Per chi desidera tornare in Italia, c’è chi nella pallamano estera si trova ogni anno più a suo agio: Michele Skatar continua la sua avventura fuori dai confini nazionali, e dopo aver militato in due club tedeschi, va ad incrementare anche il suo bagaglio d’esperienza nel campionato francese.
Il mancino della Nazionale, ex Trieste, infatti, ha ufficializzato, con la firma di un biennale, il suo passaggio dalla compagine del Mulhouse a quella del Nantes, militante nella Ligue-1. Quella del Montpellier dei vari Nikola Karabatic e Mickael Gigou, per intenderci.
Una nuova sfida per l’azzurro che da più tempo rappresenta il movimento azzurro all’estero. E PallamanoItalia ha provato a raccogliere le sue emozioni in vista dell’avventura in Ligue-1, ma anche degli impegni di Giugno con la maglia azzurra.
PALLAMANOITALIA: Michele, dopo la Bundesli
ga, un altro importante campionato europeo. Dev’essere sicuramente una soddisfazione poter rappresentare la pallamano italiana in Europa ancora una volta…
MICHELE SKATAR: Sicuramente si, perchè la gente, sapendo che provengo dall’Italia e che gioco con la Nazionale italiana, si interessa spesso della pallamano italiana. E credo che questa sia una buona cosa.
P: E tu cosa racconti della nostra pallamano? In fondo non stiamo vivendo un buon momento.
S: Purtroppo dico quella che è la verità. Ma al tempo stesso parlo bene dei ragazzi italiani, soprattutto di quelli che giocano in Nazionale, perchè mi farebbe piacere vedere qualcun altro di loro giocare fuori, per fare progressi e per dimostrare che anche noi siamo validi all’estero.
P: Difficilmente tornerai in Italia in futuro, quindi?
S: Per adesso non ne ho intenzione, anche se spesso ricevo proposte dalle squadre italiane. Ma finchè posso, voglio provare a giocare in tutti i più forti campionati europei.
P: In Ligue-1 affronterai campioni come Karabatic, Guigou: dopo la Bundesliga è ancora un’emozione, o ci stai facendo un po’ l’abitudine?
S: Beh, contro Karabatic, ad esempio, ho giocato in Bundesliga, a Kiel, davanti a 10mila persone. Diciamo che ci fai un po’ l’abitudine, anche se credo che nessun campionato sia paragonabile alla massima serie tedesca.
P: Non dimentichiamo, però, che a Giugno c’è la Nazionale (girone di pre-qualificazione ad Euro 2012 ndr). Ed in Georgia non potete fallire…
S: Lo so bene: è un obiettivo che non possiamo mancare, perchè qualificarsi vorrebbe dire giocare in un girone secondo me spettacolare, anche se impossibile da superare, che ci darà l’emozione di affrontare nazionali come Germania, Islanda ed Austria.
P: Sfruttare l’arrivo di nazionali titolate come Germania e Islanda in Italia potrebbe essere importante per promuovere l’immagine della pallamano nel nostro paese, non credi?
S: Certo, proprio così. Ed anche andare a giocare in Germania, ad esempio, dove ci aspetterebbe un palazzetto pieno, mostrerebbe come viene apprezzata la pallamano all’estero, ed anche questo farebbe bene secondo me. Prima, però, c’è il girone in Georgia: è duro, ma non affatto impossibile.
di Matteo Aldamonte
Bravo Michele!!
Ha avuto le palle di andare a giocare in Ligue2 e dimostrandolo sul campo si è guadagnato il salto di categoria in Ligue1!!
Sapere che Maione rientrerà a giocare in Italia mi rattrista da amante della pallamano italiana (pur non condividenlola capisco la sua scelta in qunato figlia di problematiche serie) però io fin che non vedo un comunicato ufficiale spero sempre che scelga di nuovo una società di un campionato più importante del nostro. Lo stesso dicasi per Radovcic.
Il punto non è questo, è che se non passiamo le prequalifiche non giocheremo una partita ufficiale per due anni!!!
su questo non si discute!
Tra l’altro il campionato è finito. Dei papabili per la nazionale il solo Skatar devo giocare ancora una partita. Qualcuno non gioca partite ufficiali da almeno 3 settimane. Maione ha un problema al piede (non so quanto grave). Tra tre settimane si gioca e della nostra nazionale non si sa ancora nulla.
Tanto ci toveremo il 10 mattina a Cassano, piccola seduta e nel tardo pomeriggio aereo da Malpensa……Boh!
Non giocheremo una partita ufficiale per due anni…
Se Maione ha lasciato la Spagna per motivi esclusivamente economici, in Italia non trova una situazione molto diversa. Non sembra che le società abbiano grandi disponibilità economiche: sembra che alcune debbano ancora concludere i pagamenti di questa stagione.
x lupin:non è vero che si trovano il 10 a cassano…..ho saputo che è previsto uno stage
Lupin ti sbagli tutto è stato fatto come meglio no si poteva, aspetta e vedrai. Non mi pare che la tipologia di lavoro che indichi sia stata mai utilizzata nella seniores.
Per gli addetti alle polemiche: Non fate sempre le cassandre per favore!!!!! Ha ragione Marco Trespidi, aspetta e vedrai……. Per Maio è tutto ok….. non state sempre a sindacare le sue scelte………… Per Michele non resta che dirgli bravo……… e continuare
Ecco come si prepara l’italia per le qualificazioni:
http://balonmano.mforos.com/66177/9231301-la-italia-de-zupo-jugara-dos-partidos-contra-navarra/
Normalmente non sono uno avvezzo alle polemiche.
Però tutto questo silenzio mi mette ansia ( la mia era solo una battuta, ero certo che non si serebbero comportati come da me ipotizzato).
Se è come dite voi non posso che essere contento perchè io a questo sport tengo moltissino!!
Ecco qui
http://balonmano.mforos.com/66177/9231301-la-italia-de-zupo-jugara-dos-partidos-contra-navarra/
….
El técnico navarro Zupo Equísoain, seleccionador de Italia, ha decidido que el combinado azzurro realice una gira por el norte de España en la primera semana de junio …
tutta la figh sa che questo girone è importantissimo e fondamentale perché ci si gioca, appunto, il futuro. inoltre credo che zupo vorrà salutare in bellezza, centrando almeno uno dei risultati che poteva cogliere. vincere il gironcino sarebbe un bel modo per chiudere la sua esperienza con la nazionale italiana prima di tornare nella sua amata spagna.
speriamo che tutti si comportino di conseguenza anche se in effetti la situazione dei nostri giocatori è difficile da prevedere visto che ci sono tanti giocatori (ad esempio quelli del fasano) che non giocano una partita ufficiale da tempo, e una partita vera ancora da più tempo.
speriamo che skatar. tokic e maione facciano la differenza e trascinino la squadra come possono fare. con loro, due ali ottime come radovcic e di maggio e un centrale come Bisori che in europa ha mostrato di saperci fare, siamo competitivi. speriamo in una buona prova dei nostri portieri. a mio giudizio personale, ad alcamo sono stati loro il punto debole della squadra
Ad Alcamo abbiamo giocato tutto il torneo senza terzino sinistro (Tokic era infortunato ed eravamo senza tiratore di riserva). Giocava Bisori terzino e Tumbarello centro (a volte si invertivano). Le miglior cose forse le abbiamo fatte con Skatar al centro (con Opalic contromano). Maione zoppicava e giocava mi sembra solo l’attacco. Le ali Radovcic e DiMaggio non mi sembravano atleticamente al meglio. I portieri non hanno parato però fare a meno in difesa di Tokic e Maione per noi è impossibile.
se il presente e il futuro della pallamano azzurra sono bisori e tumbarello siamo a posto
Lupin come fai a dire Che radovcic e di maggio non sono al meglio???
Le hai viste le finali scudetto???
Correvano come dei dannati Ed hanno totalizzato UNO score medio di 15 gol in 3 partite!!!
Ti posso garantire Che sono in formissima e Sulla seconds fase sono il top in italia!!!!
Frank81, ha scritto ‘sembraVANO’. Cioè: non erano al meglio nel periodo delle qualificazioni di Alcamo.
X Frank81
Grazie Matteo.
Sono sicuro che Radovcic e DiMaggio siano le nostre migliori ali.
Le mie affermazioni sul loro stato di forma si riferiscono alle qualificazioni di Alcamo a gennaio.
La programmazione di tutta la preparazione di questo girone di prequalficazione è stata costruita presumendo ceh alcuni atleti sarebbero arrivati chiaramente meno in forma di altri per cui eras necessario un tempo minimo di alvoro prima di affrontare l’impegno in Georgia. Meglio di quello che si è fatto non era possibile , consideranmdo la situazione sia tecnica che economica. Non è questione di “silenzio” , finchè tutto non sarà definito ovvaimente la FIGH non può dire nulla. Oggi intanto usciranno le convocazioni ed il programma della Under 18 in Polonia.
Sarebbe opportuno chiamara almeno Volpi, che ultimamente ha giocato molto bene e può rappresentare un buon tandem con Tokic. Se poi Montalto facesse ciò di cui è capace non credo si possa lasciarlo a casa. Ma se si guardano le ultime uscite, non è stato molto brillante. Efficaci tiratori da fuori non ne vedo molti altri.
Tra il periodo di Alcamo ed ora non è che sia cambiato molto per la pallamano italiana…il problema di allora ce ancora oggi. Mancano i centrali e i ricambi dello stesso tasso tecnico se non superiore per Tokic e Skatar. Montalto ha rinunciato alla nazionale. L’unico a sx sarebbe Volpi, ma se non lo chiama siamo fritti. A destra ce il mortorio. Rubino o Venturi con Skatar sono 2 pianeti completamente diversi. Bisori non è un centrale di livello internazionale (forse neanche per l’elite), Tumbarello lasciamolo dove sta. l centro, dal mio punto di vista, dopo l’addio di Tarafino ce il vuoto piu totale. Salvo naturalizzazioni…tema assai ricorrente quando esce il discorso nazionale. Staremo avedere…
Ho più volte detto che in questo momento non ci sono centrali nè terzini destri (Skatar non lo è) presentabili a livello internazionale, che è MOLTO MA MOLTO diverso dal livello della nostra élite e che per questo servirebbe qualche naturalizzazione ad hoc se si vogliono risultati subito.
Ma se chiami i naturalizzati li devi pagare il giusto, e se paghi il giusto i naturalizzati devi pagare il giusto anche gli italiani… quindi mettiamoci l’anima in pace e ricominciamo a lavorare nelle società per dare al commissario tecnico di turno giocatori proponibili a livello internazionale in tutti i ruoli.
Il problema è “fare” una nazionale , come sempre, non ci sono MAI i migliori e non certo per volontà di chi li sceglie. Sia al femminile che , cosa MOLTO più grave , al maschiile.
Penso che il problema stia a monte: bisognerebbe fare un programma di 4 anni, scegliere un allenatore che lo possa svolgere in tranquillità (quindi che non sia messo in discussione dalla figh o, come nel caso di Zupo, da sirene di altre nazioni/club) e dargli 4 anni di tempo per lavorarci su. puntando su giocatori che diano la disponibilità alla nazionale (questo per rispondere all’ultimo messaggio di trespidi) e poi tener duro senza tenere troppo conto dei risultati intermedi. a mio parere parte tutto da qui: Trespidi ha sempre detto che la riscossa della pallamano deve partire dagli allenatori. spero che la FIGH dia l’esempio, puntando possibilmente su un italiano entusiasta e che abbia voglia di fare. so bene che non c’è un italiano che metta d’accordo tutti, qualsiasi scelta della figh darebbe adito a polemiche o a discussioni, invidie. ma non importa, tanto succederà comunque. un ct a tempo pieno, uno che allena già una squadra…. poco conta: l’importante è che sia uno che ha passione, entusiasmo e capacità di fare squadra anche con gli altri allenatori, rimettendo mano a un settore tecnico che adesso – non voglio sapere per colpa di chi – langue terribilmente, non c’è nemmeno un angolo tecnico sul sito, la formazione si riduce a quei pochi corsi sul territorio che la figh riesce a fare. zupo ha grande esperienza grandi conoscenze ma – alla fine di 2 anni di lavoro – non ho visto nè l’entusiasmo nè la capacità di creare qualcosa di nuovo o almeno coinvolgente
scusa linomito ma come skatar non è un terzino? è appena stato preso da una squadra di 1′ lega francese dopo aver giocato in 2′ lega e aver fatto un ottimo campionato. nella sua vecchia squadra giocava all’ala ? Non credo
In Germania giocava all’ala, in Francia non so ma a parte tutto: avete mai visto Skattar essere decisivo da terzino in una partita internazionale? Per il livello del campionato italiano è un grande terzino destro, ma in campo internazionale raramente può fare la differenza oltre certi livelli, e non parlo di Finlandia e Georgia.
Io penso che noi italiani siamo molto duri con i nostri giovani giocatori!!!
Date almeno il tempo a skatar per crescere di più a livello internazionale!!!!Ci sono tokic skatta radovcic di maggio volpi che con un seria esperienza possono fare veramente una gran carriera!!
La nazionale non si fa con i giocatori DISPONIBILI ma con i MIGLIORI , finchè non riusciamo a partite da questo è inutile parlare di programmi e di allenatori. Chissà se riusciamo a capirlo per una volta.
Si stava meglio quando si stava peggio…
Si,Marco è vero si fà con i giocatori migliori ed anche con gli staff migliori!Certe personali ripicche devono essere accantonate se si vuol provare a risalire la china ed accettare la collaborazione di TUTTI! Nicola Abbate sei il ragazzino che giocava nelle FFAA?
Skattar a Umago giocava ala,poi a Trieste “qualcuno”suggerì che forse si poteva provarlo a terzino,adesso è un pezzo che non lo vedo ma credo che il suo fisico non gli permetta di giocare secondo in difesa ad alti livelli spero di sbagliarmi
ma sto flu……mica vorrà che chiedano la sua collaborazione?o parere?
skatar deve far la differenza con georgia finlandia e lettonia….per il resto (alto livello) non è (purtroppo) di interesse italiano…
Gino,io non so chi tu sia,ma tutti sanno chi sono e dove ho lavorato prima che mi venisse a mancare la salute. Se tu pensi che io mi voglia proporre lascia perdere ,stà tranquillo che prima di chiedere la mia collaborazione qualcuno preferirebbe mangiarsi un gatto vivo!
tutti? boh? …e lasciamo stare le favole …anche eventualmente targate HR.