In un caloroso palazzetto gremito di sostenitori, l’ITC Ceramiche Salerno non fa sconti alla LeaderCoop di D’Antonio aggiudicandosi la prima gara di finale scudetto : le salernitane allenate da Adriana Prosenjak, dopo aver chiuso prima e seconda fase del campionato al primo posto della classifica, hanno ottenuto ancora una volta l’intera posta in palio, vincendo l’incontro sul punteggio di 24 – 21 in proprio favore, maturato soprattutto nella seconda parte dell’incontro.
La prima frazione di gioco, infatti , è stata piuttosto equilibrata ed ha visto le due squadre rincorrersi perennemente nel punteggio, ma le salernitane nei minuti finali sono riuscite a portarsi avanti nel punteggio grazie a due reti del terzino Federspieler, portandosi negli spogliatoi col punteggio di 10 – 9 .
Le padroni di casa sono riuscite , poi , nella ripresa a prendere il largo grazie ad una incontenibile Oxana Pavlyk – autrice di otto reti – e ad una ottima prestazione dell’estremo difensore Borozan, nonché grazie ad una buona organizzazione difensiva che ha addirittura costretto il terzino Dorovic – miglior marcatrice del campionato – a chiudere l’incontro con nemmeno una segnatura all’attivo.
Un successo importante per l’ITC Salerno che potrebbe chiudere già i conti il prossimo sabato a Teramo, dove ha già vinto nel corso della stagione regolare , avendo dalla propria due risultati su tre : anche un pareggio assegnerebbe alle salernitane la vittoria del campionato.
“ Giocare per la mia città è una sensazione unica – afferma la giocatrice Antonella Coppola – e giocare a Salerno una finale scudetto da protagonista non ha prezzo. C’era un po’ di tensione per la gara , come è giusto che sia , ma l’importante è che questa tensione si sia trasformata in voglia di vincere, ed in forza di volontà e carattere.
Sapevamo che non sarebbe stato facile questo incontro – continua l’ala-pivot dell’ ITC Ceramiche Salerno – perché il Teramo è un’ottima squadra ed avrebbe fatto di tutto per aggiudicarsi l’incontro, ma sul nostro campo nessuno poteva venire a vincere. Per quel che riguarda la gara , a parte un po’ di tensione iniziale , siamo state comunque in vantaggio e , forse con qualche errore in meno da parte nostra, sarebbe stata più fluida ma abbiamo regalato comunque tantissime emozioni a tutti gli appassionati di pallamano, ai salernitani e non solo.
La gara di ritorno non sarà facile – conclude – le trasferte non lo sono mai , ma da Salerno saranno in tantissimi a seguirci ed in ogni caso non si sentirà tantissimo la differenza. Andiamo a Teramo per vincere ad ogni costo” .
Per quel che riguarda , invece , i Play – Out retrocessione il Cassano Magnago di Silvia Beltrame non va oltre il pareggio tra le mura amiche col Ferrara di Manfredini e in virtù della sconfitta nello scorso turno contro le estensi le lombarde saranno costrette a giocare in serie A2 nella prossima stagione, mentre il Sarti Ariosto si salva.
di Piero Attanasio