Serie A1 Femminile : Extra Time, a voi la terza giornata

Si è giocata sabato la terza giornata di campionato di Serie A1 Femminile che ha visto le vittorie di Messana,Salerno e dell’ Esercito FIGH – Futura Roma.

Tutti i dettagli, sintesi,commenti, tabellini, risultati e quant’altro sono sul terzo numero di:

“ExtraTime – Il terzo tempo si gioca su PallamanoItalia”.

Clicca sulla locandina sottostante per immergerti nel mondo della pallamano in rosa!

A cura di PIERO ATTANASIO

 Si ringrazia per le foto contenute in ExtraTime:

  • Maurizio Sebastiano
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42 Comments

  1. Andrea said:

    Tra Teramo e Salerno una differenza fisica “abissale”,altrimenti non sarebbe spiegabile il gap accumulato nel secondo tempo dato che il teramo ormai “individualmente” ha poco da invidiare.con in campo Porini,krese,Barani,Bobronikova,Palarie qualcosa in piu si poteva fare e invece non è stato possibile a causa dello strapotere fisico delle Salernitane che,condito ad una sufficiente organizzazione di gioco,ha fatto la differenza NETTA.
    Teramo ha molto da lavorare,anche perchè adesso con un ottimo organico si possono certamente fare grandi cose,sicuramente ha grossi margini per poter fare meglio.

  2. penso said:

    se figh roma, con ragazzine di 15/16 anni e una di 22(lenardon) perde di uno con sassari e da 20 reti ad altre due squadre…ma che livello abbiamo in serie A ? penso che il DT Trespidi dovra fare una figh nord una centro e una sud per fare il prossimo campionato!

    • carlantonio said:

      provare a pensare che in tutto questo marasma e italodeficenza (mancanza di italiane) ci siano delle atlete doc che pur avendo dai 15 ai 22 anni, hanno comunque delle qualita’, ci si impegna troppo !?!

      • penso said:

        penso che ci guadagni molto con figh roma caro carlosantantonio. Penso inoltre che ci sono solo 14 bambine con qualità, questo è il problema (da sole però, non possono giocare). .

        • carlantonio said:

          Come vedi piu’ sotto, c’e’ chi la pensa (se pensa) diversamente.
          IO no ci guadagno nulla, ne santita’ ne altro. La pallamano italiana si!!!
          Ragazzine che possono rendere come quelle a Roma ce ne sono, solo che non sono “istruite” a dovere. Di questo le colpe sono esclusive delle societa’.

      • 4f4 said:

        Sono le altre squadre che sono scarse, che è diverso. I risultati lo attestano in tutti i modi in Italia e non (si veda l’avventura sarda in terra slovena “poco felice”, per usare un eufemismo ^_^). In questo momento la pallamano femminile italiana è morta. Le vicecampionesse di Italia che vincono solo di 1 contro ragazze di 15/16 anni che giocano insieme da 2 mesi, le quali vincono anche di 20 contro altre 2 squadre di A1? Impossibile, qualcosa non quadra.

    • Linomito said:

      Mica male l’idea… si rimpingua il campionato e c’è spazio per tutte allargando la base delle papabili. E fra i maschi farei due squadre e farei la famosa élite a 14 squadre che non si è riuscita a fare

  3. Roberto said:

    Per rispondere ad Andrea la differenza tra Teramo e Salerno non sta tra le 4/5 atlete da te ricordate, ma nelle altre 8/9 che sono iscritte a referto. lo deduci ache dai tabellini dove per Teramo hanno segnato in 4, per Salerno sono andate a segno in 8.
    Fermo restando una notevole differenza di allenamento, sia tecnico-tattico che fisico.
    Inoltre, se mi posso permettere, la differenza la fa soprattutto la Vijunaite, autentico armadio in difesa e, pertanto, ispiratrice del gioco in velocità di Salerno. Secondo me è una giocatrice fondamentale nell’economia tattica del Salerno, un vero e proprio gigante che da sola fa reparto in difesa permettendo alla Pavlyk e alla Napoletano poi di andare in contropiede.
    Teramo così come detto da Serafino Labrecciosa ha solo da crescere allenandosi, ma dubito che possa rientrare in una eventuale corsa scudetto.

  4. Andrea said:

    @Roberto
    Partiamo dal presupposto che la Vijunate fa la differenza xk fisicamente di un altro pianeta rispetto a tutte le altre,se poi aggiungi che le avversarie passeggiavano,il risultato mi pare ovvio.Ma se paragoniamo le due rose la differenza non è cosi vistosa a livello individuale,le 5 “straniere” di teramo(xk porini e Barani per me valgono come e piu di una straniera)non sono seconde a nessuno.Inutile girarci attorno,come dice lo stesso La Brecciosa ancora il Teramo non è assemblato da squadra e,a mio parere,da un paio di anni ormai paga un notevole gap a livello atletico rispetto a Salerno.
    Se per il Teramo hanno segnato solo in 4 non vuol dire che le altre siano “scarse” ci sono elementi (Giannoccaro ad esempio) che ancora non sono in forma e possono dar tanto.
    Certo Salerno è un gradino piu su,ma penso che per un Teramo con questi nomi(non scordiamo pure altre due straniere tesserate) non arrivare almeno alla finale sarebbe un grosso fallimento.

  5. Andrea said:

    @4f4
    Non ti viene invece di denigrare quelle “ragazzine” da pensare ad altro??non ti viene da pensare come mai queste “ragazzine”(molte delle quali snobbate e non valorizzate nei loro club) ottengano risultati…e altre cosidette “campionesse” invece no???
    Suvvia…eppure non ci vuole molto a capirlo!

    • 4f4 said:

      2 son le cose, o siamo di fronte a vere campionesse che giocando da pochissimo insieme ed in giovanissima età riescono a battere le di gran lunga più anziane ed esperte giocatrici di altri club ben più tarati, oppure evidentemente gli altri club non sono all’altezza se si fanno battere da una squadra cosi. Non me ne volere, ma io ritengo molto più probabile la seconda ipotesi (idea maturata anche alla luce del Sassari, squadra che concorrerà per il titolo in Italia, che in 2 partite in Slovenia si becca 20 reti di scarto da una squadra anonima).

      • giovanni said:

        come hai detto tu, le cose son 2….. e io opto per la prima, molte di queste ragazze le ho viste giocare più volte e ti dico che non hanno nulla da invidiare alle più anziane ed esperte delle altre squadre e poi diamo i suoi meriti anche al mister che avendole a disposizione 7 giorni su 7 le sta facendo crescere con la giusta mentalità.

    • 4f4 said:

      E non dimentichiamo che in altri sport squadre di questo tipo fanno la serie C/D. Sarà indice positivo o negativo che nella pallamano italiana la collegiale gioca in A1 (e vince pure abbondantemente)? A voi le considerazioni!

  6. Andrea said:

    @linomito
    Aridaje…lei insiste co sta elite nonostante i risultati sotto gli occhi di tutti(dirette rai comprese)…ma si mandiamo in elite pure gli u14!!!!

    SI DEVE TORNARE A SERIE A-B-C…non dico la D xk forse non bastano i numeri!

  7. Andrea said:

    @4f4
    Ti sta passando di mente una cosa fondamentale…vai a farti un giro per i palazzetti..guardati qualche allenamento…forse capirai!!:)

  8. Linomito said:

    Chiamatela come cacchio vi pare, élite, A, A1, Andrea, Antonietta: diciamo la prima divisione, serie, lega o come diamine volete

  9. silva said:

    queste ragazzine ke dite voi vincono con reti di scarto xkè sono una squadra VELOCISSIMA cosa ke manca alle vecchie una squadra molto unita e senza GELOSIA l’una con l’altra(cosa ke c’è negli altri club) e siccome c’è un detto L’UNIONE FA LA FORZA loro vincono x qsto!! xkè ci mettono tutta la loro forza e il loro cuore oltre agli allenamenti tutti i giorni…è una squadra ke vive assieme qndi anke dopo un allenamento ci si confronta sugli errori e sulle cose giuste a differenza degli altri club ke finito l’allenamento ognuno va nella propria casa dovete mettere in conto anke tutte qste cose prima di far prendere aria ai denti!!! è ridicola qst’INVIDIA su qste “ragazzine” ke vi stanno dando una bella lezione di vita!!! ma nn è più semplice darle fiducia??? è da persone INTELLIGENTI….FORZA RAGAZZEEEEEEEEEEEEEEEEE CONTINUATE COSì :):):)

  10. Andrea said:

    Si…e danno lezione di pianoforte pure?? :)…piano con i “paroloni”…semplicemente stanno lavorando su un progetto che ogni appassionato “sano di mente” vorrebbe condividere e gli si deve dare fiducia!
    Le gelosie ed invidie sono purtroppo una costante che ci ha portati ad esser dove siamo adesso.spero sempre che prima o poi si smetta di badare solo al proprio orticello,allora si che si tornerà a crescere!

  11. poeta said:

    qua tutti gridano o si esaltano. Nessuno sminisce le ragazzine ma la realta’ e’ una sola: solo nella nostra prima lega una squadra di ragazze di 15/16 anni vincono di 20 reti con due avversarie e di 1 con le vicecampuoni (restano altre 3 squadre). La figh ha fatto bene solo che il movimento fa “acqua”.

  12. Andrea said:

    Ma percheeeeeeee perche il movimento fa acquaaaaaaaa?!!!perche delle 16enni(che poi non sono ttt 16enni)battono due squadre di A1 e rischiano di battere il sassari????lo volete capire che CE UN PERCHE????ci state girando attorno ma non lo volete ammettere!!!!eppure è evidente!!!!p

  13. carlantonio said:

    Scusate, faccio una domanda tanto per capire il metro di misura:
    ma a 18 anni si puo’ essere competitivi ?
    se cosi’ non fosse, ache eta’ si puo’ esserlo?
    Vi ringrazio delle eventuali risposte

    • simone said:

      Credo che la maturazione vera di un’atleta possa avvenire intorno ai 25 anni di età circa.
      Sostengo inoltre che se questo tipo di campionato non fosse considerato adeguato dallo staff tecnico e di conseguenza dalla FIGH, starebbe al presidente federale attivarsi con qualche federazione estera per far partecipare la squadra ad un campionato estero giudicato più competitivo dallo staff tecnico.
      Starà al campo ed ai progressi rilevati dallo staff tecnico fare in modo di decidere quale sia la strada agonistica più adeguata alla persecuzione dell’obiettivo finale. Ricordo a tutti che il progetto è pluriennale e e riguarda la qualificazione alle olimpiadi del 2016.

    • 4f4 said:

      A 18 anni si può essere competitivi, ma bisogna essere inseriti all’interno di una squadra con età media ed esperienza superiore, per fare un esempio io ho 18 anni e giochicchio in a1, se la squadra vince è perchè è già collaudata e l’introduzione di un solo elemento non devasta il piano di gioco. Se giocassimo la a1 (a livello maschile) con la squadra under 18 perderemmo tutte le partite di 20 come normale. Se un gruppo di 16enni fa un campionato cosi come futura vuol dire che il livello della pallamano italiana è infimo, nient’altro. Prendete l’esempio del calcio.. Ultimamente anche nelle grandi squadre sono stati inseriti dei giovani che stanno facendo molto bene, ma se il Milan giocasse le serie a con la primavera dubito che riuscirebbe a raccattare più di 10 punti a fine campionato…

  14. Andrea said:

    @carlantonio
    Penso che sia questione di “allenamento” piu che di età :)

    • carlantonio said:

      Ovvio @Andrea, era provocatoria . Naturalmente concordo con te e sottoscrivo la teoria (che tanto teoria non e’) di Simone. Certo e’ vero che se queste ragazzine, che preciso hanno un’ eta’ media di 18 anni (e non 15/16 come si vuol far credere) hanno anche delle qualita’, ha visto giusto chi ha voluto vedere e pensare a quando ne avranno 25/26.
      Ma questo e’ troppo avanti per chi ha la necessita’ di vedersi la punta del naso….
      @Simone, magari il tuo pensiero sara’ gia’ stao valutato……;-)

  15. Linomito said:

    Quanta mediocrità nel nostro mondo… l’unico progetto rimasto in alternativa alla chiusura della bottega sta dando risultati immediati e qui si discute del sesso degli angeli. Fatele lavorare e BASTA. Poi fra quattro anni ne verranno delle altre, fra otto anni altre ancora e in meno di dieci anni riavremo un campionato di prima lega appena decente e qualche turno passato in coppa quindi ZUT! Testa bassa e pancia a terra e sotto quanto prima con i maschi

    • carlantonio said:

      ma va?
      ma in questo mondo l’ovvio non e’ scontato!!!!!!

    • Daniele Battistoni said:

      …mi tocca darti ragione…. Concordo pienamente!!

  16. Lukebas said:

    Mi sembra la storia del tizio che indicava la luna e tutti guardavano il dito….
    La cosa strana non è una squadra di 18enni, o 20enni che siano, che gioca e vince alcune partite in A1F:
    Il problema vero sono le squadre piene di atlete 30enni italiane, straniere o italoqualcosa che PERDONO contro quelle ragazzine!!!
    Sarebbe ora che qualche “dirigente” si renda conto di ciò e cominci a porvi rimedio che di anni di lavoro con le giovanili ne serviranno parecchi per tornare a poter pensare di competere con le altre nazioni.
    Più partite vincono le ragazze di Futura, prima c’è speranza che questi personaggi cambino mentalità… o cambino mestiere!!!
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

    • carlantonio said:

      ….c’e’ chi si pone l’obiettivo immediato di vincere oggi….
      senza pensare che per il domani ci si deve porre l’obiettivo di crescere….magari anche perdendo oggi!!!

  17. giovanni said:

    @4f4 il tuo esempio non è azzeccato. Futura non è una U18 è una selezione fatta tra le migliori U18 a livello Italia che vivono e si allenano assieme 7 giorni su 7. La tua U18 perderebbe di 20 anche contro una eventuale collegiale maschile con le stesse caratteristiche. Spero di essere stato sufficientemente chiaro.

  18. 4f4 said:

    @giovanni, l’under 18 nostra si allena 4 volte a settimana + partita, sul vivere insieme penso si possa transigere.. L’importante è l’unità in campo se c’è anche fuori ben venga ma certo non è indispensabile ^_^
    Futura certo non è l’unica squadra giovanile ad allenarsi tutti i giorni.. Se vince certo non è perchè si allena in modo spropositato rispetto alle altre squadre. Vince perchè il livello globale è molto scadente, questa è la mia idea che come ho visto anche qualcun altro condivide :)

    • giovanni said:

      @4f4 hai dimenticato un piccolo particolare Futura è una selezione, la tua squadra no….. poi che il livello della pallamano italiana non sia alto lo dimostrano i risultati in campo internazionale, ma le ragazze negli ultimi incontri internazionali hanno iniziato a vincere quindi speriamo che siano proprio loro ad alzare questo livello.

  19. iur said:

    Scusate ,ma vorrei esprimere il mio pensiero basato sull’esperienza vissuta un paio di anni fa.Per mia fortuna ho avuto la possibilità di vedere ,in Svezia,la finale europea femminile u19 (quindi 17/18enni) tra Danimarca e Russia con la vittoria della Danimarca , potete credermi che il livello tecnico,tattico e per alcune non tutte ,fisico, espresso dalle due squadre era da far rabbrividire le migliori giocatrici Italiane degli ultimi dieci anni.Alcune di quelle atlete giocavano già titolari in club che partecipavano alla champions.Ritornando all’ovile mi sono fatto la mia personale opinione su quanto osservato;che il problema non sono le ragazze Italiane, ma come vengono allevate, cresciute (pallamanisticamente parlando) fin dalla tenera età.Quindi, quello che secondo me manca alle società, sono tecnici veramene preparati a crescere e costruire atlete/i fin dai primi anni delle elementari.E quì !!!!dovrebbe intervenire la federazione investendo del denaro per un progetto a lugo termine per formare i migliori giovani che hanno l’intenzione e la vocazione a diventare dopo una accurata selezine e poi formazione (anche con stage all’estero) i nuovi tecnici e arbitri del futuro.Poi per tornare al discorso Futura,la “fortuna” di Trespidi è stata quella di trovare delle ragazzine del 94/95/96 con doti superiori alla media in Italia ,ripeto,(Italia)averle selezionate e allenate per portarle eventualmente a dei risultati in campo internazionale e solo il tempo ci dirà dove potranno arrivare……queste, per le altre in futuro bisognerà impegnarsi ancora di più nessuno escluso.ALOA.

  20. Andrea said:

    Ave lur!!!!finalmente uno/una che ha centrato il problema!!!!
    …capito 4f4?????!!!!!!!!

  21. Marco Trespidi said:

    Solo per precisarti che in Svezia non si è giocato nessun Campionato Europeo , in realtà a Goteborg ogni anno nell’ambito della Partille Cup si svolge l’EHF European Open Under 18 fem Under 19 maschi. Un anno dedicato alle ragazze ( due anni fa), e un anno dedicato ai maschi ( quest’anno) , il prossimo anno sarà aperto alle squadre delle nate ’94 e seg. mentre tu hai visto ,presumo dato che il ferrara due anni fa ci andò con la sua squadra……:-), quello per le nate 92 e seg. Continuare a fare paragoni con l’estero porta a poco, anche perché di gente in chl ti assicuro che in quella finale non ce n’era. Il punto è che atlete di quelle caratteristiche fisiche ce ne sono anche da noi, ma non scelgono la pallamano, quindi il paragone non regge, ovvio che poi se alla già bassa scelta antropometrica si aggiunge un allenamento inadeguato i risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti. In quanto alla mia fortuna…..non è stato trovarle , ma è stato trovare una federazione che mi ha consentito di avere un progetto simile, perché caro Iur in passato ci sono state annate con atlete forse più forti di queste ( gli 85/86 e gli 88/89 ad esempio) per cui non confondere le cose.

  22. coach said:

    quoto in parte Iue e il prof
    Sicuramente BISOGNA che quacuno si muova per fare allenatori
    Per futura ripeto,il progetto é buono ma bisogna lavorare nell’insieme,RIcostruire un movimento perchè se non abbiamo società che continuano a sfornare giovani validi e società che raccolgono il lavoro fatto dando vita a squadre e campionati veri e competitivi ho paura che sia l’ennesimo buco nell’acqua.
    Qualcuno dovrebbe porse ste domande e non fingere che vada tutto bene..
    Poi il campo …..

    • carlantonio said:

      vaglielo a dire a quelle societa’/dirigenti che pongono il veto su campionati che siano fuori dal proprio sottoscala. 2 anni fa erano stati prposti i campionati nazionali per l’under 16 e 18 femminile, ma grazie alle necessita’ di chi aveva bisogno di avere solo numeri e niente qualita’ non si sono potuti fare…..
      Chiarite questo con le societa’ e si comincia a lavorare. La nostra disciplina e’ povera di numeri, e’ un dato di fatto e per cio’ aumentano proporzionalmente le distanze. Se non si vogliono fare le trasferte in A1, pensate alle categorie giovanili….
      E non mi si tiri fuori ancora il discorso che costa…
      Andatevi a vedere i vademecum di basket e pallavolo dove per uno spostamento gara dei mini pagano sempre e comunque anche di fronte ad attestazioni di enti o varie, mentre noi se una ragazza ha il raffreddore riusciamo a spostare senza oneri…. Federazioni ricche perche’ affiliati corretti…
      E ora lapidatemi!!!!

  23. iur said:

    @Trespidi:Probabilmente hai ragione sul fatto che non fosse IL CAMPIONATO EUROPEO ma di fatto vi erano le migliori nazionali giovanili europee.Sul fatto che, come ho citato, alcune giocassero il campionato CHL, a me hanno dato questa informazione, comunque stiamo disquisendo sul fatto se nostro signore è morto sulla croce o dal freddo, in ogni caso è morto.Per quanto riguarda i paragoni con l’estero si è obbligati a farli e mi risulta che anche tu sei andato in Ungheria e Romania per lo stesso motivo (se per te non serve a niente???)se no, stai smentendo te stesso.E, se ti rileggi il mio post ho detto che, solo alcune delle atlete avevano un fisico superiore alla media ,ed erano Russe,tantè che hanno perso dalle più minute Danesi(il fisico serve ma non è tutto).Poi mi ricordo che in quel di Lignano fosti tu ad affermare che quella selezione dei 94/95 era tra le migliori degli ultimi 10 anni.Ma con queste puntualizzazioni stiamo perdendo il punto focale del mio post ,che ribadisco:se la qualità di chi insegna tecnica motoria prima ed avviamento alla pallamano poi ,incomiciando dalle elementari non è adeguato,non stupiamoci se ci ritroviamo con atlete che praticano la pallamano dai 12 anni in sù, solo perchè non anno attitudini per praticare altri sport ,bisogna farle innamorare prima che provino qualcosa d’altro.Io credo che i tecnici “preparati”per allenare a livello” tattico “nelle massime serie maschili e femminili ci sono, ma se si continua ad affidare la crescita dei bimbi/e a dei volonterosi praticoni (con tutto il rispetto) i risultati sono questi,ed è per questo che deve intervenire la federazione per creare nuovi professionisti per la cosruzione di futuri atleti per poi metterli a disposizione delle società che hanno intenzione di investire su questo sport.Non da meno il settore arbitri che deve crescere insieme a tutto il movimento,questo è quello che penso e tutto il resto è contorno.ALOA.

  24. giovanni said:

    @4f4 hai visto le convocazioni della nazionale femminile?….. forse ora ti rendi conto di che squadra è FUTURA?

  25. Marco Trespidi said:

    Allora non PROBABILMENTE ma CERTAMENTE , mi danno solo fastidio le inesattezze, le opinioni uno le può avere come gli pare ma se cita fatti, dovrebbero essere corretti, così giusto per non mescolare fattori non omogenei. Con la tua seconda affermazione poi dimostri di non aver capito NULLA di quello che ho detto, per cui prima di dire che smentisco me stesso impara a capire: ho detto che fare i paragoni con gli altri paesi è INUTILE perché la realtà di partenza è diversa, cioè non puoi confrontare una giocatrice di pallamano danese ed una italiana e fare tutti i commenti sulla attività motoria e sugli allenatori, se mai lo devi fare sulle atlete di Pallavolo e pallacanestro italiane, cioè dove si indirizza la PRIMA scelta , così come in danimarca la prima scelta è pallamano e calcio per le ragazze. Se io vado all’estero a giocare quando posso, è perché il livello italiano in generale non consente una preparazione adeguata non essendoci troppe squadre di buona caratura, coma la A/1 dimostra , non certo per fare paragoni!!!!!!!!!!!E se ho detto che era una delle migliori lo ripeto, UNA DELLE migliori in italiano non vuol dire LA migliore, infatti te ne ho citate altre 2 , ma tu non le hai viste immagino quindi posso capire ti abbia un po’ di confusione in testa.
    Schiarite le tue idee un pò confuse su quello che dico e perché lo dico, una parte del tuo discorso è generalmente apprezzabile e condivisibile, il livello di “alfabetizzazione motoria” nelle nostre scuole è pari a zero, per cui questa attività, che negli altri paesi che citi è svolta invece egregiamente, la pallamano in Norvegia è addirittura materia di insegnamento nelle scuole superiori, per cui se una atleta potenzialmente forte e di talento arriva al basket o alla pallavolo dove nella attività di base ci sono allenatori preparati e non stranieri, giocatori falliti, praticoni , venditori di civapcici, mariti di giocatrici, etc. di sicuro il lavoro fatto consente di sviluppare le loro potenzialità meglio che nella pallamano. Questa è la cosa corretta, senza fare paragoni con altri paesi , basta stare a casa propria. Non capisco cosa c’entri al federazione che è sempre la giustificazione per le proprie incapacità, prova ac chiedere in giro , proprio nella tuia regione quante decine di allenatori formati ( con corsi gestiti da persone tra le più qualificate possibili come Tassinari)ci sono e quanti sono quelli che le società utilizzano……..e quante invece prendono i tuoi cosiddetti “praticoni” poi torna qui e diccelo grazie.

  26. iur said:

    @Piero Attanasio: Mi chiedevo che fine avessero fatto i miei due ultimi post???? Grazie.

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