Girone A: Ferrara all’orizzonte per il Casalgrande
Ferrara e Casalgrande, la prima viene dalla scottante sconfitta in casa del Brescia, l’altra dalla brutta prestazione sul campo trentino del Mezzocorona dove, dopo i rigori, ne è uscita perdente. Queste le due squadre che si affronteranno sabato al PalaBoschetto. Partita importante più che per la classifica per l’umore della squadra ed il morale dell’intera società quella di sabato per le due squadre guidate rispettivamente da Prijic e Fiumicelli.
La squadra estente, dopo la vittoria contro il Dossobuono, ha collezionato due sconfitte consecutive contro Cassano e Brescia mentre il Casalgrande, dopo aver battuto il Brescia, ha malamente perso in casa di un agguerritissimo Mezzocorona.
Campionato alquanto particolare dunque quello a cui stanno prendendo parte le due quotate squadre, dove nessun risultato è mai certo.
“La partita di sabato contro Ferrara è una gara importante per ambedue le formazioni – commenta il portiere del Casalgrande Manzini – entrambe veniamo da una serie di prestazioni molto altalenanti e nonostante si sia alla fine del campionato non abbiamo ancora trovato un ritmo partita. Non voglio parlare di nessuna giocatrice in particolare perchè sono dell’idea che sabato faranno la differenza coloro che avranno maggior determinazione e voglia di dimostrare di essere una Squadra con la S maiuscola non solo in campo ma anche fuori. Ferrara-Casalgrande è pur sempre un derby, per me ancora di più essendo la mia ex squadra, ma cercheremo di dimostrare che anche fuori casa sappiamo giocare una buona pallamano”.
Trasferta in terra altoatesina per il Cassano Magnago che dopo il turno di riposo, dovrà vedersela con il Taufers di Stimac.
Non sarà di certo una gara da sottovalutare quella per le ragazze di Beltrame anche se all’andata non avevano praticamente avuto problemi chiudendo la partita con il risultato di 31-23.
In caso di vittoria la squadra lombarda andrebbe ad agguantare la terza posizione in classifica quindi per le ragazze sarà più che stimolante scendere in campo contro il Taufers con determinazione e grinta a sufficienza per portare a casa questi tre punti davvero importanti per la classifica.
Ennesima partita diretta dalla coppia Zendali – Riello per la capolista Dossobuono che, dopo la buona prestazione contro il Taufers della scorsa settimana, dovrà affrontare la trasferta in terra vicentina contro l’Handball Malo.
All’andata tra le mura della squadra giallorossa, le maladensi non erano riuscite nell’intento di mettere in difficoltà le veronesi uscendo sconfitte con il risultato di 34-26.
Per questo partita, a differenza dell’andata, mister Danieli non potrà contare sul capitano Martoni, ma potrà contare su una ritrovata Zarantonello e sulle sempre più in forma Grolla e Zanotto che nelle ultime partite hanno saputo sostenere la propria squadra nonostante la loro giovane età.
C’è voglia di confermare la propria crescita in casa del Mezzocorona che, dopo la vittoria contro il Casalgrande che gli ha permesso di staccarsi dal fondo della classifica lasciandosi alle spalle l’Oderzo, dovrà scendere in campo contro lo Schenna nella partita delle 16.00 di sabato.
Ancora una volta a dirigere la partita altoatesina sarà la coppia Moro-Russo, spesso coppia arbitrale anche in casa mezzocoronose.
Partita dunque importante più per la squadra ospite che per quella locale dal punto di vista della classifica in quanto una vittoria da parte della squadra di Tarter andrebbe a consolidare una salvezza ormai quasi certa e quindi a condannare in ultima posizione la squadra trevigiana di Cavallaro.
“La partita di sabato contro Schenna è per noi come un derby – commenta il pivot del Mezzocorona Schonsberg – sarà una partita difficile, ma tutte abbiamo voglia di riscattarci dalla brutta figura dell’andata. Inoltre è una gara molto sentita, che può valere la salvezza, inaspettata fino a due gare fa. Sull’onda dell’entusiasmo di queste ultime due partite abbiamo ritrovato la grinta e la fiducia in noi stesse, e nonostante il campo di Schenna per noi sia sempre stato difficile, il nostro obiettivo è dare il massimo senza dar credito a chi è convinto che i nostri risultati dipendano solo dagli errori e dai cedimenti degli altri, perchè la pallamano insegna che nessuna partita è decisa in partenza”.
Difficile trasferta per il fanalino di coda Oderzo che dovrà tentare il tutto per tutto contro il quotato Mestrino. La partita sarà resa ancora più dura conoscendo ormai la forza che caratterizza la squadra padovana quando gioca tra le “mura” del PalaFilzi. Dovranno dunque scendere in campo con grande determinazione e grinta per tutti i 60’ di gioco Serafini e compagne per tentare di conquistare questi tre punti che potrebbero riaprire completamente i giochi per la retrocessione.
La gara, unico posticipo domenicale, verrà disputata alle ore 11.30 e condotta dalla coppia arbitrale Cipriani-Trevisan.
“Sono molto orgogliosa di come la mia squadra si sta comportando nelle ultime partite – commenta il portiere del Mestrino Moretti – temevamo che il periodo nero di gennaio segnasse la parabola discendente del nostro campionato, invece siamo riuscite a reagire e a ritrovarci nella parte alta della classifica. Proprio per questo il rammarico per le gare perse è tanto, ma stiamo cercando di concludere al meglio l’annata. Lunedì sera abbiamo disputato un’amichevole contro la Nazionale U19 terminando a meno uno; nonostante la sconfitta siamo molto soddisfatte della nostra prestazione. Colgo l’occasione per augurare un grosso in bocca al lupo alle ragazze, tra le quali ci sono 4 nostre compagne, per l’avventura a Cherson! Domenica mattina affronteremo in casa l’Oderzo, squadra che ha pagato l’inesperienza per giocare in questa categoria, ma che si presenterà di sicuro agguerrita alla ricerca dei 3 punti fondamentali per la salvezza. Noi cercheremo di dare il massimo per portare a casa la partita e mantenere il terzo posto in classifica”.