Tor Lian: “Interesse in continua crescita”

Tor Lian, professione: Presidente della European Handball Federation. Il numero uno della Federazione europea si è prestato ad una chiacchierata con la rivista tedesca “Handball Wosche”, nella quale fa il punto della situazione sulla pallamano continentale, assieme al Segretario Generale della stessa Federazione, Michael Wiederer.

Handball Woche: La stagione europea si avvia alla fine. Quali conclusioni si possono trarre?
Tor Lian:
Ci sono vari punti di vista quando si parla di questo argomento. Deve essere visto come positivo il segno che l’interesse per il nostro sport è in continua crescita. La richiesta da stazioni televisive mostra un incremento in tutto il mondo. L’aspetto negativo è, naturalmente, lo scandalo legato alla corruzione di queste ultime settimane. Questo non è buono per la Ehf, per i club coinvolti, per i tifosi e anche per lo sport della pallamano in generale.

Handball Woche: C’è una domanda per l’Ehf dalla Germania di chiarire lo scandalo e di chiudere i documenti.
Tor Lian:
Sfortunatamente, non è così semplice. Tuttavia, posso assicurarti che noi stiamo lavorando con grande attenzione. Stiamo seriamente analizzando il caso e diversi corpi della Ehf ne stanno discutendo. Abbiamo recentemente adottato una serie di misure che puntano a ridurre il rischio di manipolazioni, e abbiamo elaborato queste misure con il nostro nuovo partner, G-Partner.

Handball Woche: Che tipo di misure sono?
Tor Lian:
Abbiamo sviluppato una specie di programma di integrità. Tutte le parti, gli arbitri, i dirigenti dei club, i presidenti delle varie federazioni e anche le federazioni sono incluse in esso. Noi educhiamo questi gruppi attraverso corsi sulla gestione della crisi. Chi è interessato riceverà chiare istruzioni su cosa fare in ogni caso.

Handball Woche: Dando uno sguardo all’intera crisi, sembra che gli arbitri giochino un ruolo davvero importante.
Tor Lian:
Questo è giusto. La responsabilità degli arbitri sta crescendo ed essi sono ancora di più sotto osservazione. Perciò, noi terremo uno speciale seminario per i nostri migliori arbitri a Vienna alla fine di Agosto.
Michael Wiederer:
Per la prima volta, la Ehf offrirà un corso personalizzato per i migliori arbitri. In questo tempo gli aspetti tecnici non saranno centrali, ma noi desideriamo prepararli per gli imminenti compiti. Cosa è cambiato attorno al gioco, cosa pensano riguardo queste tendenze e come loro reagiscono a certe cose in tempi di crisi.
Tor Lian:
L’intero programma e la serie di misure saranno presentati alla Conferenza del Presidente a Cipro.

Handball Woche: Quali soluzioni proporrete per la prossima stagione?
Tor Lian:
Per esempio, noi definiremo un gruppo di migliori arbitri da designare solo per le grandi partite. I nostri delegati tecnici prepareranno un concept per esso.
Michael Wiederer:
Aumenteremo anche lo stipendio dei nostri arbitri. Noi speriamo che anche questo ridurrà il rischio di manipolazioni.

Handball Woche: Lasciami parlare riguardo il Thw Kiel: l’inchiesta non è ancora stata chiusa.
Tor Lian:
Innanzitutto, io vorrei sottolineare come questa situazione è spiacevole. Kiel è uno dei migliori club delle ultime due decadi. Nonostante ciò, noi possiamo solamente pubblicare un rapporto su questo argomento una volta che le inchieste saranno chiuse. È importante che noi ci attacchiamo alle strutture. Se è un caso di corruzione, è necessario che la polizia tratti con esso. Tutte le cose che sono oltre i compiti della Ehf. Non deve accadere come è accaduto recentemente in Germania, che i club si attacchino e accusino a vicenda.

Handball Woche: Qual è la procedura nel caso del Kiel? Ci sarà una punizione?
Michael Wiederer:
Il fatto è che il Pubblico Ministero di Kiel sta trattando l’argomento in questo momento. Fino ad ora noi non conosciamo il risultato di questo. Perciò, non è giusto speculare su una punizione per il Kiel. Noi abbiamo ricevuto un dvd con i documenti del Pubblico Ministero venerdì e abbiamo già iniziato a guardarlo. Il Tribunale Arbitrale, sotto la guida del portoghese Rui Coelho, ha anche incontrato lo scorso weekend. Ma come abbiamo detto, i risultati sono ancora sconosciuti.

Handball Woche: Un altro tema, la Conferenza delle Competizioni ci fu un anno fa a Vienna. L’obiettivo fu di bilanciare il calendario di pallamano per alleviare il peso sui giocatori. Avete raggiunto questi obiettivi?
Tor Lian:
Noi abbiamo raggiunto alcuni dei nostri obiettivi. Ad esempio, non ci saranno le gare di qualificazione alle Olimpiadi, che significa un minor numero di gare delle nazionali. Ihf e Ehf sono d’accordo su questo punto. C’è anche un accordo sulla questione dei Mondiali e degli Europei. Noi siamo uniti nella nostra opinione che nessun altro evento di pallamano debba avere lo stesso valore di questi due. Una riduzione nel numero di questi eventi potrebbe essere un errore. Nonostante ciò, noi vogliamo abbassare il numero delle gare non importanti delle nazionali. Comunque, non possiamo ancora fare un grande passo in questa direzione.

Handball Woche: Ci sono solo 24 squadre a disputare la Champions League. In più sarà aggiunta la Final Four.
Tor Lian:
Questo è giusto. Perciò, il numero delle gare sarà tagliato per i top club. Ma per rispondere alla tua prossima domanda, la sede della Final Four non è ancora stata decisa.

Handball Woche: Le possibili sedi sono Colonia e Berlino. Colonia sembra abbia un vantaggio…
Tor Lian (ridendo):
No, davvero non è stata ancora decisa. Ci sono molte cose da prendere in considerazione. Noi stiamo trattando i vantaggi economici e sportivi e gli svantaggi con i club. La decisione definitiva sarà resa nota alla fine della settimana.

Traduzione a cura di Sergio Palazzi

2 Comments

  1. Federico said:

    Ma quindi se tolgono le Qualificazioni alle Olimpiadi…..Come ci si qualifica???

  2. Marco Trespidi said:

    Dai Mondiali e Dall’Europeo, se c’è posto, come è sempre statao, la qualificazioni olimpica è durata solo un anno e subito soppresa per far contenti i club.

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