Una fulmine a ciel sereno per il Messana del presidente Filippo Spadaro che in una stagione che la vuole vedere tra le protagoniste nel massimo campionato di pallamano femminile perde il suo giovane capitano.
La ventitrenne Santina Sanò, messinese doc, fin da giovanissima alla Messana dove ha giocato in tutte le categorie è costretta a lasciare la propria squadra. Una possibilità occupazionale importante, purtroppo, le impedirà di potersi allenare con costanza e quindi di far parte di un progetto sportivo ambizioso che vuole vedere la compagine del presidente Spadaro lottare per le posizioni d’avanguardia.
Una scelta dolorosa in una disciplina che impone il “professionismo” per quanto riguarda allenamenti, impegni vari e partite di campionato, ma che non riesce ovviamente a garantire un futuro occupazionale stabile a chi non riesce a conciliare i vari impegni.
La giovane messinese ha voluto spontaneamente inviare un messaggio alla sua società d’appartenenza e soprattutto alle sue oramai ex compagne di squadra.
“Di solito quando mi ritrovavo a scrivere per commentare qualcosa accaduto nell’ambito della pallamano non avevo alcuna difficoltà a trovare le parole che ritenevo giuste per evidenziare il mio stato d’animo – dichiara Santina Sanò – Questa volta, invece, vorrei ci fosse vicino a me uno di quei suggeritori che, come avviene in teatro, quando non sai più cosa dire, ti mettono in bocca le parole cosi da poter continuare lo spettacolo. Già, perchè lo spettacolo pallamanistico deve sempre e comunque continuare ad andare avanti anche senza persone che come me vorrebbero poterlo praticare in eterno.
Questa piccola premessa mi ha aiutato a dire in parole semplici che purtroppo da quest’anno non potrò più far parte di questo amatissimo e odiatissimo mondo. Impegni lavorativi sopraggiunti non mi permettono più di avere il tempo necessario da poter dedicare alla passione più grande della mia vita: la pallamano.
Di poter continuare a divertirmi con le mie compagne di squadra; a gioire per le vittorie e piangere per le sconfitte insieme a loro; a vivere tutte quelle emozioni che solo chi ne fa parte può sentire veramente dentro.
A tutte loro compagne di lungo corso, nuove e vecchie, a tutta la “famiglia Messana” lascio una parte del mio cuore: pieno di speranza, voglia di lottare e voglia di credere che niente è impossibile per chi veste questa maglia. Voglia di credere che anche i più “piccoli” possono diventare dei Grandi!
Ringrazio tutte le compagne, proprio tutte (eviterò di citarle una per una per non rischiare di dimenticare nessuna) che in questi anni sono entrate nella mia vita insegnandomi e trasmettendomi dei valori.
Ringrazio la “mia disgrazia” Salvo Cardaci per tutti i danni che in questi lunghi anni abbiamo combinato insieme superando anche le “correnti gravitazionali”. Senza di lui la “trialina e il morbs” non avrebbero avuto lo stesso significato.
Grazie anche ai suoi collaboratori, nonchè amici miei Gianmarco De Francesco e Michele Viapiana. Ringrazio la dirigenza al completo e tutte le persone che hanno sempre dato il loro contributo per migliorare la realtà che viviamo giorno dopo giorno Giovanni Luciano, Antonio Di Blasi, Francesco “Sciazzu” e Piero Frassica.
Ringrazio il mio presidente Filippo Spadaro, colui che mi ha permesso in tutti questi anni di continuare a praticare questa bella passione a casa mia, a casa nostra, tra mille difficoltà e problematiche che non tutti conoscono. Senza di lui la pallamano ad alti livelli in Sicilia sarebbe morta da un pezzo.
Ringrazio tutte le persone che ogni sabato vengono a sostenerci ed a lottare insieme a noi. Infine ringrazio tutte le mie “compagne-avversarie della pallamano”: è stato un onore e un piacere giocare contro tutte voi. Divise dal colore della maglia ma unite per una sola grande passione!!!
Chissà magari un giorno ci rincontreremo… Una parte di me lo spera e non si arrende.
Nella speranza di non aver dimenticato nessuno, non mi resta che augurare un buon campionato a tutti e sempre e comunque FORZA MESSANA!!! ”
Ufficio Stampa H.C. Messana
Una grossa perdita per il Messana, sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista umano. Ringrazio personalmente Santina per la professionalità e la disponibilità mostrata perennemente anche nei confronti di PallamanoItalia, le auguro il meglio.
Ecco un altro esempio di chi ama visceralmente questo nostro povero sport ma è costretto da “forze di causa maggiore”(cioè il lavoro) e doverlo lasciare versando lacrima amare.Purtroppo in questi anni sono state trppe le ragazze italiane che come Santina sono statte costrette a compiere questa dolorosissima scelta e tutto questo perchè da noi il “professionismo ” è rischiesto a tutte solo in termini d’impegno ma non è ricambiato in termini economici:fintanto che anche da noi non verrà raggiunto il livello di professionismo per tutte le atlete e gli atleti così come lo è negli altri sport, non potremo MAI e poi Mai progredire e crescere nel livello e nella mentalità!apprezzo il tentativo fatto dalla federazione con la Collegiale (e naturalmente tifo per loro) ma mi sembradavvero poco in un panorama come il nostro dove fare sport(e soprattutto pallamano) sta diventando davvero impossibile.
A Santina non posso che augurale il meglio dalla vita e dirle che anche per me è stato un onore e un piacere averla come leale avversaria dentro il campo ma amica fuori.
Concordo con Anna…e aggiungo che qualche volta i presidenti dovrebbero avere almeno “un occhio di riguardo”…e non aggiungo altro per l’immenso rispetto che nutro verso la societá e verso quel “pezzo grosso” dell’allenatore :)
Bellissime le tue parole!!!!Per la Messana è stata veramente una grande perdita,lo dico perchè pur essendo l’ultima arrivata in casa messana negli anni scorsi ho seguito i vostri campionati e tu hai dimostrato di valere molto!Un bacio Grande Capitano =)
Sei stata e resti una delle “anime” di questo bellissimo Gruppo…
Vieni quando puoi e vuoi!
Un abbraccio al capitano!!!
GRAZIE A TUTTI dal profondo del cuore….