E’ in corso Rk Zagreb-Bologna (con i croati in formazione rimaneggiata senza gli ex Vori e Cervar) e Zaim Kobilica è da una parte, nell’angolo dietro la porta difesa da Baschieri. Guarda all’opera la sua prima rivale in campionato e quello Zagabria che, qualche anno fa, fu la prima avversaria europea dell’AlPi in una fase finale di Coppa Campioni (all’epoca si chiamava Badel e l’AlPi la trovò nei giorni dei sedicesimi dopo aver eliminato i bulgari del Burgas nel preliminare). Non è per niente contento, però.
Ha il muso lungo. Non gli è piaciuto il debutto al ‘Città di Prato’ con l’Ancona:
“Sono arrabbiato – dice Zaim – pensavo meglio. Rispetto a Bolzano, abbiamo fatto un passo indietro. Ho rivisto i soliti errori, specie in attacco. In difesa non ci siamo applicati. Non voglio proprio ritrovarmi come l’anno scorso. Sarà il caso di lavorare sodo“.
Con i dorici, problemi alla spalla per Rossi, uscito nel secondo tempo ma anche per Volpi. A causa di un problema alla spalla, anche il terzino pratese è dovuto rimanere alla finestra, solo che Volpi la partita l’ha vista tutta dalla panchina. Una nota positiva però c’è.
E lo dice senza mezzi termini il coach pratese:
“E’ Antonio Filipovic – dice senza esitazioni il numero 7 per eccellenza della storia pallamanistica italiana – mi è piaciuto ed è stato davvero bravo”.
Intanto, è terminata la seconda partita del torneo ‘Città di Prato’. Per il gruppo A, Rk Zagreb-Bologna 42-27(all’intervallo 20-12 per i croati). Miglior marcatore il nazionale croato Manuel Strlek con 10 reti, seguito dal macedone Lazarov con 8. Sei gol di Raupenas per il Bologna.
Ufficio Stampa AlPi Prato