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Fucina di talenti per la nazionale, in un Elite naturalizzata, palestra per i nuovi stranieri, luogo adatto per ripartire dopo una delusione nella serie superiore, trampolino di lancio all’improvviso non più elastico per certe squadre paurose di essere troppo in alto, posto in cui alcuni risultati fanno storcere il naso: è in un certo senso questa la Serie A1 maschile che si appresta a cominciare questo pomeriggio.
Il livello generale sembra aumentato. Trovare materassi sui quali gettarsi senza paura non sarà semplice. Ventidue scudetti in partenza per un posto nella serie che assegna lo scudetto. In Elite ce ne sono solo sei – nove se vogliamo contare anche Siracusa.
C’è il Trieste, che vince, ma non può disputare l’Elite e allora per una discutibile regola si ritrova ancora qui. C’è il Prato dopo ventuno onorati anni di militanza in prima serie. Si riaffaccia ad un anno di distanza l’Ambra di Poggio a Caiano. Al secondo tentativo arriva il Brixen. E un secondo tentativo è stato anche per il Girgenti, alla prima volta in Serie A1.
Un mercato poco rumoroso, ma che ha portato buoni giocatori in giro per l’Italia, con l’Intini Noci squadra più attiva. Oggi si parte, si comincia. Stabilire una griglia non è impossibile, le sorprese sono all’ordine del giorno e non c’è un vero e proprio match di cartello in questa prima giornata.
Partiamo allora da Intini Noci – Trieste, remake della semifinale playoff della scorsa stagione. I biancoverdi misero paura ai giuliani nella regular season e diedero filo da torcere nei playoff. La squadra di Iaia è molto cambiata: il nuovo asse è brasiliano. Uelington è un giocatore che può fare più della differenza in A1, Silvestre Pierozan la possibile sorpresa del campionato a patto che superi i problemi alla spalla, che quasi sicuramente lo terranno lontano dal campo questo pomeriggio. Trieste, passata la delusione Elite, persi Tokic, Mestriner e Sardoc, festeggia il quarantesimo compleanno ripartendo da Modrusan e dal gruppo che l’anno scorso ha vinto il campionato. In aggiunta i ragazzi del settore giovanile, visto che i provini di Maiella e Rivieccio non si sono conclusi positivamente.
Il nuovo Prato ospita al PalaConsiag un Pressano, rinforzato dall’arrivo tra i pali di German Pardales e dalla conferma del blocco della scorsa stagione. Sicuramente assente Nicolas Cortese, Radukic dovrebbe giocare nonostante qualche problema fisico.
Match in un certo senso storico ad Imola, il Romagna affronta il Brixen. Tassinari ha una nuova coppia di terzini: Martellini a sinistra e Strujic a destra non sono niente male. I neopromossi hanno aggiunto alla squadra della promozione il figliol prodigo Andreas Kammerer, tornato a casa da Casarano con due scudetti.
Meran rimette Jurgen Prantner in panchina e ai ‘vecchi’ Popov, Gerstgrasser e Lang affianca i soliti gioiellini del vivaio. Di fronte avrà l’esordiente Girgenti: una squadra che ha tutti i presupposti per essere la matricola terribile di questo campionato. Grande, Brzic e il serbo Radic, non al meglio durante la preparazione, sono ottimi per l’A1.
Il solito Bozen fa gli onori di casa al Castenaso, secondo il comunicato federale una neopromossa (!). I pirati hanno cambiato guida tecnica, passando alla coppia Cremonini – Gualandi e ridimensionato un po’ il budget: squadra giovane con il supporto dell’esperienza di Gottardi, Mucciarelli, Pernici e Massari.
Chiude il turno la sfida fra Mezzocorona e la neopromossa Ambra, rinforzata dagli acquisti di Trinci, Sirotic e Maraldi.
Questo il programma completo:
ore 18.30 Al.Pi. Prato – Pressano [Visciani – Busalacchi]
ore 18.30 Romagna – Brixen [Tanasescu – Zappaterreno]
ore 19.00 Bozen – 85 Castenaso [Cason – Cattozzo]
ore 19.00 Intini Noci – Trieste [Boscia – Pietraforte]
ore 19.00 Meran – Girgenti [Montagner – Spina]
ore 20.30 Mezzocorona – Ambra [Chiarello – Pagaria]
di Sergio Palazzi
Mamma mia anche in A1 quanti italiani…Solo stranieri sono nominati in quest’articolo….Fucina di talenti azzurri??? Mah…..
Prato: Gianbattista Carmignani – Daniele Rossi
Pressano: Alessio Giongo – Alessio Alessandrini
Romagna: Mauro Martellini – Daniele Raffini – Fabrizio Tassinari
Brixen: Armin Michaeler – Andreas Salcher – Holger Kovacs – Manuel Dejakum – Aaron Da Rui
Bozen: Hannes Innerebner – Michael Pircher
Castenaso: Valentini – due ’92 di cui non ricordo il nome
Noci: Giuseppe D’Aprile – Sergio Recchia – Francesco Di Ceglie – Pierangelo Malena
Trieste: Matej Zaro – Marco Visintin – Thomas Postogna – Sedmach – Ivan Anici
Meran: Andreas Frey – Samuel Tartarotti – Hannes Gufler – Sigismund Prentki
Girgenti: Bruno Brzic – Luciano Brancaforte
Mezzocorona: Alessandro Dallago
Ambra: Misel Sirotic
Te ne ho nominati 34 e sicuramente ne manca qualcuno. Non voglio dire che tutti sono da nazionale. Alcuni hanno già presenze con la Nazionale A, altri fanno parte delle nazionali giovanili. Chi più vecchio, chi meno, chi non ha ancora diciott’anni. Spero ti bastino…
Come puoi vedere ne hai citati 2-3 x squadra…Quindi il resto sono stranieri…Poi i vari Kovacs, Dejakum, Sedmach, Prentki e Sirotic saranno senz’altro oriundi…Comunque io non ti sto affatto criticando, i colpevoli sono società e federazione…ciao
federico guarda che per la seria A1 si può mettere a referto solo 1 straniero. Quelli citati da mattteo sarranno magari i migliori italiani presenti nelle varie squadre, non gli unici italiani.
Non sono stranieri tutti gli altri! Come dice Lars lo straniero in campo può essere solo uno. Ti ho citato solo i ‘candidati’ per un posto in nazionale. Prentki, Kovacs e Dejakum hanno la ‘colpa’ di essere nati in Trentino – Alto Adige, sono più italiani di me! Quest’anno forse ce ne sono anche meno di naturalizzati e oriundi vari…
scusate volevo dire sergio e non matteo.Sorry
penso proprio che quest’anno sia + bella l’A1 che l’elite…speriamo in una riforma dei campionati lanno proximo
Beh allora speriamo che riescano presto ad emergere questi giovani…Saluti
………ma quale A1 meglio dell’Elite ……. speriamo di vedere un bel campionato guardando la seconda serie? …….. ma quale smma di scudetti vinti ……certo che [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] vedi Trieste…. poi mi spiegate come hanno fatto per la seconda volta a rinunciare alla promozione e ad essere sempre in mezzo ai ….. dove l’Elite la tengono a 8 squadre da cinque anni…….. dove la nazionale e una zona [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] …..e non accontentarsi di vedere un Bel Campionato nella seconda serie per una federazione che si rispetti.
…………dimenticavo i ventuno anni di onorata presenza del Prato nella massima serie……… parla uno che ha preso 6 mesi di squalifica dopo aver preso pugni sputi e calci per una invasione di campo del pubblico…… ma vi ricordate quando il Prato in diretta televisiva si è ritirato dalla finale scudetto alla fine del primo tempo……….. un fatto devastante per l’immagine e soprattutto per la beffa: nessuna squalifica solo una sospensione fino a settembre dello stesso anno giusto giusto per ricominciare il solito campionato ….. il sig. Papillon del Conversano se lo ricorda bene decise di ritirarsi … deciso nel fare una squadra di star a livello europeo per competere con le migliori squadre d’europa e portare una squadra italiana sul tetto dell’Elite: quela vera,,,,,,,,,,,,ma uno come lui era troppo scomodo avrebbe [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]………… decise allora di ritirarsi piuttosto che investire soldi e pubblicità (pagine intere della Gazzetta dello Sport parlavano di pallamano) [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA].quando scrivete dei commenti su delle squadre cercate di non avere la memoria corta !