Si è chiusa nello scorso weekend l’andata del campionato di Serie A maschile – Prima Divisione Nazionale 2012/2013. Tanti i numeri usciti da questa prima metà di Regular Season, con le 31 squadre impegnate nell’arco di due mesi e mezzo.
Nove le giornate disputate dai Gironi A e B, mentre per il Girone C, ad undici squadre anzichè dieci come gli altri due, sono serviti 11 appuntamenti con le squadre del “Sud” che a turno hanno riposato. 145 i match disputati fino ad oggi, con 568 atleti a referto; di questi tuttavia 164 (tra portieri e giocatori non a segno) sono ancora a quota zero realizzazioni.
Il totale dei gol segnati ammonta a 8436 e la giornata più prolifica è stata proprio l’ultima, una settimana fa, con 922 reti segnate dalle 30 squadre in campo. Per quanto riguarda la Classifica Marcatori, costantemente aggiornata sul nostro portale, è un trio in testa a far da padrone. Si tratta dei tre bomber del Girone C Milosevic, Krasovec e Brdar. Il primo, straniero della Teknoelettronica Teramo, ha inanellato una serie pazzesca di reti: 115 in 10 partite con una media di 11,5 gol a partita; record personale per Milosevic sin qui sono le 16 reti segnate al Chieti, mentre il minimo sono state le 7 segnature al Gaeta.
Impossibile tenere il passo di “Vuk”, ma a provarci, staccati di quasi 20 reti, ci sono Uros Krasovec e Slaven Brdar, rispettivamente a quota 97 e 96 (medie 9,7 e 9,6 a partita); il giocatore del CUS Palermo non è mai sceso sotto quota 5 (contro Fasano) e si è rilanciato nelle ultime due uscite siglando il record di 15 reti delle 28 contro Gaeta. Brdar ha alternato prestazioni stratosferiche (14, 13, 12 reti) a partite meno limpide (4, 5, 7 segnature) ma resta comunque il terzo cannoniere. Gli altri sono staccati di altre 20 reti con Vaccaro (Teramo) che si trova quarto a quota 77. Nei primi 10 è dominio del Girone C (complice anche la partita in più disputata) ma c’è spazio anche per i tre cannonieri del Girone B: Castillo (Ancona, quota 76), Masia (Sassari, 74) e Ceso (Romagna, 73 gol). Per trovare il primo del Girone A bisogna scendere all’11^ posizione con Nikolic (Bressanone, 68). Di qui sono tutti vicinissimi e la battaglia per le posizioni d’onore è aperta.
Per quanto riguarda le statistiche dei match, ben 87 partite su 145 (60%) si sono concluse con un divario nello score minore o uguale a 7 reti; 42 incontri hanno visto un punteggio finale che evidenziava un distacco tra 8 e 15 reti (29% degli incontri totali), mentre il restante 11% delle partite (16 per l’esattezza) si sono chiuse con più di 15 reti di divario. Ragionando per Gironi:
Girone A. 28 partite concluse con 7 o meno reti di distacco (62%), 12 match tra 8 e 15 reti (26%) e 5 partite finite sopra il +15 (12%). L’incontro col divario maggiore è stato Merano-EmmeTi, chiuso sul 41-21.
Girone B. 30 partite concluse con 7 o meno reti di distacco (66%), 10 match tra 8 e 15 reti (22%) e anche qui 5 partite finite sopra il +15 (12%). Match col distacco più grande è stato Romagna-Cingoli, 41-19.
Girone C. 29 partite concluse con 7 o meno reti di distacco (52%), 20 match tra 8 e 15 reti (37%) e 6 incontri finiti sopra il +15 (11%). La partita finita col maggior distacco è stata Fasano-Gaeta, 40-17.
I dati dei tre gironi sono tutti più o meno simili, con il Girone C che presenta però una percentuale notevole di incontri conclusi con distacco netto (+8/+15) e meno match finiti con meno di 7 reti di gap.
In attesa del Girone di ritorno, questi sono i numeri dell’andata.
di Luca Zadra
Caro Zadra, questo è un campionato nel quale i numeri non contano niente, per nessun titolo e per nessuna ragione…Speriamo solo sia un campionato di TRANSIZIONE, in attesa di campionati veri, tra squadre vere.. Non stare li A DARE I NUMERI…….. non serve.
Che liberazione aver salutato il povero bozzola … mamma mia
Ma è giusto il gabellino di pressano-Merano ? 14-4 il primo tempo ?
Si… Difesa ottima, Sampaolo ha parato e loro hanno dovuto forzare molto.. Risultato 4 gol di cui un rigore nei primi 30′