Torna in terra trentina con il primo posto in tasca alla prima uscita il Suricata Dream Team, squadra trentina di beach handball. Composta prevalentemente da atleti del nucleo di Pressano, fresco vicecampione d’Italia indoor, la squadra del Presidente Manuel Bettini ha colto il massimo obiettivo a Marano Vicentino, dove andava in scena il famoso torneo
interregionale di Beach Handball, primo appuntamento della stagione dell’handball su spiaggia. Con una serie incontenibile di vittorie la squadra tra le cui file figuravano nomi noti come Dallago, Alessandrini, Bolognani e Chistè ha sbaragliato la concorrenza. Un team di giovani tutti provenienti dal mondo della pallamano indoor che non ha conosciuto sconfitta lungo il proprio cammino. Nell’intensa giornata di sabato, nonostante i 3 match disputati, i ragazzi trentini non hanno ceduto al caldo della pianura sotto il Pasubio ed hanno ottenuto il punteggio pieno.
Primi della giornata a cadere, nel girone B a cinque squadre in cui era inserito il Suricata Dream Team, sono stati i ragazzi del “Na Spuma Pal Bocia”, superati 2-0. Stesso finale anche per gli “Abbino pietà” mentre qualche fatica in più si è spesa nel terzo match, in serata contro il Crenna, vinto agli shootout 2-1. Ultimo impegno del girone, con qualificazione in mano, la domenica mattina contro gli “Oztesso”, superati 2-0. Il bello viene quando il gioco si fa duro, in semifinale contro il Malo: i veneti devono cedere ad uno straripante primo tempo di Alessandrini e compagni che mettono subito le cose in chiaro ed evitano gli shootout grazie ad una rete di Stocchetti dalla distanza allo scadere della seconda frazione. 2-0 e finale conquistata.
In finale il meglio del torneo: il Suricata Dream Team non si fa intimorire e con un altro primo tempo da manuale, 16-10, si porta avanti 1-0. Nella ripresa partono bene Pisetta & Co. che si concedono anche minuti di show quando la catapulta costruita dall’asse Lenzi-Bolognani si scaglia sotto il sette nell’incredulità del folto pubblico presente. Sembra un dominio ma l’avversario non cede ed alla fine della seconda frazione è 10-10: così come nella semifinale scudetto indoor però Dallago guadagna un rigore a tempo scaduto ma il tiro di Bettini finisce tra le mani del portiere. Parità e golden-gol: a segnare sono gli ospiti che portano la serie sull’1-1, si va agli shootout. Ai rigori segnano da due punti Bolognani, Chistè e Dallago, mentre D’Antino insacca il rigore da un punto e Folgheraiter viene neutralizzato: 7 punti e cinque shootout agli avversari ma in porta c’è Alessandrini che con furbizia inganna gli ospiti sul primo rigore; all’ultimo tiro, sul 7-5, gli avversari sono costretti al tiro da due punti ed è ancora Alessandrini ad ipnotizzare il braccio avversario, con l’ultimo pallone che si spegne alto sulla traversa per il successo del Suricata Dream Team. Un grande gruppo, folto e tecnicamente molto prestante che ha dimostrato di poter unire il divertimento puro al successo: il percorso dei trentini non si ferma qui, perchè in vista c’è il torneo di luglio a Mori, appuntamento clou e meta classica per gli amanti della disciplina.
Ecco gli autori della vittoria: Alex Bettini, Stefano Stocchetti, Alessio Alessandrini, Alessandro Dallago, Walter Chistè, Yuri Giobbi, Stefano Lenzi, Manuel Bettini, Simone Bolognani, Nicola Folgheraiter, Mattia Pisetta e Pascal D’Antino. Alla prossima!
di Luca Zadra
Ufficio Stampa Suricata Dream Team
[foto: Leandro Zampieri]
Catapulta infernale show …
Ma i campioni del 2011 dell’ Oderzo mi sembra? che stanno a chiagne !?
Vanno a piangere all’ antico muro del pianto dopo la chiusura di un ciclo che non li ha visti particolarmente fortunati anzi … ( hanno già pianto sul loro sito)
Bah.. da quanto ne so i ragazzi che nel 2011 hanno vinto Marano e scudetto a Misano erano all’epoca tutti under 18, con solo pikalek sopra i 19, quindi prima di dire che stanno piangendo provate a far girare il criceto (ammesso che ci sia) e informatevi sull’attuale situazione: nell’anno successivo mezza squadra composta da ’93 ha dovuto affrontare gli esami di maturità, che sono poi stati affrontati dai ragazzi dell ‘annata dopo; ora sono tutti impegnati nelle varie università italiane.
Quindi cari miei prima di sparlare (sarà invidia???) informatevi!