La loro prima esperienza in Serie A1 si era conclusa con un precoce ritorno in A2, lo scorso anno ci hanno riprovato e si sono salvati solo dopo tre gare di playout contro Cologne. Che questa stagione non sarebbe stata semplice lo si era capito da subito. I pirati di Castenaso retrocedono in Serie A2: è questo il primo vero verdetto del campionato 2009/10 di Serie A1.
La squadra bolognese, guidata dall’esordiente tecnico Cremonini, ha vissuto una stagione piena di problemi tra infortuni ed indisponibilità varie. Due sole vittorie, entrambe casalinghe, contro Brixen e Romagna, che però hanno consentito di tenere accese le speranze playout fino alla penultima giornata. Sabato la sconfitta casalinga contro Prato ha sancito la retrocessione.
Ad una giornata dal termine restano da assegnare ancora il primo posto, l’ultimo posto playoff e l’ultimo posto playout. Pensare di fare calcoli è difficile. Biscotti non se ne dovrebbero vedere.
Il primo posto è ancora in bilico: un super Modrusan e la coppia Nadoh-Radojkovic trascinano Trieste alla vittoria contro Bozen e lasciano aperto il discorso. Bozen ha sì tre punti di vantaggio, ma in caso di arrivo a pari punti Trieste ha il vantaggio di due vittorie negli scontri diretti.
Dietro è apertissima la bagarre playoff: sono tre le squadre a contendersi il quarto posto. Oltre alle solite Brixen e Prato, non c’è più il Noci, matematicamente fuori dopo la sconfitta a Brixen, ma il Mezzocorona, che ha anche perso il terzo posto dopo le ultime due sconfitte consecutive.
Brixen conquista il terzo posto battendo in casa il Noci ed eliminando una diretta concorrente ai playoff: solita buona prova di squadra per gli uomini della coppia Niederwieser-Noessing. Piccola crisi per Mezzocorona: Lengyel ha terminato sabato le due giornate di squalifica, mentre Cappuccini è a mezzo servizio e la squadra è imbottita di giovani. Ad aspettare il passo falso di una di queste due squadre c’è il Prato, che vince a Castenaso e resta appeso al quarto posto. Ottimo Cortese con undici reti, sta tornando sui suoi livelli Alex Radukic.
La sfida salvezza diretta perde, invece, un concorrente: la sconfitta del Meran, senza Popov, ad Imola – ottimo secondo tempo di Martellini e compagni – condanna i diavoli neri alla disputa dei playoff. A contendersi il settimo posto restano Pressano e Girgenti, divisi da un punto ed entrambe vincenti. I primi hanno vinto il derby contro Mezzocorona grazie alle reti di Bogdanov e di un Bolognani da doppia cifra, i siciliani – in una partita in cui mancano i cronometristi – hanno battuto non senza soffrire l’Ambra, che ora si ritrova il fiato sul collo del Romagna.
L’attenzione è ora tutta a sabato prossimo. L’unica gara senza motivazioni di classifica è Meran – Castenaso. Tutto è ancora aperto.
Risultati e classifiche
21^ giornata
85 Castenaso – Al.Pi. Prato 28-35
Brixen – Intini Noci 33-27
Girgenti – Ambra 28-26
Pressano – Metallsider Mezzocorona 30-24
Romagna – Meran 35-23
Trieste – Bozen 29-25
Classifica: Bozen 50; Trieste 47; Brixen 41; Mezzocorona 39; Prato 38; Noci 34; Pressano 30; Girgenti 29; Meran 24; Ambra 16; Romagna 14; Castenaso 6.
Classifica marcatori: 1. Uelington Da Silva [Noc], 196 reti; 2. Alexei Popov [Mer] e Michael Gufler [Boz], 164; 4. Jan Radojkovic [Tri], 160; 5. Alessandro Dallago [Mez], 158.
di Sergio Palazzi