Con un turno di anticipo è il Sassari Verde Vita a conquistare il primato al termine della prima fase della regular season: col decisivo punteggio di 33 – 26 la squadra allenata da Koka Milatovic supera la LeaderCoop Teramo nel big match della quarta giornata, offrendo l’ennesima prova positiva che fa da cornice ad una prima parte di campionato
impeccabile. Le sarde infatti, a parte le sconfitte col Nuoro e col Teramo stesso nella gara di andata, hanno archiviato nel migliore dei modi la prima parte della stagione conquistando la Coppa Italia, la SuperCoppa Italiana e l’attuale prima posizione in campionato che consentirà alle stesse di giocare in casa le partite più difficili nella seconda fase del campionato. Dopo la vittoria col Nuoro, invece, cade nuovamente in trasferta la squadra allenata da Serafino La Brecciosa che viene nuovamente agganciata dal Salerno e, a questo punto, sarà decisivo lo scontro diretto tra le due squadre della prossima giornata che assegnerà la seconda posizione in classifica.
“ E’ stata una partita davvero importante per noi – commenta Koka Milatovic, allenatrice del Sassari – siamo entrate in campo molto concentrate, iniziando con una buona difesa e commettendo, però, alcuni errori in attacco a causa dell’importanza del match. Tuttavia, così come nella gara col Salerno, non abbiamo avuto nessuna debolezza: certo è che ho preferito la gara che abbiamo disputato contro le salernitane, ma anche in questa occasione abbiamo offerto un ottimo gioco conquistando una vittoria di gruppo.
Io credo che la forza in una squadra in seguito ad una sconfitta – prosegue il tecnico – sta proprio nel sapersi rialzare al più presto, e tornare più forte di prima senza pensare al passato : detto ciò probabilmente senza le due sconfitte con Nuoro e Teramo non avremmo avuto questa carica e non avremmo giocato le ultime due partite in questa maniera. Tuttavia, a questo punto non bisogna perdere il ritmo,non bisogna rilassarsi ma si deve continuare a giocare al meglio lottando su ogni pallone.
In qualsiasi momento del campionato significa davvero tanto essere in prima posizione, sia per il morale sia per i prossimi impegni, che il Sassari affronterà senza fare calcoli e con tutta la forza a disposizione. Lo sport e il fair play sono le cose che per me più contano e noi rispettiamo gli avversari così come rispettiamo noi stessi. Nella prossima gara affronteremo il Vigasio – conclude Koka Milatovic – le venete costituiscono davvero una buona squadra, e mi dispiace che abbiano dei grossi problemi con gli infortuni”.
Ritorna alla vittoria l’ITC Ceramiche Salerno di Adriana Prosenjak che, nonstante tante difficoltà, riesce comunque ad agguantare i tre punti superando col punteggio di 28 –26 il Messana tra le mura amiche. La partita si presentava davvero ostica per le salernitane, opposta alla squadra di Cardaci reduce dalle due importanti vittorie con Teramo e Vigasio che si è presentata in quel di Salerno con la voglia di mettere lo sgambetto alle più quotate avversarie: non è stato, dunque, un caso se Ceklic e compagne sono state avanti nella prima frazione di gioco , chiudendo il parziale in vantaggio di due reti, per poi essere riprese nella ripresa dalle salernitane grazie soprattutto alla prolifica centrale macedone Crvenkoska.
“Gara vibrante ben giocata dalla mia squadra – commenta il tecnico Salvo Cardaci del Messana – avevamo preparato la partita in un certo modo e per lunghi tratti del match siamo riusciti a contenere il ritmo forsennato delle nostre quotate avversarie. Assolutamente niente da dire sul reparto difensivo che ha mostrato la giovane Piffer in grande spolvero, semmai qualcosa da rimproverare all’attacco che non è invece riuscito a concretizzare le numerose occasioni avute nel corso del match. Onore comunque a chi ha vinto e per noi, a questo punto, diventa fondamentale la gara casalinga contro Nuoro (in programma il prossimo 12 febbraio) che dobbiamo provare a vincere per mantenere il quarto posto in classifica”.
La squadra di Roberto Deiana, infatti, riesce a superare tra le mura amiche il Vigasio di Miceli col punteggio di 39 – 32, abbandonando le venete in ultima posizione a quota sei punti e riuscendo ad agganciare il Messana al quarto posto in classifica. Le venete sono riuscite a restare sulla scia delle padroni di casa solamente nel primo parziale di gioco, chiuso comunque in favore delle barbaricine avanti di tre reti, ma nella ripresa Pistelli e compagne hanno incrementato il vantaggio a ben dieci reti, chiudendo poi la gara sul 39 – 32 .
“Per noi è stata una vittoria fondamentale – dice a fine gara Aida Dorovic, giocatrice dell’ HAC Nuoro – sapevamo che non potevamo sbagliare in questa gara, adesso andremo a Messana con più tranquillità e per provare a vincere anche quella partita”.
La soddisfazione per la vittoria del coach Roberto Deiana invece è mitigata dalla consapevolezza dell’occasione sprecata dalla sua squadra nel finale di partita. Le nuoresi, infatti, non sono riuscite a ribaltare la differenza reti rispetto alla gara di andata che , quindi, andrebbe a premiare il Vigasio in caso di arrivo a pari punti al termine della prima fase.
“Ho chiesto il time out a quattro minuti della fine proprio per spiegare alle ragazze che dovevamo badare anche alla differenza reti – dice Deiana – non riesco a capire cosa sia successo, negli ultimi minuti la squadra ha fatto quello che non ha fatto in tutta la partita sbagliando dei passaggi banali e precludendosi un vantaggio futuro in caso di un arrivo a pari punti col Vigasio”.
di Piero Attanasio