Riprende la salita per l´Oderzo, ma le ragazze rispondono a dovere contro un Udine affamato, aggressivo e fisicamente superiore.
Dopo Musile e Dossobuono ad attendere le ragazze c´era una squadra solo apparentemente di metà classifica, rinvigorita dall´affrontare quello che ormai tutte le ragazze considerano un vero e proprio derby. Oderzo-Udine è una partita fisica e combattuta, che attira pubblico, e chi ieri ha assistito può testimoniare l´agonismo che emanava il match.
Per più di due minuti sono le difese a farla da padroni, fino a quando Balzano, su rigore, apre le marcature opitergine. Si combatte punto a punto (e ammonizione ad ammonizione) per dieci intensissimi minuti, prima che, sempre coi rigori, l´Oderzo emerga. Come poche volte fino ad ora, i tiri dai sette metri vengono tutti trasformati, mentre alle avversarie ne vengono respinti quattro sui cinque totali. L´Udine ci mette i denti ed una Sajina in formissima, mentre l´Oderzo si esprime grazie ad azioni corali che evitano i duri contatti contro le friulane. Quanto le ragazze di Laurini fermano, lo fanno del tutto.
Non c´è spazio per azioni personali, è la velocità che porta al vantaggio. I muscoli di differenza si sentono, Cester e Bruseghin, da pivot, sono praticamente placcate e le ali vengono spesso e volentieri buttate giù, ma la coordinazione opitergina strappa un +3 conservato fino a fine primo tempo.
All´intervallo, le energie spese sono tante, ma l´Oderzo ne ha ancora. Zanette dà ossigeno al reparto sinistro, mentre Cester, a uomo su Sajina, blocca le iniziative del terzino destro avversario. Orsini, spostata al centro, disorienta splendidamente le avversarie e Rosca opta per una rotazione continua sulla marcatura a uomo di Balzano, che sposta la difesa creando enormi spazi. Udine risente della mancanza di cambi ed il ritmo friulano cala fino a garantire il +6 veneto che durerà fino alla fine del match, tra gli applausi del folto pubblico accorso.
Ora si attende in casa il Mestrino, memori del desiderio di rivincita della squadra padovana. Una sfida alla quale le ragazze devono arrivare preparate e concentrate per poter mantenere testa della classifica e l´imbattibilità acquisite fino ad ora.
P.T. 10-13
R.F. 19-25
Pall. Oderzo: Marcuzzo (p), Zanette (6, 2/2), Rizzo (5), Gherlenda (3), Orsini (1), Cester, Cattai (1), Balzano (8, 6/6), Bruseghin, Noris, Girardi (1), Cescon, Lorenzon, Cavalari (p) . All. Rosca
CUS Udine: Boeri , Tonutti, Franzil (3, 0/1), Zanoni (3, 1/2), Sajina (6), Bearzi, Baldan (1), Pettinella (3), Pozza (1, 0/1), Pizzuti, Bozzoli, Cervi, Costa, Diogo (1), Collinassi (p). All. Laurini

Ho letto su facebook dei cento tesserati per il Cus Udine. Grande lavoro per i tecnici e per la societa’ del Cus Udine.
Grande Roberta,non ne stecca una. Vai forte !
#nordest..
Se i complimenti sono riferiti a me ti ringrazio.. Cosa vuoi dire con “non ne stecca una”?
:)
I tabellini e le cifre parlano da soli, è importante certamente la difesa .. ma ci vuole anche chi la metta in gol .. o no ?
Stai skerzando spero. 6/6 ai rigori vs portiere under 18 lo definisci ‘I tabellini e le cifre parlano da soli’? Ce ne sono tnt altre che la tengono in piedi quella squadra
Bah, io sono di un parere diverso! Seguo da molto vicino la Pallamano Oderzo e credi che spesso le migliori in campo sono altre! Ben venga che Roberta faccia gol, ma c’è gente come Maida (Cester), Anna (Gherlenda) e Chiara (Rizzo) che danno un contributo non indifferente alla squadra! Poi diciamolo pure, stiamo parlando di una categoria come la Serie B dove la mia squadra di Under16 potrebbe figurare alla grande! E vincere senza tanti problemi!