Serie A1F: turno di riposo e via alla seconda fase

- Scritto il 5 febbraio 2013 -

Si è chiusa lo scorso weekend la Regular Season del massimo campionato di Serie A1 Femminile.

Grazie al successo maturato col punteggio di 44 – 28 in proprio favore ai danni del Nuoro , la Jomi Salerno ha chiuso la prima parte della stagione in vetta alla classifica con 27 punti all’ attivo, bottino  frutto di nove successi ed una sola sconfitta.

Nasta Giovanni“ Sono contento della prestazione delle mie ragazze che hanno affrontato con la giusta concentrazione questa gara che poteva nascondere più di qualche insidia - ha commentato Giovanni Nasta, tecnico del Salerno, al termine della gara – abbiamo preparato questa partita come tutte le altre proprio per sottolineare l’importanza visto che una vittoria ci avrebbe consentito il passaggio alla fase ad orologio come primi in classifica con tutti i benefici che ne conseguono.

Sicuramente il riuscire mantenere la velocità dal primo all’ultimo minuto e’ stata l’arma che siamo riusciti a sfruttare meglio unitamente ad una buona aggressività difensiva con conseguenti numerose ripartenze.

Infine la buona vena realizzativa soprattutto della Napoletano e della Klimek hanno fatto il resto.
Se dovessimo riuscire a migliorare ancora un po’ la concentrazione per dare una maggiore continuità all’efficacia difensiva e magari una maggiore lucidità in fase conclusiva davanti al portiere avversario potremmo avere un ulteriore miglioramento.

Abbiamo disputato una buona regolar season soprattutto per aver saputo rimediare alla brutta sconfitta di Sassari vincendo largamente a Salerno. Le prossime gare saranno molto impegnative perché ora si tireranno le somme in vista dei playoff. Inizieremo aspettando il Conversano che sta facendo un’ottima annata e giocherà tranquillo questa delicata seconda fase. Dal canto nostro dobbiamo stare attenti perché il valore delle ragazze pugliesi non lo scopriamo adesso e con la Duran in forma si possono complicare e di molto le cose. Se le mie ragazze sapranno mantenere inalterata la “fame” di nuove vittorie ci potremmo gustare un buon finale di stagione “.

Pennisi Marina 2” Le mie sensazioni al termine della gara sono state positive – ha dichiarato Marina Pennisi, portiere del Nuoro – a prescindere dal risultato i miglioramenti iniziano a vedersi sia in difesa che in attacco. Siamo riuscite a mettere in difficoltà il Salerno nei primi 20 minuti della partita arrivando a 3-4 gol di differenza, quando la difesa e l’ attacco ancora funzionavano abbastanza bene. Dopo quei 20 minuti le parate di Prunster e i loro contropiedi hanno fatto la differenza. Si sono adattate al nostro gioco,in contropiede le vedevo inarrestabili, ogni volta che perdevamo la palla in attacco bloccarle era molto difficile. Inoltre hanno avuto la possibilità di riposare e recuperare le forze. Purtroppo i nostri numerosi errori in attacco le hanno permesso di dilagare così tanto nel punteggio.

Dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, se siamo sotto di 7 – 8 gol a metà gara non vuol dire che la partita è finita. Bisogna cercare di finire l’ attacco bene, cercando di fare gol e non perdere la palla. Nelle prossime gare cercheremo di dare il massimo e di curare meglio il nostro attacco in modo da lavorare in difesa per poi fare gol,non per recuperare i gol presi per i nostri errori “.

In seconda posizione, con 27 punti all’attivo ma col gap della differenza reti negli scontri diretti con la Jomi Salerno, troviamo la Key Estate Sassari di Carlo Baroffio, reduce dal successo sul Conversano di Sejmenovic col risultato finale di  30 – 33 in proprio favore.

Sofia Belardinelli_” Siamo molto soddisfatte per il risultato conseguito, in settimana ci siamo allenate molto sulla difesa – dichiara Sofia Belardinelli, giocatrice della Key Estate Sassari – sicuramente si può sempre migliorare, abbiamo commesso molti errori ma  avevamo alle spalle un lungo viaggio ed eravamo davvero stanche. Quasi fin dall’inizio del campionato non eravamo mai complete o al 100% delle nostre possibilità, abbiamo sempre avuto almeno un infortunio che ha lasciato fuori una compagna  e questo spesso ci ha costretto a rivedere la formazione e giocare in ruoli diversi.

Quindi penso che dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato così come gli altri, perché sono il frutto di tanti sacrifici. Sono molto orgogliosa della squadra, abbiamo lasciato tutto in campo in ogni partita, con una spalla a metà, con un ginocchio in meno, con dolori ovunque.Penso che questa è un’arma molto importante nella nostra squadra, non rinunciare a qualsiasi circostanza.

Ci sono cose da migliorare in attacco, avere più pazienza e girare la palla senza improvvisare nulla. Quando nel secondo tempo la stanchezza si è fatta sentire ci ha molto aiutate il nostro portiere Cony Bergallo fino alla fine. In questa prima parte di campionato posso dire che abbiamo avuto la possibilità di conoscerci e di crescere come squadra. Non avevamo mai giocato insieme e ora sento che c’è più affiatamento, desiderio, la squadra ha preso fiducia di partita in partita.

Abbiamo avuto molte difficoltà, numerosi infortuni, ma questo è passato. Ora che la fase ad orologio inizierà contro Nuoro, si spera di essere al completo e bene fisicamente, per ottenere buoni risultati “.

Sule Sejemnovic“ Purtroppo abbiamo perso contro Sassari – dichiara l’allenatrice del Conversano Sule Sejmenovic –  abbiamo iniziato bene ma poi abbiamo avuto diverse difficoltà e commesso troppi errori, troppi palloni persi e troppi tiri sbagliati sia dai nove metri che dai sei metri.  Non si può vincere contro Sassari se si commettono tutti questi errori.

Purtroppo continuiamo a non essere al completo e spero che quando tornano tutte le ragazze possiamo fare meglio. Ora ci aspetta la seconda fase e ci dobbiamo preparare per questo e pensare alle partite che verranno. Dobbiamo migliorare e si deve lavorare. La prossima gara sarà contro Salerno e dobbiamo cercare di arrivare nelle migliori condizioni possibili “.

Si mantiene, infine, in quarta posizione l’ Alì Mestrino di Diego Menin, vincente sul Teramo di Serafino LaBrecciosa col punteggio finale di 34 – 28 in proprio favore.

“ La vittoria contro Teramo è una pagina importante della nostra giovane esperienza in A1F – dichiara Diego Menin, tecnico del Mestrino – una gara che ci mette in una ottima posizione non solo per la salvezza, ma anche per un discorso play-off scudetto.
Abbiamo preparato la gara con molta concentrazione, sapendo qual’era la posta in palio. Da parte mia c’è molta soddisfazione per il successo e per come le ragazze hanno risposto dopo le ultime due gare in cui avevamo lottato molto senza portare a casa alcun punto.

Diego MENINAbbiamo condotto la gara per tutti i 60 minuti, allungando progressivamente, con una buona aggressività difensiva, che nel secondo tempo ci ha portato anche a +9 sul Teramo. Mi è piaciuta l’incisività delle atlete entrate dalla panchina che hanno dato un grande contributo alla vittoria. Sicuramente sono da sistemare alcuni errori in fase di tiro, ed un leggero ritardo a mettere in pratica velocemente gli adattamenti difensivi che abbiamo proposto. Inoltre abbiamo sofferto in situazione di inferiorità numerica oltre al dovuto e soprattutto perchè questo è coinciso con la momentanea uscita per infortunio dei due centrali difensivi. In generale comunque una buona prova di tutto l’organico.

Teramo ha alternato nel settore destro Bencomo e Krese che fisicamente erano più prestanti e ci hanno obbligato ad alzare oltre misura il raggio dell’azione difensiva d’anticipo, ma il settore centrale è riuscito comunque a reggere bene l’impeto delle tiratrici avversarie. Dal lato sinistro invece Miladinovic appare troppo sola, oltre che molto pressata dalla difesa. Viene utilizzata molto nell’esecuzione dei 9 metri, mentre potrebbe essere sfruttata di più durante la costruzione e finalizzazione delle azioni. Ho visto un buon Teramo che non molla la presa, anche se sotto nel punteggio, e sicuramente meglio dal lato della corsa rispetto alla gara d’andata.

I nostri progetti di inizio anno prevedevano la lotta per la salvezza e finchè non sarà raggiunta questo rimane il nostro obiettivo primario. Il quarto posto che occupiamo al momento ci da grossa soddisfazione ed è un grosso incoraggiamento per il proseguo del campionato. In vista del girone ad orologio, puntiamo a incamerare al più presto gli ultimi punti necessari a raggiungere la salvezza per poi concentrarci sulla conferma di questa posizione ed avere accesso alle semifinali scudetto. Ora incontreremo nuovamente Teramo ancora fra le mura amiche. Viste le trasferte che poi ci attendono, sarà una gara da non mancare “.

Federica Fini” Purtroppo abbiamo rimediato una sconfitta che dovevamo evitare, guardando la classifica – dichiara Federica Fini, giocatrice del Teramo - in generale abbiamo sbagliato tanti tiri e siamo state poco cattive in difesa. Il gruppo sta mettendo veramente tutto il cuore per portare a casa qualche punto, ma siamo in un momento abbastanza difficile che speriamo di superare al più presto.

Diciamo che il risultato lo potevamo anche ribaltare però non ci siamo riuscite. I nostri miglioramenti sono sicuramente relativi al fatto di doverci allenarci un po di più sul fattore fisico, corsa e fiato perchè credo che per quanto riguarda la tecnica siamo una buona squadra. Le avversarie ci hanno messo messo in difficoltà parecchio, infatti, con la loro corsa cioè rimessa veloce e contropiedi.

Abbiamo chiuso la prima fase del campionato ultime, ma non credo che il Teramo meriti questa posizione perchè siamo una buona squadra. In settimana ci prepareremo per la fase ad orologio e nel prossimo incontro una vittoria sarebbe d’aiuto sia per il morale che per la classifica “.

di Piero Attanasio

 

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

6 Commenti in "Serie A1F: turno di riposo e via alla seconda fase"

  1. gino 6 febbraio 2013 alle 14:37 · Rispondi

    relativamente al femminile….ho letto incontro figh e società con la possibilità di intervento….da foto e comunicato mi è sembrata “scarsa” la partecipazione…sbaglio? proposte costruttive? alternative? o nulla di nuovo?

    • Carlantonio 6 febbraio 2013 alle 19:18 · Rispondi

      …prese di posizioni!!
      per il futuro? come avrai notato a tanta gente le cose stanno bene come sono…ai presenti no o non piu’

  2. gino 7 febbraio 2013 alle 07:15 · Rispondi

    Eh si dalla foto sembrava la camzone :eravamo quattro amici al bar!!! pensavo che nel femminile, dove i problemi sono “tanti” ….la partecipazione sarebbe stata piu’ “numerosa” …..e “innovativa”.
    Vabbe’ ora che le opprtunita’ di “parlare-sparlare-criticare-proporre” direttamente con chi governa
    e’ finita (maschi e femmine) si puo’ ritornare nei forum, nel grande fratello e nel T.O ?
    Dove sono i “grandi” nomi che volevamo migliorare la pallamano con le dichiarazioni di voto?( siamo peggio dei partiti politici:parole parole psrole)

    • Carlantonio 7 febbraio 2013 alle 13:58 · Rispondi

      Purtroppo il discorso non fa una piega. Stai sicuro che se le cose saranno fatte secondo indicazioni, vedrai che vespaio di ciarlatani salterà’ fuori…
      ….naturalmente accusando chi c’è era….

  3. coach 7 febbraio 2013 alle 16:57 · Rispondi

    ho letto un po’ sul sito federale,potresti portarci a conoscenza di cio che e’ stato detto un po’ piu’ approfondito,chi era invitato e non ha partecipato,facci un po’ di riassunto dai tanto per sentire anche qualche buona nuova….
    birra
    excoach

  4. Carlantonio 8 febbraio 2013 alle 17:51 · Rispondi

    Invitati? tutte le societa’ che avessero a che fare con il femminilei, quindi da quelle che partecipano alla a1 a quelle con una sola squadra femminile in un campionato under 12, nessuna esclusa. i partecipanti li hai veduti e letti, per quelli che non c’erano basta fare la differenza.
    Non spetta a me elencare o verbalizzare quanto accaduto, questione di ruoli, comunque la cosa piu’ evidente e’ che si e’ chiarito cosa i dirigenti delle societa’ femminili vogliono; da una parte la ricerca di un punto che abbia un senso, dall’altra la richiesta di accontentare tutti. Il male della pallamano femminile e’ proprio la mentalita’ di restare cio’ che si e’…con il campionatino rionale e l’aiutino necessario
    Se non vuoi confrontarti quando te ne viene data la possibilita’ (e non sto parlando di blog) resti e resterai sempre e comunque uno su cui non contare.
    Altri punti?
    qualita’ societaria
    certificazioni
    ruoli
    percorsi
    formule

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