Win or go home, dicono negli Stati Uniti. Vinci o vai a casa. Dopo centotrentotto partite disputate il campionato di Serie A1 maschile 2008/09 giunge all’epilogo. La numero 139 è quella che decide tutto. Trieste e Luciana Mosconi Ancona, ancora loro, per l’ultima volta. Per gli ultimi sessanta minuti.
Ci vorrà gara3, la bella per decidere la squadra che prenderà il posto del Prato in Elite. Trieste ha vinto meritatamente gara1: solida difesa, pochi errori in attacco, tanta determinazione e le parate di Mestriner. Ancona ha risposto in gara2: sofferta, sempre condotta e decisa da una rete di Lazarevic a dieci secondi dalla fine.
La sfida decisiva di questo pomeriggio al PalaChiarbola vede, da un lato, un Trieste pronto al ritorno nella massima serie dopo due anni di purgatorio, dall’altro, un Ancona che sogna una inimmaginabile doppietta campionato – Trofeo Serie A1.
Il fattore campo sarà importante: Trieste ha dominato il campionato e spera in un palazzetto pieno come ai vecchi tempi; inoltre, su undici partite disputate nella post-season solo due si sono concluse con una vittoria esterna: il Trieste ha vinto di una rete a Noci l’andata della semifinale playoff, il Romagna vinse 29-27 contro il Nonantola gara1 dei playout.
A livello di giocatori, una sola l’assenza prevista: mancherà Jonathan Verdolini a causa di un infortunio alla spalla subito nel match di sabato scorso. Un’assenza importante per mister Guidotti, che deve fare a meno di uno dei due terzi della difesa 6:0 dorica. Tutti presenti tra le fila triestine, con i riflettori puntati su Ivan Mestriner. Il 38enne portiere giocherà oggi l’ultima partita di una carriera lunghissima e vorrà riscattarsi dopo la opaca prova di Ancona e chiudere al meglio la sua avventura pallamanistica.
Fischio di inizio al PalaChiarbola fissato per le ore 18:30. Arbitrano i fratelli Giovanni e Giuseppe Iaconello. L’Elite aspetta con ansia l’ottava squadra. Come detto qualche tempo fa, una sola cosa è certa: sarà una squadra biancorossa.
di Sergio Palazzi
Pubblicato oggi il calendario di A1 maschile 2009-2010. C’è il Trieste e non c’è l’Ancona: ciò conferma implicitamente il reintegro dei dorici in élite maschile ampiamente annunciato nei giorni scorsi.