Vittoria 35-27 sul Pescara e festa finale per la squadra di casa che, con un turno ancora da giocare nella poule promozione, conta sei punti di vantaggio sul Cingoli, avversario più vicino. Risultato straordinario per la compagine di Città Sant’Angelo che corona una stagione impeccabile, 19 vittorie collezionate in altrettante gare, tra stagione regolare e poule promozione.
Queste le parole di Enio Remigio, presidente del Città Sant’Angelo, all’inizio del campionato: “L’anno scorso siamo arrivati terzi, quest’anno invece abbiamo l’ambizione di vincere il campionato. Abbiamo fatto un investimento importante che è quello di un terzino che va a rimborsare la squadra, un ex pescarese, Sebastiano Menna. Poi abbiamo rinnovato il contratto a Nicola D’Arcangelo, il quale è un allenatore-giocatore di grande fantasia, quindi con questo organico cercheremo di fare la scalata verso l’A1. Senza ombra di dubbio ci saranno delle squadre che ci daranno del filo da torcere come il Cingoli e l’Ascoli che tenteranno in ogni modo di fermarci, ma noi sapremo come giocare le nostre carte e cercheremo comunque di vincere questo campionato”.
PallamanoItalia: Il vostro girone fin da subito vi vedeva come la favorita. Lo dimostra il fatto che fino ad ora avete vinto 19 gare su 19 partite mentre le altre partecipanti hanno avuto dei momenti altalenanti durante il campionato dove hanno lasciato per strada alcuni punti. Cosa avete avuto in più, a tuo parere?
D’Arcangelo: Sicuramente sulla carta, per organico e tradizione, eravamo la squadra favorita. Siamo stati bravi nel crederci e nel lavorare duro sin da subito senza mai pensare di poter perdere, soprattutto nella regular season, ma allo stesso tempo cercavamo di migliorarci e di divertirci durante gli allenamenti quotidiani pensando a giocare e vincere partita dopo partita. Una buona rosa formata quasi esclusivamente da giovani locali ci hanno permesso una rotazione lunga ed un’ottima gestione degli infortunati, fondamentale per arrivare all’appuntamento con i play-off al completo e con tante energie ancora da spendere. Credo sia stato questo l’aspetto fondamentale per la vittoria finale.
PallamanoItalia: A1 conquistata dunque. Un trionfo senza ombra di dubbio per la vostra società e in primis per te e i tuoi atleti. Ma eravate partiti con questo obiettivo? E quando vi siete davvero resi conto di avere la promozione in tasca?
D
‘Arcangelo: Assolutamente si. La società voleva fortemente questa promozione e noi non ci siamo mai nascosti nel dichiararlo. Allo stesso tempo volevamo però continuare nel lavoro iniziato l’anno scorso sulla valorizzazione dei nostri giovani, ovviamente facendoli giocare. Personalmente mi sono reso conto di potercela davvero fare sin da subito, alla fine del girone d’andata, quando, anche senza giocatori del calibro di Menna, Manuel Gabriele e Facchini, fuori per infortunio, siamo andati a vincere abbastanza agevolmente a Pescara e Cingoli. Questo mi ha dato la consapevolezza che i giovani inesperti angolani quali Colleluori, Florindi, Di Domenico, Giansante e Patrizi stavano crescendo e si stavano trasformando in giocatori utili e affidabili. Poi nel momento in cui il Pescara nei play-off ha battuto il Cingoli in casa ci siamo resi conto che potevamo anticipare la festa e non ci siamo fatti scappare l’occasione!
PallamanoItalia: E per l’anno prossimo cosa vi aspettate? Quali sono i vostri sogni, le aspettative e gli obiettivi del Città Sant’Angelo per la prossima stagione?
D’Arcangelo: Sicuramente quello di continuare su questa strada! Ritengo l’organico pronto per affrontare un campionato di buon livello anche in A1. Mi piacerebbe mantenere lo stesso gruppo,magari con l’aggiunta di un paio di giocatori esperti a completamento di una rosa molto giovane,ma se ciò non dovesse Avvenire, pazienza, va bene cosi! Obiettivi? Salvezza in primis… ma si sa, l’appetito vien mangiando!
Questa la rosa guidata da Nicola D’Arcangelo in questa fantastica annata:
Alessio Collevecchio, Samuele Giansante, Saverio Guerra, Claudio Presutti, Piergiorgio Patrizi, Marzuoli Andrea, Alessandro Facchini, D’Alonzo Matteo, Sebastiano Menna, Colleluori Stefano, Francesco Florindi, D’Arcangelo Nicola, Di Domenico Matteo, Manuel Gabriele, Marcello Gabriele, Raffaele Remigio, Ugo Milia
di Désirée Dalla Fontana
[Foto: Bruno Cieri]