Serie A2F: il punto sulle gare del week-end

Girone A: inarrestabile Cassano, battuto anche il Ferrara

Continua la striscia positiva del Cassano che, vittoria dopo vittoria, ferma anche il Ferrara nell’ostico campo del PalaBoschetto. Parte subito forte il Ferrara che approfittando anche dei troppi errori in attacco del Cassano riparte con prime e seconde fasi mandando in tilt la difesa delle ospiti con un ottima Dobreva. Frastornate, inguardabili e troppo tese, le ragazze di Beltrame sono però consapevoli del fatto che la posta in palio è davvero importante e al 13′, mentre il Ferrara conduce 6-3, è tempo di time-out per le ospiti. Beltrame cerca di caricare le sue ragazze e opta per un cambio di difesa con una marcatura più stretta sulla straniera del Ferrara incitando le cassanesi a stare unite e a difendere come sanno fare.

A poco a poco la difesa comincia a funzionare e dall’11-6 del 20′ le ospiti cominciano a macinare gioco, a finalizzare le ripartenze, e a colpire in attacco grazie all’ottima guida di Chiri chiudendo il primo tempo in parità sul 15-15.

La ripresa è tutto un rincorrersi da parte delle due squadre, Bongiovanni immensa segna a ripetizione, si risveglia anche Maimone e arriva anche il primo vantaggio per il Cassano che al 15’ segna il 21-19. Ma Ferrara non molla e si rifà sempre sotto. Quando mancano 7′ di gioco le cassanesi infliggono un parziale importante che gli permette di allungare di 3 reti ma, causa un’esclusione momentanea, restano in 5 in campo e sciupano il gol del +4 con un Ferrara che non aspetta altro e approfitta per pareggiare 27-27 al 25′.

Negli ultimi 5’ di gara le due squadre mettono in campo il tutto e per tutto. Cassano però sembra essere il più deciso delle due e, recuperando palloni in difesa, aiutato anche da una Dovesi che para l’impossibile, prima con Maimone e poi con Di Cesare, ottima per tutta la gara, chiude la partita con il risultato finale di 27-30 dando il via ai festeggiamenti per aver conquistato una vittoria importante.

“Siamo andate a Ferrara consapevoli del fatto che avremmo dovuto affrontare una squadra forte e pericolosa specialmente quando gioca in casa – spiega l’allenatrice del Cassano Beltrame – del resto la classifica parla chiaro, Ferrara senza i punti di penalizzazione sarebbe primo a 39 punti. All’andata al PalaTacca avevamo perso di un solo gol e la voglia di riscatto era tanta, in più stiamo lavorando bene e molto intensamente in palestra, ed è vero che alla fine il lavoro paga! Sono davvero felice per questa vittoria e devo fare i complimenti alle mie ragazze per un secondo tempo davvero splendido con una difesa davvero imponente. Per noi è una vittoria dal sapore speciale anche per il fatto che a Ferrara, in tanti anni di incontri, non siamo mai riuscite a vincere”.

ARIOSTO FERRARA – CASSANO MAGNAGO 27 – 30 (p.t. 15-15)
ARIOSTO FERRARA: Gambera, Mazdale, Dobreva 10, Poderi, Brina, Ferroni 5, De Marchi, Pocaterra 1, Ruiba, Berlini, Benincasa, Di Gravina 3, Soglietti 8. All. Prijic
CASSANO MAGNAGO: Dovesi, Bongiovanni 11, Dalla Costa, Di Cesare 6, Maimone 6, Rizzon, Chiri 5, Bagnaschi, Parini, Cobianchi, Lattuada 1, Bassanese, Brambilla 1. All. Beltrame
Arbitri: Bisaccia – Baroni

Non è dei migliori l’esordio di mister Lancini sulla panchina delle bianco-blu della pallamano. Casalgrande non perdona e batte per 30-27 capitan Savoldi e compagne dimostrando di avere ritrovato la voglia di giocare con grinta e determinazione in una gara piacevole, riuscendo a riscattarsi dalle recenti sconfitte e dimostrando che la Leonessa Brescia, come sostiene qualcuno, era alla portata delle ragazze di Fiumicelli anche nella gara d’andata e che solamente gli errori arbitrali permisero alla squadra Lombarda di conquistare i 3 punti ai rigori.

Parte forte la squadra di casa che al 5’ conduce 3-1, al 10’ sopravanza le Bresciane 6-4 ed al 15’ è avanti 7-5. La reazione della Leonessa non si fa attendere ma con determinazione le ragazze di Fiumicelli riescono a contenere le avversarie e si giunge al 20’ con il risultato che vede le Reggiane condurre 11-8 che, causa un leggero sbandamento, si fanno raggiungere e sopravanzare al 26’ sul 12- 13, ma con reazione ed un secco 3-0 la Casalgrande Padana chiude la prima frazione di gioco in vantaggio 15 – 13.

Si torna in campo con la squadra Reggiana determinata a fare la partita ed imporre il suo ritmo con una Fornari in spolvero, ed al 35’ il risultato è di 19-16 per giungere al 38’ con il massimo vantaggio per le locali che conducono sul 22-17. La squadra Bresciana non è disposta a cedere alla squadra di casa, e tanto meno di rinunciare alla prima posizione in classifica che condivide con Dossobuono ma le ragazze di Fiumicelli sono decise e determinate a domare la Leonessa e non concedono nulla ed al 45’ il risultato è di 25-22 per giungere al 50’ con le Reggiane che conducono 28-24.

Nonostante il marcamento ad uomo per Di Fazzio e Fornari negli ultimo 10’ di gioco da parte del nuovo allenatore Lancini, che proprio contro Casalgrande Padana ha fatto il suo debutto sulla panchina Bresciana in sostituzione di Paolo Baresi esonerato dalla società Lombarda in settimana, la compagine Bresciana non riesce ad avvicinarsi più di tanto alla squadra di casa che, con Guiducci, Cazzuoli e Ciamaroni mantiene il vantaggio +3 chiudendo la partita con il tabellone luminoso che indica il 30-27 con tutto il pubblico che nell’ultimo minuto, in piedi, ha applaudito la prestazione delle ragazze di casa che ha soddisfatto i tifosi locali ed ammutolito i tanti sostenitori al seguito della squadra Bresciana che hanno dovuto spegnere trombe e tamburi rendendo omaggio alla legge del più forte, in questa occasione Casalgrande Padana.

CASALGRANDE PADANA – LEONESSA BRESCIA 30 – 27 (p.t. 15-13)
CASALGRANDE PADANA: Manzini, Di Fazzio 8, Cazzuoli 3, Fontana 1, Berlino 2, Guiducci 3, Giombetti 1, Tabus, Ciamaroni 2, Cantergiani, Nironi, Fornari 10, Bernabei. All. Fiumicelli
LEONESSA BRESCIA: Paganotti, Vicini, Blasi, Antonelli 5, Bettinzoli, Diome 5, Galli, Marchini 5, Prandini 3, Savoldi C. 3,Savoldi S. 3, Torriani 3, Pagati. All. Lancini
Arbitri: Gentile – De Mauri

Trasferta delicata quella affrontata dall’Olimpica Dossobuono in terra altoatesina contro una formazione che nel passato ha reso non facile la vita ad altre squadre di alta classifica. La squadra di Lepoglavec, che deve fare a meno di Finezzo, infortunatasi in settimana, e con Piergianni in non perfette condizioni fisiche, s’impone 34-22. L’Olimpica parte contratta e nervosa ed è costretta a subire nei primi 10’ di gioco le sfuriate delle avversarie con il risultato di non riuscire a staccare in modo decisivo bloccate sul 4-5. Nella seconda parte della prima frazione, la squadra veronese continua a non giocare, a imbastire azioni manovrate, ma che non si concretizzano, soprattutto per gli innumerevoli errori nei passaggi in contropiede che fanno si di mantenere in partita uno Schenna che sebbene volenteroso mostra evidenti limiti di gioco e di incisività.

Dobbiamo aspettare a 2’ dal termine del tempo per vedere finalmente concretizzarsi un break importante delle veronesi che con un tennistico 6-0 portano il risultato parziale sull’8-14 e concludono il tempo sul 10-14, contenendo nel finale la reazione d’orgoglio delle altoatesine.

Nel secondo tempo è tutt’altra partita; le ragazze del Dossobono entrano in campo con uno spirito diverso. Si arriva a metà frazione sul 17-22 e fino a questo punto il divario rimane invariato a quello del riposo, in quanto le ragazze dello Schenna riescono a controbattere azione su azione alle veronesi. Ma a partire da questo punto sono le giocatrici dell’Olimpica che premono ulteriormente sull’acceleratore e la formazione di casa non riesce più a tenere le veronesi che man mano che passano i minuti incrementano il loro vantaggio (17-26 al 20′). Popescu e compagne giocano in maniera più attenta e finalmente cinica, approfittano degli errori delle avversarie e riescono a commetterne molti di meno di quelli commessi nel corso della prima frazione. Mister Lepoglavec approfitta del momento positivo della squadra per mettere in campo anche le più giovani, le quali dimostrano con i fatti i loro progressi tecnici e riescono a incrementare il vantaggio e chiudere 22-34.

SCHENNA – DOSSOBUONO 22 – 34 (p.t. 10-14)
SCHENNA: Daprà, Eder 1, Hofler 1, Moser 10, Thaler 3, Unterhauser, Von Delleman 1, Pfostl 4, Dosser, Kirchlechner 2, Patscheider, Reiner, Tartarotti, Laimer. All. Schmidt Ricci
DOSSOBUONO: Ascari, Piergianni, Gianello 2, Bombana, Ampezzan 2, Dalla Fontana 1, Piazzi 4, De Marchi 1, Micsko 7, Gerardo, Gondola, Signorini 2, Popescu 15, Merzi. All. Lepoglavec
Arbitri: Mosaner – Zancanella

Partita molto tirata tra due squadre che si equivalgono quella tra il Taufers e l’Oderzo. Partono bene le ospiti che si portano sul 2-0 subendo poi il recupero del Taufers. Tutto il primo tempo si prosegue con botta e risposta tra Abfalterer e Balzano e finisce sul 14-14. Il secondo tempo procede equilibrato fino ad uno strappo dell’Oderzo che si porta in vantaggio di tre reti 19-22 al 15’. Dal 20’ però l’Oderzo comincia a pagare la mancanza di cambi e la stanchezza ed il Taufers guidato dalle incontenibile Santi e Rier rimonta e si porta in vantaggio fino a chiudere la gara sul 30-25.

Da segnalare ben 15 esclusioni per 2 minuti, a testimoniare l’intensità della gara.

TAUFERS – ODERZO 30 – 25 (p.t. 14-14)
TAUFERS: Rier V., Strauss 1, Eder N. 2, Mittermair, Rier L. 8, Santi 9, Zingule, Obernober 1, Vierdercher 1, Mairl, Rier A., Abfalterer 8. All. Stimac
ODERZO: Balzano 12, Bruseghin 1, Cendron 1, Girardi 4, Lorenzon, Marcuzzo, Noris, Meneghin, Orsini, Rizzo 4, Serafini 2, Simonetti, Zanette. All. Cavallaro
Arbitri: Russo – Moro

Tutto in discesa per il Mestrino Valle Autotrasporti nel derby di A2F. Malo perde infatti per infortunio al 2’ di gioco il centrale Martoni, mentre Mestrino trova spazi nel gioco dall’ala con Scarpel che mette a segno il 0-4 al 6′. Dopo lo shock iniziale le locali si rimettono in carreggiata affidando a Sandri la costruzione del gioco e a Zanotto la difesa. Le gialloverdi rispondono con le parate di Bacelle e le realizzazioni in attacco di Rossato allungando fino al 3-8 del 21′. Danieli opta quindi per l’inserimento di Grolla che riavvicina il Malo fino al 6-8 del 24′. Negli ultimi minuti del primo tempo Mestrino ritrova le incursioni in contropiede di Losco, andando al riposo sul 6-11. Il Valle Autotrasporti esce dagli spogliatoio trasformato e più aggressivo e finalmente si rivede l’ormai noto gioco veloce delle padovane con Rossato e una Paccagnella in splendida forma che siglano il break decisivo portando il Mestrino sul 10-20 al 43′. Nell’ultimo quarto di gara spazio a tutte le atlete con ottime realizzazioni da parte di Barbirato, Marinello, Bottelli, Piasentini e Gaia Zuin.

“Abbiamo cercato di contenere la perdita di Martoni ma le ragazze psicologicamente sono state segnate da questo evento già dal primo minuto – commenta mister Danieli – comunque voglio fare i complimenti a tutte le mie ragazze che ci hanno messo tanto cuore soprattutto in difesa ma purtroppo in attacco siamo stati imprecisi e con squadre come il Mestrino se si sbaglia si viene puniti. Adesso dobbiamo riorganizzare la squadra e prepararci per la dura trasferta di Oderzo squadra alla ricerca di tre punti per la salvezza ma sicuramente noi venderemo cara la pelle cercando di continuare a mantenere la miglior difesa del campionato e ovviamente di portare a casa i tre punti. Tornando a Sara il brutto infortunio alla mano sinistra ha decretato la fine della sua stagione e mi sento di fare a nome di tutta la società un grande in bocca al lupo per una pronta guarigione oltre che ringraziarla per l’ottimo lavoro svolto fino ad ora sia come giocatrice che come pedina importante per il morale della squadra”.

MALO – MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI 18 – 34 (p.t. 6-11)
MALO: Zanotto, Saggin, Martoni, Giuriato, Parise 2, Sandri 4, Corà 2, Grapiglia 1, Martin, Pozzer, Grolla 6, Zarantonello 3. All. Danieli
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI: Moretti, Scarpel 3, Barbirato 4, Losco 5, Piasentini 2, Cappellaro, Baccelle, Zuin P., Zuin G. 2, Marinello 4, Bettelli 2, Paccagnella 5, Fanton 1, Rossato 6. All. Menin
Arbitri: Dalla Mora – Fabbian

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3 Comments

  1. HandballMania said:

    ma che bel gruppo questo cassano!!!! sinceramente non avrei scommesso 1 euro sulla loro vittoria nei confronti della squadra che ritengo più forte del campionato (ferrara), soprattutto in trasfera, me devo ammetterlo e come dico spesso quando parlo di pallamano, la società cassano magnago da 5/6 anni sta facendo uno splendido lavoro con i settori giovanili (maschili e femminili, quindi grossissimo impegno societario) che sta dando buoni frutti a livello di prima squadra (A1M e questa A2F che l’anno scorso era nella massima categoria). Certo, ogni salto di categoria si fa sentire, como loro stessi sanno, però ripeto, lavorano bene e si vede. Poi oh, vincente ne esce solo uno all’anno.
    Ferrara che mi ha un pochetto deluso… se si vuole vincere il campionato in casa non si può perdere.
    Brescia….BYE BYE. Incomprensibile l’esonero di Baresi, avranno pure ritrovato la felicità, però…. cmq sabato prossimo gara DECISIVA sia per loro che per Ferrara, mi piacerebbe vederla.
    Dossobuono, calendario alla mano è già la vincente del girone, COMPLIMENTI!! (toccate ferro)
    Per il secondo posto 4 contendenti: brescia, ferrara, cassano e zitto zitto non molla in mestrino, quindi….GRAN CAMPIONATO E BRAVE A TUTTE!!!

    Di A2M non si parla mai? il girone veneto è molto appassionanante.

  2. iur said:

    Complimenti al Cassano sicuramente. Ma il Ferrara è incappato, forse, nella peggior partita di squadra della stagione ,nel momento sbagliato ,con una squadra in forma (purtroppo è anche questione di fortuna, quando ti capitano giornate come questa!!).

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