Teramo, si riapre la pista Janos Becsi

- Scritto il 2 dicembre 2008 -

Si sono incontrati, si sono amati, hanno ottenuto una promozione insieme. Poi, come in ogni travagliata storia d’amore che si rispetti, si sono lasciati, senza però mai dimenticarsi.

E’ quello che è successo, tra l’estate 2007 e quella 2008, alla TeknoElettronica Teramo e al terzino Janos Becsi. Il giocatore, approdato nell’ultima stagione di Serie A1 degli abruzzesi, gioca in maniera sublime, totalizzando una media di 9 reti a partita e trascinando la squadra verso uno storico approdo in Elite. Poi, quando Trillini e Faragalli lavoravano sul mercato per costruire attorno a lui la squadra della salvezza, la svolta: Janos Becsi lascia il Teramo e va a giocare in Romania, vicino casa.

La società corre ai ripari. Come terzino destro arriva Mykola Kovalenko, ucraino. Nemmeno il tempo di iniziare la stagione, che il giocatore, bocciato da staff tecnico e medico, viene rispedito al mittente.

Intanto, inizia l’Elite. Il Teramo batte Casarano all’esordio e sembra poter ovviare ai problemi d’organico, schierando come terzino destro Alexandar Tosic, che però mancino non è.

Anche Tosic dura poco però. Tre mesi, per l’esattezza, per prendere poi la via del ritorno, senza nemmeno un po’ di gloria in saccoccia.

Il Teramo è costretto a tornare sul mercato. Spunta, anzi ri-spunta, il nome mai dimenticato: Janos Becsi. E’ voce di questi giorni, infatti, quella secondo la quale il DS Faragalli tenterà, a Gennaio, di riportare l’ungherese alla corte di Trillini, per guidare la squadra alla tanto desiderata salvezza.

Novità preannunciate anche nel ruolo di ala destra a Teramo. E’ cosa fatta, infatti, l’arrivo di Adriano Rispoli dall’Ancona.

Ma le voci non si fermano qui. Già, perchè se un’ala destra arriva, un’altra potrebbe partire. Si tratta di Zacchini, teramano DOC ma attualmente ai ferri corti con la società del presidente Tanzi e quindi in lista d’uscita. Non ci sono certezze, però, sulle sue possibili destinazioni.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

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