Incespicano le inseguitrici e scappa il Bozen. La settimana scorsa. Incespisca il Bozen e le inseguitrici risucchiano qualcosina. Sabato. È la solita Serie A1, che non delude mai e in questa quarta giornata di ritorno regala lo stop interno – comunque un pareggio – della capolista Bozen contro l’Ambra.
Flego ha dovuto fare a meno dell’infortunato Hannes Innerebner, ma non è una giustificazione valida per un pareggio casalingo contro la squadra terzultima in classifica. D’altra parte, all’Ambra la cura Marco Bossi sta facendo un ottimo effetto e se anche Salmin inizia a bucare la porta avversaria le speranze di potersi giocare la salvezza ai playout aumentano sempre più. Il punto guadagnato non smuove la classifica, ma rafforza il morale in vista delle prossime tre giornate che saranno concentrate in dieci giorni – la partita di sabato prossimo tra Ambra e Meran è stata rinviata a mercoledì 24.
Bozen perde due punti dalle tre più vicine inseguitrici: nessuna sbaglia. Trieste piazza un parziale di 9-0 nella seconda parte del primo tempo e chiude la pratica Romagna. Protagonisti i soliti Nadoh e Radojkovic, 15 reti in due su 26 di squadra. Per il Romagna, sicuramente una prova che ha dimostrato quanto la squadra stia crescendo, sperando che l’inserimento del mancino rumeno Vasile non obblighi la squadra di Tassinari a prendersi ancora un paio di giornate di transizione, che a questo punto della stagione diventano tutte importanti.
Il Mezzocorona si riprende subito dallo stop di Girgenti e batte in casa il Noci per 30-26 grazie al solito settore destro: questa giornata per Cappuccini e Dallago i gol sono diciannove. Una buona vittoria per Manica e compagni in vista dei due prossimi scontri diretti contro Prato e Bozen. Per la Intini Noci la doppia trasferta consecutiva porta in dote tre punti: Iaia deve fare ancora a meno di Lapresentazione, ma al suo posto sta dando risposte confortanti Giuseppe Santoro. Sabato prossimo in Puglia verrà a far visita la capolista Bozen ed i biancoverdi sono obbligati a vincere per non perdere il treno playoff.
Sfata il tabù del PalaConsiag l’Al.Pi. Prato. Vittoria per 30-24 contro il Girgenti. Gara decisa a cavallo fra i due tempi, quando i lanieri regolano la difesa e non sbagliano dall’altro parte del campo. Preoccupazione per l’infortunio – ennesimo – occorso ad Alex Radukic: nessuna frattura alla mano, ma una contusione che dovrebbe impedire all’ex giocatore del Nonantola di disputare sabato prossimo lo scontro diretto contro il Mezzocorona. Quarta sconfitta esterna consecutiva per il Girgenti: vincere lontano dal PalaGiglia è fondamentale se i siciliani vogliono salvarsi direttamente.
Stacca il Noci e resta attaccato ai playoff il Brixen della coppia Noessing – Niederwieser. Tre punti conquistati senza troppi patemi contro il fanalino di coda Castenaso ed un Filip Scepanovic top scorer del match con nove reti, bella copia di quello visto – poco – in quattro partite a Casarano.
Chiudiamo con il derby regionale tra Meran e Pressano. Importante vittoria esterna per i lavisani, che superano con una bella prova di squadra i diavoli neri e si portano fuori dalla zona playout.
Risultati e classifiche
15^ giornata
Al.Pi. Prato – Girgenti 30-24
Bozen – Ambra 30-30
Brixen – 85 Castenaso 31-22
Meran – Pressano 25 – 27
Metallsider Mezzocorona – Intini Noci 30-26
Romagna – Trieste 23-26
Classifica: Bozen 38; Trieste 32; Mezzocorona 30; Prato 29; Brixen 25; Noci 22; Pressano 21; Girgenti 19; Meran 18; Ambra 13; Romagna 8; Castenaso 6.
Classifica marcatori: 1. Uelington Da Silva [Noc], 143 reti; 2. Alexei Popov [Mer], 124; 3. Andrea Cappuccini [Mez], 117; 4. Michael Gufler [Boz], 114; 5. Jan Radojkovic [Tri], 113.
di Sergio Palazzi