Prendi tre e paghi quattro o prendi quattro e paghi tre? Tanto chiaro non lo è. La Serie A2 cambia. Si riduce nelle squadre e, già che c’è, riduce un girone in due. La Serie A2 perde la bussola. Non proprio impazzita, ma incapace di vedere chi è più a Nord e chi più a Sud.
La stagione 2009-10 del terzo campionato nazionale (!) maschile parte con tanta confusione e poca chiarezza. I due gradi e quarantadue secondi di latitudine Nord che separano Parma e Ferrara. L’inserimento di Sassari nel girone B. La spaccatura del girone C.
Andiamo in ordine: girone A. Undici squadre per quattro regioni. Abbiamo calcolato attraverso Google Maps indicativamente le distanze che percorreranno le squadre del girone A. Una media di 1636.5 km: si va dai 2585 dei trentini dell’Algund ai 1238.2 di Vigasio. Qui il problema è Parma. La città della Barilla ha una latitudine Nord di 44°48’, mentre Ferrara – inserita nel girone B – 44°50’42’’.
L’errore c’è. “Se è vero, come dovrebbe essere vero, che la determinazione delle squadre che compongono i gironi deve avvenire considerando la posizione geografica delle città – da Nord verso Sud secondo latitudine – allora l’inserimento di Parma Pallamano nel girone A a scapito di Ferrara è frutto di un’errata valutazione. Ferrara è inconfutabilmente – seppur di poco – più a Nord di Parma”. Parole di Andrea Zerbini, presidente di Parma Pallamano, intervistato da PallamanoItalia. Zerbini che in tutta sincerità afferma: “volendo essere un po’ ‘di parte’, soprattutto dal punto di vista economico, sicuramente è meglio per Parma essere inserita nel girone A”.
E i dati lo confermano: Parma Pallamano quest’anno percorrerà 1912.9 km. Sarebbero stati 3906.3 qualora la squadra gialloblu fosse stata nel girone B – calcolando la trasferta a Sassari percorsa in auto. La differenza di chilometri c’è ed è notevole. “Il costo chilometrico di un’automobile – o di un pullman nel nostro caso – è uguale al Nord, al Centro e al Sud. Oltre mille chilometri di trasferte in più – prosegue il Presidente Zerbini – senza considerare la trasferta isolana, che da sola vale qualche migliaio di euro pesano eccome, al Nord come al Sud. A questo aggiungiamo poi i costi di vitto e in alcuni casi di alloggio per tutto il team. E non dimentichiamo che una squadra che affronta un viaggio di sei-otto ore, con la prospettiva di altrettanto ritorno, difficilmente arriva a giocare la partita in trasferta potendola vincere. E questo, ripeto, vale al Nord, al Centro e al Sud”.
Parma Pallamano in questa stagione ci guadagnerà qualcosina ed è ancora Zerbini a parlarne chiaramente: “Parma Pallamano ha, nella stagione 2007-08, militato nel girone B con un’incidenza dei costi di logistica attorno al 30% dell’intero costo di gestione. Nella stagione scorsa, 2008-09, nel girone A, il costo per la logistica è sceso quasi al 17% del budget totale. In un momento come quello attuale è certamente una bella boccata d’ossigeno. Una differenza di dieci-ventimila euro in più o in meno può voler dire, per la quasi totalità delle Società, sopravvivenza o morte”.
Ancora una volta la conferma arriva dai dati: nella stagione 2007-08 Parma ha percorso 4237 km, nella scorsa 2697 km – Parma è stata una delle tre squadre che ha fatto anche la trasferta a Seregno – ed in quella che comincerà il 17 ottobre saranno ‘solamente’ 1912.9 km.
Questi i dati chilometrici relativi al girone A.
Nel girone B la questione principale è legata a Sassari. Ed il Presidente parmigiano Zerbini chiamato ad esprimere un giudizio al di fuori del suo girone ci fa notare un altro errore geografico: “nel girone B è stato inserito Sassari – 40°43’36’’ – che è certamente più a Sud di Roma – 41°53’35’’ – e di Fondi – 41°21’30’’ – inserite nel girone C1”.
Il girone B raccoglie cinque regioni: Abruzzo, Emilia Romagna, Marche, Sardegna e Toscana. Ma la squadra toscana, l’Apuania Farmigea di Massa Carrara gioca le sue gare interne a La Spezia, in Liguria. Calcolando che tutte le squadre effettueranno la trasferta isolana on the road il chilometraggio medio di questo girone è di 3491.5 km. La ripescata Monteprandone ne farà di meno – 2592.7 km – Sassari di più – 6429 km. Rimanendo in penisola è l’Apuania la squadra che percorrerà più strada con 4850 km.
Subito dopo la squadra della città del marmo c’è Ferrara: 3377.8 km per la formazione estense che sarebbero diventati 1698.2 km in caso di inserimento nel girone A.
Questa la tabella di sintesi.
Il girone C è quello che fa più discutere. A2C1 e A2C2. Un ibrido Audi – Citroen penserebbe un esperto di automobili. Un girone in cui “il buon senso riesce ad avere la meglio nell’interpretazione delle regole” secondo la Geoter Gaeta. Un buon senso che forse manca del tutto. Le squadre dei gironi C giocheranno un numero di partite inferiore e le trasferte ‘lunghe’ saranno al massimo tre. E Walter Pezzer, allenatore del Cus Palermo inserito nel girone C2 non è d’accordo: “in data 24 luglio ho inviato una lettera alla Federazione in cui ho fatto notare che questo è un campionato abnorme, atipico. Il Cus Palermo quando si è iscritto a questo campionato ha tenuto conto di ciò che affermava il Vademecum: 3 gironi a 12 squadre. Non è un girone unico. Io potrò arrivare quarto nel mio girone ma non avrò mai la possibilità di confrontarmi con le prime tre dell’altro girone. È questo non è giusto. Lo accetto, ma non è un campionato equo. Ho sentito i dirigenti del Putignano: loro con un girone diviso in queste condizioni si sarebbero iscritti”. Il Palermo è una delle squadre che, secondo i nostri calcoli, percorrerà meno chilometri. “Ci sono leggi regionali che danno un contributo, anche a carattere chilometrico, alle squadre che partecipano ai campionati nazionali. Ma parliamo anche di affidabilità ed appetibilità degli sponsor: a loro dico che è un campionato nazionale, ma non è realmente nazionale. Noi in quanto Cus non abbiamo sponsor, ci potrebbe anche stare bene e non dire niente, ma non è giusto così”.
“Penso che la decisione di dividere il girone C in due accontenti alcuni e scontenti altri. A mio modesto parere ciò che così si perde realmente è la qualità del campionato”, questa l’opinione di Andrea Zerbini.
Di seguito i dati dei due gironi C.

Abbiamo anche creato un ipotetico girone C unico.

Ma questa suddivisione generale della Serie A2 è giusta? Si dovrebbe tornare ai vecchi due gironi o come è stato anche proposto allargare a quattro? Pezzer opta per “due gironi corposi con playoff e playout. In modo da girare l’Italia e rendersi appetibili agli sponsor”.
“Non condivido fino in fondo – afferma Zerbini – ma sono convinto che i criteri di valutazione e suddivisione una volta scelti vadano comunque rispettati. Se così non fosse, se si fosse costretti a cercare ogni volta escamotage e soluzioni tampone, riterrei più corretto riaffrontare la questione da zero, non solo dai gironi dell’A2. Uno sport come la pallamano meriterebbe maggior considerazione e volontà di cambiamento da parte di tutti. C’è poco da inventare. Gli esempi, anche vicini, ci sono e sono lì da vedere…”.
E se avessero visto quelli del supermercato? Prendi quattro e paghi tre! Dopotutto ci sono anche i punti bonus…
di Sergio Palazzi
– I dati delle tabelle sono in chilometri e calcolati attraverso Google Maps.
– In rosso le trasferte più distanti.
– In verde le trasferte più vicine.
– Le distanze sono state calcolate dalle sedi di gioco, quindi ad Algund corrisponde Meran e non Lagundo; ad Apuania Farmigea corrisponde La Spezia e non Massa Carrara.


finalmente dei dati!
e qualcuno parla di buon senso……….
non ci vuole un genio ad affermare che il girone centro è un papocchio, se vale il concetto della latitudine, deve valere per tutti, anche per Ferrara, Parma, Sassari e Roma.
alla fine la terza serie bisognerà farla regionale! nessuno voleva andare in sicilia ed allora c1 e c2 prox anno girone b con b1 e b2 e fra 2 anni girone a con a1 e a2…6 giorni per la serie C (inutile chiamarla a2 …anche per il valore)
Sul sito figh i nuovi calendari dicono Parma nel girone B al posto di Ferrara. E adesso? Un bella “Class Action” di Società per far capire a qualcuno che deve rimettere le cose a posto? Se geografia deve essere, geografia sia! .
Se geografia deve essere, deve esserlo dal primo giorno però.
Sempre più perplesso…che faranno ora? Avvicineranno la Sardegna alla penisola?
la solita pallamano fatta da pochi per scopi personali, il regolamento dice 3 gironi da 12 squadre
…………… invece 2 da undici e due da 5 . ma………….
under 18 solo nazionale ………. penso che visti i costi ci saranno un sacco di squadre di serie c formate da ragazzi under.
La domanda che sorge spontanea è : è stato fatto un errore, tutti addosso a chi ha sbagliato; l’errore viene corretto e tutti addosso a chi lo ha corretto.
Fare un pò di pace col cervello mai eh?
Un altra nota: la Sardegna non è MAI stata considerat nelle divisioni territoriali tradizionali, ma collocata nei gironi in base ad altre valutazioni.
Detto ciò una sola la evidnza su cui bisogna riflettere, le minc….te sui gironi ci sono ogni anno e lasciano il tempo che trovano ( vorrei capire come tra l’altro in una raeltà in cui in genere si paga per un Bus gran turismo 1 euro al chilomtero 2.000 chilometri inmmno di percorrebnza annua generino un guadgno di 10/20.000 euro…….trasferta di Sassari da quantificare in 3.500 euro con una programmazione accorta) , quando l’unico vero problema è il crollo delel squadre del centro nord alle isole. Crollo ancora più evidente nella femminile.
E’ su questo che bisogna discutere e lavorare. La necesssità di creare nuove società e squadre è evidente,
E’ sul come che dovbrebbe essere il tema della discussione non chi fa più chilometri e chi ne fa meno.
Sulla considerazione poi che chi fa una trasferta di 6/7 ore parte battuto, non commento nemmeno , si commenta da sola.
tralasciando il suo calcolo matematico di euro che non ho capito ma non è un problema….dico che il problema del crollo delle squadre è dovuto alla poca professionalità della base e sopratutto (senza creare polemiche) l’inutilità dei settori regionali e provinciali federali.
Spiego : se tra un girone e l’atro ci sono 2.000 km di differenza in percorrenza,considerando la spesa media di un bus gran turismo che è di € 1 al chilometro, la perdita o il guadagno è di € 2.000 , se si aggiunge la trasferat di Sassari quantificata in € 3.500 il guiadagno finale è al massimo di € 5.500/6.000 ben lonrtani dai 10/20.000 di cui si parla nel pezzo.
Per la sua affermazione invece concordo pienamente. I settori periferici sono rami secchi. Anche se non va dimenticato che se non fanno loro , le società dovrebbero capire di dover fare da se.
Il fine ultimo è avere più tresserati, e i primi a beneficiarne sono ovviamente i club.
ora sono usciti i calendari a2 femm…speriamo in un bel articolo sui supermercati paghi tre prendi quattro ecc
caro trespidi, se lei ha una azienda di trasporti turistici che applica queste tariffe, ce la faccia conoscere. Io faccio il trasportatore e la informo che, per effettuare trasferte superiori a un tot di km, sono necessari due autisti (con vitto e alloggio pagato) e i costi sono molto più di un euro a km a meno di non viaggiare sulle stie dei polli. Idem vale per le sue stime da esperto tour operator sulla trasferta di sassari, si faccia un giro sui siti delle compagnie aeree, guardi i costi degli alberghi e dei ristoranti, moltiplichi per 16 (14, l’allenatore e il dirigente) e ci faccia il piacere.
Poi se lei è in grado di gestire meglio anche le società cosa aspetta, si faccia avanti in molti accoglieranno la sua arguzia a braccia aperte! A noi ci viene da ridere per non piangere.Ta bèn Trespidi, e forza Parma.
P.s. e le valutazioni sulla Sardegna su che criteri si fanno, e a discrezione di chi? le regole valgono per tutti, o solo per i furbetti..
E già che ci siamo con la geografia… quando lo capirete che MASSA e CARRARA sono DUE CITTA’ DIVERSE???
La tariffa è quello e lo sa benissimo, se vuole far intendere altro faccia pure, il vitto ed alloggio agli autisti è ovvio quando supera determinate distanze ma se lei va e torna , ipotesi prevista dal persidente , questa eventualità non la paga.per cui fate pace col cervello.
Perq aunto riguarda Sassari:
partenza 29 gennaio sera
ritorno 31 gennaio mattina
Bologna Alghero € 167 x 16 = € 2.672
1 pensione completa + 1 mezzapensione € 80 x16 = € 1.280
Potete tranquillamente organizzarvi per farvi venire a prendere restituendo il favore quando il Sassari giocherà da voi, come molte società già sono abituate a fare.
Come vede la cifra è quella, questa tasferta gliela faccio gratis per le altre di cui dovesse aver bisogno le chiederò un piccolo sovrapprezzo.
Mi associo agli auguri di buon campionato al Parma.
In quanto a me sono lieta di farla ridere , almeno qualcosa da ridere c’è vista la situazione in cui i dirigenti di club hanno gettato questo sport negli ultimi anni.
Il tempo in cui gli allenatori facevano anche i dirigenti erano tempi certo migliori di questi.
Per quanto riguarda i criteri di collocazione dele squadre sarde nei vari gironi , le basta guadare l’Handball story, nel caso lei non fosse abbastanza “vecchio” per ricordare e vedrà che le hanno provate tutte , e naturalmente non è mai andato bene a nessuno.
Un ultimo appunto se mi consente, ma è proprio necessario l’anonimato anche quando si discute normalmente su opinioni diverse come ora?
P.S: questa è una trasferta come la farei io,per agrantire agli atleti un m inimo di8 riposo, altrimenti per farla inj economia c’è un volo da Bergamo ad Alghero sabato mattina che rientra la domenica mattina a € 68 a persona……..si risparmiano € 1.600 di solo arero e magari ci esce fuori anche una bottiglia di mirto…….
io sign. Trespidi non condivido minimamente il fatto che la Sardegna sia da considerare un caso a se, però se anche così fosse mai come quest’anno dovrebbe essere abbinata a un dei mini gironi visto che le squadre di questi sostengono un numero di trasferte inferiori e mi sembra anche un numero di tasse gara inferiori.
In quanto al fatto che si sia corretto l’errore iniziale penso che la vera tragedia sia quella di avere una federazione (guarda caso una delle due citate dalla gazzetta dello spotr come esempio di incapacità nell’atricolo “caccia alle federazioni fannullone” che non si preoccupa di controllare prima chi è più a sud e chi è più a nord. Questa correzione è avvenuta solo dopo la lamentela (per altro legittima) da parte di Ferrara, che evidentemente ha fatto calcoli ben diversi dai suoi sui costi, creando così un precedente molto pericoloso.
P.s: a Mo e Re non sono ancora riuscito a trovare nessuna azienda di trasporti che applichi tariffe come quelle che ha citato lei
Cercatela a Verona.
Lei ha letto l’articolo della gazzetta ma non quello di altri quotidiani, l’intento della affermazione di Petrucci non era quello.
Inoltre tutto il polverone vien da un ridicolo risulato dell’hockey prato femminile che ha la possibilità di una Olimpiade , dimenticando che l’Hockey Prato esiste dal 1935 e si è già qualificato per una olimpiade nel 1952 oltre al 60. E alle qualificazioni europee partecipno circa 22 paesi ( vado a memoria) sui 42 affiliati , mentre in pallamano partecipano 48 nazioni su 51.
I paragoni si devono fare su uguali parametri, altrimenti non ahnno senso.
Io non ho fatto nessun calcolo se non quello specifico, la prego di rileggre l’intervento.
Io ho detto che non è vero che con 2.000 km e una trasferta a sassari in più la differenza era di 10/20.000 euro.
Ho detto che la differenza era intorno ai 5/6.000 .Anche meno , come ho dimostrato nel caso della trasferta a Sassari.
Questo ho detto , non mi faccia dire cose non dette.
E’ ovvio che a ferrara tra avere 6.000 e non averli hanno scelto la prima soluzione. Mi pare lapalissiano.
Il controllo è stato fatto evidentemente su un motore di ricerca che ha dato un risultato errato, l’ultimo che non sbagliava mai l’hanno crocefisso.
Posso condividere oviamente la sua rimostranza sulla sardegna che dovrebbe venir collocata in base ad una regola precisa fissa nel tempo per non scaturire polemiche , ma la logica dei fatti di tutti gli anni passati ha dimostrarto che la ovvietà non fa parte del nostro mondo.
Infatti non credo che a Parma pur sapendo di essere ora nel girone corretto, siano stati zitti. Lei ne ha notzia?
Petrucci credo che abbia detto “prendete ad esempio la [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] per i mirabili risultati ottenuti negli anni, frutto di un lavoro serio e di una progettualità lungimirante, unica pecca qualche problemino con i motori di ricerca per stabilire la posizione geografica delle nostre città italiane, ma dalla presidenza mi dicono che a breve saranno risolti anche questi piccoli disguidi tecnici, allora tutto potrà proseguire senza intoppi”
si si ha detto proprio così…
Fine ironia…….Petrucci non ha parlato di nessuno sport, lo sai bene ,e davvero trovo sorprendente prendersela prima per un errore commesso e poi per averlo corretto.Ma questa è la pallamano . Sempre meglio focalizzre gli errori federali che analizzare i propri.Infatti è invredibile cme possa esistere questa federazione di inetti che non riesce qualficarsi in nessuna competizione internazionale, di fronte a società organizzatissime e lungimiranti che da anni mietono messi di risultati prestigiosi in campo internazionale frutto di scelte ocualte in fantasmagorici atleti e tecnici d’oltralpe……..
purtroppo le società non si possono permettere neanche le trasferte in a2…in elite rinunciano alla champions..l’anno prima merano perde tutte per scendere, in a1 fanno la lotta a non andare su…le società fanno i campionati giovanili u18u16u14 con sempre quei ragazzi e talenti neanche l’ombra..risultati europei inesistenti. anche se la figh farebbe scelte lungimiranti …con quelle società che si trova non va da nessuna parte. Poi xò non saper far neanche i calendari non aiuta.
Signor Trespidi, ho deciso di intervenire per evitare il protrarsi di commenti inutili e, a mio avviso, fuori luogo.
Sappia che questo sarà il mio unico intervento e se vorrà proseguire nella discussione sono disponibilissimo a farlo, e per questo potrà chiedere il mio indirizzo e mail a pallamanoitalia.
Vengo al dunque: in fase di stesura dei calendari è stato commesso un errore. Ferrara ha prontamente segnalato la sua posizione e Parma ha fatto le sue considerazioni. Tutto questo in camera caritatis e senza nessuna critica o lagnanza di sorta, l’errore c’è e se ne prende atto. Il Consiglio Federale ha ratificato l’inserimento di Parma nel girone B e Parma, controllando le sue nuove trasferte si accorge che Sassari è più a Sud di altre realtà inserite nel C1 e segnala l’errore. Nessuno attacca, nessuno difende posizioni. Se l’errore c’è è giusto per tutti che venga corretto. Deciderà ancora una volta il Consiglio Federale.
Quanto alle Sue valutazioni circa “i conti” della Società che rappresento, sappia che le differenze a cui si fa riferimento non sono date esclusivamente da meri costi di trasporto, vitto e alloggio, per i quali lascio alla sua capacità gestionale il compito dell’analisi ma anche, ad esempio e non solo ,da sponsorizzazioni che possono esserci o non esserci in funzione dei gironi in cui una squadra è inserita. Signor Trespidi, qui se c’è qualcuno che deve, uso parole sue, “far pace col cervello” non è certo il sottoscritto ne la Società che mi onoro di rappresentare.
Cordialmente, Andrea Zerbini.
Signor Zerbini non ritengo necessario consultarla personalmente, non perchè non abbia il piacere di farlo, immagino presto non mancherà occasione, ma semplicemente perchè lei è stato molto chiaro.La sua spiegazione rende più chirae le sue valutazioni in sede di intervista.
Cosi ritengo di esserlo stato io, la sua precisazione mi trova assoluatmente concorde, nel merito specifico di Sassari come detto ho indicato le motivazioni, chiaramente condivisibili o meno.
Se Sassari verrà spostata o neno non sarà per ragioni geografiche, non lo è mai stato.
Rinnovo gli auguri per un buon campionato
http://WWW.Ryanair.com
Parma-Alghero
Andata venerdì 29.01: partenza ore 17:25 arrivo ore 18:40
– Ritorno domenica 31.01: partenza ore 14:30 arrivo ore 15:45. In questo momento, il costo totale per 16 persone, andata e ritorno, è di 920 euro… coordinate geografiche a parte…