Super Popescu: al Bancole Gara-1!

- Scritto il 19 aprile 2009 -

Doveva essere la giocatrice chiave di questi play-off e così è stato: Marcela Popescu è tornata ad essere la giocatrice devastante di inizio stagione. Nella vittoria per 30-25 nella prima semifinale contro il Salerno, ben 8 sono state le reti realizzate dall’oriunda, alle quali si aggiungono assist sopraffini e grandi giocate difensive. La partita si è svolta su ritmi molto intensi ed ha evidenziato come le due squadre sostanzialmente si equivalgano dal punto di vista tecnico. I primi 30 minuti, infatti, sono terminati in perfetta parità, 17-17. Nella seconda frazione la difesa del Bancole ha creato il break decisivo, aiutata anche da un’ottima prestazione del portiere Lorena Bassi. Strepitosa prestazione anche del capitano Elena Barani, 5 reti e movimenti da pivot di livello internazionale.
Nel Salerno non hanno deluso le attese Pistelli e Pavlik, 12 reti in due. Le Campane hanno giocato bene e sono ancora pienamente in corsa per la finale: ora si affideranno alla ‘legge’ del PalaPalumbo per pareggiare la serie, per poi eventualmente giocarsi tutto nella ‘bella’ di Mantova.

Anche nei play-out ha inciso notevolmente il fattore campo. Il Vigasio ha piegato 39-29 un Brixen coriaceo, combattivo e completamente rigenerato rispetto alla regular season. La partita è stata per lunghi tratti incerta, con le Venete che solo negli ultimi 15 minuti creavano il solco decisivo. Per il Vigasio eccezionale prova della Klimek, a dir poco immarcabile ed autrice di ben 12 gol. Importanti anche le 7 reti di Silvia Scamperle, mentre è da segnalare un gradito ritorno di Chiara Lampis su buoni livelli(4 gol per lei). Al Brixen non è bastata la solita grande Sandra Federspieler, ormai una delle giocatrici più rappresentative del nostro campionato. Gli 11 gol dell’Azzurra sono il frutto di un talento che tanto potrà dare alla pallamano femminile italiana. Bene anche Erardi e Roses con 6 reti a testa: il Brixen darà battaglia per la salvezza sino in fondo.

Convincente la vittoria del Messana sul Casalgrande per 31-25. Le Sicule hanno innescato il turbo sin dalla prima frazione, nella quale sono volate a +8 (19-11). Nei secondi trenta minuti hanno poi agevolmente contenuto il ritorno delle avversarie. Ci si attendeva una sfida con maggior equilibrio, ma il Messana in casa ha davvero qualcosa in più. Miladenovic grande protagonista con 9 reti, ma buone anche le prove delle italiane Micciulla e Giallongo, con 4 reti a testa. Il Casalagrande ha pagato la troppa dipendenza da Lojpur, Di Fazio e Veljkovic: queste tre giocatrici hanno segnato da sole ben 21 reti, mentre il resto della squadra è apparso in ombra. In vista del ritorno, perciò, Casalgrande dovrà riproporre quel gioco di squadra che sinora aveva positivamente espresso.

Ed ora l’appuntamento è alle ore 16 con l’altra semifinale play-off, Sassari-Ferrara: diretta, ore 16, su Raisportpiù.

Di Federico Militello

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

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