Con la definizione delle quattro squadre ancora in corsa per lo scudetto e della retrocessione subita dalla Comitel Vigasio, il massimo campionato di serie A1 Femminile giunge all’epilogo della regular season con ancora un tassello da sistemare : Sassari Verde Vita e ITC Ceramiche Salerno, infatti, risultano appaiate al comando della classifica e il prossimo scontro diretto in quel di Sassari assegnerà il primato assoluto in classifica decretando di conseguenza, la squadra che affronterà nelle semifinali playoff la rivelazione Nuoro, mentre la perdente contenderà l’accesso in finale alle abruzzesi della LeaderCoop Teramo.
Riflettori puntati, dunque, senz’alcun dubbio sulle due squadre reduci da un percorso totalmente diverso in questo primo e lungo scorcio di campionato: il Sassari Verde Vita sicuramente ha dato filo da torcere in questa stagione alle dirette avversarie, conquistando sia la SuperCoppa Italiana – ai danni dello stesso Salerno – sia la Coppa Italia in quel di Vigasio e , non ultimo , le ragazze allenate da Koka Milatovic hanno condotto una prima parte di campionato quasi impeccabile, salvo alcuni incidenti di percorso che hanno consentito alle campionesse d’Italia in carica del Salerno di rimettersi in carreggiata.
Dopo un avvio di stagione sottotono, dettato anche dai numerosi infortuni che hanno colpito l’intera rosa, le salernitane sono ritornate a macinare gioco ottenendo ben sei successi consecutivi che hanno permesso l’aggancio alla corazzata sarda. Ulteriore scossa in casa Salerno si è registrata pochi giorni addietro, quando è giunta la notizia dell’esonero del tecnico Prosenjak sostituita dal pluriscudettato Neven Andreasic che ha subito accettato la proposta da parte della società campana di seguire la squadra in queste ultime e decisive gare della stagione:
“ Ho ricevuto una telefonata domenica sera dal Presidente e ho accettato immediatamente – dichiara il tecnico Neven Andreasic – i dirigenti erano contenti per la vittoria ottenuta contro il Teramo, ma solo per il risultato; volevano dare alla squadra una scossa. Ho una grande stima di Adriana Prosenjak e l’ho sentita telefonicamente; lei mi ha fatto gli auguri e spero di potere fare del mio meglio dando una grossa soddisfazione ai dirigenti.
Per quel che riguarda la squadra ho fatto un solo allenamento e in questo momento non posso dare un giudizio completo. Posso dire che ho delle giocatrici fortissime e che tutti i ruoli sono coperti. Penso che la miglior cosa è quella di non sradicare il gioco di una squadra, ma capire quali sono i problemi e cercare di porre rimedio. Poi se vedo che posso fare qualche variazione la faccio : quello che conta ora è battere il Sassari, poi ancora il Sassari ed infine il Sassari”.
Con la salvezza in pugno, invece, il Demoter Messana di Salvo Cardaci si prepara all’ultimo atto della stagione ospitando tra le mura amiche la formazione veronese del Vigasio che è stata la compagine che fino alla fine ha conteso alle siciliane il posto utile per rimanere in massima serie.
“E’ una partita che non conta ai fini della graduatoria – ammette il capitano della Messana Santina Sanò – ma contro Vigasio abbiamo sempre disputato delle buone prestazioni e oramai da tre stagioni riusciamo ad ottenere risultati positivi sia in casa sia in trasferta. Per quel che ci riguarda, la settimana appena trascorsa è stata una settimana di festa, dopo il raggiungimento della permanenza, ma è chiaro che nessuno scenderà in campo per perdere e anche questa volta giocheremo determinate per conquistare i tre punti”.
Chiude il quadro della giornata l’incontro, ininfluente ai fini della classifica, tra LeaderCoop Teramo e Nuoro : nelle precedenti occasioni ha avuto sempre la meglio la compagine abruzzese, capace di ottenere l’intera posta in palio sia tra le mura amiche che in trasferta.
di Piero Attanasio