“Sicilia, il bello del mondo” recita il portale ufficiale della Regione. E le straordinarie doti paesaggistiche e culturali di questa terra devono aver fatto colpo su alcuni giocatori del panorama italiano.
Dopo aver tentato fortuna nelle formazioni di Trieste, Fasano e Prato, per Graziano Tumbarello è tempo di casa. Rimarrà con ogni probabilità ad Alcamo, infatti, il centrale siciliano, uno dei principali artefici della vittoria azzurra di ieri, ai danni della Bosnia Herzegovina.
E’ vero, il giocatore era vicinissimo alla formazione del professor Lo Duca, ma la mancata iscrizione alla Serie A Elite dei triestini ha fatto saltare tutto. Tumbarello rimane ad Alcamo, formazione con la quale potrebbe disputare la prossima Serie A1, viste le possibilità di ripescaggio che la compagine siciliana avrebbe intenzione di sfruttare.
Chi invece, dicendosi contento per questo ritorno, ha deciso di tornare, è Bruno Brzic. Per il centrale, figlio del tecnico Vlado Brzic, è solo questione di formalità: è vicinissima, infatti, la firma con la Pallamano Girgenti, compagine neopromossa in Serie A1.
L’italo – croato si conferma così come un vero “girovago” della pallamano nazionale: dopo l’Elite disputata a Merano, Brzic aveva trovato l’accordo con l’Albatro Siracusa, ancora nella massima lega. A Gennaio il divorzio, con il trasferimento di nuovo al Nord, ma in Serie A2, nel Mestrino. Ora il ritorno in Sicilia, stavolta nelle fila dell’ambizioso Girgenti.
di Matteo Aldamonte












