È la squadra di Suada Sejmenovic che si aggiudica nell’ultima giornata di campionato il titolo di regina del girone B. Il Badolato infatti dopo aver vinto nella dura trasferta di Conversano ha conquistato la promozione in A1 dopo 18 giornate di gioco.
Con un campionato quasi perfetto, unica sconfitta è stata infatti la trasferta a Sassari, le ragazze di Sejmenovic hanno potuto festeggiare il titolo proprio nel match di sabato.
All’inizio della stagione la squadra di Badolato si era rinforzata con l’arrivo di Chiara Lampis e poi all’inizio del girone di ritorno anche Giusy Interdonato si era aggregata alla rosa di Sejmenovic.
PallamanoItalia: Il vostro girone fin da subito vi vedeva una delle favorite. Assieme al Sassari infatti eravate le due squadre più ben attrezzate. Lo dimostra soprattutto il fatto che avete vinto tutte le partite tranne una. Cosa avete avuto in più, a tuo parere?
Suada Sejmenovic: Si, è vero e penso anche io che noi e Sassari fossimo i favoriti fin dall’inizio ma nella pallamano non si sa mai chi vince e chi no. Noi abbiamo avuto anche un pizzico di fortuna e abbiamo vinto quasi tutte le gare tranne una partita proprio al PalaSantoru contro Sassari. Noi forse avevamo in più l’esperienza che molte squadre in questo girone non avevano essendo composte da giocatrici giovani e Sassari era una di queste. Noi comunque avevamo un ostacolo in più da superare in quanto non potevamo allenarci assieme e quindi scendevamo in campo a giocare senza poter preparare al meglio la partita. Alla fine però la palla è rotonda per tutti e noi abbiamo vinto e io sono molto contenta e orgogliosa di mie ragazze.
PallamanoItalia: A1 conquistata dunque. Un trionfo senza ombra di dubbio per te e le tue atlete. Ma eravate partiti con questo obiettivo? E quando vi siete davvero resi conto di avere la promozione in tasca?
Suada Sejmenovic: Noi non siamo partiti con la convinzione di vincere il campionato ma semplicemente i miei dirigenti mi hanno detto che volevano fare un buon campionato e ci eravamo posti come obiettivo finale di arrivare tra le prime 3 squadre del campionato. Io nella mia testa la pensavo diversamente: io ero partita con l’idea che potevamo anche vincere il campionato perche avevo una squadra forte e competitiva. E già ho pensato che potevamo andare a vincere il campionato quando abbiamo vinto contro il Mugello la in casa loro.
PallamanoItalia: E per l’anno prossimo cosa vi aspettate? Quali sono i vostri sogni, le aspettative e gli obiettivi del Badolato per la prossima stagione?
Suada Sejmenovic: Per l’anno prossimo per prima cosa devo vedere se riesco a portare qualche giocatrice qui a Badolato, questo è il nostro primo obiettivo in quanto vorremmo una squadra che sia competitiva anche in una serie maggiore. Dipende tutto da questo, da chi viene a giocare da noi, se viene qualcuno. Ma per ora penso solo che il nostro obiettivo sarà solo la salvezza e niente altro.
di Désirée Dalla Fontana