Serie A2 Femm: nulla di scontato nel Girone A

Girone A: Casalgrande cade di nuovo, questa volta a Taufers

Una Casalgrande Padana sprecona lascia 2 punti sul terreno di gioco di Campo Tures pareggiando l’incontro 29 – 29 al termine dei 60 minuti di gioco regolamentare e perdendo ai rigori 3 – 2 contro un Taufers che è riuscito ad agguantare il pareggio negli ultimi minuti di gioco approfittando della superiorità numerica per l’esclusione di 2 minuti inflitti a Chiara Cazzuoli al 57’.

Come accaduto contro Vigasio tre settimane or sono, come pure è successo contro il Raluca 15 giorni fa, anche contro il Taufers, la Casalgrande Padana dimostra di non sapere gestire il vantaggio che normalmente conquista nella prima parte di partita per giungere ai minuti finali in affanno con poca lucidità e lasciando all’avversaria di turno le redini del gioco subendo il ritorno delle avversarie. Un copione ormai visto e dal quale emerge un lato negativo della compagine Reggiana che è costato caro in più occasioni alla squadra guidata da Luca Montanari.

“Nei minuti finali è stata determinante l’esclusione di Chiara Cazzuoli per un fallo su di una avversaria – spiegano in casa del Casalgrande – e le Altoatesine sono riuscite ad agguantare il pareggio sul 29 – 29. Ancora una volta siamo quindi arrivati alla giostra dei rigori. Con un 3 su 5 per Taufers contro un 2 su 5 per noi si è cosi chiusa la partita con il risultato finale di 32 – 31 che ci lascia l’amaro in bocca, con la consapevolezza di aver regalato 2 punti all’avversaria per non essere state in grado di gestire il finale di gara in modo adeguato. Da segnalare tra le Reggiane la buona prova di Fornari, Giombetti e Di Fazzio che con le sue 12 realizzazioni si conferma la miglior realizzatrice della gara”.

SSV TAUFERS – CASALGRANDE PADANA 32 – 31 (p.t. 14-15 s.t. 29-29)
SSV TAUFERS: Rier V, Mittermair, Stoker, Rier L 6, Santi 6, Zingerle, Rier A 1,Oberjanober 7, Mair 1 Auserhaffer, Niederbacher, Niederkofler, Abfalterer 11. All. Stimac
CASALGRANDE PADANA: Manzini, Di Fazzio 12, Cazzuoli 6, ciamaroni 1, Fontana, Dallari, Bertolini, Neroni 1, Guiducci, Giombetti 4, Musio, Fornari 7, Pataru. All. Montanari
Arbitri: Bazzanella – Stilo

L´Alitrans Vigasio bissa la vittoria dell´andata sulla formazione lombarda della Leonessa Brescia. Le ragazze di Adam Klimek mettono a segno un successo importante sia per la classifica che per il morale. L´Alitrans s´è infatti allenato tutta la settimana senza il tecnico, influenzato, il quale ha impartito gli ordini per la preparazione alle ragazze e queste li hanno eseguiti senza la presenza del mister.

Ma le ragazze non hanno avuto bisogno di tante dritte nemmeno durante la partita: ad entrare in campo sono state, come nella settimana scorsa, da sinistra: Balsanti, Demeny, Dalla Fontana, Klimek, Oliveri, Scamperle e Battaglia tra i pali, che fin da subito non hanno mancato di mettere in mostra un´ottima forma fisica ed un gran affiatamento partendo in quarta già dai primi minuti: a poco più di 4 dal fischio di inizio il tabellone segnava infatti un 0-3 per le veronesi.

Il primo tempo ha visto le ragazze di Klimek sbagliare pochissimo. Grazie all´ottima difesa, poi, massiccia e ben studiata, sono potute ripartire con veloci contropiedi e seconde fasi che hanno tagliato le gambe alle bresciane chiudendo la prima mezz´ora con un già segnato 9-17.

Nel secondo tempo le Leonesse si ripresentano in campo cariche, ma il divario è ormai evidente: una strepitosa Klimek e un´altrettanta ottima prestazione delle altre compagne portano quindi al risultato finale di 24-31.

“Quella di ieri è stata una buona partita delle ragazze – spiegano in casa dell’Alitrans Vigasio – sono state infatti in grado di conquistare una vittoria importante anche dopo una settimana intensa, dove è mancata la presenza dell’allenatore Klimek colpito dall’influenza, il quale preparava gli allenamenti alle ragazze e loro li svolgevano da sole. Per questo il match con il Brescia è stato soprattutto grande prova di maturità da parte loro, partendo dalle più esperte fino alle più piccole. Volevamo inoltre complimentarci con il Brescia per la grande ospitalità e serenità con cui ci hanno accolto sia prima sia dopo il match. Gentili ed educati, se dovevano vincere, lo facevano in campo, non come altre società che ti aprono il palazzetto dopo mezz’ora del tuo arrivo! Per questo Brescia è infatti una società da cui molte altre dovrebbero apprendere, ancora complimenti”.

“Sapevamo sarebbe stata una sfida impegnativa – commenta a caldo il direttore sportivo del Brescia Sbardellati – in più durante l’allenamento di venerdi abbiamo subito l’infortunio di una sempre indispensabile Federica Galli, anche se, precisa, la Marchini ha fatto un’ottima performance”.

LEONESSA BRESCIA – ALITRANS VIGASIO 21 – 34 (p.t. 9-17)
LEONESSA BRESCIA: Savoldi S. 5, Antonelli 4, Marchini 3, Morgano, Prandini, Savoldi C. 9, Torriano, Vitali, Zorzella 3, Paganotti, Vicini, Pasetti, Bassi. All. N’Guessan – Bettinzoli
ALITRANS VIGASIO: Dalla Fontana, Balsanti 5, Gerardo, Klimek 16, Scamperle 3, Olivieri 1, Decarli, Battaglia, Bronzati, Giacomuzzi, Gypngyi 6, Cacciatore. Dir. Nicolini
Arbitri: Limido – Donnini

Partita non delle più facili per il Raluca che domenica ha affrontato la squadra altoatesina dello Schenna. Le lombarde hanno infatti dovuto lottare per il primo quarto d’ora dove il tabellone segnava il 9-9 poi, grazie ad un break di 3-0 sono riuscite a prendere quel margine che le ha portate alla vittoria finale di 32-29.

“Come avevamo previsto, non è stata una partita semplice – spiega il tecnico del Raluca Cennamo – ciò nonostante abbiamo sempre condotto noi la gara, fino al 14’ è stata punto a punto poi un 3-0 ci ha consentito di prendere un margine che abbiamo portato fino alla fine del primo tempo, chiusosi sul 18-15. Nel secondo tempo abbiamo anche inizialmente incrementato poi loro sono tornate sotto ma sempre a distanza di almeno 2 gol. Poi un altro nostro break di 4-0 ci ha portato sul 30-24 a 7’ dalla fine, chiudendo virtualmente la partita permettendoci anche qualche sostituzione. Buona prova offensiva, dove finalmente si è visto movimento senza palla; meno bene del solito invece in difesa, dove abbiamo sofferto molto i loro raddoppi a pivot e il loro gioco molto lento, spesso al limite del passivo, costringendoci a difese molto lunghe e quindi a mantenere concentrazione a lungo. Da sottolineare purtroppo che tutta la gara è stata condizionata molto dal particolare freddo in campo che non ha permesso di giocare con scioltezza. Buone le prove di Zurlini con 7 gol e Dovesi con 4”.

RALUCA – SCHENNA 32 – 29 (p.t. 18-15)
RALUCA: Andrei, Cetrangolo, Rosu 8, Zurlini 7, Dovesi 4, Favini 4, Colombo 4, Maimone 3, Merisi 1, Pinzani 1, Parassoni, Dolcicori, Scutellà, Mangani. All. Cennamo
SCHENNA :Dapra, Dosser, Dosser, Eder 2, Hofler 1, Klotzner, Moser 4, Patscheider, Pfostl 12, Reiner, Tartarotti, Thaler 10. All. Popovic
Arbitri: Savarese – Bocchieri

Partita ostica per il Cassano in quel di Bressanone che inizia subendo un passivo di 4-1. La reazione delle lombarde però non si fa attendere e, complice una Tralli in gran forma, si riportano in partita. Per tutto il resto del primo tempo il Brixen è stato costretto ad inseguire le ragazze di Petazzi e, sul finale, sono riuscite a pareggiare, facendo rientrare negli spogliatoi le due squadre sul 14-14.

Nella ripresa il Brixen scende in campo più convinto rispetto al Cassano e, nei primi 20′, arrivano a toccare il massimo vantaggio del match sul +5.

Complice una difesa più dura e un attacco piu concreto le lombarde riescono faticosamente a pareggiare dopo 28′ all’insegna di un vero e proprio inseguimento. Negli ultimi 60” di gioco le due squadre si sono quindi ritrovate nuovamente in pareggio con le padrone d casa in possesso palla. Il Brixen però non riesce ad infilare la palla della vittoria in rete, permettondo cosi alle lombarde di affrontare l’ultimo attacco con Tralli che non manca l’appuntamento di insaccare per l’undicesima volta la porta.

“Anche se non totalmente negativo possiamo dire di non avere giocato un buon match – commentano in casa del Cassano Magnago – probabilmente questa volta la palla ha deciso di rotolare a nostro favore, ma sicuramente Bressanone meritava qualcosa di più”.

“Solo l’inesperienza negli ultimi minuti ci ha fatto sfuggire una vittoria che avremmo sicuramente meritato – dice il tecnico del Brixen Savini – faccio i complimenti alle ragazze del Cassano, che hanno avuto il merito di continuare a lottare e crederci fino alla fine, ma complimenti anche alla mia squadra, che vedo crescere giorno dopo giorno”.

BRIXEN – CASSANO MAGNAGO 29 – 30 (p.t. 14-14)
BRIXEN: Gruber, Uberbacher, Auer Caroline, Piok, Wassermann B. 10, Wassermann M., Wachtler, Baumgartner, Huber 2, Ferretti 4, Prast 6, Auer Annares 4, Dibona, Kovacs 3. All. Savini
CASSANO MAGNAGO: Parini, Meneghin, Corradini, Bongiovanni 4, Dalla Costa 1, Di Cesare 5, Gazzola 3, Bagnaschi 1, Cobianchi 5, Tralli 11. All. Petazzi
Arbitri: Moro-Russo

Torna alla vittoria il Mestrino superando facilmente il Mezzocorona con un 32-49. La gara, mai in discussione, permette a Losco e compagne di imporre il proprio gioco veloce, fra le larghe maglie della difesa locale. Coach Menin mischia le carte già dal primo minuto con Cazzola in campo all’ala sinistra e Moretti in porta, facendo accomodare in panchina Niga, Scarpel e Bacelle, utilizzate largamente nel secondo tempo.

Le trentine rimangono in scia nei primi dieci minuti, quando il tabellone segnava un 5-7, per poi subire il progressivo allungo gialloverde. Al 18′ il punteggio è sul 7-13, quando esordisce in A2F il giovane portiere dell’u18f Erica Zanato. Buoni i suoi 20 minuti di gara a cavallo delle due frazioni di gioco.

Chiuso il primo tempo sul 15-22, le gialloverdi alternano tutti gli effettivi, mantenendo così un forsennato ritmo di gioco che vede Niga, Losco e Piasentini colpire la difesa rotaliana a ripetizione. Il punteggio si dilata (20-32 al 45′) e con la regia di Gaia Zuin si chiude sul 32-49.

“Ho visto le ragazze concentrate – spiega il mister del Mestrino Menin – anche se l’avversario non ha opposto molta resistenza. Abbiamo tuttavia subito molti gol, segnale che la difesa si è un po’ distratta e su questo cercheremo di migliorare in vista delle prossime gare”.

MEZZOCORONA – MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI 32 – 49 (p.t. 15-22)
MEZZOCORONA: Tava, Luchin, Pederzolli, Jannacone 7, Italiano 1, Tomasini 8, Agostini, Malfatti, De Mattio 9, Zanon 1, Betta 2, Veronesi 4. All. Tarter
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI: Bacelle, Moretti, Zanato, Scarpel 3, Losco 14, Piasentini 6, Cazzola 1, Marinello 3, Niga 10, Rossato 6, Zuin G. 6. All. Menin
Arbitri: Cipriani – Trevisan

Squadra Giocate Rinviate Vinte Pareggiate Perse Fatti Subiti Punti Penalità
MESTRINO VALLE AUTOTRASPORTI 12 0 9 0 3 395 317 28 0
ALITRANS VIGASIO 12 0 10 0 2 393 295 26 5
CASSANO MAGNAGO 12 0 8 0 4 328 307 24 0
ARIOSTO FERRARA 11 0 7 0 4 337 290 22 0
CASALGRANDE PADANA 12 0 7 0 5 367 355 20 0
RALUCA 12 0 6 0 6 358 370 18 0
CENTRALE DEL LATTE SAN FILIPPO 12 0 6 0 6 333 333 17 0
TAUFERS 12 0 6 0 6 289 295 16 0
BRIXEN 12 0 4 0 8 320 359 12 0
SCHENNA 12 0 2 0 10 259 332 7 0
METALLSIDER MEZZOCORONA 11 0 0 0 11 240 366 0 0

di Dèsirèe Dalla Fontana

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14 Comments

  1. Andrea said:

    A dispetto del titolo..penso sia scontatissimo chi andrà in A1..

  2. Andrea said:

    Chi ha piu soldi e “voglia”…e non ci vuol molto a capire chi sia…:-)

  3. Carlantonio said:

    Andrea, con 9 gare ancora da disputare, difficile dire chi la spuntera’ alla fine. Poi la tua valutazione sui soldi e la voglia, mi sembra decisamente kilometricamente distante dalla realta’. Ti ricordo che e’ sempre il campo che decide il risultato, nonostante i soldi, le proteste e le lettere o mail. Sul discorso voglia, dipende da quanto sport c’e’ in ognuno e ti assicuro che ogni atleta (i dirigenti non scendono dentro i 40X20) gioca per vincere, a meno che non si ritenga “dipendente”.
    Piuttosto la valutazione sulla voglia la farei in funzione di chi c’era alla consulta di venerdi’ scorso, dove si e’ parlato anche di A1 e chi tu pensi non c’era….Vatti a vedere i comunicati regionali e poi spiegami…..
    2012/2013 la riforma a regime…..voglio proprio vedere…. ;-)

  4. ..... said:

    alla fine, concordo con Andrea, la spunterà Vigasio…..

  5. ..... said:

    ….. poi, se decidessero di fare una serie A unica a 2 gironi, come tanti auspicano, allora c’è posto per tutti.

  6. Andrea said:

    Resto fermo della mia idea,senza nulla togliere a voi per esempio Carlantonio.avere ” la voglia” non era assolutamente offensivo ma solamente un modo per enfatizzare il fatto che senza mezzi non viene voglia di fare brutte esperienze e per mezzi parlo di quelli economici.Mestrino sarebbe già in A1 se ne avesse o sbaglio?Ci sono invece altre società che paventano nuovi “grossi” ingressi economici(non solo in A2).certo se poi lei è gia a conoscenza di cose che io non so è un altro paio di maniche(tipo A1 a due rioncini..opss gironcini)..a quel punto certamente piuttosto di una B si potrebbe azzardare un A1 low cost.
    Detto questo io mi attengo a quello che è la realtà,cè una squadra nel girone che sarebbe prima senza penalità,che spende molti soldi in previsione di una mai celata volontà di tornare in A1 e,mi permetta di dire,che ha un organico “nettamente” superiore a tutti gli altri..con
    giocatrici tra le migliori nel loro ruolo in Italia..e altre che sarebbero titolari ovunque.
    Se non hanno loro la voglia di tornare in A1 non vedo chi la possa avere :-)

  7. Carlantonio said:

    E’ auspicabile un A1 a girone unico e così sembrano orientati un po’ tutti, anche perché , come hai detto ru Andrea, ci si ritroverebbe a fare il campionato dei rioni; un po’ quello che sta accadendo nei campionati di categoria, dove alcuni presidenti hanno posto il veto di fare le categorie nazionali (un paio d’anni fa erano state proposte la u16 e 18 nazionali), ma per necessita di quartiere i vario campionati di zona si sono divisi in gironcini. Se partiamo dal presupposto che comunque si deve far strada, almeno la si faccia fatta bene e con interesse…..
    Per il resto, staremo a vedere e come si diceva a suo tempo i tempi potrebbero essere davvero maturi….

  8. Carlantonio said:

    Andrea, come vedi la palla rotola, e le variabili sono infinite. Resta il fatto che il risultato e’ inequivocabile ed e’ espressione di continuità. Per fare una grande squadra, c’è bisogno di fantastiche atlete e ottimo allenatore, stasera non si e’ visto uno dei due allenatori….:-)

    • Blablabla said:

      Ma perchè si parla senza sapere? Climek non c’era per problemi gravi di famiglia, tanto da essere partito per la Polonia poco prima della partita. C’ero alla partita e le ragazze hanno fatto il possibile ma direi che vi è andata proprio di c**o! Prima che si infortunasse il loro unico portiere infatti stavate perdendo Carlantonio! Ho letto anche il vostro comunicato dal tuo facebook..come mai non l’avete scritto che il portiere del Vigasio si è infortunato? Appena parte un’unghia alle vostre lo scrivete!!!!!!! E poi…ora che siete primi in classifica, che la federazione vi soffia sotto da mesi per salire, pensate di vincere e salire o di fare la figuraccia da clown di due anni fa? No perchè qua ormai siamo abbonati al: “vinco ma non salgo”!!
      O forse tu Carlantonio sai già come andranno le cose nel prossimo campionato e allora sei sicuro di poter giocare in un’ A1/A2 unita?
      Tanti cari saluti

      • Carlantonio said:

        Blablabla, ho scritto che l’allenatore ha abbandonato? non mi sembra….ho scritto che una squadra e’ vincente quando i presupposti fanno si che lo sia.(punto) Tutto il resto sono solo ed esclusivamente tue menate (sembra che ti roda)! sul discorso clown, evita qualsiasi insegnamento o paragone visto la provenienza…
        mi sembravano tre i portieri in panchina…..
        per finire tempo stabile senza che foglia si muova, metereologicamente parlando….
        ma non ci sei andato all’ultima consulta? io no!

      • Carlantonio said:

        dimenticavo….siamo tutti dei bei clawn:
        quelli che vincono ma non salgono
        quelli che devono giocare le coppe e non si iscrivono
        quelli che rinunciano
        quelli che devono giocare l’ultima di campionato ma non ci vanno
        quelli che protestano perche’ si sentono perennemente perseguitati
        quelli che pensano che una squadra possa essere composta da sette elementi
        quelli che invece pensano ce ne vogliano 32
        quelli che pensano che agli altri vada sempre di c**o
        e per finire quelli che sono certi che ad essere dei clown siano solo gli altri!!!

  9. coach said:

    QUOTO la prima riga della seconda risposta del sig Carlantonio
    se la pallamano fosse in mano a persone (meno clawn) non saremmo a questi livelli

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