Serie A1F: le ‘grandi’ centrano i tre punti

Pronostici rispettati ancora una volta nel massimo campionato di serie A1 femminile. Nelle gare valevoli per la seconda giornata della fase ad orologio la spuntano, infatti, le prime tre della classe Sassari,Salerno e Teramo capaci di superare rispettivamente Messana,Nuoro e Vigasio. Se Salerno e Teramo hanno conquistato l’intera posta in palio dinanzi al pubblico amico, è da sottolineare l’eclatante vittoria del Sassari primo in classifica sul campo delle sicule – 26 : 38 il punteggio finale al termine della gara – se si pensa che sabato scorso le siciliane hanno fatto sudare le proverbiali sette camicie alle campionesse d’Italia del Salerno, perdendo soltanto con due reti di scarto.

La squadra del tecnico Milatovic, insomma, continua a non perdere un colpo, agguantando il quinto successo consecutivo e difendendo il primato in classifica : la gara con il Messana è stata equilibrata solamente nelle battute iniziali di gioco, dopodiché le sarde hanno conquistato un discreto vantaggio di reti gestito ottimamente sino al termine del primo parziale di gioco, conclusosi sul 12 – 17 in proprio favore. Nella ripresa, nonostante l’esclusione per somma di due minuti del pivot Mladenovic, Chernova e compagne hanno sfoderato una vera e propria prova di carattere e lo scarto di reti accumulato nel proseguimento della gara ha dato l’opportunità al tecnico Milatovic di far ruotare la squadra, dando minutaggio al resto della rosa  andata a segno con ben otto giocatrici diverse.

Prosegue anche la marcia dell’ ITC Ceramiche Salerno di Adriana Prosenjak che, al PalaPalumbo di Torrione, centra la quarta vittoria consecutiva superando il Nuoro di Deiana col punteggio di 30 – 26. Le nuoresi hanno dato filo da torcere alle salernitane che, dopo un avvio positivo, hanno dovuto poi rincorrere le avversarie nel punteggio, acciuffate solamente nei secondi finali dei primi trenta minuti di gioco. Nella ripresa, però, le salernitane hanno iniziato a macinare gioco e a tenere ben in pugno le redini dell’incontro, sostenute dalle realizzazioni di Pavlyk e Crvenkoska andate entrambe a segno in ben dieci occasioni – e dalle parate di Nadia Bordon, subentrata a Prunster ad inizio ripresa, capace di esaltarsi sia sul contropiede avversario sia sui tiri dai sette metri, parando i rigori di Dorovic e Pistelli.

“ Ci è mancato solo il risultato finale – sottolinea dopo la partita di Salerno il coach dell’Hac Nuoro Roberto Deianale ragazze hanno fatto una bella gara, la partita è stata in equilibrio quasi sino alla fine e, se avessimo vinto noi, non ci sarebbe stato nulla da ridire. Siamo stati infatti per una buona mezz’ ora in vantaggio, abbiamo giocato avanti senza grandi distacchi, ma pur sempre in vantaggio. Questa partita mi serviva, più che per i punti, per avere una risposta sotto il punto di vista della prestazione e quella risposta è arrivata sul campo, ed è più che positiva: alle ragazze non ho nulla da rimproverare.

Quando le gare sono così tirate e si giocano sul filo dell’incertezza ci vuole poco per far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. Noi abbiamo pagato la mancanza di ricambi in panchina, il Salerno invece aveva problemi di abbondanza e questo – conclude Roberto Deiana –  insieme al fatto di avere perso la gara solo negli ultimi cinque minuti, dopo l’esclusione per due minuti di Aida Dorovic, la dice lunga sulla prova fornita dalle ragazze” .

Ritorna alla vittoria, invece, la LeaderCoop Teramo di Serafino LaBrecciosa che, approfittando della sconfitta del Nuoro in quel di Salerno, mette quasi al sicuro la terza posizione in classifica. Le abruzzesi hanno avuto la meglio dinanzi al pubblico amico sul Vigasio del tecnico Klimek, ancora fermo in ultima posizione, superato col punteggio di 25 – 21 . Nella prima frazione di gioco la gara è stata leggermente appannaggio delle padroni di casa che, sostenute dalle reti di Palarie e Bencomo, sono riuscite a chiudere i primi trenta minuti di gioco in vantaggio di due reti – 13 : 11 il parziale di gioco – ma nella ripresa il Vigasio trova forza e coraggio, restando a stretto contatto con le avversarie sino a tre minuti dal termine quando sul risultato di 21 : 21 , a causa di due espulsioni rimediate dalle scaligere, le abruzzesi sfoderano un break di quattro reti che vale la vittoria finale, mentre il Vigasio vede assottigliarsi sempre più le possibilità di salvezza.

Ora il campionato osserverà due turni di riposo, in cui il Vigasio giocherà i quarti di finale di Challenge Cup contro le francesi del Nimes.

Classifica Marcatrici Top-20

  1. CEKLIC Ljubica – MESSANA – 108
  2. DOROVIC Aida – NUORO – 106
  3. PALARIE Daniela – TERAMO – 102
  4. CHERNOVA Iryna – SASSARI -87
  5. SCAMPERLE Silvia – VIGASIO – 86
  6. BOBROVNIKOVA Vlada – SASSARI – 80
  7. KLIMEK Elwira – VIGASIO – 71
  8. PAVLYK Oxana – SALERNO – 70
  9. PISTELLI Luana – NUORO – 69
  10. KOVACEVIC Dragana – MESSANA – 69
  11. LENARDON Cristina – VIGASIO – 68
  12. CRVENKOSKA Biljana – SALERNO – 65
  13. MLADENOVIC Ivana – SASSARI – 63
  14. FURLANETTO Ilenia – TERAMO – 63
  15. ACOSTA Maia – VIGASIO – 58
  16. BENCOMO Damaris – TERAMO – 56
  17. LOJPUR Marija – NUORO – 55
  18. ARISHINA Liubov – NUORO – 55
  19. COPPOLA Antonella – SALERNO – 49
  20. ONNIS Carmen – SASSARI – 47

di Piero Attanasio
[Foto 3: Maurizio Sebastiano]

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