Trillini riprende in mano Conversano:”Gruppo affiatatissimo e voglioso di vincere”

Riccardo Trillini lo scorso 10 maggio ha vinto lo scudetto col Conversano, lasciando poi la panchina biancoverde per concedersi un periodo di pausa. L’obiettivo era quello di dare uno sguardo approfondito alla pallamano al di fuori dell’Italia, per trarne consigli e novità interessanti per l’intero movimento. Come un fulmine a ciel sereno ad ottobre ecco il ritorno, inaspettato ma sicuramente ben accolto dell’allenatore scudettato. A richiamarlo è stata ancora una volta la società del Conversano, che ha riassettato l’organizzazione del settore tecnico: Realmonte, secondo di Fanelli nella prima parte di stagione, è tornato ad allenare le giovanili, Pino Fanelli ha preso il ruolo di secondo allenatore e il nuovo mister di casa pugliese è tornato Riccardo Trillini. A lui, che ringraziamo per la disponibilità, abbiamo voluto porgere qualche domanda su questo ritorno in Elite.

PALLAMANOITALIA: Ufficiale dunque il ritorno a Conversano: cosa l’ha spinta a prendere questa decisione dopo un’assenza iniziale da questo incarico?
RICCARDO TRILLINI:
“La riconoscenza verso persone che mi hanno dato tanto in questi anni. Persone speciali per me, da un punto di vista professionale, ma soprattutto umano, avevano bisogno del mio aiuto ed ad un certo punto non volevo dare l’impressione di fare il prezioso, ci siamo incontrati e la stima e l’affetto reciproco hanno fatto sì che il mio ritorno si concretizzasse ad ottobre.”

PALLAMANOITALIA: Conversano, una piazza cambiata moltissimo ma ancora vincente. Ha ritrovato l’affiatamento che c’era nei ragazzi scudettati dello scorso anno? Resterà a Conversano fino a fine stagione?
TRILLINI: Più che la piazza è cambiata la società. Una società che vuole, prima di vincere, migliorarsi, organizzarsi, diventare solida e seria economicamente. Vorrebbe conquistare l’esigente pubblico Conversanese e la stima dell’ambiente pallamanistico Italiano. Se poi sarà ancora vincente tanto di guadagnato. I ragazzi sono molto affiatati, attualmente anche più vogliosi e disponibili dell’anno scorso. Molti sono nuovi, ma vogliosi di vincere e lavorare seriamente.”

PALLAMANOITALIA: Trillini torna a Conversano come uno dei maggiori artefici dello scudetto cucito sulle maglie. L’obiettivo è quello della riconferma a Campione d’Italia oppure i traguardi sono ridimensionati?
TRILLINI:
I veri artefici degli scudetti sono spesso i giocatori, e l’anno scorso il maggiore artefice del successo finale è stato il Sindaco che ha aiutato la società a superare una grave crisi. Un allenatore non deve fare troppi danni. Sono già contento che forse sono l’unico allenatore ad aver allenato Conversano per due anni consecutivi e mi appresto a condurre il terzo. Per me è motivo di orgoglio il fatto che credono in me e che quest’anno mi hanno addirittura aspettato. Con tanti allenatori super che mi hanno preceduto, avere la stima dei giocatori, dirigenti ed appassionati di Conversano per tanto tempo è motivo di grande soddisfazione per me.”

PALLAMANOITALIA: Infine quali squadre teme maggiormente in Elite e qual’è il pronostico di Trillini?
TRILLINI:
“Quest’anno il campionato credo sia molto  più bello ed equilibrato dei precedenti. Poche partite sono scontate per fortuna. La favorita è il Bolzano. Poi attualmente sono più o meno di pari valore Noci, Pressano, Brixen, Fasano e Conversano che però ha più giocatori abituati ed ancora vogliosi di vincere.”

di Luca Zadra

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31 Comments

  1. tippete said:

    Conversano quando avrà recuperato Marrocchi sarà tutta un’altra squadra e se poi iniziano a lavorare con Trillini da gennaio sarà una musica diversa. In questo momento, al di là delle squadre che stanno facendo bene un po’ a sorpresa (trieste e pressano) penso che la finale più probabile sia bolzano – conversano. Il noci ha un grande potenziale ma non sta andando bene anche se potrebbe prendere slancio dalla coppa. Però penso che Conversano al completo e allenato sia più forte di Noci. Bolzano è un gradino sopra a tutti, gli manca ancora Volpi e stanno già facendo terra bruciata…

    • Tifoso said:

      Ritengo che anche Fanelli abbia fatto bene fino ad ora. Credo che al Conversano siano pesate fino ad ora le due partite perse con 5 assenti su 7 titolari, altrimenti sarebbe stato secondo con anche una supercoppa in bacheca vinta a Settembre. E considerando la squadra allestita quest’anno è il massimo che si potesse fare. Almeno così la vedo io. Trillini farà sicuramente bene, ma di sicuro sarà aiutato da Marrochi che in precedenza il Conversano non aveva. Ed è una forza in più che migliorerà il cammino dei campioni d’Italia.

  2. Tifoso said:

    Ad essere proprio precisissimi, Fanelli stesso ha allenato tantissimi anni il Conversano durante il periodo pre scudetti negli anni 90. Ma penso Trillini si riferisse alla storia più recente. Comunque un grosso in bocca al lupo per il proseguo. Spero che recuperato Marrochi Conversano torni una pretendente al titolo.

  3. gennaro said:

    bella intervista all allenatore piu’ titolato in italia.conversano per me con lui puo’ vincere il terzo scudetto.spero di andare presto a vedere una partita di elite del suo conversano

  4. giovanni said:

    Trillini è una garanzia, ma il Bolzano mi sembra più attrezzato e più fresco rispetto al Conversano. Tra i punti di forza della squadra di Milos ci sono difesa e ripartenze, mentre il Conversano non ha un centro-dietro forte ed un centro-avanti veloce e fa fatica a ripartire perchè i giocatori, se si esclude il piccolo Sperti e a tratti Pivetta sono statici e faticano a rientrare e a ripartire.
    Fateci caso, il Conversano subisce gran parte delle reti in 1^ e 2^ fase.
    La squadra è lenta perchè avanti con l’età.
    E i pivot, buoni per un campionato di media-bassa classifica, non mi sembrano del livello di Doldan, Maione, Inerrebner, Giannoccaro e anche Di Marcello del Teramo.
    Secondo me Conversano può tentare l’attacco al tricolore tagliando Radjenovic con un pivot straniero forte anche in difesa (uno alla Niazhura), sperando di recuperare al meglio Marrochi e facendo rientrare Vainstein all’ala destra. Con tre piccoli accorgimenti secondo me si può fare. Altrimenti scudetto al Bolzano

    • Linomito said:

      “facendo rientrare Vainstein”… come le fate facili le cose!

      • Linomito said:

        A parte che ci sono due ali sdestre giovani locali che chiedono solo fiducia

        • giovanni said:

          Se Conversano punterà allo scudetto dovrà necessariamente cercare un’ala destra più forte. Per un campionato tranquillo Sperti, Santilli e Gentile (che non gioca da diverse giornate) vanno bene.

          • Linomito said:

            Sì ma se li fai giocare come Di Maggio all’epoca magari scopri che fra due-tre anni ti fanno vincere gli scudetti. E poi non sono certo i Santilli quelli da prendere da fuori se hai questa gente in casa

    • caselli said:

      no Giovanni, non puoi dirmi che D’Alessandro sia sotto il livello di questi elencati.. addirittura di Di marcello e Giannoccaro! ti ricordo che “Ninni” D’Alessandro è l’unico pivot in Italia che riesce a giocare con una mano..a Teramo ha vinto quasi da solo! Poi scusa, vuoi velocità e parli di uno della stazza di Niazhura???? D’Accordo sul taglio di Radjenovic… ameno che Trillini non riesca a tirare fuori da lui qualcosa… ma sarà un impresa!

      • giovanni said:

        Ho detto uno tipo Niazhura perchè manca un centrodietro e un pivot degno di tal nome

      • giovanni said:

        Parli di D’Alessandro a Teramo. Voglio vederlo contro Carapina e la difesa del Bolzano. Ninni va bene per una permanenza, come va bene Di Leo per un campionato senza infamia e senza lode. Per lo scudetto ci vuole ben altro

        • Linomito said:

          D’Alessandro dà ancora lezione a molti, se sta bene non lo tieni

  5. Paulo Coimbra said:

    ragazzi tenete conto anche della classifica perchè il conv è vero che con Marrochi è un’altra squadra però i punti che sta perdendo ora possono influire sul posizionamento finale nella griglia play – off e non è mica detto che il conv trovi in finale il bolzano, lo può trovare anche in semi finale se non ai quarti

    • Tifoso said:

      Tanto per vincere lo scudetto lo devi battere comunque, che sia in semifinale o in finale.

      • Tifoso said:

        E poi con Marrochi e la squadra al completo Conversano secondo me le può vincere tutte anche con Noci e Fasano. Solo il Bolzano gli sarebbe superiore. Quindi nella seconda metà del campionato il Conversano penso farà molto meglio puntando nettamente al secondo posto. Ricordati che fino ad ora ha perso con Pressano e Trieste con 5 titolari su 7 fuori. Non so se mi spiego. Aggiungi quei 6 punti e il Conversano lo ritrovi secondo.
        PS. la sconfitta contro il Noci di una rete non la considero perchè ci sta perdere una partita per giunta contro il Noci se pur con Radjenovic e Marrochi fuori.

  6. Linomito said:

    Infatti.
    E per ora la classifica del Conversano è tutta condizionata da un minuto di una partita, il che non è accettabile, e sapete come la penso su quella partita

  7. Giuseppe T said:

    Il Conversano alla fine della stagione potra’ al massimo arrivare seconda. Anche al completo è inferiore al Bolzano; lo scudetto, lo dico dall’inizio, puo’ solo perderlo il Bolzano. Non a caso chi ha vinto gli scudetti negli ultimi anni?? La squadra che tra le sue fila aveva Radovcic e dove gioca? Al completo il Conversano è seconda e stacca tutte le altre, incluse Trieste e Pressano.

    • giovanni said:

      Oltre Demis metterei Maione che fa la differenza anche in difesa

  8. stone said:

    Mi piacerebbe sapere in base a quali strani criteri e divinazioni Trillini sarebbe l’allenatore più titolato d’Italia…

  9. pocoimporta said:

    Forse si riferisce al 4° livello Internazionale, anche se per quanto io ne sappia altri due allenatori italiani ne sono in possesso.

    • pocoimporta said:

      scusate…per quanto io sappia.. c’è un “ne” di troppo.

  10. tippete said:

    Conversano ha la fortuna che il suo vero avversario per il secondo posto, cioè il Noci, ha perso punti per strada. credo infatti che Trieste e Pressano non possano durare al secondo posto perchè la stagione regolare è lunga, 22 partite sono tante e per restare in alto servono esperienza, qualità, fortuna e una panchina profonda che obiettivamente le due neopromosse non hanno e anche nei primi 7 sia trieste che pressano hanno dei limiti strutturali che prima o poi verranno fuori. questo non toglie che stiano facendo una stagione super, ma per stare in vetta ce ne manca tanto. alla fine credo che conversano sarà 2′ nella griglia play off perchè al completo, ammettendo che pivot giochi fantasia e ala destra santilli, conversano lascia in panchina: d’alessandro, sperti, jurina e due tra tarafino, marrocchi, di leo e radjenovic… credo che solo Bolzano abbia tanta abbondanza di giocatori. e non è vero che conversano è una squadra ‘vecchia’: ha le due ali titolari del bologna che l’anno scorso è arrivato in finale scudetto, ha marrocchi (1985 e querin (1982) insomma può tranquillamente colpire in seconda fase (penso siano più giovani anche di noci). certo dipende anche dalla partita pre natalizia contro bolzano perchè se perdono in casa rischiano di andare a -3 dal noci con lo scontro diretto da fare in trasferta e con la trasferta di Fasano ancora da fare. ma alla fine i primi 3 saranno bolzano – conversano e noci

  11. Paulo Coimbra said:

    io già mi immagino le ultime partite dove della regular season…dove molte squadre sono convinto che giocheranno per trovare il giusto posizionamento in modo da evitare subito il bozen..mi spiego meglio se alla fine della regular season se conviene perdere, per fini di classifica,per evitare ke ne so il bozen ai quarti qualke squadra lo farà …..

  12. Conversano said:

    Il conversano può ambire solo al secondo posto perché non ha i mezzi tecnici per la seconda fase! Io le ali del Bologna le avrei lasciate a Bologna!! Sperti in campo per 60 minuti e l’altra ala sx conversanese in campo lo stesso.anche Malena bisogna farlo giocare almeno 20 minuti!!!Vorrei chiamare staffelli di striscia per dare un tapiro a quella persona che non so chi e’ che ha reingaggiato radjenovic!! Se un giocatore e’ predisposto agli infortuni non può migliorare più di tanto!!!!

  13. Linomito said:

    A me tutti sti pronostici fanno ridere… quest’anno dietro al Bolzano c’è un equilibrio pauroso e proprio perché il campionato è lungo può succedere di tutto: infatti il Conversano, già menomato da due infortuni, in un minuto di una sola partita si è visto privato di altri tre giocatori per due partite, risultato zero punti. Tra l’altro contro chi? Contro Trieste e Pressano cioè due squadre che grazie a quei punti sono davanti. Quindi inutile lambiccarsi il cervello, quest’anno basta niente per scalare o perdere posizioni: vedi giornata scorsa dove il Pressano con una vittoria di un gol è passato dal quinto al secondo posto.

    • Linomito said:

      non so perché non ci sia l’articolo: LA giornata scorsa

  14. gino said:

    @coinbra: ai quarti l’ottavo trova bozen… piu’ che perdere bisognera’ vincere per arrivare settimi.Poi meglio secondi che terzi ecc…di conseguenza bisogna vincere. ( cmq alla fine vince solo il bozen)

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