Un solo verdetto è espresso dal sabato di Serie A1 maschile. Retrocede in Serie A2 il Romagna. L’anno scorso ai playout ebbe la meglio sul Rapid Nonantola, quest’anno la squadra di Tassinari non è riuscita a ripetersi. Merito di un coriaceo e determinato Girgenti, che trova il pari a otto secondi dalla fine con una rete di Darko Radic. Un pari che basta a fermare la serie e condannare un Romagna, che paga i tanti infortuni occorsi durante la stagione, qualche errore nelle scelte e qualche aspettativa di troppo riservata nei confronti di qualche giocatore. Non è un grande dramma per i romagnoli, il ripescaggio è molto probabile.
Ottimo il Girgenti che in trasferta aveva perso punti importanti durante il campionato e in trasferta ha conquistato la salvezza. Un buon campionato quello della neopromossa siciliana con il dubbio legato al palasport per la prossima stagione. Il PalaGiglia nel deserto di Favara non è il massimo per una società che ha fortemente voluto la Serie A1 e vuole restarci.
Per conoscere l’altra retrocessa bisognerà aspettare ancora sette giorni: l’Ambra ha battuto in casa il Meran, trascinata dalle nove reti di Luca Maraldi, rinviando tutto al match di sabato prossimo alla palestra Karl Wolf.
A gara-3 anche le semifinali playoff: nella bolgia del palasport di via Laghetto il Brixen batte il Bozen 23-18. Gli ospiti hanno un solo vantaggio, ad inizio gara, poi è un monologo biancoverde. Brixen raggiunge il +6 a fine primo tempo, nella ripresa provano a destare la squadra Vunjak e Pircher, deludenti nella prima frazione, ma un super Michaeler – ha parato con il 72% – chiude la porta e permette a Scepanovic e Oberrauch, fra gli altri, di portare la serie alla bella. Bella più in equilibrio che mai: Brixen vola sulle ali dell’entusiasmo, Bozen è apparsa confusa, quasi rassegnata a giocarsi tutto in casa.
Tante emozioni e spettacolo anche al PalaConsiag di Prato fra l’Al.Pi. e il Trieste. La sintesi della gara è tutta nelle parole del coach triestino Bozzola: “abbiamo giocato male. Nel primo tempo, pur senza entusiasmare, abbiamo retto mentre nella seconda parte di gara siamo stati poco lucidi buttando via una marea di palloni. Troppi per sperare di portar via un risultato positivo da un campo difficile come questo”. Trieste infatti gioca per venticinque minuti, poi Prato prende in mano la gara e non se la lascia scappare: Mannocci para, Trieste non riesce a superare la difesa laniera ed in contropiede il Prato chiude il match.
Più equilibrio di quanto ci si aspettasse in queste due semifinali playoff: alle due favorite, ora, il compito di certificare questo status sul campo, sabato prossimo, a casa propria.
PLAYOFF
Semifinali | Gara-2
Brixen – Bozen 23 – 18 [serie: 1-1]
Al.Pi. Prato – Trieste 34 – 31 [serie: 1-1]
PLAYOUT
Turno unico | Gara-2
Romagna – Girgenti 30 – 30 [serie: 0-2. Romagna retrocede in Serie A2]
Ambra – Meran 28 – 25 [serie: 1-1]
di Sergio Palazzi
Il virgolettato qui sotto riporta quanto scritto dall’ufficio stampa della F.I.G.H, in data 17/4, in riguardo ai play-out di
dell’A1 maschile:
“Girgenti si salva e parteciperà anche il prossimo anno al
campionato di A/1 , questo l’unico verdetto giunto al termine delle
quattro gare di play-off e play-out di questa sera. Il pareggio con Il
Romagna chiude di fatto la stagione dei siciliani e proietta il
Romagna verso il secondo turno dei play-out retrocessione , dove
incontrerò la vincente di gara-3 tra Meran ed Ambra di scena a
Merano sabato venturo.”
C’è qualcosa che non torna! Non c’è un secondo turno di play-out!
Che dire, anche l’ufficio stampa della F.I.G.H sembra risentire del “caos” campionati
che sta affliggendo la federazione ormai da qualche anno.
Infatti non c’e , si e’ trattato di un errore che e’ stato gia’ corretto da tempo.
Colpo di scena come a Rubiera? Visto che c’è almeno una settimana di tempo avvertite le squadre prima della “doccia” di fine partita.
Perdonate il facile sarcasmo, ma questa è veramente grottesca!