Serie A1F: Nuoro e Messana centrano l’impresa, il Salerno aggancia la vetta

- Scritto il 17 gennaio 2011 -

Seconda giornata di ritorno ricca di sorprese nel campionato di Serie A1 femminile. Il tandem di testa Sassari – Teramo non riesce ad ottenere i tre punti lontano dalle mura amiche, uscendo sconfitte rispettivamente dal campo di Nuoro e di Messina e ne approfitta, così, l’ ITC Ceramiche Salerno di Adriana Prosenjak che, vincendo in quel di Vigasio, non solo agguanta il quarto successo consecutivo in campionato ma si porta al comando della classifica insieme alle stesse Teramo e Sassari, riscattandosi da un inizio di stagione sicuramente al di sotto delle aspettative.

Si spacca così ancora più nettamente la classifica dopo le prime sette gare della stagione: in testa troviamo le solite Sassari,Teramo e Salerno con 15 punti all’attivo, mentre seguono a ruota Messana,Vigasio e Nuoro a quota sei punti. Sarà interessante scoprire cosa ci riserveranno le prossime gare della regular season, con le squadre di testa che si giocheranno il piazzamento migliore in vista della seconda fase e con le tre squadre di coda che cercheranno a tutti i costi di agguantare la quarta posizione che vale l’accesso ai play off evitando, al contempo, l’ultima posizione in graduatoria che condannerebbe, invece, alla retrocessione. Gli stessi risultati della giornata, tuttavia, hanno dimostrato che tutto può succedere in questo campionato che senz’altro riserverà non poche sorprese.

Giornata da incorniciare, dunque, per le campionesse in carica dell’ ITC Ceramiche Salerno. Le campane si sono imposte sul Vigasio col rotondo punteggio di 33 – 40, riscattandosi dalla sconfitta di misura rimediata contro le stesse venete tra le mura amiche nel girone di andata : la squadra di Prosenjak , dopo il vantaggio parziale di cinque reti, è riuscita ad amministrare la gara riuscendo a difendere il risultato grazie ad un’ ottima difesa e alle buone performance di Vijunaite e Pavlyk superlativa la sua prestazione con ben 14 segnature – mentre al Vigasio di Miceli non sono bastate le solite Scamperle e Klimek per ribaltare la situazione.

“Sicuramente la differenza rispetto alla gara di andata si è notata – commenta Peppe Miceli, allenatore del Vigasio – il gioco del Salerno è migliorato soprattutto con l’innesto della Miladinovic che è stata di abbondante aiuto alle proprie compagne particolarmente in fase difensiva dove, inoltre, è da sottolineare un’incredibile prova del portiere Prunster, che ha davvero parato di tutto offrendo un’ottima prestazione e facendo la differenza. Il nostro punto debole, invece, è stata la difesa. Soprattutto nel primo tempo abbiamo lasciato davvero a desiderare subendo diversi gol, non a caso attualmente siamo la squadra che ha subito più reti di tutte le altre.

Al contempo, però, per una sola rete non siamo la squadra più prolifica del campionato, ma prendendo parecchi gol tutto ciò viene vanificato.

Ritornando alla gara – prosegue l’allenatore – mi è piaciuta comunque la reazione della squadra nel secondo tempo, dove le ragazze hanno mostrato tanta voglia e tanta determinazione nel voler ribaltare il risultato. Ora per le prossime gare cercheremo di dare il massimo, sperando anche in un po’ di fortuna.

Abbiamo subito l’aggancio di Messana e Nuoro in classifica: personalmente ritengo che il Vigasio sia superiore a queste sotto il profilo tecnico e che possa tranquillamente ambire alla quarta posizione, rispetto alle squadre di testa invece non possiamo contare su una rosa così ampia che permette anche la rotazione in campo, bensì dalla nostra abbiamo poche giocatrici e, di conseguenza, pochi cambi a disposizione.

Cercheremo dunque di sfruttare al massimo le nostre caratteristiche – conclude Peppe Micelianche se dobbiamo lavorare molto sotto il punto di vista difensivo. Ovviamente con una buona difesa nella prossima gara a Messina possiamo vincere: il Messana è sempre stata la bestia nera del Vigasio, è da un po’ che non riusciamo a superarle, dunque speriamo che ci sia un’inversione di tendenza anche dal punto di vista scaramantico ma anche in una crescita ed una presa di coscienza da parte delle ragazze che sono certo daranno il massimo per centrare la quarta posizione”.

Giornata superlativa anche per l’HAC Nuoro di Roberto Deiana : nel tanto atteso derby sardo della serie A1 Femminile, Pistelli e compagne riescono a superare la corazzata Sassari col punteggio di 26 – 23 agguantando un successo davvero importante, sia per i tre punti conquistati ma soprattutto per il morale della squadra che aveva già ‘avvertito’ le avversarie mettendole alla corda in occasione della Coppa Italia.  Trascinate dalle reti di Dorovic e dalle parate di Giudice, le nuoresi hanno centrato l’impresa portandosi avanti sin dai primi minuti di gioco, amministrando al meglio il vantaggio di reti conquistato al termine dei primi trenta minuti sino al termine dell’incontro.

“Una vittoria di squadra, un successo del gruppo, quello che è mancato sette giorni fa a Salerno – commenta a caldo Roberto Deianaoggi abbiamo giocato dal primo all’ultimo minuto, in Coppa Italia abbiamo capito dove potevamo arrivare, e oggi lo abbiamo dimostrato a tutti”.

“Riguardo questa gara per me è più facile evidenziare ciò che è andato bene rispetto alle tante cose che non hanno funzionato – commenta,invece, l’allenatrice del Sassari Koka Milatovic - e posso dire che è l’unico punto luminoso nella nostra squadra è stata la prestazione del capitano Carmen Onnis. Per noi questa è una gara da dimenticare, il Nuoro si è presentato a quest’ appuntamento con un chiaro obiettivo, con tanto desiderio e motivazione : il derby è sempre un derby, e il Nuoro l’ha affrontato con una eccellente Dorovic e con le buone prove di Arishina, Lojpur e Giudice, magari anche con qualche debolezza, ma non siamo comunque riuscite a superarle.

Il risultato finale è giusto rispetto a come abbiamo giocato – prosegue –  e rispetto a ciò che abbiamo dimostrato, ed è possibile che sia stata influenzante la larga vittoria ottenuta nella scorsa giornata contro il Messana. Le mie giocatrici non si sono rese conto che quando si pensa di essere le migliori poi non si tende più a progredire, sia nella vita che nello sport particolarmente, e devono capire che, chiunque sia l’allenatore, quello che chiede e dice deve essere fatto senza mettere mai in discussione il perché. Quando capiranno che ognuna deve fare la propria parte per arrivare ad un determinato obiettivo, tutto sarà più semplice. Il problema è solo nelle nostre teste.

Nel prossimo incontro affronteremo il Salerno – conclude Koka Milatovic – una grande squadra che ha vinto le ultime due gare con notevoli scarti di reti. Come ho già avuto modo di dire, in questo campionato nessuno è invincibile, nessuno è da sottovalutare e , soprattutto, nessun incontro è semplice. Insomma, tutto è possibile. Abbiamo dimostrato che siamo i peggiori nemici di noi stessi e nessuno ci può portare al problema come facciamo noi” .

Anche il Messana centra l’impresa , superando tra le mura amiche la capolista Teramo all’emozionante lotteria dei rigori col punteggio finale di 33 – 32 . Gara equilibrata con il Teramo di mister La Brecciosa avanti per tutto il primo tempo con le reti a ripetizione di Palarie, Furlanetto e Barani che bucavano la difesa messinese da tutte le posizioni ; il team di Cardaci è riuscito, però, nella ripresa a tenere le redini del gioco e centrare il pareggio che ha portato ai rigori finali che hanno premiato le padroni di casa in virtù dell’errore di Begovic e della realizzazione della nuova arrivata Cherone.

“Vittoria meritata della Messana a cui vanno i miei sinceri complimenti – commenta Serafino La Brecciosa, allenatore della LeaderCoop Teramo – rimane il rammarico per non aver centrato la vittoria che era sicuramente alla nostra portata, ma qualche acciacco fisico ci ha privato dell’apporto di atlete per noi fondamentali che non sono riuscite ad esprimersi ai livelli a cui siamo abituati. Una sconfitta che fa meno male per il contemporaneo stop del Sassari sul campo del Nuoro che ci permette di rimanere al primo posto anche se a pari punti con Sassari e Salerno che, vincendo a Vigasio, ci ha raggiunti in classifica. Saranno gli scontri diretti a decretare il primo posto, ma nonostante tutto resto fiducioso per il prosieguo della stagione”.

“Prestazione da incorniciare con le ragazze che si sono espresse al meglio delle loro potenzialità non mollando mai la presa – dichiara il tecnico Salvo Cardaci del Messana – nemmeno quando la gara sembrava prendesse una brutta piega. Gara interpretata in maniera eccellente tatticamente e sono veramente felice perchè questi tre punti ci danno la convinzione di poter lottare ancora con più forza per la conquista del nostro traguardo stagionale. Adesso la “festa” dura ancora per qualche ora, ma da lunedì sera si torna a sudare al pala S. Filippo perchè sabato prossimo contro Vigasio (sempre in casa) sarà un’altra battaglia e ci vorrà la miglior Messana per centrare un’altro successo che vogliamo fortemente”.

“Si è vero mi sono emozionato come un ragazzino al termine della gara – conclude il presidente Spadaroe la gioia è stata veramente grande. Questa squadra e questo gruppo dirigente fa sacrifici enormi per restare a certi livelli al pari di altre realtà con risorse nettamente superiori alle nostre. Le ragazze sono state splendide e per tutta la settimana hanno lavorato e preparato la gara insieme allo staff tecnico con grande attenzione. Sappiamo di avere qualcosa in meno rispetto a diverse formazioni del massimo campionato ma il cuore, la determinazione e l’entusiasmo di questo gruppo sono veramente incredibili e sono certo che continuando di questo passo sapremo conquistare il risultato che abbiamo programmato. Un ringraziamento particolare, oltre che alle ragazze, va allo staff tecnico voluto dal prof. Cardaci (il preparatore atletico Viapiana e l’allenatore dei portieri De Francesco) che stanno svolgendo un ottimo lavoro”.

di Piero Attanasio

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

Un Commento in "Serie A1F: Nuoro e Messana centrano l’impresa, il Salerno aggancia la vetta"

  1. Ponc 17 gennaio 2011 alle 13:09 · Rispondi

    GRANDE NUORO!

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