Girone A
Scintille e spettacolo al derby trentino tra Rovereto e Mezzocorona, dove i rotaliani di Rizzi si impongono ai rigori. Primo tempo tutto punto a punto con Boev e Dalla Vecchia per i padroni di casa a tenere alto il ritmo per contrastare un Kovacic ispirato. Nella ripresa fuga dei locali fin sul 28-23, poi rientro del “Mezzo” col pareggio su rigore a tempo scaduto tra le proteste dei padroni di casa. Ai tiri dai sette metri Cappuccini compie l’errore fatale. La terza trentina si impone poi nel big match di giornata su Trieste: primo tempo condotto sempre dai gialloneri ma difese che la fanno da padrone; un pazzesco Sampaolo per i locali permette il 16-12 dei primi 30′, assieme ad un Silva ispirato e top scorer. Nella ripresa reazione giuliana per 5′ poi è monologo Pressano che, ancora con Sampaolo e con innumerevoli contropiedi, chiude il match andando anche a toccare il +9; flebile tentativo di rimonta di Trieste a 5′ dalla fine ma è troppo tardi. Si porta al terzo posto l’Estense che si sbarazza dell’EmmeTi con un secondo tempo sontuoso: primi 30′ già di Ferrara ma il 19-14 lascia spazio a qualche possibilità di rivoluzioni; tuttavia un Sacco scatenato (13 reti) mette la parola fine al match con una ripresa che vede una nettissima differenza in campo tra le due formazioni: finisce 40-25.
La capolista Bolzano vola e non si scompone nel derby contro Merano: poco da dire della partita che i Campioni d’Italia si aggiudicano già dopo 30′ sul 19-11 con Maione e Radovcic sugli scudi. Ripresa che pare una formalità: Merano impacciato in attacco e facile da bucare in difesa, finisce 34-21 senza storia. Chiude il Girone A la brillante vittoria del Cassano Magnago su uno spento Bressanone: già nel primo tempo lombardi avanti grazie ad una prestazione di squadra e ad un ritrovato Di Vincenzo; 15-13 dopo 30′ e vantaggio che rimane tale anche nel secondo tempo dove Montesano e compagni superano gli altoatesini, privi di Kokuca: il finale concitato chiude il match sul 30-29 per Cassano Magnago.
h 18:00 | Solarplus Rovereto – Metallsider Mezzocorona 35-36 d.t.r. (p.t. 13-12; s.t. 28-28)
Rovereto: Bianchi P, Mattei 1, Bussoli, Cappuccini F, Boev 9, Cappuccini A. 5, Festi 4, Dalla Vecchia 10, Bellamio, Manica N. 6, Emanuelli, Martinelli, Ciaghi, Andriolo. All: Sebastian Belincky
Mezzorocona: Andreis, Stocchetti 1, Rossi S, Boninsegna 2, Manna 9, Moser 6, Pedron, Manica A. 4, Rossi N, Alessandrini, Kovacic 10, Moser, Folgheraiter 4, Amendolagine. All: Marcello Rizzi
Arbitri: Bassi – Sciscih 18:00 | Estense – Emmeti Group 40-25 (p.t. 19-14)
Estense: Alberino 3, Anania 2, Ansaloni, Ferioli, Pettinari, Resca 4, Marcello Tosi 2, Matteo Tosi 1, Nardo 7, Sacco 13, Mikalauskas 1, Succi 4, Zaltron, Castaldi 3. All: Simone Manfredini
Emmeti Group: Benigno 4, Bigon 1, Casarotto 1, Dalla Libera 1, De Vicari 2, Lucarini, Pamato 5, Pinna, Rizzi, Savioli, Scanferla, Tonini 3, Traversin 4, Zanotto 4. All: Emir Ceso
Arbitri: Dei Negri – Brunettah 19:00 | Pressano – Trieste 33-26 (p.t. 16-12)
Pressano: Stocchetti 1, Chisté W. 3, Chisté D, D’Antino, Di Maggio 5, Pescador, Sampaolo, Giongo 5, Opalic, Dallago 6, Cappelletti, Franceschini, Alessandrini 3, Da Silva 10. All: Fabrizio Ghedin
Trieste: Zaro, Radojkovic 1, Oveglia 1, Dapiran, Anici 3, Pernic 3, Carpanese 1, Sirotich 7, Postogna, Nadoh 5, Leone, Visintin 5. All: Giorgio Oveglia
Arbitri: Di Domenico – Fornasierh 19:00 | Loacker Bozen – Indata Meran 34-21 (p.t. 19-11)
Loacker Bozen: Fovio, Gaeta 2, Gufler 5, Maione 8, Obrist, Pircher, Pitscheider 1, Radovcic 8, Turkovic 4, Volpi 1, Waldner, Widmann 3, Sporcic 2, Andergassen. All: Alessandro Fusina
Indata Meran: Tissot, Christanell, Sciglitano 1, Sljepcevic 1, Gerstgrasser 3, Prentki 1, Carli 3, Stricker, Starcevic 3, Tartarotti 2, Stecher, Mall, Gagovic 7, Lang. All: Jurgen Prantner
Arbitri: Regalia – Grecoh 20:30 | Cassano Magnago – Forst Brixen 30-29 (p.t. 15-13)
Cassano Magnago: Ilic, Scisci 1, Moretti, Rokvic 4, Saporiti, Ambrosetti, Corazzin, Zorz, Di Vincenzo 5, Radovcic 5, Montesano 6, Brancaforte 5, Popovic 4, Lamendola. All: Robert Havlicek
Forst Brixen: Giuliani, Kammerer 2, Salcher 5, Kovacs 1, Nikolic 6, Dejakum 2, Wieland, Sader 6, Stuffer 2, Pfatner, Mairvongrasspeinten 2, Jurina, Sonnerer 2, Ranalter 1. All: Riccardo Trillini
Arbitri: Iaconello – Iaconello
In classifica coppia Bolzano-Pressano sempre in testa con le dirette inseguitrici staccate di 10 dal secondo posto. In coda Mezzocorona si stacca.
Loacker Bozen 35 pti, Pressano 34, Trieste 24, Estense 24, Forst Brixen 20, Cassano Magnago 15, Metallsider Mezzocorona 11, Indata Meran 7, Solarplus Rovereto 7, Emmeti Group 3
Girone B
Il derby toscano all’Ambra: i ragazzi di Morlacco si confermano in testa alla classifica battendo i cugini della Farmigea, non senza difficoltà. Primo tempo combattuto con le due squadre che vanno negli spogliatoi sul 16-12 per Ambra: nessun top player nel match, prestazioni omogenee per entrambi i “sette”; nella ripresa però l’Ambra continua a martellare come sa e si aggiudica l’incontro portandosi a casa i 3 punti sul 31-24. Colpaccio del Romagna sul Carpi: nel difficile campo della Palestra Cavina Folli e compagni fermano la seconda forza del campionato con una prova di spessore. Prima metà di gara che vede un Carpi impacciato rendersi poco pericoloso: dall’altra parte Romagna con Ceso scappa nel risultato proprio sul finale di frazione e nella ripresa accelera ancora con un Santilli in gran forma. Il +5 maturato si mantiene fino al termine, con i padroni di casa che vincono 28-24. Match a dir poco tirato anche a Castenaso dove si affrontavano le ultime due in classifica: i pirati padroni di casa e gli ospiti del Cingoli. Gottardi e compagni già avanti dopo il primo tempo ma le buone difese e i tanti errori mantengono il punteggio basso: 10-7 dopo 30′ e nella ripresa è bagarre; punto a punto fino alla fine e proprio al limite sono i locali a prevalere, con un 17-16 che parla da solo.
Si avvicinano alla seconda piazza Sassari e Ancona, entrambe vittoriose rispettivamente su Bologna e Casalgrande. I sardi hanno fatto valere il fattore campo contro un Bologna decimato che non ha comunque assolutamente sfigurato: prima frazione chiusa 16-13 per Sassari e ripresa sempre sulla stessa lunghezza d’onda, con i ragazzi di Passino che sfruttano un Manca in serata per aggiudicarsi l’incontro sul 33-27. Ad Ancona ci mette un tempo la Dorica per ingranare: nella prima frazione è sostanziale equilibrio (16-15) con Castillo da una parte e Lamberti dall’altra che segnano a raffica; ripresa tutta anconetana, con l’attacco che firma 20 gol e la difesa che ne subisce solo 14 per il 36-29 finale.
h 18:00 | Ambra – Farmigea 31-24 (p.t. 16-12)
Ambra: Ballini 1, Chiaramonti, Dei 4, Di Marcello A. 5, Di Marcello P, Faggi 5, Maraldi 3, Raupenas 6, Morini 1, Trinci, Mannori, De Stefano 6, Cipriani, Vannuccini. All: Roberto Morlacco
Farmigea: Andreini 5, Carmignani 5, Cascone 3, Fondelli, Freschi, Mazzi 3, Meoni 2, Munda, Salemi 2, Turini C, Turini T, Vieyra 4, Lorenzini, Perfigli. All: Sergio Cavicchiolo
Arbitri: Visciani – Busalacchih 18:30 | Romagna – Terraquilia Carpi 28-24 (p.t. 15-12)
Romagna: Bulzamini D, Bulzamini G. 1, Ceroni 4, Manuele Folli, Matteo Folli 4, Mandelli, Tassinari F, Caroli, Santilli 8, Ceso 9, Tassinari N, Dall’Aglio, Panetti, Petricevic 2. All: Porsio Panetti
Terraquilia Carpi: Malavasi, Piretti, Brzic 5, Di Matteo 1, Fontanesi, Giannetta 2, Molina 2, Piccinini E. 2, Piccinini R, Pieracci 3, Polito, Radojevic 7, Zoboli D, Zoboli M. 2. All: Davide Serafini
Arbitri: Colasanto – Feliceh 18:30 | Luciana Mosconi Dorica – Nuova Era Casalgrande 36-29 (p.t. 16-15)
Luciana Mosconi Dorica: D’Intino, Giambartolomei, Rocchetti, Magistrelli 5, Campana 4, Castillo 10, Cardinali 1, Santinelli 1, Lucarini 7, Cardile 6, Sabbatini, Serpilli 1, Skret, Zannini 1. All: Andrea Guidotti
Nuova Era Casalgrande: Baschieri, Morelli 5, Scorziello 3, Mammi 1, Corradini 3, Lamberti 10, Barbieri 2, Lassouli 4, Pranzo, Lenzotti, Pertoldi, Montanari, Giubbini 1, Pazdro. All: Paolo Spallanzani
Arbitri: Carrera – Rizzoh 19:00 | Sassari – Bologna 33-27 (p.t. 16-13)
Sassari: Carrara 3, Casada, Grande, Masia 4, Mbaye 1, Pilo 5, Pirino 6, Vosca, Pischedda 2, Bobicic 2, Manca 9, Fois, Bomboi, Di Palma 1. All: Luigi Passino
Bologna: D’Ovidio, Venturi 6, Zaniboni, Corni 2, De Notariis 5, Garau, Guerra, Pedretti 3, Rossi, Simiani 3, Stabellini 8, Mula. All: Giuseppe Tedesco
Arbitri: Corioni – Muratorih 21:00 | Castenaso – Cingoli 17-16 (p.t. 10-7)
Castenaso: Scalabrin, Paltrinieri, Bellina, Frabetti, Maccarone 4, Mei 3, Pernici 1, Fantuzzi, Menghini, Valli, Pesaresi 3, Gottardi 6, La Guardia, Scarpato. All: Antonio Jelich
Cingoli: Ilari 2, Russo, Nocelli, De Luca, Bonci, Barigelli A. 3, Analla 7, Santinelli 3, Camperio, Trillini, Strappini 1, Gentilozzi, Silvi, Barigelli G. All: Nando Nocelli
Arbitri: Molon – Fabbian
Ambra in fuga in testa con 4 punti sul Carpi secondo: ora è bagarre per l’inseguimento con Sassari e Ancona staccate di un solo punto sagli emiliani. In coda Castenaso stacca Cingoli.
Ambra 32 pti, Terraquilia Carpi 28, Sassari 27, Luciana Mosconi Dorica 27, Romagna 21, Nuova Era Casalgrande 17, Farmigea 12, Bologna 7, Castenaso 6, Cingoli 3
Girone C
All’esordio nel 2013 Noci risente della situazione instabile dentro le proprie mura e cede malamente a Chieti: senza più lo straniero Brdar i ragazzi di Iaia cadono sotto i colpi di Krankaras e Giuffrida. Abruzzesi già avanti nel primo tempo 17-16 e bravi a scappare nella ripresa, trionfando sul 36-31. Non sbaglia la Junior Fasano al PalaCastagna di Città Sant’Angelo: super pugliesi nel primo tempo e match chiuso dopo 30′. Grazie ad un’altra giornata splendida di Giannoccaro i fasanesi scappano sul 10-19 complici le parate di Sirsi e l’ottima difesa: nella ripresa c’è spazio così per tutti i giovani, che mantengono il +10 fino alla fine del match, sul 26-36. Resta in scia il Conversano che batte Fondi e ipoteca il secondo posto: tanti gol in terra laziale, dove i padroni di casa erano sotto di una sola rete dopo il primo tempo; nella seconda metà di match ci pensa Tarafino a chiudere i conti, con Conversano che si impone 36-40. Non riesce nel difficile compito di battere il Palermo il Putignano, sconfitto in casa dai siciliani; ancora una volta il bomber Krasovec (oggi 15 gol) punisce l’avversario, chiudendo la partita già nel primo tempo (10-18). Ripresa tranquilla per Palermo che lascia spazio anche ai giovani, tutti a segno, per il 25-34 finale.
Ultimo match della giornata il derby laziale tra Lazio e Gaeta: primo tempo incolore dei biancocelesti che cedono da subito il passo, subendo l’11-17 dei primi 30′. Nel secondo tempo c’è spazio per la reazione dei locali che con D’Angelo e il neo acquisto Truffini spingono e agganciano Gaeta ma gli ospiti reagiscono con Antonio e si aggiudicano l’intera posta in palio per 30-31.
h 18:00 | CUS Chieti – Intini Noci 36-31 (p.t. 17-16)
CUS Chieti: Anzaldo, Colaprete, Giampietro 1, Rapposelli, Viola 1, Paolucci 2, Pieragostino 6, Kankaras 8, D’Angelo, Savini A. 4, Savini M. 5, Seca, Milia 2, Giuffrida 7. All: Silvano Seca
Intini Noci: Barattini 1, Castineira 8, D’Aprile 3, Lupo J, Morandeira 3, Notarnicola, Pulito 3, Recchia 1, Vanoli 5, Lupo M, Laera, Corcione 7. All: Domenica Iaia
Arbitri: Cimini – Ciotolah 18:00 | Citta S. Angelo – Junior Fasano 26-36 (p.t. 10-19)
Città Sant’Angelo: Giansante, Facchini 3, Presutti 4, Menna 8, D’Alonzo, Marzuoli, D’Arcangelo, Marcello Gabriele, Zacchini 1, Collevecchio, Remigio, Ciarrochi 1, Rigante 9, Mariotti. All: Milan Milosevic
Junior Fasano: Sirsi, Beharevic 3, Rubino 6, De Santis L. 5, Messina 5, Giannoccaro 11, De Santis P, Ancona 2, Cedro, Tumbarello 2, Fanizza, Ostuni 1, Pignatelli 1, Vitti. All: Francesco Ancona
Arbitri: Zendali – Rielloh 18:00 | Semat Fondi – Conversano 36-40 (p.t. 17-18)
Semat Fondi: Di Manno S. 8, Di Manno G. 7, Di Manno V, Djordjievic 8, Gionta, Pestillo, D’Ettorre 9, Molineri 1, Riccardi, Pinto M, Pinto G, Lauretti 3, Di Cicco G, Di Cicco D. All: Giacinto De Santis
Conversano: Di Caro, D’Alessandro F. 4, Di Leo 5, Sperti 8, Fantasia 4, Recchia, D’Alessandro V. 3, Di Maggio 1, Di Ceglie, Tarafino 9, Napoleone, Colasuonno, Malena, Marrochi 6. All: Francesco Trapani
Arbitri: Romana – Romanah 19:00 | Putignano – CUS Palermo 25-34 (p.t. 10-18)
Putignano: Nebbia, Laterza V, Loiacono 11, Narracci 6, Minunni 2, Maggiolini, Losavio 1, Laterza L. 2, Perrini, Gentile 2, Laera, Martino 1, Santoro, Giannotta. All: Antonj Laera
CUS Palermo: Castelli, Gottuso 2, Laplaca 2, Quaranta D, Krasovec 15, Ioppolo 5, Tornambè 2, Quaranta A. 4, Pupillo 1, Ruggiano 1, Rosso 2, Errante. All: Walter Pezzer
Arbitri: Vairo – Balzanoh 20:00 | Lazio – Geoter Gaeta 30-31 (p.t. 11-17)
Lazio: Mannocci, Pannelli 3, Paolone 8, Langiano, Verdura, Di Spena, D’Angelo 10, Geretto, Mastrodascio, Pelone, Pagano 1, Truffini 8, Ficara. All: Giuseppe Langiano
Geoter Gaeta: Punzetti, Scalesse, Marciano 6, Fritegotto, Antonio 8, Cienzo, Onelli 4, Panariello M. 7, Antetomaso, Ponticella 1, Bettini 4, Panariello V. 1, Amendolagine. All: Paolo Bettini
Arbitri: Simone – Monitillo
Fasano sempre in testa a punteggio pieno, seguito dal Conversano: poi il vuoto ma è battaglia per la terza piazza con Teramo, Fondi e Noci in competizione.
Junior Fasano 39 pti, Conversano 36, TeknoElettronica Teramo 25, Semat Fondi 23, Intini Noci 22, Città Sant’Angelo 18, Geoter Gaeta 14, CUS Palermo 12, CUS Chieti 12, Lazio 6, Putignano 3
di Luca Zadra
So che con questo intervento farò arrabbiare della gente ma la verità è meglio guardarla in faccia e quindi bisogna dire le cose come stanno. a fine gennaio con 6 giornate ancora da giocare non ci sono sentenze assolute ma si può dire che fino a questo momento della stagione ci sono due squadre che stanno deludendo oltre ogni limite e sono il bressanone e il carpi. il bressanone in estate era partito con grandi ambizioni. il colpo dell’anno era l’allenatore considerato come il più bravo d’Italia (o giù di lì) capace di fare 3 finali (con 2 vittorie) in tre anni e di far crescere giocatori e squadra. 12 partite ufficiali dopo il bressanone è addirittura quinto, a -4 dal ferrara (l’anno scorso in a1), a -4 dal trieste, a 14 punti dalla zona playoff. Ok, ci si poteva aspettare che bolzano fosse di un’altra categoria. ci si poteva anche forse aspettare di essere dietro a pressano (ma non così tanto) ma di essere staccati da trieste e ferrara, praticamente fuori dai play off già a fine gennaio francamente no. rispetto all’anno scorso la squadra ha perso il portiere (e vuol dire tanto) anche se adesso è arrivato jurina. ha perso stefanic ma ha ritrovato kokuca… e poi ci doveva essere il lavoro del coach a dare il valore aggiunto. ma i risultati stanno dicendo altro. penso che tutti si aspettavano tutto un altro campionato dal bressanone che è ancora dietro a un trieste che ha perso modrusan e cermelj (non un fenomeno ma c’era) e anche martellini. adesso o bressanone fa l’impresa, vince (per l’onore e non per la classifica…) contro bolzano e trieste o sarà davvero una stagione quasi da fallimento. forse si doveva dare a trillini un gruppo più adatto alle sue idee. o si doveva prendere un allenatore meno lontano pallamanisticamente dal gruppo.
Carpi è sicuramente una delle squadre con la rosa più ampia, non ne conosco il budget ma penso che si spenda ben più che ad Ambra, senza parlare di Ancona o Sassari. eppure è lì che annaspa, le busca secco a imola, è a -4 dal primo posto e davanti a sassari e ancona che sono squadre ben organizzate, con qualche individualità ma sulla carta decisamente inferiore al carpi. forse si paga l’inesperienza di una società e di un allenatore, a guardare da fuori sembra che la squadra sia stata fatta guardando ai nomi dei giocator e non al fatto se questi possono stare bene o non bene giocando assieme. In un girone come quello centro questa squadra, con questo budget, dovrebbe essere prima senza discussioni invece non è così. a difesa di serafini c’è che la squadra è praticamente nuova al 100% e che gestire tanti giocatori non è sdemplice. però si torna al discorso che si faceva per il bressanone. o si faceva un gruppo più contenuto, che andasse bene al coach, o si prendeva un coach abituato a gestire una rosa ampia. Carpi però è ancora in corsa per l’obiettivo play off anche se a mio avviso il secondo posto dovrebbe essere l’obiettivo minimo. pare che a carpi ci sia già l’ex prato vunjak. spero che la dirigenza non faccia l’errore di cambiare serafini con lui, a modena hanno già avuto l’esperienza di vedere che essere stati un buon giocatore non vuol dire essere un buon allenatore… nezirevic insegna
Oggetto sembri un… giornalista. Carpi è una squadra comunque nuova e ci vuole tempo, come per Trillini a Bressanone. Il Carpi è ancora in corsa sui suoi obiettivi (che centrerà) e pure Bressanone, non è perché ha un nome importante (rispetto a Ferrara) e perché prende un allenatore importante e di indiscusso valore che per forza deve essere vincente. Bressanone se ha fatto un errore non è quello di prendere un allenatore ma di perdere un portiere che li aveva abituati bene. Ritornando al Carpi dico che spendere soldi non significa fare una squadra subito vincente ma almeno qualcuno che crede ancora nella pallamano ancora c’è. Serafini non deve vincere il campionato adesso ma potrebbe togliersi grosse soddisfazioni ai play off quando la sua squadra sarà ancora più rodata. Attenzione al Carpi.
bressanone il Trieste non lo incontrerà più. Lo ha già affrontato nel girone di ritorno e ha perso. Ora deve sperare in diversi passi falsi
il carpi per me tossovaluta le partite pensando d’essere sempre imbattibile e poi le busca o rischia grosso. Troppa spavalderia li sta danneggiando x’ il team é buono per il nostro campionato. Detto questo, se il mio è il secondo commento a questa giornata di campionato…beh, siam tutti messi male!
sono convintissimo che il brixen doveva restare in mano locale…..i santoni non sono adatti a quel spogliatoio …era meglio investire sui giovani….difatti i risultati sono chiari (purtroppo anche la’ certi dirigenti sigghh)
Grande ambra
Allora: l’arrivo di Trillini al Brixen ha portato grandi cambiamemnti. Perche’ e’ vero che c’e’ una grande differenza tra le filosofie di gioco di Nössing e lui… percio’ ci vuole del tempo prima che tutti si addattino. Sia allenatore come la squadra.. Bisogna sempre anke capire la filosofia di una squadra prima di parlara! Il Brixen sicuramente no ha l’ idea di creare una squadra intorno all’alenatore! Anzi casomai viceversa… il Brixen STA TENTANDO di costruire una squadra formata di ragazzi (sopratutzto) locali, almeno in gran parte… i risultati arriveranno, magari nn quat’anno… ma arriveranno tranquillo! ;-).,..
POI (E non smettro di commentare questo) so che e’ facile dare la colpa agli arbitri! Ma: finalmente anche una persona non di provenienza “crucca” ha capito come funziona. Nostro nuovo allenatore che ha dettoc che si sa che gli arbitri favoriscono le squadre di casa… ma da noi nemmeno questo.. una cosa del genere non l’ha visto nemmeno lui!
Adesso siamoarrivati al punto che il giornale in lingua tedesca in Alto Adige ci mette (fino ad ora mai!! successo). Che scrive ” ..ma su 4 partite perse 3 ne hanno perse con gli stessi arbitri, da un bel po’ da pensare…” indovinate chi sono? Ovvio? E guardate che quasto giornale NON STA DA PARTE DEL BRESSANONE PER NIENTE!”! Casomai dalla parte del Bozlano, semmai!
PROVATE VOI A GIOCARE IN 7 CONTRO 9!!!!! Poi potete parlare.. prima no!!!
Quello che dice tuo allenatore e’ per salvare suo stipendio (hai capito crauten)
@excrucco: che scusa del c…o!!! Ma cosa cavolo spari?!! Perche’ dovrebbe! Cosa li cambia?… l’ha detto da se.. mica gli e’ stato chiesto la sua opinione! Allora nn c’e’ nesunn motivo per dire una cosa del genere per salvare lo stipendio .. solo che tu non vuoi vedere la realta’!!!!!!!!!!!!!!!!!
Dato che ti dai il nome excrucco— qlc. delusione nei nostri confronti??? ;-)
Capito [MODERAZIONE]?!
cambia cambia….cmq la realtà è che il SSV già mormorano
capito crauten:)
quando le cose non vanno bene c’è qualcosa che non va in tutto l’ambiente, allenatore, giocatori, società. però a volte anche se tutti si impegnano al massimo le cose vanno male lo stesso perchè se tu metti lo zucchero sulla pasta al ragù anche se lo fai con tutta la buona volontà alla fine viene sempre fuori una cosa che fa schifo. non penso che si deve sparare addosso alle squadre o agli allenatori ma nel girone a non si può non dire che manfredini sta facendo meglio di trillini. e questo senza essere amico di manfredini o nemico di trillini ma è così se guardate le due squadre, cambio di mentalità o no, il bressanone ha una rosa più forte del ferrara eppure è dietro. ho grande rispetto per trillini ma per adesso sta andando male. solo una cosa vorrei dire a quelli di bressanone. non iniziate pure voi a piangere con gli arbitri è una cosa che abbiamo già visto tante volte. bressanone ha perso 5 volte, non 4. ha perso contro trieste con gli iaconello ma anche con una coppia diversa, a pressano ha subito 47 gol non credo per colpa degli arbitri. mi piacete di più se parlate di cambio di mentalità e di allenamenti, non di arbitri
se ci facessero giopcare.. e l’articolo e# uscito dopo la 4a sconfitta per quatste 3 su 4! Ma il problema sta li!!!! Glio arbitri trattono le squadre in modo uguale affinche’ non ci siano giocatori di madrelingua tedesca! E’ qui TUTTO il problema!
brixen ha perso contro trieste in casa (arbitri iacon), poi a lavis (arbitri iacon) poi con Bolzano (arbitri montagner spina) e poi a trieste (arbitri cosenza schiavone). 3 su 4 non lo sono stati mai. con merano hanno vinto ai rigori in casa. io sono d’accordo che ci vuole tempo a cambiare una squadra, forse trillini aveva valutato diversamente dei giocatori che ha in casa, ma resta in fatto che secondo me già con la squadra che ha adesso dovrebbe essere molto più su, anche se ci vuole tempo e lavoro. poi io credo che alla pallamano italiana faccia bene che trillini sia lì almeno fa diventare dei giocatori gente che prima pensava solo al contrasto ma non mi puoi dire che se la stagione va male è per colpa degli arbitri. senti le trasmissioni e le voci di commento, tutti dicono che per adesso bressanone è una delusione. poi magari cambia
“crauten”??? Gesù ma da dove arriva tanta ignoranza???
io ho visto la partita a trieste.
il gioco di trillini in attacco vuole giocatori sempre in movimento ad attaccare gli spazi. miglioramenti sicuramente si sono visti alle ali, con kovacs e il giovane a destra (sonnerer credo) incisivi soprattutto nel primo tempo.
sulla linea dei terzini il discorso cambia. un conto è avere gente come marrocchi o tarafino instancabili nelle traiettorie, un conto sono kocuca, dejakum che nasce pivot, salcher (fuori forma, mi sembra studi in austria e quindi non si alleni moltissimo), gente che tiene il pallone e permette alle difese di riorganizzarsi, qui trillini ha inciso meno. a pivot, se davvere bressanone vuole investire sui giovani, Mairvongrasspeinten nettamente migliore e con più voglia di un imbolsito kammerer, che davvero in campo deambula (dopo un campo di corsa tiene il fiatone).
portiere: trillini conosce da dieci anni michaeler (l’ha allenato due anni in nazionale juniores).avrà anche provato a farlo tornare sui suoi passi, non c’è riuscito, e adesso deve tornare a costruire una collaborazione tra difesa e portiere convincente. prima gli altoatesini, giocavano per caricare di contatti duri i terzini avversari, tanto poi michaeler chiudeva la porta, adesso devono muoversi e faticare decisamente di più dietro. cambiare un sistema difensivo che durava da dieci anni non è facile per nessuno.
carpi: io posso capire acquisti come brzic, uno che accelera e fa gioco per gli altri. ma polito meno, mediocre a pivot e non molto superiore a fontanesi. i due terzini stranieri… mah, forse, con tre o quattro squadre in italia più forti (a mio personalissimo parere), si poteva pensare di puntare sui piccinini e giannetta (con pieracci, di matteo e zoboli non certo giocatori di seconda fascia), risparmiando soldi e concentrandomi sul gruppo locale… almeno io la vedo così
hai assolutamente ragione! Conocordo con tutto ! Finalmente qlc che se ne intende di pallamano!!!
mi permetto di completare il discorso iniziato ieri dopo aver visto su streaming cassano-bressanone. non discuto il valore del giocatore che è stato, oggi però maivorgrasspeinten (spero si scriva così) più veloce, più motivato, molto più incisivo di un kammerer stanco, e secondo me un pochino sfiduciato perché anche lui vede che su palloni dove fino a tre-quattro anni fa ci arrivava tranquillo, adesso non ha le gambe per andare giù in equilibrio dinamico, non blocca più nemmeno tanto bene…
e poi quel ragazzo sader a centro: non avrà il tiro in appoggio o la fisicità di kokuca, ma si tuffa in ogni minimo spazio, dà molta più velocità e ritmo del kokuca che ho visto a trieste. anche qui non discuto il grande giocatore che è stato, ma forse bressanone potrebbe risparmiare qualche soldo valorizzando un giocatore di casa.
il problema della difesa rimane: 10 anni a caricare di contatti chiunque arrivi sugli otto metri tanto se tirano oltre i nove michaeler para permetteva di subire pochi gol da ali e pivot. adesso, ora non è più così, ci vuole tempo, e molto, per imparare movimenti in uscita e in rientro…
è vero che il campionato è ad un livello praticamente infimo ma ricordo che l’ossatura del Carpi è quella del Secchia che è retrocesso di brutto, non è che cambiando palestra e allenatore giocatori giovani ma ampiamente formati diventino come per incanto Balic e Karabatic (vi piace la rima?).
Però avete ragione, visti gli avversari del girone B che in altri tempi anche in Italia avrebbero giocato in campionati al massimo di 3a serie, ci aspettavamo ben altro campionato.
Bressanone ha fatto benissimo a scegliere Trillini, ma Trillini , per me, ha sbagliato ad andare a Bressanone. Voglio dire.che il Brixen si ritroverà sicuramente con dei ragazzi molto migliorati e con un patrimonio di sapienza pallamanistica finora impensabile per loro( è quello che volevano), mentre Riccardo, purtroppo per lui che è abituato a vincere, non vincerà niente. Nisba!! Purtroppo non si fanno le nozze con i fichi ( ovvero non si vince se non hai la squadra). Non si può confrontare Trillini nè con Noessing nè, tantomeno, con Niederwieser. perchè chi sa, sa. …….e chi non sa, non sa. Siamo pieni di ex grandi giocatori che non sanno allenare
che poi questi commenti sul Bressanone non c’entrano niente qui… Scusate
Io credo che Brixen abbia storicamente avuto una sua identità di gioco, una cultura “tedesca” di pallamano che secondo me non va snaturalizzata dunque sarà molto difficile per Trillini avere dei risultati li… è come mandare un russo in tunisia e proporre la sei zero piatta, come un calciatore brasiliano che in siberia vuol fare i dribbling sotto la neve.. A bressanone bisogna sfruttare quello che di buono hanno sempre avuto e cioè carica agonistica, difesa al limite del regolamento, grande atleticità… se a questo si riesce ad inserire disciplina tattica e furbizia allora sono “C—i” per tutti!
tecnoteam scusa la curiosità ma se il su citato imbolsito e ghenga par suo escono a fine partita con stifel di birrone e sigarette a nastro evidentemente si vogliono bene e vogliono bene alla loro salute . Buon esempio ai giovani !
cosa c’entra?
occhio al romagna