Serie A1F: Salerno consolida il secondo posto, vince anche Nuoro

Si chiude con le vittorie di Salerno e Nuoro la prima fase della regular season per la serie A1 Femminile. Al termine di due incontri dall’epilogo incerto per tutto l’arco dei sessanta minuti, la spuntano entrambe le formazioni ospiti che guadagnano tre punti fondamentali per la classifica ma, soprattutto, per la seconda fase del campionato che sancirà la griglia di squadre che parteciperanno ai play off e condannerà la squadra in ultima posizione alla retrocessione in serie A2.

In questa ultima giornata di ritorno sicuramente i fari erano puntati sul big match tra Teramo e Salerno: ebbene, dopo la vittoria tra le mura amiche ottenuta nella prima parte della stagione, le campionesse d’Italia in carica si ripetono anche in terra abruzzese, superando la squadra di LaBrecciosa col punteggio di 27 – 30 . Dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in svantaggio di due reti – 12 : 10 il parziale di gioco – nella ripresa le salernitane hanno ribaltato completamente la situazione, approfittando dell’esclusione diretta comminata a Bencomo e assicurandosi un vantaggio discreto di reti ben gestito sino al termine dell’incontro. Nonostante la sconfitta, è comunque da sottolineare la prova superlativa di Daniela Palarie nelle fila del Teramo, autrice di ben quindici realizzazioni nel corso dell’incontro, mentre nelle fila del Salerno sono da evidenziare le prove del centrale macedone Crvenkoska e del capitano Antonella Coppola.

“E’ stata una gara molto equilibrata – dichiara il capitano dell’ ITC Salerno Antonella Coppolanonostante nel primo tempo abbiamo commesso diversi errori siamo comunque riuscite a chiudere i primi trenta minuti di gioco in svantaggio di due sole reti, che abbiamo però subito recuperato nel secondo tempo, portandoci costantemente in vantaggio. Il Teramo, però, non ha mollato, rimettendo più di una volta il punteggio in parità,ma la nostra risposta è stata precisa e puntuale.

E’ una vittoria, comunque, molto importante per il morale della squadra. Da un mese abbiamo recuperato tutte le infortunate, cosa che permette al tecnico di avere una rosa molto vasta e valida su cui puntare, sia in partita che in allenamento. Per noi era fondamentale chiudere al secondo posto,e diciamo che in tal modo abbiamo recuperato terreno e punti preziosi ed anche limitato i “danni” di un inizio di stagione che non era specchio delle potenzialità e delle aspettative di squadra e società. Ora bisogna mantenere alta la concentrazione,lavorare con umiltà e pensando partita dopo partita. Ormai le squadre si conoscono quasi a memoria e penso che proprio questo sarà uno degli ostacoli da superare. Percio sarà importante possedere una grande intelligenza tattica, ma sicuramente nelle partite che si disputeranno nella prossima fase la mano dei vari tecnici,l’esperienza,la carisma, l’astuzia, unite alle potenzialità dei singoli potranno fare ancora una volta la differenza”.

Guadagna,invece, la quarta posizione in classifica l’ HAC Nuoro di Roberto Deiana che, nell’insidiosa trasferta di Messina, riesce a violare il parquet avverso col risultato finale di 23 – 26, maturato nelle ultime battute di gioco quando le siciliane, nel tentativo di ribaltare le sorti dell’incontro, si sono lasciate a diversi errori che hanno favorito Dorovic e compagne alla vittoria finale. Senza dubbio la squadra di Cardaci non è riuscita a ripetere le prestazioni fornite nelle ultime settimane, sfuggendo la grossa occasione di agguantare la quarta piazza in classifica, che condanna le sicule a disputare nella seconda fase ben tre incontri in trasferta e solamente due tra le mura amiche.

“Nessuna polemica e recriminazione contro gli arbitri che non hanno assolutamente condizionato la gara – dice il tecnico siciliano Salvo Cardacila verità è che non abbiamo giocato come sappiamo, regalando di fatto diversi palloni in attacco senza riuscire nemmeno a concludere a rete. Quello che mi dispiace maggiormente è che il Nuoro, visto a Messina, non mi è poi così sembrato tanto irresistibile. In ogni caso dimentichiamo in fretta questo passo falso, senza per questo dimenticare le tante cose buone fatte vedere fin qui da una formazione che doveva recitare per addetti ai lavori e non un ruolo di secondo piano in serie A1. Chiudiamo al 5° posto questa prima fase regolare e adesso dobbiamo concentrarci solo sul nostro obiettivo stagionale che sono certo riusciremo a conquistare”.

“E’ una sconfitta che brucia parecchio per come è maturata – conclude il presidente Filippo Spadaroma che le ragazze devono dimenticare più in fretta possibile. La tensione certamente, ma credo anche le cattive condizioni fisiche di alcune giocatrici per noi fondamentali ci hanno privato della vittoria che, per come si erano messe le cose nel secondo tempo, sembrava veramente alla nostra portata”.

di Piero Attanasio

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