Subito una classica: Bancole-Salerno. Sassari in Europa

femminileNel prossimo week-end si disputeranno tre sole partite, a causa dei(proibitivi) impegni europei del Sassari campione d’Italia. Le Sarde giocheranno dal 2 al 4 ottobre a Lublino, in Polonia, in un girone che qualifica la prima classificata ai gironi della Champions League. Le avversarie, tuttavia, fanno letteralmente paura e l’obiettivo del primato, a meno di roboanti miracoli, appare un lontano miraggio. Le vice-campionesse di Norvegia del Byasen, le rumene del Brasov, semifinaliste lo scorso anno in Ehf Cup, e padrone di casa del Lublin sono avversari di caratura mondiale, che tuttavia devono fungere da stimolo per acquisire caratura internazionale. In caso di mancata qualificazione, il Sassari verrà ripescato in Ehf Cup, competizione in cui le possibilità di ben figurare saranno maggiori. La partita di campionato tra Vigasio e Sassari, quindi, è stata posticipata al 29 ottobre.

La seconda giornata propone subito quella che ormai è una classica della pallamano italiana: Bancole-Salerno. Rispetto agli anni scorsi, tuttavia, il Bancole non ha mostrato ancora le qualità fondamentali per puntare allo scudetto e la rosa non appare all’altezza. Un’eventuale seconda sconfitta, dopo quella di Messana, incrinerebbe ancor più le poche certezze di un gruppo alla ricerca di una precisa fisionomia di squadra. Come al solito le Mantovane si affideranno alle veterane Bassi, Barani e Popescu, sperando in nuovi riscontri positivi dalla cubana Bencomo. Salerno, invece, giunge a Mantova ancora con un conto aperto da saldare, ovvero la sconfitta in gara-3 negli scorsi play-off scudetto. Le Campane al momento sono superiori al Bancole e puntano con convinzione ai tre punti. Grande attesa per la Crvenkoska, che ha davvero incantato nella suo debutto stagionale. Federspieler, Pavlik, Vijunaite e Anisenkova garantiscono gol ed una difesa aggressiva. L’orgoglio del Bancole, tuttavia, può ribaltare il pronostico.

Ferrara-Messana è la sfida della verità. Entrambe le formazioni hanno vinto all’esordio, ma possiedono un potenziale ancora tutto da scoprire. Questo match potrebbe fornire importanti indizi sulle reali ambizioni di queste due squadre. Il pronostico vede leggermente favorito il Messana, dopo il gioco spettacolare espresso nella prima giornata. Il mister Cardaci ha creato la giusta alchimia, la squadra gioca a memoria e sulle ali dell’entusiasmo. Le Sicule sono consapevoli di potersela giocare alla pari con chiunque e l’obiettivo play-off potrebbe costituire un sogno realizzabile. Non a caso il loro motto è ‘Impossible is nothing‘. La Albertini potrebbe rivelarsi determinante con la sua precisione al tiro. Ferrara da parte sua  nello scorso turno non ha brillato, ma si è rivelata compagine molto concreta, ottenendo alla fine i tre punti. Serve moltissimo, per giocare a livelli elevati, l’apporto di Luciana Porini, ancora lontana dalla miglior condizione. La giovane Lenardon è chiamata a confermare gli ottimi progressi mostrati.

A Teramo arriva la giovane compagine del Cassano Magnago, ben desiderosa di non recitare il ruolo della vittima sacrificale. Contro una delle favorite al titolo le Varesine non hanno nulla da perdere e sono motivate dalle buone potenzialità espresse nella prima giornata con il Ferrara. Il gruppo si conosce, è lo stesso della A2. Una volta acquisiti i necessari automatismi per ben figurare anche in A1, questa squadra potrebbe ottenere risultati inaspettati. Teramo, invece, è obbligata a vincere ed in un match simile ha solo da perdere. Ilenia Furlanetto, molto positiva all’esordio, ha infatti affermato che ‘le partite facili spesso sono quelle che ti fanno perdere la concentrazione e ti mettono in difficoltà’.
Se Dorovic e Lakovic, tuttavia, si mantengono sui loro standard abituali, la vittoria non dovrebbe sfuggire alle Abruzzesi.

La Seconda Giornata
18.00 SARTI ARIOSTO FERRARA – DEMOTER MESSANA
18.30 LEADERCOOP TERAMO – CASSANO MAGNAGO
18.30 BANCOLE – ITC CERAMICHE SALERNO

18.30 LEADERCOOP TERAMO – CASSANO MAGNAGO
18.30 BANCOLE – ITC CERAMICHE SALERNO

di Federico Militello

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