<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Commenti a: Trillini: &#8220;Stasera vinciamo noi!&#8221;</title> <atom:link href="http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/</link> <description>La pallamano sul web</description> <lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 17:44:34 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator> <item><title>Di: ernani</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3849</link> <dc:creator>ernani</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Feb 2010 23:59:38 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3849</guid> <description>Sono d&#039;accordo, ma qui si parla di due cose diverse.Un conto è la preparazione top level, che deve essere assolutamente curata a livello individuale, come dice bene Trespidi. Ero a Skopje in Macedonia per gli ultimi europei femminili, a seguire il corso ehf tenuto da Onesta e Mats Olsson e a vedere semifinali e finali, ed ero a Györ in Ungheria per gli europei under19 femminili, dove c&#039;era il youth coach course, sempre organizzato dall&#039;ehf, ed onestamente trovo queste esperienze molto formative ed interessanti.Però mi chiedo: davvero tutti possono permettersi di frequentarli? Di sicuro pochissimi lo fanno: a skopje ero l&#039;unico italiano presente.Ma d&#039;altra parte, una formazione di base è necessaria, ed è necessario farla in italia. Io ho avuto la fortuna e l&#039;onore di poter imparare dal Trillo, giorno dopo giorno, come fare una programmazione, stabilire degli obiettivi, lavorare sul metodo di costruizione di una esercitazione, sul metodo di insegnamento, e così via. Ma chi non ha questa fortuna? Chi inizia e deve &quot;arrangiarsi&quot; da solo come fa? Chi passa da giocare ad allenare come fa? Come apprende le conoscenze di base?Perchè in questo consiste allenare: metodologia e programmazione, non chiacchiere.E se è vero che non tutti nella vita fanno gli avvocati o i medici, tutti possono e devono imparare a leggere e scrivere. Il perfezionamento, è giusto, deve avvenire su base individuale, ma le conoscenze di base devono essere a disposizione di tutti, e insegnate in italia, soprattutto perchè sono quelle indispensabili nella crescita dei giovani atleti, che mi pare il cuore del problema della pallamano italiano.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo, ma qui si parla di due cose diverse.</p><p>Un conto è la preparazione top level, che deve essere assolutamente curata a livello individuale, come dice bene Trespidi. Ero a Skopje in Macedonia per gli ultimi europei femminili, a seguire il corso ehf tenuto da Onesta e Mats Olsson e a vedere semifinali e finali, ed ero a Györ in Ungheria per gli europei under19 femminili, dove c&#8217;era il youth coach course, sempre organizzato dall&#8217;ehf, ed onestamente trovo queste esperienze molto formative ed interessanti.</p><p>Però mi chiedo: davvero tutti possono permettersi di frequentarli? Di sicuro pochissimi lo fanno: a skopje ero l&#8217;unico italiano presente.</p><p>Ma d&#8217;altra parte, una formazione di base è necessaria, ed è necessario farla in italia. Io ho avuto la fortuna e l&#8217;onore di poter imparare dal Trillo, giorno dopo giorno, come fare una programmazione, stabilire degli obiettivi, lavorare sul metodo di costruizione di una esercitazione, sul metodo di insegnamento, e così via. Ma chi non ha questa fortuna? Chi inizia e deve &#8220;arrangiarsi&#8221; da solo come fa? Chi passa da giocare ad allenare come fa? Come apprende le conoscenze di base?</p><p>Perchè in questo consiste allenare: metodologia e programmazione, non chiacchiere.</p><p>E se è vero che non tutti nella vita fanno gli avvocati o i medici, tutti possono e devono imparare a leggere e scrivere. Il perfezionamento, è giusto, deve avvenire su base individuale, ma le conoscenze di base devono essere a disposizione di tutti, e insegnate in italia, soprattutto perchè sono quelle indispensabili nella crescita dei giovani atleti, che mi pare il cuore del problema della pallamano italiano.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Marco Trespidi</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3836</link> <dc:creator>Marco Trespidi</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Feb 2010 13:56:41 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3836</guid> <description>Non ho detto che è inutile ho solo detto che è il primo gradino, di una scala molto molto lunga, che prevede innanzitutto la propria specializzazione.Mi rendo conto di tutto Lino, ci sono re allenatori di 4° livello in Italia cioè tutti quelli che hanno partecipato con successo al corso Biennale del CONI, Costo all&#039;incirca 7/8000 euro. Ovvio che pochissimi, o nessuno, vi acceda, ma nessuno accede mai nemmeno ai seminari CONI - SDS e quelli durano un giorno e sono altamente formativi.La massa ha oggi mezzi di aggiornamento che ai nostri tempi ci sognavamo. Ci sono corsi interi scaricabili da internet, lezioni di ogni genere a per tutti i livelli a disposizione, quanti li utilizzano? Se una volta , ai nostri inizi era meglio, lo era soprattutto perchè i primi allenatori ne sapevano poco di pallamano ma erano al 80% gente dell&#039;isef che aveva quantomeno una idea che il muscolo è diverso da un ortaggio.Oggi rifarei la stessa cosa , perchè se 30 anni fa c&#039;erano 5 società che potevano avere n allenatore ora sono almeno 40 , quindi se l&#039;ho fatto e consigliato allora a maggior ragione ora. Ti dirà di più non avanzo una lira da nessuna delle oltre 10 società dove ho lavorato. Ho basato i miei interventi sula preparazione fisica nei corsi di aggiornamento che ho fatto in mancanza di Zupo per latri impegni,perchè mi piace , perchè penso di saperne di più in quello che non in pallamano, e perchè credo sia un punto assolutamente deficitario nel nostro mondo, e se mi permetti non è certo con i corsi di primo o secondo livello che puoi capire di cosa si parla.DEvi fare corsi o prenderti libri e STUDIARE, quello che tutti fanno per migliorarsi in qualunque professione.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non ho detto che è inutile ho solo detto che è il primo gradino, di una scala molto molto lunga, che prevede innanzitutto la propria specializzazione.Mi rendo conto di tutto Lino, ci sono re allenatori di 4° livello in Italia cioè tutti quelli che hanno partecipato con successo al corso Biennale del CONI, Costo all&#8217;incirca 7/8000 euro. Ovvio che pochissimi, o nessuno, vi acceda, ma nessuno accede mai nemmeno ai seminari CONI &#8211; SDS e quelli durano un giorno e sono altamente formativi.La massa ha oggi mezzi di aggiornamento che ai nostri tempi ci sognavamo. Ci sono corsi interi scaricabili da internet, lezioni di ogni genere a per tutti i livelli a disposizione, quanti li utilizzano? Se una volta , ai nostri inizi era meglio, lo era soprattutto perchè i primi allenatori ne sapevano poco di pallamano ma erano al 80% gente dell&#8217;isef che aveva quantomeno una idea che il muscolo è diverso da un ortaggio.Oggi rifarei la stessa cosa , perchè se 30 anni fa c&#8217;erano 5 società che potevano avere n allenatore ora sono almeno 40 , quindi se l&#8217;ho fatto e consigliato allora a maggior ragione ora. Ti dirà di più non avanzo una lira da nessuna delle oltre 10 società dove ho lavorato. Ho basato i miei interventi sula preparazione fisica nei corsi di aggiornamento che ho fatto in mancanza di Zupo per latri impegni,perchè mi piace , perchè penso di saperne di più in quello che non in pallamano, e perchè credo sia un punto assolutamente deficitario nel nostro mondo, e se mi permetti non è certo con i corsi di primo o secondo livello che puoi capire di cosa si parla.DEvi fare corsi o prenderti libri e STUDIARE, quello che tutti fanno per migliorarsi in qualunque professione.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Lino</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3833</link> <dc:creator>Lino</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Feb 2010 08:49:11 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3833</guid> <description>Ma nel nostro mondo vogliamo parlare ancora di professionismo? Chi può e vuole lo fa (cosa che non vuol dire comunque competenza assicurata), ma il problema è che i provenienti dall&#039;ISEF o da Scienze Motorie nella pallamano sono casi isolati. Quindi i corsi sono l&#039;unico mezzo per apprendere più che i contenuti in sè, la didattica, la metodologia, quindi non il &quot;cosa&quot; ma il &quot;come&quot;. Perchè dici che la formazione è inutile? La formazione è utile per chi non può formarsi da solo in quanto non ha i mezzi per farlo. Invece ti dico che in Italia in molti casi è proprio la &quot;pappa pronta&quot; che serve, perchè bisogna calarsi nella nostra realtà, ed è sempre meglio che chi di competenza dica dall&#039;alto le cose da fare prima che chi si &quot;improvvisa&quot; allenatore possa fare &quot;danni&quot; enormi specialmente a livello giovanile. Poi chi può, chi ne ha le capacità e i mezzi può anche fare il professionista, andare per il mondo, aggiornarsi per conto suo. Ma dobbiamo pensare alla &quot;massa&quot; a chi questa possibilità e questi mezzi non li ha. Pensa solo alle cose che si vedono in giro sulla preparazione atletica. Anche sulle nazionali non sono d&#039;accordo. I giocatori possono anche essere non all&#039;altezza, ma sarebbe meglio dare le nazionali ai &quot;migliori&quot; e non agli &quot;amici&quot;. Scusa Marco la tua storia di allenatore professionista è rispettabile e di grande fascino, ma sinceramente pensi che in Italia tanta gente, oggi, sia in grado solo di pensare di intraprenderla? Andiamo incontro ai neoallenatori, guidiamoli sin dall&#039;inizio, continuiamo a seguirli dopo i corsi, diamo loro delle linee guida, diciamo loro cosa devono fare con i ragazzi delle varie fasce di età, forniamo le indicazioni per l&#039;individuazione del talento (molti di questi tecnici vanno nelle scuole) diamo una formazione continua e di livello. Penso che oltre a motivarli, ci troveremo di fronte a gente più preparata, più sicura e in grado di fare meglio un&#039;attività che il 90% delle volte è di puro volontariato.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ma nel nostro mondo vogliamo parlare ancora di professionismo? Chi può e vuole lo fa (cosa che non vuol dire comunque competenza assicurata), ma il problema è che i provenienti dall&#8217;ISEF o da Scienze Motorie nella pallamano sono casi isolati. Quindi i corsi sono l&#8217;unico mezzo per apprendere più che i contenuti in sè, la didattica, la metodologia, quindi non il &#8220;cosa&#8221; ma il &#8220;come&#8221;.<br /> Perchè dici che la formazione è inutile? La formazione è utile per chi non può formarsi da solo in quanto non ha i mezzi per farlo. Invece ti dico che in Italia in molti casi è proprio la &#8220;pappa pronta&#8221; che serve, perchè bisogna calarsi nella nostra realtà, ed è sempre meglio che chi di competenza dica dall&#8217;alto le cose da fare prima che chi si &#8220;improvvisa&#8221; allenatore possa fare &#8220;danni&#8221; enormi specialmente a livello giovanile. Poi chi può, chi ne ha le capacità e i mezzi può anche fare il professionista, andare per il mondo, aggiornarsi per conto suo. Ma dobbiamo pensare alla &#8220;massa&#8221; a chi questa possibilità e questi mezzi non li ha. Pensa solo alle cose che si vedono in giro sulla preparazione atletica.<br /> Anche sulle nazionali non sono d&#8217;accordo. I giocatori possono anche essere non all&#8217;altezza, ma sarebbe meglio dare le nazionali ai &#8220;migliori&#8221; e non agli &#8220;amici&#8221;.<br /> Scusa Marco la tua storia di allenatore professionista è rispettabile e di grande fascino, ma sinceramente pensi che in Italia tanta gente, oggi, sia in grado solo di pensare di intraprenderla? Andiamo incontro ai neoallenatori, guidiamoli sin dall&#8217;inizio, continuiamo a seguirli dopo i corsi, diamo loro delle linee guida, diciamo loro cosa devono fare con i ragazzi delle varie fasce di età, forniamo le indicazioni per l&#8217;individuazione del talento (molti di questi tecnici vanno nelle scuole) diamo una formazione continua e di livello. Penso che oltre a motivarli, ci troveremo di fronte a gente più preparata, più sicura e in grado di fare meglio un&#8217;attività che il 90% delle volte è di puro volontariato.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Marco Trespidi</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3829</link> <dc:creator>Marco Trespidi</dc:creator> <pubDate>Fri, 05 Feb 2010 07:05:14 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3829</guid> <description>Non ho mai avuto difficoltà a spostare una giocatrice italiana, e certo non perchè abbiamo offerto &quot;soldoni&quot;, dato per scontato che non è appetibile l&#039;offeta &quot;Diventa un professionista della pallamano&quot; è appetible l&#039;offerta&quot;Vieni da noi ti pahiamo vitto alloggio e una diaria mensile garantendoti lo studio e aiutandoti nel tuo percorso da studente&quot;, una cosa è certa, spostare un italiano giovane non vuo, dire solo questo, deve essere davvero aiutato, seguito, non abbandonato a se stsesso, per q uesto ci vuole un minimo di organizzazione, realtà latitante nella maggior parte dei club , nmeglio il sudamenricano a 500 euro e via .....</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non ho mai avuto difficoltà a spostare una giocatrice italiana, e certo non perchè abbiamo offerto &#8220;soldoni&#8221;, dato per scontato che non è appetibile l&#8217;offeta &#8220;Diventa un professionista della pallamano&#8221; è appetible l&#8217;offerta&#8221;Vieni da noi ti pahiamo vitto alloggio e una diaria mensile garantendoti lo studio e aiutandoti nel tuo percorso da studente&#8221;, una cosa è certa, spostare un italiano giovane non vuo, dire solo questo, deve essere davvero aiutato, seguito, non abbandonato a se stsesso, per q uesto ci vuole un minimo di organizzazione, realtà latitante nella maggior parte dei club , nmeglio il sudamenricano a 500 euro e via &#8230;..</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: dino</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3825</link> <dc:creator>dino</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 21:24:26 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3825</guid> <description>Sono daccordo Lino, spostare un giocatore italiano non è facile, purtroppo, la pallamano x i nostri giovani è un dopo lavoro o studio, xchè un ragazzo italiano dovrebbe guardare alla pallamano come una prospettiva futura? quali sono i suoi riferimenti?</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sono daccordo Lino, spostare un giocatore italiano non è facile, purtroppo, la pallamano x i nostri giovani è un dopo lavoro o studio, xchè un ragazzo italiano dovrebbe guardare alla pallamano come una prospettiva futura? quali sono i suoi riferimenti?</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Marco Trespidi</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3822</link> <dc:creator>Marco Trespidi</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 20:46:25 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3822</guid> <description>Il mio corso di primo livello lo fecero Sindoni e Troilo, nel 1974 in un fine settimana, il secondo livello Francese e Sindoni in 2 fine settimana, il terzo livello fui più fortunato perchè allenando sempre nelle finali giovanili non poteri mai andarci. Cosi finalmente nell&#039;83 il terzo livello fu di una settimana a Roma alla Scuola Internazionale di pallamano e la seconda metà un&#039;altra settimana credo a settembre con Gutweninger , Saulle e Francese a Bressanone. Totale? Circa 100 ore e sto esagerando. Credi davvero che sia diventato allenatore per quei corsi?NO. Sono diventato allenatore con tre anni di ISEF , con una miriade di corsi all &#039;estero (NESSUNO DEI QUALI IN ITALIANO), cambiando squadre , decidendo di essere professionista , cioè facendo dell&#039;allenare la mia professione , quando ancora nessuno usciva di casa ancora un pò. E se oggi pare assurdo fare una scelta cosi figurati alla fine degli anni 70. Cosi si diventa allenatori, come cosi di diventa professionista in un qualunque ramo. Non si aspetta la pappa fatta, non si aspetta la scienza per infusione,  Non ne posso più di sentire cosa dovrebbe fare la federazione, chi ....zo se ne frega?Cosa dovrebbe fare una allenatore per se stesso , questo conta ,solo questo se davvero si vuole migliorare . Finche club, allenatori, giocatori aspetteranno il solito assistenzialismo a cui siamo abituati non progrediremo mai, passando le serate a commiserarci nei corridoi dei palazzetti. Sulle nazionali e su chi le guida , cominciamo a parlarne quando gli daremo atleti degni di questo nome.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Il mio corso di primo livello lo fecero Sindoni e Troilo, nel 1974 in un fine settimana, il secondo livello Francese e Sindoni in 2 fine settimana, il terzo livello fui più fortunato perchè allenando sempre nelle finali giovanili non poteri mai andarci. Cosi finalmente nell&#8217;83 il terzo livello fu di una settimana a Roma alla Scuola Internazionale di pallamano e la seconda metà un&#8217;altra settimana credo a settembre con Gutweninger , Saulle e Francese a Bressanone. Totale? Circa 100 ore e sto esagerando. Credi davvero che sia diventato allenatore per quei corsi?NO. Sono diventato allenatore con tre anni di ISEF , con una miriade di corsi all &#8216;estero (NESSUNO DEI QUALI IN ITALIANO), cambiando squadre , decidendo di essere professionista , cioè facendo dell&#8217;allenare la mia professione , quando ancora nessuno usciva di casa ancora un pò. E se oggi pare assurdo fare una scelta cosi figurati alla fine degli anni 70. Cosi si diventa allenatori, come cosi di diventa professionista in un qualunque ramo. Non si aspetta la pappa fatta, non si aspetta la scienza per infusione,  Non ne posso più di sentire cosa dovrebbe fare la federazione, chi &#8230;.zo se ne frega?Cosa dovrebbe fare una allenatore per se stesso , questo conta ,solo questo se davvero si vuole migliorare . Finche club, allenatori, giocatori aspetteranno il solito assistenzialismo a cui siamo abituati non progrediremo mai, passando le serate a commiserarci nei corridoi dei palazzetti. Sulle nazionali e su chi le guida , cominciamo a parlarne quando gli daremo atleti degni di questo nome.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Tifoso</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3821</link> <dc:creator>Tifoso</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 20:35:02 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3821</guid> <description>Non c&#039;entra nulla, però come dice Linomito nel mio vecchio post c&#039;è da correggere una cosa: la popolazione dell&#039;Islanda è pari alla sola città di Bari, dato che la provincia ha 1.200.000 abitanti!</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Non c&#8217;entra nulla, però come dice Linomito nel mio vecchio post c&#8217;è da correggere una cosa: la popolazione dell&#8217;Islanda è pari alla sola città di Bari, dato che la provincia ha 1.200.000 abitanti!</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Lino</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3817</link> <dc:creator>Lino</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 18:30:04 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3817</guid> <description>E se invece di fare le ore dovute ci sono corsi che durano 10 ore solamente per prendere il primo livello (senza che nessuno si preoccupi di sapere perchè e come mai viene permesso ciò)? La colpa di chi è delle società? Se non vengono mandati i migliori (quando si potrebe benissimo) ma vengono mandati Pinco Pallino o Fava Rinsecchita la colpa di chi è delle società? Se si fa un corso di secondo livello (nel quale ricordiamolo i tecnici pagano e si spostano per giorni da casa a loro spese) e si parla solo spagnolo senza che ci sia un interprete la colpa è delle società? Quando nella formazione e nella guida delle nazionali giovanili viene considerato solo lo &quot;schieramento&quot; politico e viene completamente tralasciata la meritocraia, la colpa è delle società? Marco queste cose le sai, perciò delle volte mi fai arrabbiare! Per la nazionale ormai è chiaro, naturalizzare a forza non è possibile e allora chi vuole ed è all&#039;altezza viene convocato e gioca, chi non vuole e non è all&#039;altezza no. Sul discorso argentini - brasiliani poi si è di un ipocrisia scandalosa. Escluso qualcuno sono &quot;mezzi&quot; giocatori, in Italia ne potremmo avere quanti ne vogliamo ma che si accontentano di 500 euro (rischiando anche di non prenderli) non penso ce ne siano tanti italiani che lo farebbero. Ad una certa età in Italia si pensa allo studio e al lavoro, chi può gioca a casa sua e chi non può si ritira. Questa è la realtà. Dove sono i programmi per l&#039;attività giovanile? Quale è la strada da seguire? Che pallamano si vuole fare in Italia? Sapete quali squadre danno a chi ha appena fatto il primo livello? Le under 12 e 14 e dopo ci si lamenta che i giocatori italiani non hanno tecnica? Quanti di loro hanno una preparazione di base per affrontare nel giusto modo l&#039;avviamento (base per lo sviluppo futuro del giocatore)? Queste sono le cose che la nostra federazione deve dire e fare e non dico altro altrimenti mi cancellano il post...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>E se invece di fare le ore dovute ci sono corsi che durano 10 ore solamente per prendere il primo livello (senza che nessuno si preoccupi di sapere perchè e come mai viene permesso ciò)? La colpa di chi è delle società? Se non vengono mandati i migliori (quando si potrebe benissimo) ma vengono mandati Pinco Pallino o Fava Rinsecchita la colpa di chi è delle società? Se si fa un corso di secondo livello (nel quale ricordiamolo i tecnici pagano e si spostano per giorni da casa a loro spese) e si parla solo spagnolo senza che ci sia un interprete la colpa è delle società? Quando nella formazione e nella guida delle nazionali giovanili viene considerato solo lo &#8220;schieramento&#8221; politico e viene completamente tralasciata la meritocraia, la colpa è delle società? Marco queste cose le sai, perciò delle volte mi fai arrabbiare!<br /> Per la nazionale ormai è chiaro, naturalizzare a forza non è possibile e allora chi vuole ed è all&#8217;altezza viene convocato e gioca, chi non vuole e non è all&#8217;altezza no. Sul discorso argentini &#8211; brasiliani poi si è di un ipocrisia scandalosa. Escluso qualcuno sono &#8220;mezzi&#8221; giocatori, in Italia ne potremmo avere quanti ne vogliamo ma che si accontentano di 500 euro (rischiando anche di non prenderli) non penso ce ne siano tanti italiani che lo farebbero. Ad una certa età in Italia si pensa allo studio e al lavoro, chi può gioca a casa sua e chi non può si ritira. Questa è la realtà.<br /> Dove sono i programmi per l&#8217;attività giovanile? Quale è la strada da seguire? Che pallamano si vuole fare in Italia? Sapete quali squadre danno a chi ha appena fatto il primo livello? Le under 12 e 14 e dopo ci si lamenta che i giocatori italiani non hanno tecnica? Quanti di loro hanno una preparazione di base per affrontare nel giusto modo l&#8217;avviamento (base per lo sviluppo futuro del giocatore)?<br /> Queste sono le cose che la nostra federazione deve dire e fare e non dico altro altrimenti mi cancellano il post&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Linomito</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3808</link> <dc:creator>Linomito</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 16:35:32 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3808</guid> <description>La sola provincia di Bari??? La sola CITTA&#039; di Bari! La provincia di Bari ha più di un milione di abitanti... Caro Tifoso vedere l&#039;Islanda sul campo mettere dentro Palmarsson (classe 1990) in semifinale europea e vederlo poi premiato quale miglior giocatore della partita mi ha fatto incazzare come poche volte in vita mia... Marco l&#039;hai vista l&#039;intervista a Tor Lian? E&#039; su Youtube o nel mio gruppo su FB, guardala, guardala, ho usato le tue stesse parole: terzo mondo. E poi dimmi se non ha ragione a dire pure lui, che non credo conosca a fondo i nostri problemi, quello che diciamo tutti da un po&#039; di tempo...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>La sola provincia di Bari??? La sola CITTA&#8217; di Bari! La provincia di Bari ha più di un milione di abitanti&#8230; Caro Tifoso vedere l&#8217;Islanda sul campo mettere dentro Palmarsson (classe 1990) in semifinale europea e vederlo poi premiato quale miglior giocatore della partita mi ha fatto incazzare come poche volte in vita mia&#8230;<br /> Marco l&#8217;hai vista l&#8217;intervista a Tor Lian? E&#8217; su Youtube o nel mio gruppo su FB, guardala, guardala, ho usato le tue stesse parole: terzo mondo. E poi dimmi se non ha ragione a dire pure lui, che non credo conosca a fondo i nostri problemi, quello che diciamo tutti da un po&#8217; di tempo&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: dino</title><link>http://www.pallamanoitalia.it/trillini-stasera-vinciamo-noi-12626/comment-page-1/#comment-3803</link> <dc:creator>dino</dc:creator> <pubDate>Thu, 04 Feb 2010 15:15:20 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://www.pallamanoitalia.it/?p=12626#comment-3803</guid> <description>Sig. Trespidi le sue osservazioni sono puntuali e condivisibili, sicuramente ci si può ragionare sopra, ma se il movimento della pallamano non cresce è difficile trovare sponsor e spazi,ormai le società che sono rimaste hanno esaurito il loro raggio d&#039;azione, si devono coinvolgere nuove figure, in ogni provincia devono essere costituiti i comitati di base per collaborare con le scuole ed i centri giovanili. Occorre suscitare l&#039;interesse e la curiosità degli sportivi e non, qui si parla di oggi e invece si dovrebbe parlare di domani. </description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sig. Trespidi le sue osservazioni sono puntuali e condivisibili, sicuramente ci si può ragionare sopra, ma se il movimento della pallamano non cresce è difficile trovare sponsor e spazi,ormai le società che sono rimaste hanno esaurito il loro raggio d&#8217;azione, si devono coinvolgere nuove figure, in ogni provincia devono essere costituiti i comitati di base per collaborare con le scuole ed i centri giovanili. Occorre suscitare l&#8217;interesse e la curiosità degli sportivi e non, qui si parla di oggi e invece si dovrebbe parlare di domani. </p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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