchè ognuno di noi ha una visione soggettiva di tutto ciò che vede, o peggio potrei essere tacciato di parzialità .Però mi piacerebbe si tenesse molto in considerazione la prova corale delle ragazze del centro che senza essere partite con un minimo di intesa hanno messo in difficoltà (finchè hanno tenuto fisicamente! tenuto conto che molte di loro terminati i nazionali non hanno più lavorato)la selezione del nord che è composta da mezza nazionale (ssssssssssscusate se è poco)Detto questo,sentite un pò il parere degli allenatori delle ragazze del centro ( senza voler fare nomi )cosa ne pensano in merito ad alcune di loro o meglio sulle loro potenzialità .
Si concordo, l’area centro è stata una bella sorpresa, e effettivamente la concentrazione delle atlete in quella nord ha facilitato il pur ottimo lavoro di Andrea ( se non si arrabbia) e Giovanni, però va detto che hanno fatto lo stesso numero di raduni di tutte le altre, e devo dire che tutte le selezioni hanno espresso qualitativamente un buon gioco al di là delle individualità.
Si beh.. nel femminile perchè nel maschile c’era da mettersi le mani nei capelli
Si pallamano champagne!
Non saprei, del maschile ho visto solo la finale e le squadre mi sono sembrate all’altezza.
Se nel maschile, come dite, c’era da mettersi le mani nei capelli, perchè non tornare al semplice e vecchio trofeo delle regioni? Rispetto al femminile esisterebbe qualche numero in più e i selezionatori potrebbero vedere giocare insieme persone che hanno maggiori possibilità di raduni rispetto alle aree.. il problema sono i costi di una simile operazione. Nel 2003-2004 la FIGH ricordo che aveva investito nel progetto ben 5000 Euro per ogni regione.. Attualmente, sperando di non dimenticare qualcuno, di quelle selezioni (88-89) giocano in nazionale Bisori, Radovcic, Giannoccaro.
@Trespidi.Ma stiamo scherzando????Tutti sanno che 5/6/7 atlete del nord oltre agli stage hanno partecipato ai raduni della nazionale giovanile ed hanno giocato contro squadre di A2 e squadre internazionali, se vuoi paragonare tutto ciò???se poi tu ,col dovuto rispetto ,vuoi fare il [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]???Accomodati.Se pensavate con la selezione del nord di stra vincere tutte le partite dai 15 ai 30 goal per avvalorare le vostre scelte vi è andata male.Ti ricordo che nella tua posizione dovresti essere superpartes ed essere cotento che in una manifestazione del genere non ci sia niente di scontato, altrimenti facciamo il torneo dell’area”nord”…Arrivederci al prossimo torneo dell’area……….
La concorrenza europea maschile rende molto ma molto problematico il giudizio sui 84 ragazzi visti nel trofeo delle aree !
iur… ma ce l’hai con il mondo?
Nessuno pensava di vincere facile contro le altre aree, anche se sapevamo il valore delle giocatrici dell’area nord. Ma cosa dovevamo fare? Lasciare a casa qualcuna delle più forti per dare più equilibrio alla partite?
Sono rimasto piacevolmente sorpreso anch’io della prestazione del centro in finale, e credo che questo non possa che essere positivo. E poi alcune delle giocatrici del centro sono anch’esse già nel giro della nazionale.
Non so e non capisco con chi ce l’hai. Cerca se possibile di essere più preciso nelle tue affermazioni. E magari, ma questo forse è chiedere troppo, firmati. Così capiamo che anche tu non sei di parte e la discussione si basa su concetti liberi da campanilismi.
Cerchiamo di capire che il trofeo delle aree è stata un’ottima occasione di vedere il meglio che la categoria propone, anche se la manifestazione va migliorata su alcuni aspetti.
Se vogliamo fare polemica anche su queste manifestazioni davvero ci perdiamo in cavolate…
ma nel femminile e’ d’obbligo ,per essere tecnico federale, intervenire, anzi pontificare,nei forum ?
Iur, sinceramente mi sfugge il senso del tuo discorso, cosa vorresti dimostrare ? Quale cosa dovremmo dimostrare o avvalorare? Le finali nazionali U16 3 U18 hanno ampiamente dimostrato che le squadre migliori in questo momento sono cassano e mestrino, entrambe nell’area nord, e allora? E quali scelte dovrei avvalorare secondo te ? hai un centrale migliore di Zuin? Un terzino migliore di Fanton o Dalla Costa? Un pivot migliore di Cappellaro o Berlini ( centro)? Un portiere migliore di Zanotto e Meneghini? Un’ala detsra migliore di Guerra o Costa?Un’ala sinistra migliore di Bagnaschi? Un terzino destro migliore di Clerici o Di Pietro (Centro) ? se ce li hai ti prego indicameli perchè significa che comincio a capirci poco. Perchè polemizzare sul nulla?
Nessuno , e tantomeno io stesso mette in discussione le atlete da voi scelte e tantomeno i tecnici dell’area nord,,ma la cosa che mi ha fatto in……..re è stato il commento di Marco così striminzito riguardante l’area centro da lasciare basiti.Sarebbero bastati 2/3 commenti decenti e 2/3 complimenti da una persona o più ,superpartes ,e tutto sarebbe filato liscio.@Andrea, io non ce l’ho con il mondo e sinceramente non sò perche ti senti quasi chiamato in cusa.Sicuramente se avessi scritto il giorno do po la finale la parte del tuo post che si riferisce alla prestazione del centro avrebbe fatto piacere a delle atlete che hanno ben figurato, non mi sembra di chiedere troppo per delle ragazze che chiedono solo di essere stimate.Ecco Marco questo è il senso del mio discorso, ma evidentemente preso dai tuoi impegni non ti sarà venuto in mente di scrivere due righe in più per dare soddisfazione!!!!Comunque a mente fredda,buon torneo e credo anzi sono sicuro che tutte le ragazze presenti sono state benissimo.Arrivederci a tutti.
Maschi pensa al settore tuo che c’è molto da fare e poco da parlare…………..Iur, ora mi è più chiaro il senso del tuo intervento, puoi aver ragione ma non credo di aver fatto commenti specifici su nessuna area, ho parlato con i tecnici del centro che hanno fatto n ottimo lavoro e reso anche la finale, in modo forse inatteso dati i valori in campo che tu hai giustamente indicato, di grande interesse e combattuta fino quasi al termine. Ma se hai visto le gare non può mancare un giudizio positivo ad esempio sul Trentino/AA che ha proposto una squadra che ha giocato una pallamano molto interessante, o sulla zona sud che ha individuato atlete fisicamente importanti per la giovane età e con sicuri margini di crescita. Un pò penalizzate sotto l’aspetto fisico le selezioni di Sardegna e Sicilia soprattutto il centrale siciliano, dotata di ottima tecnica individuale ed inteliigenza di gioco. I complimenti in genere li ho fatti personalmente a tecnici e atlete, soprattutto quelle a cui è stato comunicato che avranno al prossimo raduno la possibilità di guadagnarsi un posto nella Under 18.
secondo me bisogna fare solo i complimenti a tutte le atlete che sono arrivate in finale e smetterla di criticare sempre tutto e tutti .
A ,dimenticavo, nessuno ha risposto al post precedente al mio sfogo .Vorrei riprendere il post di Marco in cui fa dei nomi . Con quello che dico non ho nessuna intenzione di sminuire il valore delle ragazze che Marco ha citato, ho il massimo rispetto e stima per le atlete(non conoscendole personalmente)Ma una considerazione la farei: nella finale tutto questo divario non si è visto e concordo sul fatto che cassano e mestrino offrono il meglio che c’è in italia,ma questa era ed è un’altra cosa.Se la selezione del nord è forte il centro lo è quasi altrettanto o alrimenti non lo sono entrambe.E se andiamo a guardare i numeri della finale (tabellini marcatori compresi)hanno messo in risalto delle individualità un pò discordanti dai nomi che hai fatto. Ripeto, questa è sempre la mia opinione e massimo rispetto per chi fatica.
@trespidi:ma quanto fumo sta vendendo?
Tanto fumo…..tanto, quando si diraderà poi scoprirai se c’è anche l’arrosto….amico mio…..sono lieto di risentirti……pensavo fossi a fare un giro in Africa per scoprire talenti… :-)
Iur in realtà mi pareva di aver risposto, ma posso aggiungere che basarsi sul numero delle reti non mi pare che sia un modo logico di valutare i giocatori, non l’unico o il più importante per lo meno. E di una sola partita tra l’altro, ma posso solo dirti di aspettare le convocazioni di settembre per la Under 18 e vedrai di sicuro nomi interessanti che hai apprezzato ( come me) proprio in quella area…:-)
Di sicuro non mi baso solo dalle reti delle atlete della finale ma anche della semifinale contro la selezione trentina,e stò parlando di caratteristiche diverse non solo di reti. le altre partite sono servite più che altro a trovare una sorta di intesa.Con questo lungi da me sponsorizzare qualcuno piuttosto che alri c’è chi è più in grado di me a farlo ,ma credo che messe nelle stesse codizioni ,diverse di loro potrebbero riservarvi delle sorprese ,in positivo naturalmente.
@maschi
Visto il risultato degli “innumerevoli” stage???spettacolo e livello tecnico eccellente nella maschile….in linea con i risultati del mhc @_@
Vado off-topic, ma ne approfitto vista la presenza del Sig. Trespidi nella conversazione. E’ uscita la circolare dell’incontro allenatori-arbitri dell’11 settembre. L’incontro è obbligatorio o facoltativo? Non per voler evitare di farmi tutta l’Italia andata e ritorno in giornata, più che altro è che il giorno prima finisce la 3 giorni di Coppa Italia e nessuno sa ancora dove giocherà..
@andrea: ora xche’ hanno fatto diventare importante LUI…il movimenti femminile e’ il top e tutti sti megatecnici anche scrivono……
Sono emersi altri giocatori che potrebbero far parte dei prossimi appuntamenti nazionali?
Oppure quelli attuali si sono confermati il meglio che offre la categoria?
Una domanda: Chi é il capitano della nazionale?
magari il movimento femminile non sarà il top..di sicuro non lo è nemmeno il maschile(dobbiamo ancora parlare dei risultati delle nazionali?)…
Ma,come qualche mese fa,ripeto…ALMENO CE QUALCUNO CHE LOTTA PER FARE QUALCOSA E CI METTE LA FACCIA…
Con dubbi metodi magari…ma di sicuro si lavora PER FARE QUALCOSA DI BUONO…
Nella mschile continuo a vedere cose vergognose…e non inizio a scriverle qua per evitare guai al sito….quindi per favore….LA SMETTA…
Dal trofeo delle aree emerge uno scarso e desolante livello tecnico… non siamo una nazionale che si può permettere di lasciare a casa certi atleti per motivi comportamentali (se non eccezionalmente gravi, s’intende) o perchè hanno davanti persone raccomandate.. perchè questo è quello che traspare.
Solo dubbie.
Buongiorno Ulisse, la riunione non e’ obbligatiria, facoltativa per la a/2 che e’ invitata. Ma e’ importante essere tutti presenti. Rispondo poi per il femminile nell’ Under 18 la capitana e’ Zanette, e come detto nel femminile sicuramente nomi nuovi alla prossiama convocazione.
Signor guidosani chi sarebbero questi atleti(raccomandati e non),faccia nomi…ce “chi” legge qua..magari l’ascoltano!
il problema è che se i commenti sono troppo scomodi non vengono publicati.
Poi francamente fare i nomi o il nome non serve a niente tutti li sanno già, ma nessuno
di quelli che “contano” dice niente.
@andrea, la speranza di tirare fuori qualcosa da chi presuppone, almeno qui e’ utopia. Tanto piu’ che si raggiunge il massimo della vigliaccheria, supponendo e insinuando dubbi sulla pelle di ragazzi e ragazze che hanno e continuano a sacrificare la loro vita per questo sport, ma “NON A TUTTI I COSTI”.
Moltissimi di loro o quasi tutti, fortunatamente, non rispondono qui in quanto nella loro breve storia hanno almeno saputo, a differenza dei delatori anonimi di turno, aprire il vocabolario e imparare il significato di DIGNITA’. Ma evidentemente lo SPORT non e’ per tutti
Naturalmente nn critico il servizio, ma chi per malafede lo usa come cartaigenica
@iur, il tuo lamento ha senso solo se ti trovi daccordo in toto sull’ultimo articolo dell’ area Sicilia. Era molto meglio lasciare il tutto come si era concluso con le finali, senza cercare il piu’ bravo o meno forte
Maschi sei già tornato dal Gabon per quel corso di aggiornamento a cui ti eri iscritto?
Io non capisco solamente il motivo per cui tutti hanno sempre da ridire su tutto e magari poi si scopre che sono loro i primi “nullafacenti” del nostro sport!Mai una critica costruttiva,mai proposte interessanti,solo invidia…falsa demagogia e,quel che piu è brutto,ignoranza allo stato puro!
Personalmente dividere il nostro sport in maschi contro femmine la vedo una cosa proprio deleterea.Faccio parte del maschile e non trovo nessuna invidia per quello che gente come Trespidi fa nel femminile..perche personalmente mi sento parte (seppur minima e insignificante) del medesimo cerchio!
Le invidie poi di chi colleziona disastri(e non parlo di quelli sportivi) e vergogne nel maschile mi sanno tanto del bue che da del cornuto all’asino!
Cresciamo!Mettiamo da parte il piccolo orticello personale e lavoriamo assieme per un intento comune!
Ps: Carlantonio ha ragione,penso uguale a lei.Solo speravo che una volta tanto ci fosse qualche critica “degna” di tale nome…invece sono solo le solite min…..(shhh non posso dirlo :P)
@trespidi: si sono rientrato , molto interessante. Anche là aspettano “dio” trspidi per il rilancio.
Andrea sono d’accordo sulla stupidità nel dividere la pallamano tra maschi e femmine, sono però anche convinto che una competizione interna potrebbe e dovrebbe in un mondo normale portare alla ricerca del risultato migliore invece della critica ottusa e pretestuosa, giova ricordare che i programmi per quanto attiene alla attività giovanile sono IDENTICI (cambia qualcosa sulle età perchè come notorio le ragazze hanno uno sviluppo anticipato per cui le fasce di età sono in anticipo di un anno)e il trofeo delle aree è per entrambi i settori. Quindi vedremo dove si arriverà. Per il collegiale femminile, che è divenuto possibile SOLO con un pesante e costante appoggio delle famiglie oltre che dei club ( quelli interessati……. ;-)), nulla di strano , dato che nei programmi è prevista la partenza di quello maschile la prossima stagione. Ma su questo fronte non so assolutamente nulla. Non so perchè dia così fastidio che tecnici di un settore ricorrano a questo forum per esprimere opinioni, spiegare situazioni tecniche, descrivere scelte, è una scelta, altri fanno scelte diverse, va benissimo, ma non autorizza a criticare continuamente chi decide per altre vie. Mi piace il confronto, soprattutto con chi non la pensa come me, l’ho cercato prima e non vedo perchè non deva cercarlo adesso che ho un ruolo diverso. Credo che il confronto a viso aperto possa solo contribuire a capire e chiarire, non necessariamente condividere ovviamente, e d’altronde lo faccio col mio nome , un nick sarebbe una soluzione più semplice, mi metterebbe anche al riparo da chi pretestuosamente mescola sempre questioni personali e private con quelle pubbliche. Ma se mi piacessero le cose semplici , giocherei a calcio……:-)
@Carlantonio,mi trovo assolutamente d’accordo con te sul servizio dell’area siciliana, ma se avessi latto attentamente i miei post precedenti il mio lamento (come lo chiami tu) era riferito al pochissimo risalto della prestazione del centro (senza voler infangare le prestazioni altrui)da parte di chi si occupa della cronaca pallamanistica di questo evento,tantè che tu avrai provato soddisfazione nel sentire elogiare la compagine siciliana(e sono contento per te e spratutto per le ragazze) il mio desiderio(che non è stato esaudito) è che si fosse usato lo stesso criterio per tutte le aree, poichè oltre all’impegno delle ragazze vi è l’impegno di tutte le famiglie che hanno speso tempo e denaro per dar loro soddisfazione e rendere questa manifestazione realizzabile.E quello che ho notato il mio “lamento “ha innescato un’innumerevole serie di piccole polemiche che hanno incrementato l’interesse su questo evento e non.ANDREA per fortuna che il permaloso sono io???? ALOA.
@iur, sull’impegno nn metto dubbio, sulla promozione dell’immagine e’ discrezione dei singoli….
@Carlantonio,mi sembra che sulla promozione dell’immagine gli altri sport ci vivano !!!!O no!!! E poi anche i più corretti nell’esprimere la propria opinione un’occhiata al proprio orticello la danno,te compreso.E non c’è niente di male in questo,basta non offendere.ALOA.
Maschi, ti sbagli non hanno bisogno di tecnici italiani là ………vincono con i loro….:-)
@iur, nessun problema, fino a che il tutto rimane sul corretto confronto. Forse hai frainteso qualcosa di cui tu nn centri nulla. Il mio precedente post era sfogo di altre situazioni, non certo la tua.
no no ….mi hanno proprio chiesto di Lei……….come europeo……….:-)
@Carlantonio:il mio “non offendere” era in senso generale .Nulla di offensivo nei tuoi post.P.S.Grazioso siparietto tra Maschi e Trespidi a suon di provocazioni e risposte provocatorie.Chi darà l’ultima stoccata????ALOA.
Le stoccate per ora sono sul campo……e pesanti pure…per cui al buon maschi restano solo le polemiche nervose…..visto che di fatti….neanche l’ombra…….
Lur l’ultima stoccata c’e la daremo da soli!Tra maschi che perdono col Gabon e A1 femminile che tra poco diventa un triangolare c’è davvero poco di simpatico!
Spero che qualcuno trovi soluzioni..ma finchè c’è solo una persona disposta a mettere la faccia(il mister T)la vedo dura…
Caro Andrea, la faccia non va messa nei commenti di Pallamano Italia…
Caro Andrea ..i forum sono un passatempo di chi ha tempo. Non è un vanto mettere la faccia è solo esibizione come sempre….e poi aspettiamo comunicazioni..
Be Andrea non pensavo che Mister T. come lo chiami tu abbia bisogno di un avvocato,mi sembra che la disputa sia a due (senza offesa) .Che se la risolvessero faccia a faccia a tavolino davanti ad una birra sarebbe meglio e più costruttivo.ALOA.
Beh chiariamo una cosa, io non ho problemi a confrontarmi faccia a faccia con chiunque, ma non tutti hanno la faccia per farlo, maschi è chiaramente uno di questi ultimi. Ulisse io la faccia non la metto certo solo qui, qui parlo di quello che si fa nel femminile, del perchè si fa e nei limiti del possibile del come lo si fa. Se scrivo è perchè il nostro mondo ha bisogno non di gente che si trincera dietro comunicati stampa e posizioni assolute, ma di gente che si confronti con chi lavora ogni giorno nella palestre, demagogia? Può essere, per me è solo voglia di discussione, di mettermi in discussione e di fare discussione. E’ notorio come io non abbia ambizioni politiche, non mi sono mai candidato a nulla in federazione ne mai lo farò, ed è altrettanto notorio che le cose che scrivo e dico diano fastidio a chi invece ambizioni politiche ha. La mia faccia è in un progetto che ha coagulato l’interesse di atleti e club, quelli che hanno voluto avere una visione più ampia che non quella del proprio orticello per lo meno, la mia faccia è in un programma che ha visto svolgersi finalmente raduni, selezioni e attività il più possibile capillare, tutto questo ha dato primi frutti, piccoli , acerbi, ma che segnano una via. 18 ragazze hanno fatto una scelta di vita e di sport, in un progetto che il Presidente ha fortemente voluto, e ho avuto dall’inizio la fortuna di essere chiamato a coordinarlo. Fallirò? Sarà un successo ? Non so , lo vedremo poi, per ora però queste atlete hanno una possibilità che nessuno ha mai avuto prima, ce l’hanno per scelta e questo da loro il diritto di avere l’appoggio di tutti, cosa che non è oggi e sono certo non sarà domani, è bene imparino fin da ora che possono contare solo su se stesse e su chi al loro fianco avrà voglia di combattere.
Caro Trespidi non avevo dubbi sul fatto che avresti reagito alla mia provocazione, ad ogni modo no! Non ho nomi da farti! La pallamano non è il mio campo! Io vengo da altri sport dove la selezione viene fatta molto più accuratamente e con osservatori che seguono giovani che giocano già a discreti livelli durante le stagioni sportive. Secondo me non è sufficiente basarsi solo su di un trofeo o ribadisco sulle segnalazioni dei loro allenatori. Tutto qui. Per quello che ho visto, conoscendo in particolare una certa realtà, e che non volendo essere di parte non è mia intenzione pubblicizzare, non mi sembra che a parte nomi già fatti e rifatti ormai ad oltranza, si sia guardato con l’attenzione necessaria anche ad altre possibilità. Intendo dire che se ci sono delle giovani che giocano in campionati di A2 o A1 ed hanno 14/15/16 anni qualcosa sapranno pur fare! Ed allora se io fossi un selezionatore le andrei a vedere durante la stagione più di una volta. Invece nessuno sa che neanche esistono! d’accordo che non saranno talenti tali da colpire a morte un selezionatore che segue un trofeo delle aree, d’altra parte sono molto giovano ed hanno molto da cambiare in meglio o peggio. Tuttavia scommetto che proprio tu che fai solo quella professione non conosci tutte le giovani di tale età che militano nei campionati maggiori. Ed allora avrei ragione io nel sostenere che in Italia ora anche nello sport la “pedatina” è necessaria. Nel senso che io ti segnalo un’atleta che tu diversamente non ti sogneresti mai di notare. Possibilissimo!! Diversamente ti sfido a smentirmi. Ma attento non mi accontento di nome e cognome, sarebbe troppo facile, basterebbe prendere i tabulati delle gare!
Dimostrami che conosci le caratteristiche tecniche e di gara di queste ragazze e fatti vedere a qualche gara in cui non ci sia Mestrino o Cassano e mi convincerai!! Un bacio….Giovannona. senza polemica davvero!
….il tempo e’ e sara’ il solo testimone. Ai ministri col portafoglio degli altri, ai ciarlatani di ieri e di oggi, a chi pensa che vecchie e nuove generazioni di atleti/e non abbiano gli attributi, agli urlatori che “ma da che pulpito” …FATTI, NON PUGNETTE !!!!!
Non difendo nessuno,tantomeno io,che ho avuto molto da ridire con lui..ed in ogni caso non penso ne abbia bisogno.Dico solo quello “che vedo”…le pagliacciate e sbafornie alle quali sono costretto ad assistere (impotente) ogni anno se permettete mi danno la facoltà di PENSARE E AVERE OPINIONI.
La mia opinione è che molti parlano o scrivono per invidia(senza offesa)!e prima di guardare alla pagliuzza nell’occhio del mio vicino io toglierei la trave che è nel mio.
Ovviamente sono solo opinioni..congetture..se ho offeso qualcuno me ne dispiaccio,saró pronto a chiedere scusa appena vedró miglioramenti nel nostro amato sport..
Giovannona, i nomi non servono, ma mi pare tu non sia informata sul lavoro svolto, intanto NON esistono in A/1 atlete che non siano segnalate , se non sono selezionate è SOLO per scelta tecnica, lo stesso dicasi per la A/2. Ci sono giocatrici che NON giocano ma stanno in panca.Non ci sono giocatrici che non sappiamo esistano.Nelle selezioni di settembre, proprio per evitare le “pedatine”, sono stati i club a segnalare le atlete e TUTTE le atlete segnalate sono state invitate. da lì la scelta è stata tecnica e NON definitiva, ad esempio una atleta siciliana , Prisa, non visionata perchè infortunata, era presente al trofeo delle aree e visionata è stata già selezionata per il prossimo raduno Under 18. Con i raduni nelle zone teniamo sotto controllo decine di atlete, proprio per monitorarne gli sviluppi. Alcune atlete scartate un anno fa, hanno dimostrato di aver migliorato e verranno al prossimo raduno di settembre.Puoi essere non d’accordo sulle scelte tecniche , questo è ovviamente sempre possibile e comprensibile, ma ti assicuro che NON ci sono atlete dal 94 in giù che sfuggano al controllo. Sui 92/93 è possibile, ma un’atleta di talento di 19 anni la conoscerebbero tutti, questo purtroppo nn è il calcio. Sono tuttavia , cosi come i tecnici del mio staff , a completa disposizione per rivalutare giocatrici, noi intendiamo cosi la collaborazione e non importa se il mezzo attraverso cui avviene non è tradizionale , ma è una pagina FB o queste pagine. Penso che chi vuole aiutare lo sviluppo del nostro sport e del nostro settore vada ascoltato a prescindere dal modo che sceglie.
sig. Trespidi.
Sono pienamente d’accordo con lei spero solamente che il suo modo di lavorare sia preso come esempio anche dai resposabili del settore maschile.
Al momento non sembra !!!!
Le volevo fare una domanda, alla quale è libero di non rispondere o di darmi una risposta politica.
I giocatori che erano in turchia secondo il suo puno di vista, e avendo visto quello che ha mostrato
il torneo a misano, sono il top della categoria opputra si poteva fare di meglio?
Non per fare delle polemiche che a questo punto non servono a niente, ma solamente per cercare di migliorare in futuro.
Mi rendo anche conto che il vostro lavoro non è semplice , per questo condivido il suo parere che qualunque aiuto è ben accetto anche se al di fuori delle normali procedure “normali”.
Concludo complimentadomi per il lavoro svolto nel settore femminile, che secondo me a media scadenza presenterà dei risultati importanti, e con l’augurio che nel maschile si inizzi a lavorare altrettanto bene.
Una critica al settore maschile me la permette?
In questo momento secondo me si lavora con una logica un pochino clientelare (è amico di…. é allenato da……. è in quella socetà………) e si guarda un poco di meno alle potenzialità dell’individuo.
Grazie e buon lavoro.
@giovanni: non è vero che Trespidi lavora meglio, lavora uguale solo che nei maschi la differenza con le nazioni straniere è molto più accentuata e la concorrenza è molto ma molto più forte. Non è vero che selezionano i figlio o l’amico, queste sono stronz…., dettate da l’invidia….che sia l’amico o il parente il risultato non cambia…..ho paura invece che il livello tecnico/fisico degli atleti nelle società stia diminuendo sensibilmente per vari fattori (economici, di selezione, di reclutamento ecc)
Ho visto Misano trofeo delle Aree: penso che in italia ci siamo tantissime società che non sono in grado di produrre atleti per la nazionale. (qualcuno si incazz….ma per me questa è la realtà)
Poi che Trespidi risponda sui forum su ogni argomento non è sinonimo di lavorare bene (anche se neanche non scrivere mai è sinonimo di bravura)
Guardate gli atleti alle finali nazionali in svezia, germania, slovenia , croazia ecc e guardate le finali under 16 a Pescara o under 18 a Trieste… abbiamo i sette nani (e biancaneve non è venuta)
Credo che il progetto iniziato con la femminile sia la strada migliore per far crescere il nostro sport, il lavoro è alla base di tutto e queste ragazze vivranno 7 giorni su 7, 24 ore al giorno di pallamano. Se poi vogliamo discutere su chi è stato selezionato, su chi seleziona, ecc… apriamo un capitolo senza fine visto che ognuno di noi ha la sua opinione. Comunque tanto di cappello a chi crede in questo progetto e soprattutto a queste Atlete che hanno avuto il coraggio di intraprendere questo percorso rinunciando a tutto e sono convinto che avranno grandi risultati!!
Da quello che ho capito lo stesso lavoro si inizierà a fare anche sul maschile (credo 96-97) con delle selezioni capillari partendo da settembre per arrivare al prossimo anno (2012-2013) con il collegiale anche per loro.
Per me è un progetto valido e il mio augurio per il futuro è quello di avere un collegiale per regione così da poter alzare il livello di tutto il movimento. Sarà un’utopia ma si dice che la speranza è l’ultima a morire…
Intervenire sul lavorare meglio o peggio non credo serva, parla il campo e parlerà il campo. E il programma è uguale perchè solo uno l’ha approntato, ma maschi e femmine hanno esigenze diverse ( soprattutto per fasce d’età) e utilizzano pertanto strategie diverse, pur con gli stessi obbiettivi.E Gino la affermazione sulla differenza minore tra l’Italia femminile e le nazioni davanti a noi rispetto all’ Italia maschile, è assolutamente vera, però proprio per questo si dovrebbe valutare la capacità di giocare meglio insieme , la crescita individuale etc. partire da queste valutazioni aiuterebbe anche i club e i loro allenatori, sono anche d’accordo sul fatto che la produzione di atleti da nazionale è bassa , molto bassa, molto di più nel femminile , data la grande differenza numerica di tesserati, anche questo dovresti valutare GIno, se no si da un quadro mescolando fattori non omogenei. Cosa possono fare i club? Aumentare il reclutamento in senso numerico, finalizzare il reclutamento ad atleti che possono avere un futuro, prima nel club e poi in nazionale, destinare maggiori risorse e tecnici più competenti. Tutto questo aiuterebbe molto. Per rispondere a Giovanni in breve, io per abitudine non commento il lavoro di colleghi, una cosa posso dire però , non si raggiunge mai , e lo dico per esperienza diretta, la piena condivisione sulle scelte degli atleti/e di una nazionale , io avrei perso giocatori diversi , tu avresti preso giocatori diversi e Gino ( tanto per dire un nome) anche. Ma sarebbero stati diversi in 2-3 forse massimo 4 nomi, che NON avrebbero cambiato le sorti della spedizione azzurra a mio avviso, i nettamente migliori sono chiari, possiamo discutere sugli altri , ma non sono atleti che cambiano il risultato. Si fanno scelte diverse sulla base della propria filosofia di gioco, a cui un giocatore si adatta più di un altro, tutto lì. Il gap è fisico si , ma non così decisivo come dice Gino, è MOLTO più decisivo il gap tecnico , come dimostra il numero impressionante di palle perse , da quando sono giovane ( :-)) sento dire che l’Italia deve fare difese profonde e giocare in massima velocità, ma NESSUNO si preoccupa di curare i fondamentali individuali di difesa ( decisivi nelle difese profonde), o la tecnica del passaggio/ricezione/tiro in corsa che è ben diversa da quella da fermo o camminando o girando palla. E queste cose non le fanno certo gli allenatori di nazionale, ma vanno fatte nei club.
Allora: dato che riusciamo a reclutare solo gli scarti degli altri sport (vero), che la federazione deve dare i criteri generali (verissimo) e che questi devono essere tradotti in pratica quotidiana nei club (sacrosanto) sotto il coordinamento dello staff tecnico nazionale (indiscutibile), che stiamo aspettando a introdurre una regola che dalla under 16 in giù vieti di difendere con più di tre persone entro i nove metri? Una volta che hanno imparato i fondamentali, dalla under 18 in poi si dovrebbe cominciare la seconda fase del percorso, quella del saper giocare in tutti i modi dato che la 3-2-1 non la fa più nessuno e ogni tanto bisogna anche saper tirare da fuori
Gino io rispondo sui forum perchè mi piace chiaccherare di pallamano, non per avere ragione…….la ragione non si crea con le chiacchere, si crea sui campi……e a me da sempre piace di più rispondere lì.
@gino: in linea generale sono d’accordo con te, ma vorrei porre un problema una volta per tutte, visto che si parla spesso di reclutamento e settori giovanili, ma nessuno ha mai fatto una proposta concreta. Innanzitutto si fa sempre riferimento alle società che da anni svolgono pallamano, ma che non producono “campioni”, ed allora ci sarà un motivo? Un ragazzo insieme alla sua famiglia che pensano di intraprendere il professionismo, potenzialità permettendo, con tutte le voci di fallimento che circolano ogni giorno nel proprio ambiente, senza escludere anche questo forum, potrà mai scegliere la pallamano come prospettiva di vita? Se ogni volta che si parla di pallamano lo si fa in termini negativi e “vendicativi” come si potrà mai promuoverlo? E’ vero, noi reclutiamo le bande bassotti, perchè prendiamo lo scarto degli altri sport che ci precedono in credibilità, organizzazione e diffusione. Voi continuate a dire e a ripetere le Società devono…………………………, la Federazione dovrebbe imporre alle Società………………………………. Signori è questo il punto focale: le società fanno quello che è possibile, in questo momento, per sopravvivere e se trovano le condizioni favorevoli, producono, programmano e crescono, diversamente chiudono o passano la mano. Quale società non desidererebbe avere la maggior parte degli atleti del proprio vivaio, disputare tutti i campionati giovanili, mandare in nazionale più atleti? Non sarà certamente un provvedimento più o meno imposto che farà cambiare politica , bisogna creare le condizioni, e qui tutti devono fare quadrato, affinchè la pallamano si diffonda ovunque e si trovino sempre e comunque situazioni condivise e condivisibili. Ci vuole un progetto ad ampio respiro, un investimento serio che deve partire dai vertici e deve propagarsi a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale, avvalendosi degli organi periferici, che da diversi anni si trovano annotati solo sugli annuali, senza aver svolto mai azioni di promozione. Le proposte possono essere tante, se non ultima, anche quella di fermare i campionati per uno/due anni, in modo da permettere alle società di rinforzare i ranghi e strutturarsi in modo organico . In questo nuovo contesto non ci sono “nemici”, ne “avversari” ma solo interlocutori che hanno in comune una sola passione: la Pallamano. Se non si agisce in fretta, il mondo della pallamano diventerà ancora più piccolo, e tutti gli attori sempre più insignificanti.
Se andate ancora in cerca dei “colpevoli” potete trovarli in ognuno di voi, perchè sino ad oggi la parola d’ordine è stata: mors tua vita mea o mal comune mezzo gaudio.
Buone vacanze.
Marco
Scusa Trespidi se insisto con le mie curiosità e miei dubbi ma quando dici “scelte tecniche” sei un po’ vago….! Cosa intendi? Perchè proprio la parola “tecniche” mi fa pensare ad un atleta tecnicamente molto avanti e ciò per quello che mi risulta non è proprio facile a 14 anni o giù di lì. Inoltre ogni volta che vedo delle giovani italiane considerate promettenti resto sempre molto stupita dalle loro limitate qualità atletiche. Scusa non voglio offendere nessuno ma la base fisica è fondamentale per progredire e per raggiungere certi livelli. Invece vedo ragazzine brave a giocare ma magari che corrono scorrettamente, un po’ scoordinate o non armoniche nei movimenti come dovrebbe essere un atleta a certi livelli, per quanto giovane. Ovviamente parliamo di nazionali non di amatori. Allora mi domando è l’altezza che guardate o cosa? Se così è, ditelo: “non prendiamo in considerazione atlete dal metro e 75 in giù!” Cosa che sarebbe anche più che comprensibile seppur discutibile! E tutti vissero felici e contenti!!! Per quanto riguarda invece il resto del nostro confronto, proprio perchè non si sono visti talenti tali da lasciare a bocca aperta e proprio perchè tra questi voi avete scelto (escludo l’area nord che è un discorso mi pare a parte), io penso che qualcosa invece a voi della federazione sfugga, sotto molti punti di vista. E secondo me non hai guardato con attenzione il trofeo delle aree, eri troppo impegnato con il tuo portatile!! ihihih perdona la mia impertinenza e il mio stile provocatorio ma me ne intendo molto più di quanto tu non creda! Un buon osservatore osserva con fede, curiosità e pazienza oltre che con competenza. Riflettici caro Trespidi, escludendo la competenza che nessuno mette in dubbio tu abbia, da 0 a 10, quanto ti sei impegnato con il resto dei requisiti? E tutti gli altri?
@linomito: iniziamo che under 16 sappiamo passare ricevere e muoversi senza palla.
Appunto, la stessa cosa stiamo dicendo
Giovannona , mi sono impegnato 11. La struttura fisica per noi è un requisito fondamentale. Che va abbinato ad una crescita motoria e tecnica, altrimenti non serve. Scelta tecnica , e qui mi pare che tu non te intenda perchè il significato non è quello che dai tu, significa che sono state valutate e scelte le migliori, quelle che giocano meglio IN PROSPETTIVA, scegliere quelle di 150 o 160 cm che OVVIAMENTE giocano meglio adesso è INUTILE. Oltre tutto, contrariamnete ai maschi che in qualche modo recuperano la mancanza di lavoro con i giochi di strada almeno nei piccoli centri, le ragazze arrivano a 10 anni senza alcuna preparazione motoria data l’assenza di preparazione nelle elementari. Questa è una nazionale non un club, e i rapporti vanno fati su quello che incontreranno nel proseguo della carriera. Non considerare questo aspetto vuol dire non sapere o far finta di non sapere. Mi pare che nel non voler far polemica tu ne fai fin troppa, parlare del mio portatile , è abbastanza stupido, perchè io ho visto quello che dovevo vedere , ho visto più di una partita di ogni area, e scusa se ho la presunzione di non dover vedere TUTTE le partite di ogni giocatore in un contesto di tre giorni, dove nulla può cambiare, per farmi un’idea. E sono anche stufo delle chiacchere, ti ho invitato a fare nomi , citare situazioni, sono disponibile al confronto , sempre, per cui se hai qualcosa da dire dilla chiaramente. Diversamente scusa ma non saresti altro che uno/a dei tanti a cui piace parlare del nulla. Non sai che le atlete del trofeo sono sotto osservazione costante da parte dei miei collaboratori, di cui mi fido assolutamente , sia del loro operato che del loro giudizio (5 di loro fanno parte dello staff squadre nazionali) , di cui rispondo personalmente. Potevo anche non esserci lì, perchè c’erano i responsabili delle varie giovanili che dal quel trofeo prendono atlete, quindi Giovannona mi pare che tu stia solo come tanti difendendo un orticello, una parente o quant’altro, lanciando accuse qua e là , sospetti qua e là, fantasie qua e là. Ora se vuoi un confronto sono qua , non serve nemmeno che tu mi dica chi sei, ma fai nomi parla di cose concrete, se no lascia perdere che non servi.
Trespidi: su dai non irritarti altrimenti mostri insicurezza! Non difendo nessuno e come ti ho già detto non ho nomi da fare. Non ho offeso nessuno nel fare le mie considerazioni e non ho la pretesa che gli altri siano d’accordo. Che tu lo ritenga utile o no se devo dire qualcosa la dico. Poi TU sei libero di rispondere oppure no. E se vogliamo essere pignoli fino in fondo, dal momento che nessuno qui salva delle vite, tutto ciò, è inutile, questo vale per i miei commenti quanto per il tuo incarico a Roma che in parte finanzio con le tasse che pago. Ad essere sincera nonostante il mio grande rispetto per lo sport preferirei sborsare per la formazione di un giovane cardio-chirurgo che per vincere le Olimpiadi del 2016.
@Trespidi et giovannona32 : Invito caldamente a trasferire i battibecchi come questo nelle vostre mail private:) Grazie..! Appello rivolto a chiunque:)
Luca , qua non si tratta di battibecchi ma del solito parlare per nulla , criticare per difendere altri interessi e quant’altro, ognuno ha il diritto/dovere di criticare e commentare l’operato dei tecnici delle squadre nazionali, a questi ultimi il diritto/dovere di spiegare ,il problema , comune ai quaraququà del nostro mondo, sta nel fatto che quando si offre la possibilità di un dialogo aperto , con persone che sono disponibili a metter in discussione le proprie azioni e i propri progetti, la risposta NON c’è mai, perchè si tratta sempre di sterili difese del proprio orto, di invidia , superficialità. Peccato Giovannona , perchè sembrava un discorso partito in modo costruttivo, alla fine hai rivelato di non essere in grado di sostenerlo. Per l’ennesima volta corre anche l’obbligo di spiegare che ne TU ne NESSUN altra società sostenete economicamente questo progetto. Per l’ennesima volta spiego che le tasse pagate dai club NULLA hanno a che vedere con la attività squadre nazionali e MEN che MENO con quella del collegiale. Tutti , come dici, sono liberi di dire quello che pensano, il bello viene quando sono chiamati a dimostrarlo…………
Un appunto sulla insicurezza: ti sembra più insicura una persona che pubblicamente è disponibile a discutere i propri progetti ed accettare le responsabilità che derivano dalla discussione col proprio nome, o ti sembra più insicuro chi in forma anonima butta giudizi a caso che non è in grado di motivare e che anonimamente insiste nel tentativo di screditare un progetto di cui ha dimostrato di non conoscere nulla……? Datti una risposta onesta, se quest’ultima parola fa parte del tuo vocabolario.
@ Trespidi: mi sembra strano sentire da uno della sua esperienza che è giusto convocare atleti/e di prospettiva. Lei stesso dice che è nei club che si deve lavorare, non in nazionale quindi alti o bassi in nazionale deve andare chi sa giocare non “chi saprà giocare se…..” Il discorso che fa lei lo capirei per il collegiale: tecnici preparati che selezionano le atlete più futuribili in rapporto a fisico, qualità tecniche, capacità tattiche, attitudini psicologiche ecc ecc. Anche perchè, diciamoci le verità, ero a Misano per il trofeo delle Aree, e gli alti che ho visto hanno difetti tecnici incredibili, non tutti, ma la maggior parte si, anche se fisicamente,niente da dire………………
Siamo in Italia,i ragazzi che sanno giocare sono pochi,se poi non li portiamo perchè sono bassi..
@Trespidi:Scusa l’intromissione ,è vero che chi commenta nei topic generalmente ha una visione un pò partigiana della pallamano e tende a guardare il proprio orticello,però me ne darai atto che ogni qualvolta, qualcuno, a torto o a ragione critica l’operato tuo o dei tuo collaboratori si innesca una polemica personale che a volte deve essere moderata.Diciamo che è più facile criticare chi fa qualcosa che chi non fa niente(a parte dirigenti e allenatori delle società).Il mio personale pensiero è che, è già un miracolo che la federazione spenda così tanto in un progetto(giusto o sbagliato che sia, lo vedremo) .Ma è ancora una goccia nel mare se veramente si vule far crescere la pallamano.Le discussioni sui topic di chi è dell’ambiente e non, senza proposte fattibili o no, lasciano il tempo che trovano.ES.sul topic della rinuncia del Dossobuono alla A1, ho lanciato”un’idea” proposta che nessuno si è degnato di commentare (giusta o sbagliata che sia) evidentemente interessa di più commentare sulle polemiche personali.Inviterei ,invece,chi scrive a fare proposte, magari anche stupide come potrebbe essere la mia,ma in mezzo a tante ne verrà pure qualcuna intelligente e fattibile!!!!!!ALOA.
No Ulisse e’ sbagliato. Con i bassi non si va da nessuna parte. Ma e’ altrettanto vero che con gli alti non allenati tecnicamente e non allenati da un punto di vista coordinativo e condizionale e’ pure peggio. Quindi la soluzione e’ lavorare meglio su chi e’ antropologicamente dotato. Pensare di prendere in giovanile giocatori NON di prospettiva e’ senza senso. Il ptoblema piu generale e’ che chi e’ fisicamente preponderante arriva prima se nom subito in prima squadra per mancanza di alternative e non per reali capacita’. Saltando quindi a piè pari tutti i gradi di addestramento tecnico necessari. Di esempi ce ne sono decine. La difficolta’ e’ la cura del talento non la ricerca del talento cosa per la quale non ci vogliono scienziati nucleari
L’ultima frase è giustissima la condivido in pieno,anche quanto detto prima in linea di massima,ma attenzione alla differenza tra chiacchiere e realtà: non sto ripetendo quanto detto in altri post cioè basso = veloce e coordinato e alto = lento e scoordinato, sto parlando di abilità specifiche nel giocare a pallamano. A Misano(guardavo i maschi) ho visto terzini fare il cambio di direzione solo ed esclusiavamente verso il lato del braccio, pivot solissimi non serviti, passaggi effettuati coi piedi rivolti verso le panchine, ali perdere palla sistematicamente se il secondo corrispondente esce aggressivo sul terzino, genitori che entrano in campo a dare consigli agli allenatori (ops, non dovevo). Se non fossimo in Italia, questi atleti non sarebbero neanche in una rappresentativa zonale, ma addirittura che siano in nazionale mi pare esagerato, oltretutto a discapito di atleti in grado di gestire le situazioni sopra-citate. Poi se dovessimo fare Mister Olimpia? Forse vinceremmo in effetti..
@Trespidi.
Dipende sempre cosa intendiamo per bassi, e dipende anche dal ruolo del giocatore.
Secomdo me se un terzino e 1.80 potrebbe fare molta fatica.
Ma se è un centrale o un ala potrebbe anche giocarsela sul piano atletico, tecnico .
Anche in campo internazionale qulache giocatore sotto 1.90 gioca con ottimi risultati, sicuramente
sono una piccola percentuale, ma esistono,
Quindi secondo la mia opinione è sbagliato selezionare i giocatori solamente secondo parametri fisici,
ci sono sempre le eccezioni anche se rare.
In oltre secondo me la crescita atletica-tenica di un giocatore si può coltivare, cosa che invece diventa difficilissima da modificare è la capacita di reazione alla pressione psicologica durante le gare.
Quanti giocatori nelle partite poco importanti o in allenamento presentano dei numeri notevoli,
poi in partite dove c’è da giocarsela fino alla fine fanno figuracce?
Secondo il mio punto di vista difficilmente si riuscirà a cambiare il carattere di un giocatore.
Iur cerchiamo di capirci anche con te, muovere critiche e’ legittimo, ottenere risposte secondo me e’ un diritto. Ma le risposte non possono che essere basate su dati di fatto non su ilazoni polemiche di vassa lega e chi piu ne ha piu ne metta. Che tutto sia influenzato da parentele con atleti/e, rapporti di amicizia, rapporti tecnici e’ ugualmente legittimo. Ma mi consentirai che senza parlare di nomi e fatti non e’ semplice rispondere. Per questo vi ho invitati a farli. Sono qui per rispondere. Purtroppo la disponibilita’ viene sempre sfruttata per vari personalismi anonime accuse e quanto in generale di piu’ inutile esista in un confronto che abbia un costrutto. Bene chiaramente a questo punto fa chi qui non interviebe mai data la palese inutilita’ del confronto su questi termini. Quindi presmo che da ora in avanti faro’ bene ad attenermi anch’ io a questa abitudine. Con dispiacere perche sono sempre comvinto che il lavoro delle nazionali deve essere chiaro e conisciuto oltre che il piu possibile condiviso, ma confrontarsi e fare polemiche , soprattutto se nel personale , sono cose ben distinte.
Luca: chiedo scusa non era mia intenzione ma dal momento che per aver fatto due commenti in tanti anni che leggo pallamanoitalia mi è stato risposto che non so quello che dico e che penso in modo stupido (ti invito a rileggere bene i commenti miei e di Trespidi) ho avuto un attimo di debolezza! Se non ti dispiace però vorrei rispondere all’ultimo mess di Trespidi poi prometto che starò zitta!
Trespidi: veramente io per tasse intendevo quelle che pago come cittadina e che servono anche per portare avanti il lavoro delle federazioni o quant’altro! Non prendertela così a cuore, stiamo giocando tutti! Giocando nel senso che nulla di quello che stiamo facendo è essenziale per l’esistenza umana. Ti invito, pertanto a prendere i miei commenti con la giusta filosofia! Non sono invidiosa, non sto perorando la causa di nessuno. Nonostante tu non sappia nulla di me hai avuto bisogno di collocarmi in un contesto “tutto tuo” per dare una TUA connotazione al contenuto delle mie parole! Il solito grave errore di comunicazione! Tuttavia mi va di rimanere nell’anonimato come la maggior parte dei frequentatori! Mi scuso con te per aver fatto la battuta sul tuo portatile, ammetto un po’ perfida, scatenando “l’ira funesta del pelide Achille”…stavo giocando!
@giovanni
La crescita tecnico/tattica/fisica e psicologica si allenano globalmente!!!e ti diró di più…gli atleti migliori si distinguono da quelli minori proprio per la capacitá di “superarsi in gara e di superare le difficoltà”..
E sono quelli che vanno selezionati…
@Andrea.
Giustissimo è esattamente quello che penso, un atleta deve essere selezionato per tutte le sue potenzialità, non solo per le dimensioni,
Ovviamente a parita di crescita tecnica/atletica, la statura e il peso diventano fondamentali. ma sono anche convinto che la tenuta mentale è la parte più difficile da “allenare” e in pochi atleti arrivano ad avere un buon equlibrio(ovviamente è solo un mio parere).
Quante volte vedi nelle partite giocatori che sbagliano tiri su tiri, anche su palle relativemente semplici ?
E sui rigori cosa mi dici ? quanti rigori vedi sbagliare anche da giocatori affermati? In questi casi
non pensi anche tu che sia tutto questione di testa?
Mi riferivo al fatto che parlavi di qualità psicologiche quasi esse fossero distinte e separate dal resto…
Penso che la crescita sia “globale” man mano che si progredisce migliora tutto l’atleta…nella fattispecie piu è alto il livello dell’atleta piu esso è forte come dici tu “mentalmente”..le due cose sono strettamente correlate..
Inoltre l’errore è una parte “del gioco”..semmai la capacità di superarlo e di andare avanti o no distingue un atleta di alto livello da uno normale.
Giovannona la tua citazione e’ fuori luogo , come il resto. Ti auguro di non vedermi mai adirato perche’ il tuo nick in quel caso non servirebbe…..Il tuo nome non e’ di alcun interesse, se vuoi parlare di pallamano e di cise concrete qua sono . Per il resto credo che tu gia’ abbia ambiti adeguati.
allora, innanzitutto scusate l’intromissione ma,
46 milioni di contribuenti dichiariamo un’imposta complessiva pari a ca 146 miliardi di euro e di questi 15000000 ne dihiarano 0.
quindi facendo la dovuta media le tasse sono circa 4720 euro pro capite. Supponendo che il contributo dello Stato al CONI provenga esclusivamente dalle entrate dichiarate dai contribuenti e considerando i contributi destinati alla FIGH pari a cira 248000000 euro la quota che ogni contribuente destina alla pallamano risulterebbe essere lo 0,00169% del gettito e quindi, per quanto riguarda la quota media di ognuno, di ca 8,00 euro. scusate l’ironia, ma non si acquista nemmeno la scatola del piccolo chirurgo!!!!!!!
se poi volessimo fare i conti, per esempio sulla FIGC scopriremmo che il contributo aumenta fino a 264,00 euro a testa annui.
A fronte di questa premessa, per cortesia, evitiamo di mettere in mezzo la salvezza dell’umanita’ o ipocrisia latente e proviamo ancora una volta a disquisire su argomenti validi, seri e senza cadere ogni volta nel banale “ce l’ho con te perke’ adesso ci sei tu invece di quell’altro e domani me la tirero’ con quell’altro”
mi correggo sulle cifre donate da ognuno di noi: (le elevazioni alla potenza mi creano dei problemi)
percentuale 0,00000169% pari ad una media di 8 cent di euro (0,08 euro) mentre per il calcio sono 2,64
quindi per la pallamano, nemmeno il valore di aver acceso il pc….. 1 volta all’anno.
@Andrea.
Non penso che le qualità psicologiche siano separate dal resto, ma sempilcemente siano le più
difficili in assoluto da correggere.
…….oh mio Dio!!