Si è conclusa la regular season: niente scossone in vetta, tutto resta uguale tranne che il Mezzocorona è fuori dai playoff. Un’ottima stagione, quella degli uomini di Andreasic, mai fuori dai primi quattro posti conclusasi in maniera disastrosa: una seconda parte di girone di ritorno chiusasi con sole due vittorie in sei partite ha interrotto un fin lì positivo cammino, mettendo fuori dalle posizioni che contano Dallago e compagni.
Il problema, forse, è stato nella rosa: oltre i sette titolari, troppo poco c’era per poter impensierire le altre big del campionato. Le due giornate di squalifiche comminate a Lengyel ed un Cappuccini non al meglio fisicamente nelle ultime giornate lo hanno dimostrato.
Mezzocorona, Noci e Pressano hanno terminato sabato la stagione. Salvezza diretta e obbiettivo raggiunto per il Pressano, nonostante la sconfitta contro l’Ambra; qualche recriminazione, invece, per il già citato Mezzocorona e per i biancoverdi del Noci, la cui non proprio perfetta partenza ha impedito di poter lottare per i playoff, ma di inseguirli constantemente.
Ha per certi versi dominato la stagione, sulla carta è la squadra più forte, ma un super Trieste l’ha tenuto in ansia fino alla fine: il Bozen vince nella parte conclusiva di gara il derby contro il Brixen – undici reti per Michael Gufler – e si assicura il primo posto che significa eventuale bella di semifinale, e quella di finale in caso positivo, in casa alla Gasteiner Halle.
Per i bolzanini la semifinale sarà un remake della partita di sabato: il Brixen, infatti, nonostante la sconfitta è riuscito a raggiungere la post season. L’ha fatto da quarta in classifica, ma per una neopromossa partita con l’obiettivo salvezza tranquilla è un ottimo risultato.
L’altra semifinale sarà tra Trieste e Prato. I giuliani hanno fatto il loro dovere a Mezzocorona, ma non sono riusciti nel sorpasso al Bozen. Per Prato obiettivo raggiunto: le sconfitte dei rotaliani hanno cancellato una parte centrale di stagione, nella quale gli infortuni avevano messo del loro e allontanato la quarta posizione. Il recupero di Alex Radukic, ma soprattutto quello di Daniele Rossi saranno preziosi nella doppia sfida ai biancorossi di Bozzola, sfida che poco più di dieci anni fa valeva lo scudetto.
In Elite ci andrà una di queste quattro, due le fasce: Bozen e Trieste in pole, Prato e Brixen, come da classifica, possibili outsider.
Dall’altra parte, con Castenaso che saluta la Serie A1 sconfitto a Meran per 33-31 – miglior marcatore il 18enne Thomas Stecher con undici gol – festeggia la fine anticipata di campionato il Pressano: ininfluente la sconfitta a Borgo San Lorenzo contro l’Ambra, perchè il Girgenti perde a Noci e nulla cambia in classifica.
Classifica che per decidere chi accompagnerà Castenaso accoppia Girgenti e Romagna da un lato e Meran ed Ambra dall’altro. Gare difficili da decifrare, nelle quali potrebbe essere il fattore campo a far la differenza: Girgenti al completo è realmente temibile, ma ha sofferto tantissimo in trasferta, il Romagna sta pian piano recuperando tutti i pezzi. Meran ed Ambra sono state protagoniste di un campionato senza infamia nè lode e potrebbero essere gli stranieri a far la differenza: un Popov in forma è immarcabile nonostante l’età, Fredrik Salmin non ha ancora seriamente convinto.
Prima di sfidarsi senza possibilità di errore, c’è la possibilità di mangiare agnello, colomba e uovo di Pasqua in relativa tranquillità. Settimana di sosta per la Serie A1 maschile, si riparte il 10 aprile.
Risultati e classifiche
22^ giornata
Al.Pi. Prato – Romagna 32-28
Ambra – Pressano 23-22
Bozen – Brixen 30-22
Intini Noci – Girgenti 23-22
Meran – 85 Castenaso 33-31
Metallsider Mezzocorona – Trieste 27-30
Classifica finale: Bozen 53; Trieste 50; Al.Pi. Prato e Brixen 41; Metallsider Mezzocorona 39; Intini Noci 37; Pressano 30; Girgenti 29; Meran 27; Ambra 19; Romagna 14; 85 Castenaso 6.
Classifica marcatori: 1. Uelington Da Silva [Noc], 196 reti; 2. Michael Gufler [Boz], 175; 3. Jan Radojkovic [Tri], 166; 4. Alexei Popov [Mer], 164; 5. Matej Nadoh [Tri], 163.
di Sergio Palazzi