Se Teramo e Salerno si contenderanno l’ambito scudetto a partire dalla prossima settimana, non c’è tempo di rifiatare per Ferrara e Cassano Magnago che quest’oggi scenderanno in campo per la prima gara della finale retrocessione, dove si stabilirà la squadra che retrocederà nella serie inferiore e , di conseguenza , la squadra che anche il prossimo anno potrà darsi battaglia con le prime della classe.
Il pronostico di questa finale è appannaggio della formazione estense ma, come si è più volte verificato , in questa serie di scontri diretti può accadere di tutto : sarà dunque necessario per le due formazioni rimanere concentrate al massimo in questi ultimi minuti di gioco, senza lasciarsi andare, soprattutto sotto l’aspetto psicologico.
Le due squadre hanno chiuso agli ultimi due posti in classifica la regular season . Il Ferrara di Manfredini ha disputato una prima parte di campionato sotto le aspettative, agguantando quattro vittorie, due pareggi ed otto sconfitte , ma ha trovato poi un piccolo riscatto nella Poule Retrocessione dove è riuscito a mettersi alle spalle la formazione del Demoter Messana.
Nelle semifinali Play – Out , però , la squadra di Cardaci ha messo in riga le avversarie pareggiando dapprima in terra ospite e guadagnando poi la vittoria tra le mura amiche, costringendo le avversarie a giocarsi il tutto per tutto col Cassano Magnago.
Un campionato non di certo migliore per la matricola del campionato: la squadra di Beltrame nel corso della regular season non è riuscita a strappare neanche un punto alle avversarie, trovando la prima e sola vittoria nella Poule Retrocessione col Demoter Messana , anche se i tre punti non hanno evitato l’ultima piazza in classifica, che ha costretto le lombarde a giocare la semifinale retrocessione col Bancole, uscendo sconfitte in due gare con lo scarto di cinque reti.
Ora, però , il passato non conta e si prospettano sessanta minuti di fuoco.
di Piero Attanasio